ENTRARE NELLA TANA DEL BIANCONIGLIO E PESTARE UNA MERDA (DI NUOVO), SAGRE DI PAESE CHE SI TRASFORMANO IN DISCOTECA, HIPPIE IPOCRITI, I DJ NON SONO TUTTI UGUALI, LA MUSICA AL TEMPO DEI BOSCIMANI DANZANTI SU NATIONAL GEOGRAPHIC

18, Sep, 2012

IL TEMPO DI UNA PROVA AL VOLO, DUE BIRRE NELLA SALETTA DEI DE GRINPIPOL E LA CONSUETA E IMMANCABILE FOTO DELLA PRIMA PROVA “REUNION” DEI RODEOCLOWN DOPO UNA STAGIONE OGNUNO NEI PROPRI NASCONDIGLI DA LATITANTI.
RASATA LA BARBA, CAMBIATE LE MUTANDE DI LANA, SALUTATE LE MONTAGNE E BACIATO I CASTORI, ECCOCI PRONTI PER UNA NUOVA MISSIONE: BRITISH INVASION!! DA MANCHESTER GLI ASH BEFORE OAK SBARCANO IN SARDEGNA PER TRE CONCERTI IN CUI, MANCO A FARLO APPOSTA, DIVIDERANNO IL PALCO CON I VOSTRI SOLITI PAGLIACCI.
POI A SEGUIRE UNA SERIE DI CONCERTI, ALCUNI DEI QUALI “A PUNTA DI CASINO”, SON PASSATI GLI ANNI, SIAMO GLI STESSI CRETINI?
SÌ. CE LA FAREMO? FORSE.

GIUSTO PER NON SBAGLIARE SI FESTEGGIA IL COMPLEANNO DI GIGIO CON UN BEL PASSAGGIO ATTARVERSO LO SPECCHIO INIZIATO AL BAR TOLA, NOTA TAVERNA PER AVVENTORI DI QUARTA ETÀ DOVE LA SUA RINNOMATA COLLEZIONE DI SUPERALCOLICI PARAGONABILE SOLO ALLA MEDAGLIERE DEL BRITISH MUSEUM INIZIA A REGOLARE I RETRORAZZI AI VOSTRI VIAGGIATORI INTRADIMENSIONALI.
SI PASSA SUBITO DOPO AL BAR DANIELE E SI SALE DI LIVELLO COME NEI VIDEOGAMES, CON LA VISIONE DI PERSONAGGI DEGNI DEL MUSEO DELLE CERE, CELEBRI ASSASSINI DELLA ZONA, MENTRE LE POLENE DELLE NAVI PIRATA PRENDONO VITA E INIZIANO A CIONDOLARE TRA BANCONE E AVVENTORI COME FALENE INTORNO ALLA LUCE DI UN LAMPIONE.
SI TRINCA E SI BRINDA CON PIRATI CON BENDA, GAMBA DI LEGNO E PAPPAGALLO SULLE SPALLE, MARINAI TAGLIAGOLE E CAPITAN APRIBOTTIGLIA DECORATI CON MEDAGLIE DI MILLE SBRONZE.
SI ISSA IL JOLLY ROGER E SI SALPA ALLA VOLTA DELL’ENNESIMO POSTACCIO.
BEVENDO COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI, O UN FRA POCO.

ECCOCI, VEDIAMO TERRA DALL’ALBERO MAESTRO, BUTTIAMO L’ANCORA E ANCORA SI TRINCA, SI FINISCE COL NEFANDO “GIOCO CLUB” CHE MANTIENE LA PREMESSA FATTA DAL GESTORE A SATANA IN PERSONA, DI PORTARSENE CON SE UNO AD OGNI SERATA IN CAMBIO DI UNA FLUENTE ACCONCIATURA ALLA NATHAN NEVER.
DOPO UNA MITRAGLIATA DI PESSIMO WHISKEY E VODKA ALLA MENTA SIAMO PRONTI PER ENTRARE NELLA TANA DEL BIANCONIGLIO, E COME SEMPRE DA TRADIZIONE, PESTARE UNA MERDA AL PRIMO PASSO.
MON DIEU.
FATEMI TELEFONARE AL PRESIDENTE, SISTEMEREMO ANCHE QUESTA.
MI RISVEGLIO COL PONCHO E IL SOMBRERO E CON CAPITAN MORGAN IN PERSONA CHE MI DICE CHE POTEVA ANDARE PEGGIO.
STAVOLTA IL BIGLIETTO DELL’AUTOSTRADA ALL’INFERNO AVEVA UN BIGLIETTO DI RITORNO GIÀ PAGATO.
IL PRINCIPE DELLE TENEBRE DOVRÀ ASPETTARE ANCORA.
LA SCIALUPPA BATTEVA BANDIERA DEL CHIAPAS.

REDUCI DAL LORO VIAGGIO NELLA 4a DIMENSIONE ANCHE STAVOLTA CON POCHE CONSEGUENZE, I RODEOCLOWN COME DICEVAMO SARANNO ACCOMPAGNATI PER UN MINI-TOUR DAGLI “ASH BEFORE OAK” (EX-SAVING GRACE, EX THE VALENTINES) DI MANCHESTER, GRUPPO FOLK-POP CHE NEGLI ANNI PASSATI HA OLTRE CHE CONDIVISO I PALCHI, LE BIRRE E IL FURGONE COI RODEO, UNO SPLIT CD “ONE HANGOVER FOR TWO” DEL QUALE RIMMARRÀ TRACCIA INDELEBILE SOTTO IL TAVOLO CHE BALLA IN SOGGIORNO.

SIETE PRONTI? NOI YES!
RISULTA DIFFICILE SUONARE IN ALCUNI LOCALI COLLAUDATI… A QUANTO PARE I LOCALI PER MUSICA DAL VIVO NON CI SONO PIÙ DALL’ARRIVO DEI FENICI, NE SON SUCCESSE DI COSE MENTRE ERAVAMO NELLA TANA DEL BIANCONIGLIO…

SI COMINCIA AL BRAMBLES ARTS A PORTO POZZO (SANTA TERESA), UNA CASA-CIRCO-CIRCOLO, UNA POTENZA!
I RAGAZZI INGLESI AFFITTANO UNA MACCHINA E CI RAGGIUNGONO APPENA POSSIBILE.
UNO DI LORO È QUI SOLO COME ROADIE, FANTASTICO DEVE IMPARARE A TENERE LA DESTRA, MENTRE CI DIRIGIAMO VERSO IL LOCALE DEVONO SUBITO SPERIMENTARE LA GUIDA “CREATIVA” ALL’ITALIANA, SUPERARE A DESTRA QUANDO UN VECCHIO STRAFATTO DI VIAGRA E PASTA AL FORNO SI SENTE MALE E QUANDO UN CAFONE CON MACCHINA TARGATA REPUBBLICA CENTRAFICANA RISPONDE AL SECONDO TELEFONINO TENENDO LO STERZO CON LE GINOCCHIA.
DURANTE LE CURVE A GOMITO VERSO SANTA TERESA RISCHIANO TALMENTE TANTE VOLTE DI IMPATTARE CHE LA SANTA CI APPARE SUL CRUSCOTTO E SI TAPPA GLI OCCHI.
ALL’ENNESIMO SORPASSO AI DANNI DELL’ENNESIMO VECCHIO BASTARDO COI POSTUMI DI UN PRANZO DOMENICALE DA ESTINZIONE DI INTERE CATEGORIE ANIMALI CI ACCORGIAMO DI ESSERE ARRIVATI ESANIMI MA ALMENO FISICAMENTE INTATTI AL LOCALE.
CONOSCIAMO MEGLIO I NUOVI MEMBRI DELLA BAND DI GRIFF E MARK, E QUALE METODO MIGLIORE C’È SE NON METTERSI A FARE UNA JAM TUTTI INSIEME, CON LA SCUSA DI PROVARE LA CHITARRA COSTRUITA DA UNO DEI RAGAZZI DELLA CASA BRAMBLES, CI SI SPARA UNA SERIE DI CANZONI DI ELVIS, DEI BEATLES E DEI THE POLICE.
ARRIVANO LE BIRRE PER CHI BEVE, COCACOLA PER CHI DEVE FARE RAMADAM IN ESTREMO CONTRIMENTO E PENTIMENTO.
ARRIVA UN ROSARIO EXTRA E UN CENTURIONE ROMANO CON FRUSTA PER STIMOLARE DETERMINATE FASI DI RIABILITAZIONE PSICOLOGICA.
MI RECO AL BANCONE SCALZO E MENTRE ORDINO UN SAIO MI COSPARGO IL CAPO DI CENERE SEGUITO DAL CENTURIONE CHE SPUTA E IMPRECA IN LATINO.

GRIFF DEGLI ASH BEFORE OAK FA GIRÀ LA GHITERRA, LE ZANZARE DI TUTTA LA GALLURA SI CONCENTRANO SULLE BIANCHE GAMBE DEI NOSTRI BRITANNICI CHE ESSENDO ALMENO PER TRE QUINTI VERGINI DI BIRRA ICHNUSA SI TOLGONO SFIZIO TRACANNANDONE A TUTTO MOTORE.
POVERI RAGAZZI ALBIONICI E QUASI ALBINI, LE ZANZARE PUNTANO SU DI LORO COME SE LI VEDESSERO AL BUIO TALMENTE SONO BIANCHI.
SE SORRIDO VICINO A LORO I MIEI DENTI SEMBRANO DI RADICA DI NOCE.
NON CONTENTI I NOSTRI NORDICI SI LANCIANO SULLO JAGERMAISTER CHE CIUCCIANO COME SE FOSSE ACQUA BENEDETTA.
C’È UN CALDO BESTIA, TRA QUELLO CHE CI SI BEVE E QUELLO CHE EVAPORA STASERA IL MONDO FINIRÀ LE RISORSE LIQUIDE. ALMENO FINCHÉ NON ANDREMO TUTTI AL BAGNO. PER FAR UN DILUVIO DI PISCIA E FAR RINIZIARE IL MONDO DA CAPO.
AMEN.

SI FANNO LE PROVE DEL SUONO, SI MANGIA UN’OTTIMA E ABBONDANTE PASTA AI POMODORI SECCHI DAL SAPORE SUDDISTA, SI FA TARDI.
MOLTO TARDI. AL BRAMBLES SI SUONA QUANDO SI VUOLE. SI CAMBIA DATA AL CONCERTO E SI SUONA ANCHE DOMANI SE TUTTI VOGLIONO.
QUINDI CONTINUIAMO A CHIACCHIERARE DEL TEMPO CHE CAMBIA E DEI GHIACCIAI CHE SI SCIOLGONO, CHE L’ICHNUSA IN VERITÀ È VOMITO E SA DI VOMITO ANCHE PRIMA CHE TU LA VOMITI, MA CE LA BEVIAMO LO STESSO, DEL FATTO CHE DOVEVANO MORIRE ALTRI PRIMA DI TONY SLY E CHE DELLE OLIMPIADI ABBIAMO VISTO POCO E NULLA, NEL MENTRE ARRIVANO ALTRE BIRRE.
PORTO POZZO CAPUT MUNDI!
COME CANTAVANO I DAGNASTY ABBIAMO SOLO TEMPO IN ABBONDANZA, QUINDI, ASPETTIAMO.
LA GENTE RIEMPIE CASA BRAMBLES CON CALMA SI PARLA, SI BEVE CON I RAGAZZI E SI GIOCA COI CANI, ALLA FINE SENZA RENDERCI CONTO SUONIAMO, SIAMO SUL PALCO, UNA BUONA PROVA PER I PROSSIMI GIORNI CI DIVERTIAMO COME PAZZI MA NON CI SI FERMA QUI.
A SEGUIRE IL CONCERTO CI DOVREBBE ESSERE DJ KRUKKO (BIONDO MEZZO TEDESCO, DA QUI IL SOPRANNOME) CHE ANCHE LUI CAVALCANDO ONDE DI BIONDO LUPPOLO SI LANCIA IN UNA SESSIONE DI CANZONI PUNK CHE PERÒ DOPO UN POCO VIENE AFFIANCATA DAGLI IMBARAZZANTI TENTATIVI DI INCURSIONE DRUM AND BASE DI UN DJ NON MEGLIO IDENTIFICATO CHE PER COMODITÀ CHIAMEREMO DJ ZOMBIE.
SI PASSA A MUSICA DISCO ACIDA CHE SI MISCHIA AI BEATLES, ERA COME UNA PIZZA CONDITA CON DETERSIVO DEI PIATTI.
IMPOTENTE SUL DJ ZOMBIE (ORAMAI A PETTO NUDO CON GLI OCCHI IN GLORIA STILE PUTTI DELL’ANNUNCIAZIONE CAVALCANTI DI DONATELLO) IL DJ KRUKKO SI BUTTA DISPERATAMENTE AL BANCONE DEL BAR CERCANDO DI RIAGGANCIARE LE PRECEDENTI SEDICI SBRONZE DI SEGUITO CHE GLI FARANNO BELLA FIGURA SUL CURRICULUM DI “DIGITATORE DI TASTI A CASO IL SABATO SERA”.
ALL’ENNESIMO GIRO DI TEQUILA ARRIVANO MESSICANI MARIACHI CON EL GUITARRON, CUATRO E MARACAS.
INTONANO L’INNO DEL CHIAPAS, CHE MODESTAMENTE, CONOSCIAMO A MEMORIA.
SONO PRATICAMENTE LE CINQUE IL DJ ZOMBIE VIENE BENDATO, CARICATO SU UN FURGONE COI VETRI OSCURATI E PORTATO VERSO GUANTANAMO DOVE A QUANTO PARE UTILIZZERANNO IL SUO PESSIMO GUSTO MUSICALE COME MEZZO COERCITIVO SU I RECLUSI.
IL BARISTA SI SPARA UN’ULTIMA TEQUILA SALE E LIMONE DELLA BUONANOTTE E SVIENE IN PREDA A PALPITAZIONI E VISIONI DI SANTI FANTASTICAMENTE ABBIGLIATI IN LATTICE.
ODORI DI FORESTE LONTANE E DI CONDIMENTI DI APERITIVI DA UNIVERSITARI, FANNULLONI PERMEA L’AREA, QUALCUNO CON UNA COTTURA MICIDIALE SI RIPRENDE COME SE L’AVESSE TOCCATO GESÙ.

QUALCUN’ALTRO SCIVOLA VERSO VALLE A PELLE DI LEONE.
GLI IRRIDUCIBILI CIUCCIANO SUPERALCOLICI E VARI LIQUORI MEFITICI ATTACCATI AL BANCONE COME COZZE ALLA SCOGLIERA.
A QUANTO PARE ALCUNI DEGLI AVVENTORI AVVINAZZATI SONO STATI SCAMBIATI PER SASQUATCH MENTRE GIRAVANO IN COMPLETA CONFUSIONE MENTALE PER LA PINETA. I LORO SCALPI SI POSSONO COMPRARE SU EBAY.
CI SVEGLIAMO ALL’ALBA DI MEZZOGIORNO, CARICHIAMO TUTTO E RINGRAZIAMO TUTTO LO STAFF DEL BRAMBLES ARTS PER L’OSPITALITÀ E L’ACCOGLIENZA SENZA PARI MENTRE FANNO COLAZIONE ALLE TRE DEL POMERIGGIO, È STATA UNA SERATA MICIDIALE, CI DIRIGIAMO VERSO UN PANINARO CHE CI SPARA UNA COLAZIONE CON PORCHETTA E/O CAPRESE CON UN PANORAMA MICIDIALE.


Nelle diapositive : a) De Grin Rodeo Pipol Clown: Rodeo Clown e De Grinpipol dopo l’estenuante tour in Giappone del 1984
b) La micidiale locandina dei Ver Eversum per la serata
c) I Rodeo Ash Clown Before Oak
d) Griff fa girare la ghiterra a Porto Pozzo
e) Rodeo Clown e Ash Before Oak in riscaldamento pre Brambles
f) I Rodeo Clown intorno alle 5 di mattina, in versione Mariachi

LA SERA CI SI RITROVA IN GIRO PER SASSARI, GLI ASH SONO INAFFONDABILI E DOPO ESSERSI BEVUTI PRATICAMENTE MEZZO MAR CASPIO IERI SERA OGGI CONTINUANO MISCHIANDO TUTTI GLI AMARI POSSIBILI E IMMAGINABILI DOPO AUTOBOTTI DI BIRRA.
CI SI RITROVA COME SEMPRE IN PIAZZA TOLA, ORAMAI ELIMINATO IL PASSATO DI POSTACCIO FREQUENTATO SOLO DALLA “PEGGIO GENTE” (PER USARE UN’ESPRESSIONE DEI NOSTRI TEMPI) ORA CON LA SUA VINERIA CHIC E IL RINNOVATO LOOK SFIDA LE ZONE PIÙ IN VOGA PER ANDARE A UBRIACARSI CON STILE.
ADDIRITTURA CI SONO DELLE PANCHINE INTATTE DOVE NON RISIEDONO IN MANIERA FISSA TOSSICI E BRUTTI CEFFI, ANZI ANCHE GLI AMENI PERSONAGGI CHE FREQUENTAVANO LA ZONA ORA HANNO IMPARATO, A QUANTO SEMBRA AD NON INTERAGIRE TROPPO COL PROSSIMO E STANNO BUONI DA UNA PARTE QUASI COME I LEONI EDUCATI, SCIMMIE PER BENE E IPPOPOTAMI SBADIGLIANTI DEI MIGLIORI ZOO SAFARI DA GIRARE SEDUTI NELLE JEEP.

È ANCHE UNA FESTA DI COMPLEANNO, PARTONO MILIONI DI BIRRE E VARI COCKTAILS, OCCHI STORTI FACCE BIANCHE E GUANCE ROSSE.
IL BIANCONIGLIO MI FA SEGNO CON L’OROLOGIO.
SCOPRIAMO CHE ANCHE LO STAFF DEL BAR DANIELE HA UNA CASA E CHE L’AMENO LOCO VIENE CHIUSO AD UNA CERTA ORA. QUELLA CERTA ORA È UN’ORA DA PANETTIERI.
MI SA CHE OGGI L’IMPERTURBABILE PASQUALE TOLA CHE SIEDE IN MEZZO ALLA PIAZZA INCREDULO COME NON MAI FA SEGNO DI “NON È NORMALE” VEDENDO TUTTO QUELLO CHE È STATO INGOIATO.
MANCANO DELLE BIRRE DOBBIAMO COMUNQUE FARLE FUORI, SAREBBE “VILLIPENDIO DI BOTTIGLIA”, PERALTRO SON GIÀ PAGATE.

DOPO IL MILIONESIMO JAGERBOMB I NOSTRI MANCHESTERIANI E NON (IL BATTERISTA È ORIGINARIO DELL’ISOLA DI MAN) FINIAMO ALL’HAVANA, NON ESATTAMENTE SULL’ISOLA, È IL PANINARO ZOZZONE AL QUADRATO.
CONTINUANO AD APPARIRE MAGICAMENTE LE BIRRE SUL TAVOLO. POVERO IL LAGO DI ARAL CHE ORA CAPISCO SEMPRE DI PIÙ IL PERCHÉ DELLA SUA SCOMPARSA, SE SI CONTINUA A BERE COSÌ.
SI CONTINUA A DISCUTERE SU COSE SENZA SENSO, IL SESSO DEGLI ANGELI, DELLA SOMIGLIANZA DELLA BANDIERA SICILIANA A QUELLA DELL’ISOLA DI MAN E CHE SE NELL’EVANTUALITÀ CHE UN GATTO NORMALE ARRIVASSE SU QUELL’ISOLA DI SICURO DOVREBBE CONSEGNARE LA CODA ALLE AUTORITÀ DOGANALI.
STA ALBEGGIANDO, MI CORICO.

MI RISVEGLIA IL BIANCONIGLIO VERSO MEZZOGIORNO E MEZZO, HO I PIEDI PIENI DI MERDA PESTATA NELLA SUA TANA ANCHE STAVOLTA.
STASERA SI SUONA A PLATAMONA AL LIDO SUNRISE CHE NON SI CHIAMA LIDO SUNRISE, 5° PETTINE.
CONTROLLIAMO TUTTO, MANCANO ALCUNE ASTE, DEI MICROFONI, RECUPERIAMO TUTTO DAI SOLITI PAGLIACCI CHE VENDONO STRUMENTI A NOI CLOWN, OGNI VOLTA PER GIUSTIFICARE LE LORO STRONZATE TI ELENCANO LE QUALITÀ INESISTENTI DI MINCHIATE FATTE DI PLASTICA E CAVI ELETTRICI ASSEMBLATI A SUON DI BALLE.
MENTRE ENUNCIANO LA MILLESIMA CAZZATA SU MICROFONI CHE SONO POTENTI QUANTO L’IRA DI DIO SUGLI ADORATORI DEL VITELLO D’ORO COMPRIAMO UN NUOVO UKULELE, UNO ELETTRICO, VIENE BATTEZZATO COME “MR BUG”.

I VOSTRI RODEOS RITORNANO NELLA SPIAGGIA TURRITANA RICORDANDO CHE ANCHE SE “CALIFORNIA IS OVER.. PLATAMONA NEVER ENDS”.
PRIMA DEL LIVE SI PARTE CON UNA MANGIATA DA CAMPIONATO MONDIALE A CASA DI GIGIO IN QUEL DI PREDUGNANU, PASTA AL FORNO, ARROSTITA, PEPERONI, VINO, BIRRA, DOLCE, AMMAZZACAFFÈ, MANCAVA UNA BELLA DORMITA.
MA STASERA NON AVEVAMO UN CONCERTO?
AH SÌ!
ARRIVIAMO AL LOCALE E MONTIAMO TUTTO, GLI ASH BEFORE OAK PARTONO ALLA GRANDE, DOPO LA “PREGHIERA DELLA BAND” OVVERO LO JAGERBOMB CHE ORA SI CHIAMA JAGERTONK IN ONORE AL COGNOME DEL BATTERISTA.
MA ORAMAI SI CHIAMA TUTTO “TONK”.

TOCCA A NOI, C’È GENTE NONOSTANTE LA SERATA FOSSE IN CONCOMITANZA CON UN EVENTO OLIMPICO STRAORDIARIO QUALE LA “CIOGGHITTA D’ORO”, CI SONO ANCHE I RAPPRESENTANTI DELLA CAPITALE DEL SURF DA TAVOLA IMBANDITA, SOSSU, CON TATUAGGI E NON.
SI FA UN “TOTOCRAVATTE”, SI SUONA, GUEST STAR DELLA SERATA “IL VUOTO DI MEMORIA”, IL “MICROFONO FANTASMA” E IL “MANDOLINO RECALCITRANTE”, RIUSCIAMO CON DIFFICOLTÀ MA CON EVIDENTISSIMA FACCIA DI CULO A TERMINARE LA PERFORMANCE, MESSA IN DIFFICOLTÀ DALLA MANGIATA A DIR POCO IMPOSSIBILE, MA LE CANZONI C’ERANO E A QUANTO PARE DURANTE IL LIVE, SARANNO STATE LE STELLE CADENTI, SARÀ STATA PLATAMONA CHE HA FATTO DA SCENARIO A MILLE STORIE (E STORIACCE) D’AMORE TURRIRANE È SCATTATA LA PASSIONE. SULLA RODEOMOBILE CHE ORA È ANCHE LA MACCHINA DELL’AMMMORE, SE NASCE MASCHIO CHIAMATELO “RODEO”.
INEQUIVOCABILMENTE MI HANNO FATTO NOTARE I SEGNI CHE HO DOVUTO DOCUMENTARE FOTOGRAFICAMENTE ALMENO PER RINGRAZIARE A TUTTI QUELLI CHE SON VENUTI (IN TUTTI I SENSI) ALLA 5a DISCESA AL MARE A PLATAMONA.

LA GENTE PIANO PIANO VA VIA MA QUI SI CONTINUA, IMPERTERRITI ALLA RICERCA DELL’ENNESIMO RECORD ORARIO, STAVOLTA SI BATTE IL PANETTIERE E SI CERCA DI ARRIVARE ALL’ORARIO DEGLI SPAZZINI A SUON DI CAGNULARI.
UNA PARTITA DI BILIARDINO UK Vs SASSARI FINISCE CON UNA GOLEADA DEI TURRITANI CHE FORSE ANCORA DOPATI DALLA CENA MICIDIALE RIESCONO A SUPERARE GLI ALBIONICI SUL FINALE DELLA PARTITA (GOAL DI TITINO L’INDIANO, TONK (3), BELLI GABELLI (R), CARRI DI CABADDU, TONY LUCCHI (COLPO DI CODA)).
SI TORNA A CASA CON L’ALBA E COL CINGUETTIO DI PTERODATTILI E CORNACCHIE CON LE MINE CHE TORNANO BARCOLLANDO VERSO CASA.
OH YES!!!


Nelle diapositive : a) Pasquale Tola, rimane inesorabilmente seduto nell’omonima piazza ma sicuramente con una voglia di alzare a calci in culo quelli che pisciano sul suo monumento
b) Il pianeta delle scimmie sbarca a Platamona!
c) Mr. Bug
d) Il toto-cravatte
e) Rock in Prattamona beach
f) Se nasce maschio, chiamatelo “Rodeo”

ECCOCI A PORTO TORRES, AL BEAT 61 PER UN INUSUALE ACOUSTIC SHOW: SÌ I RODEO CLOWN IN ACUSTICO, NON È LA PRIMA VOLTA, SEMPRE AL BEAT 61 L’ULTIMA VOLTA AVEVAMO DOVUTO OPTARE PER UNA VERSIONE DICIAMO PIÙ SOFT DOPO IL CASINO CHE IL VICINO DEL LOCALE, UNA NOTA TESTA DI CAZZO ATOMICA AVEVA DENUNCIATO I RAGAZZI DELLO STAFF DEL LOCALE.
A QUANTO PARE LA MUSICA DAVA NOIE AL REGISTA DI FILM PORNO PER DEVIATI QUADRISESSUALI CHE DIRIGEVA NELLE PERFORMANCE DAVANTI L’OBBIETTIVO L’INQUILINO DEL PIANO DI SOPRA, ORAMAI PER TUTTI L’“INCULINO DEL PIANO DI SOPRA”.
STAVOLTA PERÒ OLTRE A NOI INDIGENI DI RAPA NUI E GLI ASH BEFORE OAK C’È BEESIDE, FEDERICO, GRANDE CHITARRISTA MADE IN SASSARI, CHE OLTRETUTTO HA SUONATO LA BATTERIA IN ALCUNI PEZZI DI “FAMOUS ON MARS”.
SI PIAZZA TUTTO, CIOÉ POCO, IL TEMPO DI UN SOUNDCHECK VOLANTE, UNA PIZZA E IL SOLITO JAGERTONK CON UNA PLETORA DI BIRRONE CHE ARRIVANO A TUTTO MOTORE, SIAMO NOI RODEO STAVOLTA IN VERSIONE DUO PER UN’APERTURA A SUON DI UKULELE, MANDOLINO, KAZOO, CAMPANACCIO, TAMBURELLI, CAMPANELLI E TROMBETTE.

A POSTHU DORRA CON LA BELLA ATMOSFERA BUCOLICA DEL GIARDINO DEL BEAT 61 PER CHI S’È BECCATO TUTTO IL CASINO DI PLATAMONA E NON NE AVUTO ABBASTANZA, PER CHI NON C’ERA… CERCHIAMO DI RIFARCI DEI VUOTI DI MEMORIA E DEGLI INCONVENIENTI TECNICI, RISUONANDO ALCUNE COSE GRAZIE ANCHE AI MICROFONI E MANDOLINI CHE SI DANNO PER MORTI MA RESUSCITANO IL GIORNO DOPO SOLO FORSE PER PARTITO PRESO VISTO CHE OGNI TANTO ARRIVA QUALCHE NUOVO GIOCATTOLO CHE NON VIENE GRADITO DA QUELLI PRECEDENTI.
LA NOSTRA PERFORMANCE RICORDA L’ESIBIZIONE DI DUE ORSI DA CIRCO STRAFATTI DI LSD SOPRA DEGLI SGABELLI.
POI TOCCA FINALMENTE AGLI ASH BEFORE OAK CHE PROPONGONO ACUSTICAMENTE I BRANI TRATTI DAI DUE LAVORI DELLA BAND LIFETIME E FOR HENRY, IL SECONDO DEI QUALI COSTITUISCE LA COLONNA MUSICALE DEL LUNGOMETRAGGIO HENRY IV, USCITO LO SCORSO GIUGNO E ALCUNE COVER.
AIUTATI DALLA QUANTITÀ INDUSTRIALE DI ALCOLICI TASATI NEL TEMPO ANTECENDENTE IL CONCERTO SCALDANO IL PALCO CHE POI VIENE CEDUTO AL TALENTO NOSTRANO BEESIDE, CHE STA RISCUOTENDO OTTIMI CONSENSI (È ANCHE NELLA PLAYLIST DELLA RODEOMOBILE) PER IL SUO ALBUM MOOD SPIRALS.
IL CONCERTO FINISCE TASSATIVAMENTE ALL’UNA, MA IL BAR RIMANE APERTO.
È L’ULTIMO GIORNO DEL MINI TOUR CON I RAGAZZI INGLESI E QUINDI STASERA MI SA CHE STASERA NON SI FA L’ALBA MA MOLTO PEGGIO.
VENGONO TRACANNATI NELL’ORDINE: BIRRA BIONDA, NERA, VINO ROSSO E BIANCO, JAGERMAISTER A MANETTA, AMARO MONTENEGRO, AMARO RAMAZZOTTI, AMARETTO DI SARONNO, GRAND MARNIER, VECCHIA ROMAGNA, LIMONCINO, SCIACQUATURA DI PIATTI, MIRTO, FINISCONO PURE LE SCORTE DI COCA COLA, UNA COSA MAI VISTA. MANCAVANO SOLO GLI SHOTS DI VARECCHINA E LO SPUTO DI ANZIANO COL BASTONE.
QUESTI INGLESI HANNO BEVUTO TALMENTE TANTO CHE STANOTTE SI POTEVA CAMMINARE DAL GIAPPONE ALLA SPIAGGIA DI SANTAROSA IN CALIFORNIA COME NULLA.

IL TENTATO APPROCCIO CON DELLE PULZELLE LOCALI FINISCE PER I NOSTRI CON UN DUE DI PICCHE CLAMOROSO, STASERA È ANDATA MEGLIO AL METALLARO CHE ORMAI ORFANO DELLE SUE CHIOME, PUÒ SFOGGIARE UN ALITO CHE METTEREBBE KO UN TIRANNOSAURO, DEVE ESSERE L’ULTIMA FRONTIERA DELL’APPROCCIO.
SERATA CHE POI SI TRASFORMA NEL BAGNO ALLE QUATTRO DEL MATTINO CON PARTITA DI CALCIO NEI PARCHEGGI PRESSO LA SPIAGGIA DI BALAI.
SIAMO TUTTI UBRIACHI, SI CONTANO LE STELLE CADENTI, SEMBRA LA SCENA DI UN FILM IMBECILLE.
I DESIDERI SI AVVERANO, ABBIAMO TUTTI DESIDERATO DI ESSERE PROMOSSI ALE MEDIE.
SALUTIAMO GLI ALBIONICI CHE PARTONO FRA QUALCHE ORA E SI PORTERANNO DIETRO UN MAL DI TESTA FOTONICO E USTIONI DI TERZO GRADO PRESE IN SPIAGGIA CHE NON DIMENTICHERANNO.
BALAI BYE BYE.
SONO LE 6 E 30 E TRA POCHE ORE SONO AD UN CONTEST DI SKATEBOARD, DUANE PETERS DEGLI US BOMBS, NOTO PALADINO DELLE SERATE DI SKATEBOARD FINITE IN CHIAPAS E DELLE NUOTATE NEL PROPRIO VOMITO PREGA PER ME.
WE’VE BEEN TONK’D… E DOMANI SE SIAMO ANCORA VIVI SUONIAMO A PORTOFERRO.

PASSANO TRE ORE DI SONNO E PARTE IL CONTEST DI SKATEBOARD A SUON DI PUNK ROCK, PANINI AI PEPERONI DI NONNA E BIRRETTE DEL DISCOUNT METTONO IN MOTO ANCHE IL PEGGIORE DEGLI ZOMBIE!!!
IL TEMPO DI UN NOSE SLIDE SULLA NUOVA STRUTTURA, IL CONTEST, IL BEST TRICK CON UN KAMIKAZE NOSE BLUNT SLIDE DA URLA DISUMANE E POI TOCCA ALLE PREMIAZIONI.
UNA BIRRA E SIAMO GIÀ IN PARTENZA PER PORTO FERRO, GRANDE RITROVO MUSICALE E PSEUDOMUSICALE CHE L’ANNO SCORSO SI ERA SVOLTO A RIOLA SARDO.
IL FEST È LA CARTA MOSCHICIDA DI UN PAIO DI GENERAZIONI DI SBALLONI, SI PARTE DAL ROCK SINO ALLA TECHNO E ALLA PSEUDOMUSICA E ALLE SUE DEGENERAZIONI PIÙ ABERRANTI.
BESTIE SCONVOLTISSIME CHE BARCOLLANO A CINQUE CENTIMETRI DALLE CASSE DELL’IMPIANTO, AD OGNI BEAT GLI SI STACCANO PARTI DI EPIDERMIDE CON ATTACATI CAPELLI. MA LORO NEL PIENO DELLA SCONVOLTURA PIÙ TOTALE ONDEGGIANO CON IN MANO LA LORO BOTTIGLIETTA D’ACQUA NATURALE ALL’MDMA.
CI SI PUÒ ANCHE CIBARE DI PANINI AL CERVELLO, CUOIO CAPELLUTO E DREAD NELLE BARACCHE AI LATI DEL PALCO.
POI PUOI FARE SESSO CON SGABELLI, GENTE SVENUTA O I LORO ZAINI.
MENO MALE NON POTETE SENTIRE LE CACOFONIE CHE SPARAVANO I PEGGIORI IMPROVVISATI DJ DELLA GALASSIA, MA COME OGNI VOLTA DELLE FANTASTICHE FOTO, STAVOLTA DI LAURA DELILAH MASALA SALVANO L’IMMAGINE DEL FEST.

SUONIAMO PER PRIMI, NEL PALCO “ROCK” POCO PRIMA DELL’ESIBIZIONE DI UNA BAND DI IMBECILLI, DEGLI HIPPIE IPOCRITI CHE PREDICANO LA FRATELLANZA L’UGUAGLIANZA E MAGARI ANCHE LA SORELLANZA MA NON CI PRESTANO IL SEDILE PER LA BATTERIA DI TONY (IL SERVICE L’AVEVA DIMENTICATO).
LA FRASE DA PREMIO NOBEL DELLA SERA È DI UN MINUS HABENS DELLA SOPRACITATA ORCHESTRINA: “CHE STRUMENTO STUPIDO IL MANDOLINO”… CARO DARWIN LE SCIMMIE STANNO IN CAMPO CON PIÙ GIOCATORI.
MAI FARE ARRABBIARE UN MANDOLINO, CHE NON RIUSCIATE PIÙ AD ACCORDARE MANCO IL CITOFONO!
SI SUONA, PRATICAMENTE UNA PROVA DEI RODEOCLOWN ALL’APERTO, POCHI MA BUONI, I PRESENTI. SUONIAMO NEL QUASI DISINTERESSE GENERALE, CI SIAMO ABITUATI.
GENTE COMPLETAMENTE IN CHIAPAS ROTOLA GIÙ DALLA SCOGLIERA, SALUTIAMO LA BAND MESSICANA MARIACHI CHE ARRIVA PER GLI AMANTI DELA TEQUILA AL BAR. ERSANO QUELLI DEL BRAMBLES.
ABBIAMO A DISPOSIZIONE UN NUMERO ILLIMITATO DI BIRRE E LIMITATO DI PANINI CHE FACCIAMO FUORI COME SE FOSSIMO VICHINGHI APPENA SBARCATI DAL NOSTRO DRAKKAR NELLE SCONOSCIUTE TERRE CANADESI MA GUARDANDOCI INTORNO SEMBRIAMO PERICOLOSI QUANTO UNA SCATOLA DI GATTINI APPENA NATI.
C’È GENTE VERAMENTE PIÙ BESTIA DI NOI.
GUARDIAMO LA FAUNA E RICONOSCIAMO TUTTE LE SPECIE DELLE BESTIE ABBESTIA, TATUAGGI, CANI, DREAD, CANI COI DREAD E TATUAGGI, I PANTALONI A RIGHINE STRAVAGANTI PISCIATI MISTI A PERSONAGGI SELVAGGI DA PARTE HARDCORE DELLE DISCOTECHE.
ZEPPE CHE AFFONDANO NELLA SABBIA, OCCHIALI DA SOLE DA INDOSSARE ALLE 3 DI MATTINA.
CI SONO I PARANOICI DALL’USO DI SOSTANZE PSICOTROPE CHE SI NASCONDONO ALL’ARRIVO DI TROPPE PERSONE E SI FANNO PASSARE LE BIRRE DIETRO L’ALBERO SPERANDO DI NON DOVER SALUTARE NESSUNO.
CI SONO GLI ALTERNATIVI CON MAGLIETTE RIGOROSAMENTE VOMITATE CON MESSAGGI POLITICI DI NESSUN SENSO CHE NESSUNO HA LETTO E NESSUNO LEGGERÀ,
IL FATTONI DELL’ANNO SCORSO CON LA CARROZZINA CON DENTRO IL CANE, A PASQUETTA BECCAMMO QUELLA CHE BEVEVA DALLA CIOTTOLA PRIMA DEL SUO PET PER ASSICUARSI CHE NON FOSSE LA BOTTIGLIETTA CON LA SOSTANZA.
IL CANE DOVEVA GUIDARE.
RAGAZZE CON MOLTISSIMI PELI NELLE GAMBE E RAGAZZI CON POCHI CAPELLI MA SPORCHI.
CI CHIEDIAMO,
QUANTI NE MORIRANNO QUEST’ANNO?
QUANTI NE VERRANNO CONCEPITI QUEST’ANNO?
ACCETTIAMO SCOMMESSE.
MANGIAMO IL TERZO PANINO, BIRRETTA E ANDIAMO VERSO LA MACCHINA, LA MUSICA “SUONATA” È FINITA, FINI COMPOSITORI SCHIACCIANO TASTI A CASO E LUCI STOBOSCOPICHE STUPRANO UN BOSCO. CI FACCIAMO STRADA ILLUMINANDO SCHIERE DI ZOMBIE CHE CIONDOLANO TRA I LE MACCHINE PARCHEGGIATE RIMANENDO IMPIETRITI COME CONIGLIETTI CON GLI OCCHI A PALLA SUI MARGINI DELLA STRADA.

PET SOUNDS DISINFETTAMI LE ORECCHIE MENTRE CI DIRIGIAMO VERSO CASA.


Nelle diapositive : a) San “Maicol” aveva naso per i giovani talenti
b) Portoferro
c) Vecchia romagna, grandi emozioni… che non ti ricordi!
d) Col signore in questione abbiamo avuto delle diatribe sin da tenera età
e) Skateboarding Date Contest con punk rock
f) “La forza della sobrietà e dell’impegno”

OGGI SIAMO A CAGLIARI, ABBIAMO DELLE FACCE DA PAURA.
IO SEMBRO UN MISTO TRA MACHETE SOTTO CORTISONE E OZZY OSBOURNE NEI SUOI PEGGIORI MOMENTI DI ALCOLISMO PIÙ CUPO, GIGIO HA LE OCCHIAIE TALI CHE DELLE TARTARUGHE DELLE GALAPAGOS POTREBBERO SCAMBIARLO PER UNO DI LORO, ACCOPPIARSI E SALVARE LA SPECIE DALL’ESTINZIONE, TONY SEMBRA UN CINESE METALLARO IN CRISI IPOGLICEMICA.
CI VOGLIONO DUE ORE E PASSA, QUALCHE DISCO E SIAMO AL POETTO AL BEACH DAY OUT, UN EVENTO CHE NONOSTANTE I PROBLEMI CHE CI SONO PER LA MUSICA DAL VIVO RIMANE UN BALUARDO DEL D.I.Y. CON UNA MAREA DI BAND!
MANCHIAMO DA QUALCHE ANNO, CI AFFIDIAMO AL GRANDE, L’INAFFONDABILE MIKI DEI PADRINI CHE DALLE TRE NAVIGA IN MUTANDE E CAPELLINO DA BASEBALL SULLE ‘23 IN UN OCEANO DI BIRRA, BALENE BIANCHE, CALAMARI FRITTI GIGANTI, CANNONI DI NAVARONE, VARIE ED EVENTUALI.
STANOTTE CI SONO GRUPPI MICIDIALI, CALDO BESTIA, BIRRE INFINITE PER LE BAND. “MIIINCA JOOOE CI SONO 150 BIRRE PER LLE BBAAND!!!”
MIKI È UN TALENT SCOUT DI FREAKS DELLA ZONA, SPONSORIZZA BAND, TROVA FENOMENI DA BARACCONE DA SPINGERE E LI TRASFORMA IN IDOLI PER DISADATTATI, STA SALVANDO KARALES DALLA MORTE ARTISTICA E MUSICALE.
UN IMPRESARIO CIRCENSE, MECENATE DEI MESSI MALE, UN MANGIAFUOCO DEL POETTO.

BECCHIAMO TUTTA LA SERIE DI PERSONAGGI DELLA CAPITALE, TRA I QUALI UN FAMOSO E PERSONAGGIO NOTO PER ALTERNARE LE SUE FATICHE MUSICALI CON L’OMONIMA BAND ALLA SUA PASSIONE DI AMMAZZACRISTIANI A TEMPO PERSO, HOBBY DA ESEGUIRE CANTANDO LE CANZONI DEI GERSON PRIMA DI STENDERE DUE SUPERPERSONAGGI DI FASCIA MEDIA E VENIRE STESO DAL BOSS DEL LIVELLO FINALE.
C’È ANCHE TUNNO POWER, LEADER, VOCE E WHAWHA DEI MY BIG FAT FRIEND CHE SFOGGIA DEI BAFFONI ALLA MAGNUM P.I. E UNA TERRIBILE CANOTTA ALLA MITCH BUCHANNON. CHE STILE!
CI FACCIAMO UNA SCORPACCIATA DI BAND ALTERNATIVE HARDCORE E NOISE E CI BECCHIAMO UNA FANTASTICA NOTTE STELLATA AL POETTO.
SI SUONA VELOCE, SI SUONA IN FRETTA, TUTTO BELLO, CAGLIARI COSÌ VIVA CI MANCAVA, SI SALUTANO TUTTI, DOMANI, CIOÈ TRA QUALCHE ORA CI TOCCA TORTOLÌ.
UN PANINO CHE SA DI STRACCIO E PALLE DI PELO DI GATTO MANGIATO AL VOLO AL DISTRIBUTORE A TRAMATZA DOVE IL FUNEREO BARISTA CI CHIEDE SE VOGLIAMO VENDERE L’ANIMA AL DIAVOLO.
PECCATO, GIÀ FATTO.

TOCCO IL CUSCINO E MI RIALZIO, È GIÀ DOMANI, SI PARTE, IMPOSSIBILE PENSARE CHE CI SIANO PIÙ CURVE CHE TI PORTANO “A” E “VIA” DA TORTOLÌ, MA LA LOCATION MICIDIALE E CONCERTO A DIECI METRI DAL MARE CON UNA BIRRA IN MANO VALEVANO IL VIAGGIO.
DOPO TRE ORE DI VIAGGIO CI SI PREPARA AL SOUNDCHECK E AL BEERCHECK IN AL BARETTO DEL LIDO DI ORRÌ A TORTOLÌ, SEMBRA TUTTO OK, FACCIAMO LE PROVE MENTRE LE RAGAZZE IN BIKINI GIOCANO A BEACH VOLLEY, MOLTO CALIFORNIA, UN PANINAZZO PRATICAMENTE CRUDO MANGIATO AL VOLO E SI PARTE CON UN CLASSICO “SOLD OUT” ALLA RODEO CLOWN, LA GENTE CI METTE UN PO’ AD AVVICINARSI AL PALCO, PAZIENZA IL BELLO VIENE DOPO IL CONCERTO.
MENTRE I DUE DJ TRAVESTITI FANNO BALLARE I RAGAZZI SULLA SPIAGGIA, NOI USCENDO DA TORTOLÌ CI PERDIAMO NELLA FRAZIONE DI GIRASOLE, GRANDE COME UN CAMPO DA CALCIO SEMBRAVA IL LABIRINTO DI CNOSSO.
DOPO SCENE SURREALI DI STRADINE DI CAMPAGNA CON VEGETAZIONE LUSSUREGGIANTE CHE SI RIPETONO ALL’INFINITO “MA QUA NON C’ERAVAMO GIÀ PASSATI?”, CAPITIAMO ALLE PORTE DEL CIMITERO LUGUBRAMENTE APERTE ACCOMPAGNATE DA UNA NEBBIA INSPIEGABILE CHE FACEVA MOLTO “BENVENIUTI IN TRANZILVANIAH”.
DOPO UN’ORA DI GIRI A VUOTO GUADAGNAMO LA VIA DI CASA, STAVOLTA SE È POSSIBILE CI METTIAMO ANCORA DI PIÙ, GRAZIE A SMILE SESSION CHE STAVOLTA CI HA PORTATO A CASA NON FACENDOCI NOTARE LA PASSATA DI CHILOMETRI INFINITA PIANGENDO E CANTANDO “HEROES AND VILLAINS” RIVEDIAMO IL BIVIO CHE CI RIPORTA SU STRADE CONOSCIUTE, GRAZIE ANCORA BRIAN.
MIKE LOVE MERDA.

MANCO IL TEMPO DI DORMIRE CHE STASERA RODEO CLOWN SUONANO AL TIME IN JAZZ A BERCHIDDA, CI PREPARIAMO AD ASSOLI DI SASSOFONO A MANETTA!
ARRIVIAMO A BERCHIDDA GIUSTI PER IL SOUNDCHECK, GIAMPY, IL TATUATISSIMO FONICO, CAPISCE SUBITO CHE SIAMO DEI COGLIONI E CI METTE A NOSTRO AGIO,
MENTRE INIZIAMO A FARE I SUONI ARRIVA UNA VECCHIA CHE GIUSTAMENTE INCAZZATA COME UNA BISCIA DAL GIORNO PRIMA CHE S’ERA BECCATA LA PERFORMANCE NON GRADITA DI FRIKKETTONI AI BONGHI SINO ALLE SETTE, CI SCAMBIA PER LORO O E CI INTIMA “ANDATE A NASCONDERVI E IMPARATE A SUONARE”, POI NO CONTENTA “…E LEI NON RIDA, CAPELLONE DEL CAVOLO!!!” QUESTA CI MANCAVA.
ARRIVA DI CORSA IL FIGLIO DELLA MUMMIA CHE LA PORTA VIA MINACCIANDOLA DI NON FARLE PIÙ VEDERE FORUM E IL TENENTE COLOMBO.
LA VENERANDA SCOPPIA IN LACRIME E CORRE A CASA A FRIGGERE MELANZANE DA METTERE IN TEGLIA E POI IN FREEZER PER POI TIRARLE FUORI NEL CASO DI GUERRA TERMONUCLEARE.
INZIANO A PARTIRE FUSIBILI DELL’AMPLI DI BASSO E UN UKULELE NON NE VUOLE SAPERE DI FUNZIONARE.

COMUNQUE È ANDATA, NON RIUSCIAMO ANCORA A CAPACITARCI DEL COME MAI UNA BAND COME LA NOSTRA SIA FINITA IN UN FESTIVAL DEL GENERE.
DI SICURO È COLPA DELL’OTTIMO VINO DEI DINTORNI DI BERCHIDDA.
BECCHIAMO LE CHIAVI DEGLI ALLOGGI E I PASS, ECCO DALLE FOTO SEMBRIAMO IL CUGINO DI CHARLES MANSON, CHUCKY LA BAMBOLA ASSASSINA, E LO GIGOLÒ SUDAMERICANO, DELLE FACCE DA NUOVA SARDEGNA.
DA CRONACA LOCALE, PEGGIORE.
ABIGEATO.
TURPILOQUIO.
VILLIPENDIO ALLA VECCHIACCIA DI POCO FA.
ANDIAMO OLTRE, ABBIAMO LA MENSA PAGATA PER TRE MA DIVENTA PER SEI, CONCERTO “VERO” JAZZ GRATIS PER CHI GRADISCE, INVECE PER CHI GRADISCE BIRRETTE E CAMPARI C’È IL BAR.
SI SUONA.
IL DJ DOPO DI NOI METTE COSE DI CUI NON MI CAPACITO, SE NON NON C’ENTRAVAMO NULLA COL TIME IN JAZZ LUI È RIUSCITO A METTERE QUALCOSA CHE NON SI AVVICINAVA NEMMENO DI UN ANNO LUCE A COSE BALLABILI.
O HO QUALCOSA NELL’ORECCHIO O ANCHE I DJ DECENTI SI STANNO ESTINGUENDO?

TUTTO OK TUTTO NELLA NORMA, COME AL SOLITO IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE, MENTRE SI RITORNA AGLI ALLOGGI, GIGIO SBAGLIA STRADA, SBAGLIA APPARTAMENTO E ROMPE LA CHIAVE NELLA TOPPA, DEVE VENIRE DA NOI E ORGANIZZARSI UN GIACIGLIO ALLA BELL’E MEGLIO IN VERSIONE “ZINGARO VOGLIO VIVERE COME TE”.
SI SVEGLIA CON LA MAGLIA DI IBRAHIMOVIC.
BELLO DORMIRE PER TERRA PUR AVENDO UNA STANZA MATRIMONIALE PAGATA.
IO PARTO E MI DIMENTICO GLI OCCHIALI, CHE NESSUNO ANCHE SE LI VEDE NEL BAGNO, RICONOSCE.
GIGIO SI BECCA UNA MULTA PER SOSTA VIETATA MENTRE FA COLAZIONE.
ANDIAMO ALLA GRANDE!
OH YES!


Nelle diapositive : a) Grazie alla bionda che ha apprezzato il tipico “sold out” alla Rodeo a Tortolì
b) Compreremo prima o poi una casa a Girasole
c) Miki dei Padrini si lancia in una micidiale turbo-dormita al poetto coadiuvato dalla maglia dei Rodeo
d) Con la signora in questione abbiamo avuto delle diatribe per il nostro taglio di capelli e per i suonatori di bongo della notte prima
e) Gigio in versione “zingaro voglio vivere come te”
f) Charles Manson, Chucky la bambola assassina e lo Gigolò sudamericano

OCCHEI, SUONIAMO A SANTA TERESA, ALLA SPIAGGIA RENA BIANCA, OH YES! DOVENDO RECUPERARE GLI OCCHIALI DIMENTICATI LA SERATA DALLA NOSTRA CONSACRAZIONE A BAND PIÙ IMBECILLE DI QUELLE MAI OSPITATE IN “…ENTI” ANNI DI TIME IN JAZZ, SONO COSTRETTO A DEVIAZIONI E SCORCIATOIE DEGNE DEI CUGINI BO E LUKE DUKE DI HAZZARD.
APPENA RECUPERATI I PREZIOSI OGGETTI CHE PERMETTONO LA VISIONE DEL MONDO COSÌ COM’È AD UN POVERO DEFICITARIO DI VISTA QUALE IO SONO, MI DIRIGO VERSO LA META DEL NOSTRO ODIERNO CONCERTO PASSANDO PER LE PIÙ SPERDUTE E AMENE LOCALITÀ ISOLANE, UNA DELLE QUALI HA UN NOME TALMENTE IMPRONUNCIABILE CHE SE DETTO PER TRE VOLTE LA NOTTE DEL ROGO DI SANT’ANTONIO DAVANTI AD UN BANCONE DI UN PESSIMO BAR PUÒ FAR APPARIRE LO SPETTRO DEL PEGGIOR MOSTRO DEL LUOGO.
BARBA DELLA STESSA LUNGHEZZA DEI CAPELLI, VELLUTO ANCHE SE FUORI CI SONO 76° ALL’OMBRA E PARTICOLARE NON DI SECONDO CONTO, ASSOLUTO INUTILIZZO DELLE VOCALI NELLA COMUNICAZIONE VERBALE.
TALI PERSONAGGI HANNO PIÙ SCIMMIE CHE COGNOMI NELL’ALBERO GENEALOGICO.
MENTRE PASSO ALL’INTERNO DEL VILLAGGIO MI GUARDANO COME SE AVESSERO VISTO UN UNICORNO AL GALOPPO CAVALCATO DA UN GORILLA COI BERMUDA MENTRE FUMA UNA PIPA A FORMA DI DRAGO.
QUA DARWIN STRAPPEREBBE I SUOI APPUNTI SI TIREREBBE UNA SBRONZA A DRUGAL E PUFF AL FORMAGGIO E SCRIVEREBBE UN LIBRO EROTICO SOTTO PSEUDONIMO.
MEGLIO ANDARE VIA PRIMA DI VENIRE CATTURATO E LASCIARE CHE LA MIA TESTA VENGA RIDOTTA DALLO STREGONE DEL PAESE E DIVENTI UN FETICCIO IN QUALCHE CAPANNA “ERA LA TESTA DI UN SASSARESE, HA MANGIATO E BEVUTO A SCROCCO FINCHÉ HA POTUTO QUANDO ERA VIVO”.
DOPO UN PAIO DI ANNI DI RICERCA ALL’INTERNO DELLE FORESTE E CAMPAGNE DELLA NOSTRA ISOLETTA MI RITROVO A SANTA TERESA, ARRIVATO NON SI SA COME ALLA SPIAGGIA DEL CONCERTO INIZIO A FAMILIARIZZARE COL LUOGO, CON I RAGAZZI DELL’ORGANIZZAZIONE, DAVANTI A NOI IL MARE, INTORNO A NOI IL BAR CON BIRRETTE E RAGAZZE IN BIKINI A GO GO, ANDIAMO ALLA GRANDE.

NOI SIAMO PROFESSIONALI E NON CI LASCIAMO IMPRESSIONARE DA CULI, COSCE, ROTONDITÀ E ALTRE COSE DEL GENERE.
ABBIAMO OCCHI SOLO PER VINO DI POCO COSTO, IL LUPPOLO E GLI STUZZICHINI DELL’APERITIVO.
(O APPARENTEMENTE, BASTA AVERE GLI OCCHIALI DA SOLE E DIVENTI IMPERTURBABILE COME LA GIÀ CITATA STATUA DI PASQUALE TOLA, ALMENO PER CHI TI VEDE)
LE STAR DELLA SERATA SONO UNA NON MEGLIO IDENTIFICATA BAND INGLESE COL BASSO SLAPPATO CHE FA MOLTO FILM PORNO ANNI ‘80 INIZIA A FARE IL SOUNDCHECK COL SOLE ANCORA ALTO.
MHH BRAVI, NOI ANDIAMO AL BAR.
BIRRE, CAMERIERE IN COSTUME DA BAGNO, VISTO CHE SIAMO IN TEMA, DATECI LA NOSTRA VESTAGLIA DA HUGH HEFNER.
ARRIVANO I VITAMINA ROSSA, FIGLI ILLEGITTIMI DEI RANCID, CRESTE MULTICOLORI E SKATEBOARD, NON POSSIAMO FARE ALTRO CHE FARE UNA SESSION POST BIRRETTA CON CONCLUSIONE DI TAVOLA ROTTA IN PRESSURE FLIP.
È PASSATA UN’ORA E MEZZO E GLI HEADLINER CONTINUANO A PROVARE I SUONI.
QUALCUNO CI CHIEDE SE DOBBIAMO FARE ANCHE NOI.
RISPONDIAMO CHE LI ABBIAMO FATTI ANCHE IERI, ANCHE SE IN UN ALTRO POSTO, FORSE COME RISPOSTA PUÒ ANDARE BENE, CI AVVICINIAMO ALL’ANGOLO PANINI.
ABBIAMO LE CONSUMAZIONI, OH YES..
ANCHE OGGI PANINO DI SALSICCIA DI AUSTRALOPITECO CRUDA.
MADONNA SANTA CHE MONDEZZA, VALUTO IL CAMBIO DI UN PANINO CON DUE BIRRE.
ACCORDATO.
DAGLI CHEF FRANCESI ABBIAMO GIÀ MANGIATO TROPPE VOLTE ULTIMAMENTE.
CON UN PAZZO CANTAUTORE SI IMPROVVISA UNA SESSION UKULELE-CHITARRA, BENE È QUASI ORA.
PRIMA DI NOI UNA BAND MITICA, TUTTI A PETTO NUDO STILE RHCP DEL DISCOUNT FUMO ALCOL GIOCO D’AZZARDO SUL PALCO, MANCAVANO IL COMBATTIMENTO DI GALLI PER ESSERE PIÙ STRAVAGANTI.
VORREMMO FUMARE UN PACCO DI SIGARETTE “NAZIONALI ESPORTAZIONE” SENZA FILTRO, MA POSSIAMO FARLO PER BENE A SETTANT’ANNI SE MAI CI DOVESSIMO ARRIVARE.
PER ORA POSSIAMO METTERCI A PANZA NUDA MA PENSO CHE LA MAGGIOR PARTE DEL PUBBLICO NON DORMIREBBE PER DUE SETTIMANE.
TOCCA AI 549, CASINISTI ALL’ENNESIMA POTENZA, EREDITIAMO UN PALCO ROVENTE, POI UN DELIRIO, CORI DA MICROFONI IN TERRA UNA PALETTATA DI BASSO IN FACCIA AL DJ LU PROFETA E CASINI VARI. (SCUSA GIANNI)

SCENDIAMO DALLE TAVOLE ALTE UN METRO E MEZZO MADIDI DI SUDORE BIRRESCO, SERATA DI TOTALE DELIRIO, GRANDI I RAGAZZI DELL’ORGANIZZAZIONE, GRANDI FIVE FOUR NINE, CHE CONTINUANO LA SERATA IMPERTERRITI E INSEGUITI DAI MESSICANI MARIACHI VERSO IL BRAMBLES ART.

MICIDIALI I MALASTRANA E I VITAMINA ROSSA, CHE HANNO DIVISO IL PALCO CON NOI.
SARÀ GRANDE IL NOSTRO FEGATO CHE CHIEDE TREGUA, VIVA I TUFFI IN MARE PRECONCERTO, LE TAVOLE DA SKATEBOARD SPEZZATE DA RICOMPRARE E LE BIRRETTE A GO GO.

PENSAVAMO FOSSE FINITO QUA, MA C’È TEMPO PER UN’ALTRA SERATA, IN ZONA, AL LAGO DI CUGA, C’È UN VENTI MINUTI SE LA STRADA LA CONOSCI O IL PRIMO DEI “LED ZEPPELIN” E MEZZO “BLEACH” SE TI PERDI COME ABBIAMO FATTO NOI.
È UN FESTIVAL CHE DURA TRE GIORNI, BANDS, DJS, BIRRETTES E PANINAZZIS.
COME SCENDIAMO DALLE MACCHINE LE ZANZARE INIZIANO A DIVORARCI, PERFETTO.
VEDIAMO APPROPINQUARSI ALLA SPIANATA DEL LAGO, PASCOLO MATTUTINO DI PLACIDI ERBIVORI BIANCHI, UNA MASNADA DI AMENI DISCOTECARI GIÀ RIMBAMBITI ALLE OTTO DEL POMERIGGIO, GLI ESEMPLARI MASCHI RICONOSCIBILI DA TAGLI DI CAPELLI CON CRESTA DA IMPROBABILI SIOUX METROPOLITANI E MAGLIETTINE ATTILLATE CON SCRITTE HARDCORE PIENE DI ELEGANTISSIME PAILLETTES ET ALTRE COSE SBRILLUCICANTI.
TUTTO DA ESIBIRE SOPRA IPERMEGA MUSCOLACCI CONDITI QUA E LÀ CON OSCENI TATUAGGI SCOLLEGATI UNO ALL’ALTRO STILE POPEYE, CARRI DI CABADDU, CALCIATORE ITALIANO DI SERIE ZETA, IL CUGINO DI FABRIZIO CORONA O I MODELLI “MODERNI” DI DOLCE & GABBANA.
ULTIMO TOCCO DI CLASSE: IL SOPRACCIGLINO DEPILATO CHE SU I NOSTRI TRATTI NATII NON ESATTAMENTE CAUCASICI AL 100% SONO POCO CREDIBILI COME UN ABORIGENO BIONDO COI CAPELLI A CASCHETTO DI NINO D’ANGELO.

LOOK PER GLI ESEMPLARI DI SESSO FEMMINILE: TAGLIO STRAVAGANTE CON RILETTURA MODERNA DELLA PETTINATURA “ALLO SCHIAFFO” DELLA SIGNORA PINA FANTOZZI, PIERCING PRO FELLATIO, MENO VESTITI SI PORTANO MEGLIO È, TATUAGGI TRIBALI, CAZZI ALATI, GNOMI O FOLLETTI GODURIOSI CHE ESCONO DA INGUINI O FANNO CAPOLINO DAI POCHI CENTIMETRI DI PELLE COPERTA APPENA RASATA.
ALCUNE DI QUESTE SONO ESTREMA BELLEZZA E DELICATEZZA DI TRATTI CARATTERISTICHE SUBITO DA ELIMINARE DOPO AVERLE SENTITE APRIRE BOCCA E PROFERIRE COSE DI RARA OSCENITÀ DA FAR ARROSSIRE ANCHE GLI ADDETTI AI PANINI.
LE OTTIME SPECIALITÀ LOCALI, A BASE DI SALSICCIONE DI MAMMUTH E HAMBURGER DI TILACINO DI CONTRABBANDO.
CI VERRÀ LA GOTTA.
DOBBIAMO METTERCI AL PASSO COL MENÙ E PER MALATTIA MEDIEVALE CI VUOLE UN’IMMAGINE GIUSTA: “I GIULLARI DEL TORNEO” VIOLA, GHIRONDA E CLAVICEMBALO.
CAPIAMO CHE ANCHE STAVOLTA UN CONCERTO ROCK PER QUESTA GENTE SERVE COME L’ACQUA NELLE LORO BOTTIGLIETTE ALLA DROGA: QUASI NULLA.
VENIAMO ACCOLTI DAL SOLITO MITICO SERVICE DI MERLINI, LU PROFÈ E CHRISTIAN, CHE ORAMAI POSSONO ASSUMERCI PER LE PROVE, ANCHE QUELLE DEL CUOCO, INFATTI DURANTE IL SOUNDCHECK MANGIO TALMENTE TANTI INSETTI CHE MI FANNO PASSARE LA FAME CON UNA DIETA IPOCALORICA MA RICCA DI PROTEINE E GUADAGNARE LA CITTADINANZA THAILANDESE.
OKAPPA, ANDIAMO A BERCI UNA BIRRA, CON LE CAVALLETTE E ZANZARE IN UMIDO CI STA BENISSIMO.
PERFETTO, ALLA “BARRACCA” L’AMBIENTE È MISTO TRA QUELLO DEL SALOON DI RITORNO AL FUTURO III, UNA GARA DI S’ISTRUMPA E LA PEGGIOR TANA DI ORSI DELLA SIBERIA DOPO IL LETARGO, DUE ENERGUMENI INIZIANO A DISCUTERE COL BARISTA SUL FATTO CHE UN ALTRO ERA STATO SERVITO PRIMA.
INVECE CHE PRENDERE LE BIRRE CHE SI SCALDAVANO SUL BANCONE INIZIAVANO A STRATTONARSI AMICHEVOLMENTE, PERÒ GUARDANDO NOI “FORESTIERI” INTENSAMENTE NEGLI OCCHI SENZA DISTOGLIERE LE PUPILLE.
UNA SFIDA DI SGUARDI DELLA LUNGHEZZA BIBLICA, MI RICORDO CHE IN UN DOCUMANTARIO CHE SI INTITOLAVA “A PRANZO COI BOSCIMANI” SULLA BBC DAVID ATTENBOROUGH INTIMAVA NELL’EVENTUALE POSSIBILITÀ DI INCAPPARE NELLA SOPRACITATA SFIDA TRIBALE DI NON DISTOGLIERE ASSOLUTAMENTE LO SGUARDO MA ANZI LANCIARE LA SFIDA URLANDO “QUELLO NON È DI PAESE E VI HA PAGATO IL GIRO” E DI FUGGIRE IN DIREZIONE NAIROBI.
PER FORTUNA ERO CON ESPERTI DEL LUOGO CHE CON UN SOTTERFUGIO PRESA LA BIRRA MI FANNO GESTO DI LASCIARE PERDERE, CHE È POSSIBILE CHE SIANO ENTRAMBI STRABICI.
MANGIAMO UN PANINAZZO CHE STAVOLTA È QUASI OK (O FORSE È SOLO LA FAME), FACCIAMO UN GIRO, INIZIA LA MUSICA.
L’AREA ROCK È MEZZO VUOTA ANCHE QUANDO STANNO SUONANDO I GRUPPI LOCALI, NON CAPISCO.
NON MI CAPACITO.
COMPRENDO CHE NELLA SECONDA ZONA, QUELLA REGGAE, LA GENTE BALLA, È NORMALE E CI STA, CI SONO DEI DJ CHE METTONO MUSICA E SCONVOLTONI STANNO BALLANDO, FILA TUTTO LISCIO.
MA NELLA ZONA ROCK… POCHI CHE BATTONO I PIEDI, QUASI NESSUNO CHE ANCORA VUOL VEDERE QUALCHE IMBECILLE CHE PESTA SULLE PELLI O TIRA UNA SUSSA ALLE CHITARRE.
MI SENTO UN ASTEMIO IN TOUR CON I POGUES.
E NON DEVO GUIDARE.

ERGO ORAMAI FACCIAMO PARTE DI UNA ELITÉ, NOI E VOI, CHI ASCOLTA E SUONA MUSICA ANCORA PARTORITA DA UNA TESTA PER QUANTO BACATA, CHE POI LA SUONA CON LE MANI, TREMOLANTI A VOLTE, CHE LA SBAGLIA, CHE MAGARI MOLTE VOLTE NON AZZECCA MANCO LA COMPOSIZIONE PERFETTA MA STA DANDO QUALCOSA, CREA UN’EMOZIONE A QUALCUNO E LA RICEVE E RESTITUISCE IN ESATTO MODO DALLA PERSONA DI FRONTE.
PRATICAMENTE I MORTI VIVENTI BALLANO DAVANTI AD UN POVERO SCEMO CHE URLA COSE SENZA SENSO E TUTTI SI MUOVONO SOTTO COME AUTOMI.
DOPO I LUX DECIDIAMO DI NON SUONARE, MA I PRESENTI CI DICONO DI SALIRE SUL PALCO LO STESSO, ALLA FINE UN CONCERTO BREVISSIMO, MA FIGO.
ANDIAMO VIA MENTRE LA GENTE RIEMPIVA L’AREA ROCK E CHIEDEVA DI CONTINUARE A SUONARE.

ANDIMO VIA MENTRE ZOMBIE CONTINUANO A CIONDOLARE DAVANTI A CASSE CHE RUTTANO MUSICACCIA, COPPIE NELLA STESSA MACCHINA CHE NON CURANTI DI CHI PASSA SI SPARANO DELLE STRISCIONE DI BAMBA, CI VEDIAMO DOMANI SULLA NUOVA SARDEGNA.

SUONIAMO A SIMAXIS PER IL CONTEST DI SKATEBOARD DELLA BENNAXI CREW, PRIMA DI CONCRETARE LA FINE DI QUESTA TORNATA DI CONCERTI, PROVA AL VOLO DURANTE IL CONTEST, CENA E CONCERTO DI UN’ORA.
IL MIX DI SKATE E ROCK ERA QUELLO CHE CI VOLEVA, COME FINALE.

OOOK, L’ESTATE È ANDATA. CI VEDIAMO, ASPETTIAMO L’USCITA DEL NUOVO ALBUM, È PRATICAMNETE PRONTO!
PER ORA RINGRAZIAMO TUTTI, MA VERAMENTE TUTTI!
SIA CHI CI HA ASCOLTATO CON VOGLIA E CHI PASSIVAMENTE, CHI CI HA COMMISERATO E CHI ASPETTAVA CHE FINISSIMO AFFINCHÉ IL DJ DI TURNO SALISSE SUL PALCO PER DARGLI IL BECCHIME MUSICALE AGOGNATO.
SÌ, SIAMO DEMODÉ PER I TEMPI CHE CORRONO.

MA ALLA FINE SIAMO SOPRAVVISSUTI E ANCORA IN PIEDI.
RINGRAZIAMO IN PARTICOLARE GLI SKATERS, GLI ORGANIZZATORI DELLE SERATE, LE BAND CHE HANNO SUONATO CON NOI, GLI AMICI, I GRUPPI CHE NON CI CONOSCONO CHE IDOLATRIAMO E DEI QUALI ASCOLTIAMO AVIDAMENTE LE CANZONI IN MACCHINA.
GRAZIE A TUTTI I PAZZI (E LE PAZZE) CHE CI SON STATI DIETRO IN QUESTO MESE, È STATO UN CASINO TOTALE, QUASI DUEMILA CHILOMETRI, MOLTA BENZINA, MOLTA BIRRA E PANINACCI. NON SARÀ LA CALIFORNIA MA CI SIAMO MOLTO VICINI. OH YEEESSSS!!!
PER IL RESTO, ROCK ‘N ROLL! OH YES!


Nelle diapositive : a) In tour coi Pogues sano? improbabile.
b) Charles Darwin quando era Emo
c) David Attenborough cerca di far sfuggire un hamburger ancora vivo dalla “barrrracca” del fest
d) 32 agosto sagra del Mammoth, patrocinio del comune, saluto delle autorità e Rodeo Clown in concerto
e) Puff al formaggio for ever
f) Mike Love Merda!

FENOMENOLOGIA DEL BOSS DEL LOCALE, NON PRENDERE I SOLDI E SCAPPA, BIRRA E CRISTIANESIMO

25, Feb, 2012

PRIMA DI INIZIARE IL RACCONTO VERO E PROPRIO, VI DEVO DARE UNA LEZIONE PRELIMINARE DI ANTROPOLOGIA METROPOLITANA DESCRIVENDOVI LA SPECIE CHIAMATA IL “PADRONE DEL LOCALE“.
È UNA VARIANTE PARTICOLARISSIMA DI OMINIDE CHE PARE TRANQUILLO IN CERTI MOMENTI, MA POI MUTA REPENTINAMENTE IL SUO ASPETTO IN QUELLO DI BELVA ASSASSINA ASSETATA DI SANGUE, COCAINA, COSCE E/O CULI E DI INFINITÀ DI ORE DI ESIBIZIONI MUSICALI.
GLI VA BENISSIMO QUALSIASI GENERE MUSICALE, L’IMPORTANTE È CHE ALLA SERATA CI SIA PIÙ GENTE POSSIBILE, ASSETATISSIMA COME TUAREG COL MAGLIONE A LUPETTO, NATURALMENTE QUESTA FIUMANA DI GENTE DEVE ESSERE PORTATA DA TE, DEVI ESSERE UN GURU, DEVI AVERE MIGLIAIA DI FEDELI A PRESCINDERE DA QUANTO LA TUA BAND FACCIA SCHIFO O PURE NO.
TU NON DEVI ROMPERE I COGLIONI, DEVI TRASCINARE GREGGI IMMENSE DI POPOLAME, FARE COME MOSÈ COL POPOLO ELETTO, PORTARE DALL’EGITTO UNO STRAFOTTIO DI UMANI BRAMOSI DI MOJITO, BIRRA, SCIACQUATURA DI PIATTI.
LUI CERCHERÀ DI FARTI RIMANERE A SUONARE IL PIU’ POSSIBILE ANCHE I SE CROLLI ACCASCIATO IN TERRA IN PREDA A CONVULSIONI, CON TUTTE LE CORDE ROTTE TRANNE IL SOLO MI SCORDATO E LE MANI PIENE DI SANGUE COME UNO SCHIAVO CHE COSTRUISCE PIRAMIDI DI PONGO, MERDA E STECCHINI.
CHIEDI AIUTO, UNA PAUSA, LUI TI PORGE UNA BIRRA.

UN CONCERTO PUNK DURA MEZZ’ORA, UNA MEZZ’ORA DI PURO AMORE, UN’ORA DI CONCERTO PUNK È UN FILM PORNO, DOPO LE DUE ORE SIAMO ALLA SCIENCE FICTION CON OCCHIALI 3D, OLTRE È DA CONSIDERARSI PERVERSIONE PUNIBILE PER LEGGE, IL RESTO È VILLIPENDIO DI CADAVERE.

DI SOLITO QUANDO ARRIVIAMO A QUEL PUNTO, DOPO LE DUE ORE E MEZZA-TRE COMPAIONO LE STIGMATI SUI PALMI DELLE MANI ACCOMPAGNATE DA VISIONI DI SANTI MARTIRI E INSANGUNATI CHE CI RICORDANO IL LORO INVIDIABILE TRAPASSO O PERSONAGGI FAMOSI MORTI DIGNITOSANENTE NEL LORO VOMITO.
GENTE CHE NELLA TUA MENTE INTERAGISCE CON TE, TI ASPETTA AL BANCONE DEL BAR E POI CI PARLI PURE.
MA IL NOSTRO, IL MERDA…
IL BOSS DEL LOCALE È SEMPRE UN SADICO SENZA LA CONCEZIONE DEL PASSARE DEL TEMPO.
IL PADRONE DEL LOCALE NELLA CATENA ALIMENTARE VIENE DOPO IL CONDOR.
LUI È SEMPRE ARRETTO COME RON JEREMY E TU SEI LA SUA TROIA.

PENSAVAMO CHE PIÙ DI UNA VOLTA C’E’ CAPITATO DI DOVER FUGGIRE DAL LOCALE DOVE STAVAMO SUONANDO, DI SOLITO E’ SUCCESSO CHE LA FUGA FOSSE CONNESSA AL FATTO CHE I “LOCALS” VOLEVANO OBBLIGARCI A RIMANERE A GOZZOVIGLIARE IL PIU’ POSSIBILE CON LORO.
NESSUNA PREGIUDIZIALE SULLE “BIDDE” MA MOLTE VOLTE IN CERTI POSTI NON ESISTE IL CONCETTO DI “STRADA DA FARE PER TORNARE A CASA” E QUINDI NON INTERESSA ASSOLUTAMENTE A NESSUNO CHE TU POI DOPO IL CONCERTACCIO DEBBA TORNARE NEL TUO SCHIFO DI LOCO NATIO, SULLA TUA SCASSATISSIMA MACCHINA.
“TRANQUILLO, SE TI FERMANO DIGLI CHE ERI AL LOCALE DA NOI”..
TU CONOSCERAI TUTTI, ANCHE TONY MONTANA, I BARRACELLI, LE GUARDIE ALPINE, IL PROBLEMA È CHE NON LI CONOSCO IO.

È OSPITALITÀ CERTO, MA DEVI CARICARTI DEGLI STRAFOTTUTISSIMI CHILOMETRI E C’È DA DIRE CHE LE TUE MERDOSISSIME ABILITÀ MUSICALI NON SERVANO A UN CAZZO SE SEI UBRIACO, SOPRATTUTTO SE STAI GUIDANDO UNA MACCHINA CHE HA LA TUA ETÀ E NON SUONANDO UNA MINCHIA DI UKULELE.
CHE CAZZO VI POSSO DIRE… LE BIRRE SPEDITEMELE A CASA.

QUALCHE VOLTA E’ SUCCESSO CHE DOVESSIMO LETTERALMENTE FUGGIRE DAL LOCALE PERCHE’ STAVAMO RISCHIANDO DI PRENDERE DELLE BOTTE E/O DI NON PRENDERE  I SOLDI CHE CI SPETTAVANO, QUALCHE VOLTA ABBIAMO PRESO SOLO GLI SCHIAFFI E NON I SOLDI.
QUANDO MI VENGONO IN MENTE CERTE FUGHE ROCAMBOLESCHE MUOIO DALLE RISATE E CONTEMPORANEAMENTE HO DEI FLASH CHE MI FANNO LETTERALMENTE GELARE IL SANGUE NELLE VENE, PERCHE’ E’ DIVERTENTE PENSARE A QUANTE CAZZATE ABBIAMO FATTO MA CERTE VOLTE SE CI PENSI SERIAMENTE QUALCHE RISCHIO CE LO SIAMO PRESO SUL SERIO E QUALCHE CEFFONE PURE…

MITICA LA VOLTA DOVE DOVEMMO FUGGIRE DAL BAR DI UN PAESE DEI DINTORNI DI SASSARI (CHE PER COMODITA’ CHIAMEREMO ZENA 2, QUESTO PER UNA SERIE DI ASSOCIAZIONI MENTALI CHE CODESTO PAESE CI FA FARE OGNI VOLTA CHE SUONIAMO LI E SOPRATTUTTO QUANDO CI AVVICINIAMO AL FATIDICO MOMENTO DEL PAGAMENTO), LA SERATA ERA INIZIATA PIUTTOSTO MALE MOMENTO CHE TI FA SUBITO PENSARE IN GAELICO STRETTO: “Mi Mi, Die Mala!”, IL NOSTRO BATTERISTA DELL’EPOCA SI SENTIVA MALE QUEL POMERIGGIO, ERA STATO RAPITO DAGLI ALIENI E QUINDI ANCORA RISENTIVA DELL’EFFETTO FEBBRE IPNOTICA E DEL JET LAG ASTRALE.

AVEVAMO SUONATO ANCHE IL GIORNO PRIMA, AVEVAMO TUTTI DEI POSTUMI DA SBRONZA CATASTROFICI DA VINO DI PESSIMA QUALITÀ E TRACANNATO SENZA SENSO IN SMODATA QUANTITÀ, IL RISVEGLIO ERA STATO TERRIBILE, STECCHITO NEL LETTO ACCANTO ALLA CROCE E SUL CUSCINO I SEGNI DELLA CORONA DI SPINE, CON TUA MADRE CHE STAVOLTA È INTERPRETATA DA UN LEGIONARIO ROMANO CHE TI RIEMPIE DI SPUTI E FRUSTATE, SUONA LA SVEGLIA, ALZATI GIUDEO!
UN MAL DI TESTA INFERNALE… SENTIVAMO LE VOCI COME GIOVANNA D’ARCO E TUTTE PARLAVANO IN DIALETTO.
…IL BATTERISTA, DICEVAMO…
CI SIAMO FATTI FORZA E SIAMO PASSATI A RECUPERARLO A CASA LO AVEVAMO TROVATO IN GIACCA E CRAVATTA SOTTO LE COPERTE CON GLI OCCHI A PALLA CHE RIPETEVA “HO LA FEBBRE”, SÌ QUELLA FEBBRE CHE TI FA MORDERE IL CUSCINO, STARE SVEGLIO 36 ORE DI SEGUITO, ROTEARE LA STANZA E TI FA VEDERE COLARE TUA MADRE FATTA DI PIXEL DAL SOFFITTO COME IN UNA PARTITA DI TETRIS
QUESTA FEBBRE TI FA MORIRE, RINASCERE TREMILA VOLTE NELLO STESSO POMERIGGIO E RISVEGLIARE SDRAIATO PER TERRA CAGATO ADDOSSO.
IN QUANTI ERANO QUESTI ALIENI? DOVE TI HANNO TOCCATO? QUANTE DITA SONO QUESTE QUATTRO?”
LO LASCIAMMO ALLE CURE DELLA FIDANZATA CHE ANCHE LEI SOTTO EFFETTO DELLA FEBBRE NEMMENO SPICCICAVA VERBO, SI LIMITAVA A SBATTERE LE CIGLIA COME UNA DIVA DEL CINEMA MUTO.
SUL MOMENTO NON CI PENSAMMO PIÙ DI TANTO E DECIDEMMO DI NON FAR SALTARE LA SERATA (VISTA LA PUBBLICITA’ PAZZESCA FATTA PER L’EVENTO, CIOÈ CENTO E PASSA LOCANDINE APPESE NATURALMENTE A NOSTRE SPESE, LA MAREA DI TELEFONATE A PARENTI, AMICI, AMICHE, OBBLIGHI FISICI, MINACCE A CONOSCENTI (LETTERALMENTE STALKING), VICINI DI CASA E ANCHE A QUELLI CHE NON CHIAMI MAI CHE TI STANNO SUL CAZZO MA LI CHIAMI LO STESSO PASSANDO SOPRA AL TUO POCO AMORPROPRIO).
DECIDEMMO DI CONTATTARE IL NOSTRO VECCHIO BATTERISTA, IL MITICO DEROSAS NOTO DENIRO, CHE ACCETTÒ SULL’ISTANTE ANCHE SE IL PROBLEMA STAVA NEL FATTO CHE IL SUDDETTO DRUMMER NON PROVAVA CON NOI DA ALMENO CINQUE-SEI-SETTE-OTTO MESI ERA REDUCE DA UN TOUR DI APERITIVI ATOMICI IN UNA MIRIADE DI BAR SUSSINCHI E QUINDI SAREMMO INCAPPATI IN ERRORI DI ESECUZIONE A DIR POCO TRAGICI… NO PROBLEM, POCO SAGGIAMENTE MA IN MANIERA MOLTO PUNK ABBIAMO PENSATO: “MA CHI CAZZO SE NE FREGA” E SIAMO PARTITI.
PUR DI SUONARE SI FANNO UNA MAREA DI STRONZATE. SE SUONATE QUALCOSA OLTRE IL CLACSON O IL CITOFONO MI CAPIRETE, TESTE DI CAZZO.
SIETE DELLE TESTE DI CAZZO. NOI E VOI.

IL LOCALE DELLA SERATA ERA UN BAR NOTO NELLA PROVINCIA PERCHÉ FACEVA SUONARE UNA MAREA DI ROCK BANDS, IL FATTO CHE SUONARCI ERA ANCHE ESSERE ENTRATI NELLA LISTA DELLE BAND “ROCK CHE SUONANO DAVVERO”, ERAVAMO IN GIRO DA QUATTRO ANNI E ANCORA NON C’ERA CAPITATO DI FARE UNA SERATA LI, PERCIO’ DOVEVAMO SUONARCI, ECCOME.
NON ERA IL “WHISKEY A GO-GO” DI HOLLYWOOD, MA NOI CI TENEVAMO A QUEL CAZZO DI CONCERTO, (SE CI PENSO ADESSO… DICO: MHH CHE COGLIONI, UN FILM PORNO, PLAYSTATION, TRE CD DEGLI OASIS IN LOOP, UNA BOCCIA DI VINO E TI FAI UNA SERATA DA ROCKSTAR, NO INVECE NO, SEI UN COGLIONE, VUOI SUONARE ANCHE NELLE STALLE, NEI POLLAI. PEGGIO PER TE).

IL POSTACCIO ERA GESTITO DA DUE FRATELLI, NOTI PER AVERE ALCUNI, PRESUNTI, GROSSI, GROSSISSIMI, INCREDIBILI, INIMMAGINABILI PROBLEMI CON LE SOSTANZE PSICOTROPE, LEGGI TOSSICI A BUCO, PIGNE, PUNGIGLIONI, O COME CAZZO VOLETE.
ERANO PRATICAMENTE DEI TOSSICI DI MERDA, PENSAVAMO DI AVERNE VISTO DI TUTTI I COLORI MA ANCORA NON ERAVAMO ARRIVATI AL PUNTO MITICO DI NON RITORNO CHE IL FATO APPRESTAVA A PROPORCI.

NEL LOCALE, PIAZZATA LA STRUMENTAZIONE FACCIAMO QUALCHE PROVA DEI SUONI, GIUSTO PER RINFRESCARE QUEI PEZZI CHE DENIRO NON RICORDAVA BENE, DAI, POTREMMO ANCHE FARCELA.
DIO TI PROMETTIAMO DI COSTRUIRE UNA CHIESA, USCITI DAL PAESE.
O AL MASSIMO TI DEDICHIAMO UN BRINDISI.
PREFERISCI CHE BEVIAMO QUESTA BIRRA IN TUO ONORE?

SILENZIO EQUIVALE AD ASSENSO.
TUTTO OK DIO? ANDIAMO AVANTI.

OK. ARRIVANO I FRATELLI DEL “BUCO” SEMBRANO STRANAMENTE SOBRI, QUASI SERI, INIZIANO A AMANDARE BIRRE, MHH…. VAI, NON SEMBRANO COSI’ FUORI DI TESTA.
ALLA CHETICHELLA ARRIVANO ANCHE LE BESTIE, GLI AMICI, I VARI MOSTRI LOCALI, E QUALCHE PERSONAGGIO DA UN PAESE VICINO, NOTO PER ESSERE ANCHE QUELLO UNA FABBRICA DI STRONZI; UN POSTO CON LO STESSO PROBLEMA DEL LUOGO DEL CONCERTO, UNA POCA DISPONIBILTÀ NELL’ELARGIRE LA PECUNIA, SPECIALMENTE A DEI SASSARESI MAGNA CAURA E PICCA BABBU COME NOI.
IL BAR SI RIEMPIE,  LE BIRRE NON MANCANO, TUTTO TROPPO TRANQUILLO, QUI IL NOSTRO AMICO SPIELBERG DIREBBE: “LA CALMA PRIMA CHE ARRIVI LO SQUALO SUL BAGNASCIUGA DELLA SPIAGGIA” E NOI CI SENTIAMO DEI PICCOLI ROY SCHEIDER.


Nelle diapositive : a) C’è poco da fare, per il boss del locale devi riempire il posto come Mosé il deserto col popolo eletto e svuotargli un Mar Rosso di birra e vino
b) Dove suonammo sono talmente taccagni che per la sagra i turisti si devono portare il pranzo al sacco da casa
c) Tranquilli se vi fermano, io conosco tutti!
d) Sembra Super Mario ma non ha bisogno di mangiare funghi per (farselo) crescere!

SI PARTE CON LA MUSICA, PENSAVAMO ANDASSE PEGGIO, LA SERATA SCORRE VIA CON LA GENTE CHE BEVE ALLA GRANDE E GRADISCE IL NOSTRO PUNK ROCK, DENIRO E’ STATO FORMIDABILE, SI RICORDAVA ANCHE I PEZZI CHE NON AVEVAMO ANCORA SCRITTO, CONDIAMO TUTTO CON TERRIBILI COVER ROCK AND ROLL CHE QUALCHE GRUPPACCIO SI OSTINA A SUONARE TUTT’ORA.

ODIO, GIURO, ODIO CON TUTTE LE MIE FORZE JOHNNY B. GOODE E LA MAGGIOR PARTE DELLA CANZONI DI ELVIS PRESLEY, SPERO DI NON SENTIRLE PIÙ PER I PROSSIMI 50 ANNI, CHI ME LE CANTA SI BECCA UN CEFFONE O UNO SPUTO NELL’OCCHIO.
FIGLI DI PUTTANA, FATEMELE DIMENTICARE AFFINCHÉ MI RIPIACCIA SENTIRLE.
BENE, LA SERA SUONAMMO JOHNNY B. GOODE E BLUES SUEDE SHOES TRECENTOCINQUANTASEI VOLTE DI SEGUITO, UN MARTIRO, L’ABOMINIO TOTALE… IL GIRADISCHI ERA APPENA ARRIVATO IN PAESE E LE UNICHE CANZONI CHE CONOSCEVANO DOVEVANO ESSERE QUESTE, PENSO CHE ADESSO PER FORTUNA FORSE SONO ARRIVATI ANCHE I PLATTERS.
IL CRISTIANESIMO È GIUNTO TALMENTE DA POCO LI CHE È CONSIDERATO UNA MODA PASSEGGERA, QUINDI, NON DIMENTICATE IL VOSTRO IDOLETTO DI LEGNO OVUNQUE ANDIATE DOPO IL BIVIO PER MUROS SULLA 131.

FACCIAMO DUE ORE E MEZZA DI SOUND GALATTICO AL LIMITE DELL’UMANO, SALUTIAMO TUTTI, ESEGUIAMO L’ULTIMO PEZZO, CHE DURA UN QUARTO D’ORA, VOMITATE COMPRESE.
NOTA DI RIGUARDO PER UN ASSOLO FOTONICO DI BATTERIA DI DENIRO, CHE COMPLICI LE DUECENTONAVANTAMILA BIRRE ORA SUONA LENTO COME UN DISCO A 45 GIRI MESSO A 33 (QUESTA LA CAPIRANNO SOLO QUELLI NATI PRIMA DELL’85) CROLLIAMO AL SUOLO COME DELLE MELE MARCE DALL’ALBERO, NE RIPRODUCIAMO BENISSIMO E FEDELMENTE ANCHE L’ODORE.
IL CONCERTO ERA DURATO TALMENTE TANTO CHE IN MEZZO AD UNA CANZONE GIGIO AVEVA MOLLATO LA CHITARRA ED ERA ANDATO A CAGARE AL CESSO, NEL FRATTEMPO AVEVA LETTO DUE VOLTE “CENT’ANNI DI SOLITUDINE”, INTANTO IO E DENIRO AVEVAMO CONTINUATO A SUONARE DUE ALBUM DEI GENESIS.
AVEVO SUDATO TALMENTE TANTO CHE QUANDO MI AVVICINAI ALLA BIRRA, EVAPORÒ PRIMA CHE IO POTESSI AFFERRARLA.
ALIENI? IMBRIAGGHERA IN BIDDA? LO SAPREMO TRA POCO, SU VOYAGER.
IL CONCERTO PER NOI ERA FINITO.
CI AVVICINIAMO AL BANCONE SUDATI E CONTENTI CHIDENDO “HEY RAGAZZI, COM’E’ ANDATA? COME CI METTIAMO D’ACCORDO PER LA PAGA?“…
UNO DEI DUE FRATELLI “BUCO” SI GIRA CON OCCHI DI FUOCO E DICE “RAGAZZI NE PARLIAMO DOPO LA PAUSA, PRENDETE DUE BIRRE“.
CI GIRIAMO DALL’ALTRA PARTE CON LE BIRRE IN MANO FACENDO FINTA DI NON AVER CAPITO BENE…
UN SECONDO E PRENDENDO IL CORAGGIO GIRANDOMI VERSO I TOSSICOMANI DICO: “NO, NO, NOOO, RAGAZZI ABBIAMO FINITO, ABBIAMO FATTO DUE ORE E MEZZA, PERALTRO NON HO PIU’ VOCE“, TOSSISCO, HO LA FEBBRE, DOMANI C’È IL DERBY.
GLI OCCHI DI FUOCO DEL FRATELLO DEI FRATELLI SIRINGA LOVERS DIVENTANO LASER COME QUELLI DI SUPERMAN STRAFATTO DI CHETAMINA, MDMA, COCAINA E MELANZANE AL FORNO SUPERPOWER DI NONNA… OH CAZZO.

CAZZO, NO, NO, CAZZO, NON AVETE CAPITO UN CAZZO, QUA SI SUONA TUTTA LA NOTTE, CAZZO, ALMENO PER CINQUE ORE. MHHH CAZZO!” TUONA IL BESTIO CON SCATTI DA BREAKDANCE ANNI ‘80 DEGNI DI TUTA ADIDAS ROSSA AD HONOREM.

CAZZO, SE VOLETE ESSERE PAGATI DOVETE FARNE ALTRE DUE ORE E MEZZA” ABBAIA IL NOSTRO PARASSITA SMANDIBOLANDO COME SE STESSE IMITANDO UN LICAONE VOLANTE CHE ADDENTA UNA ZEBRA INVISIBILE.
LA DROGA FA MALISSIMO QUANDO QUALCUNO CHE LA PRENDE ABITUALMENTE NON NE PRENDE DA UN PO’ E INIZIA AD AVERNE BISOGNO…

UDITO CIÒ LE NOSTRE FACCE DIVENTANO BIANCHE COME DEI LENZUOLI DA NOSOCOMIO, TUTTO INTORNO SI CONTINUA A FARE CASINO,  NOI IN FUNEREO SILENZIO CI GUARDIAMO PER CAPIRE CHE FARE.
BUTTIAMO I DADI? ORGANIZZIAMO UN RISIKO VELOCE VELOCE?
CAZZO! ERO COMPLETAMENTE AFONO, CHE CAZZO VOLEVA CHE LE MIMASSI, LE CANZONI E CHE IL PUBBLICO INDOVINASSE?
ROBA DA CHIODI.
MI VENIVA DA PIANGERE, VOLEVO LA MAMMA E LA PLAYSTATION.

ERA MATEMATICAMENTE CERTO CHE AVREMMO PRESO UNA CADRA DI COLPI.
LA TEMPERATURA ERA ROVENTE COME IL CULO DI BELEN CON UNA TEGLIA DI PASTA AL FORNO SOPRA
SI VIVE UNA SOLA VOLTA MA SI RISCHIA DI MORIRE TANTE VOLTE.

MINCHIA SUONARE CINQUE ORE DI FILA… NEANCHE I GUNS N’ROSES AI BEI TEMPI CON A DISPOSIZIONE IL PRODOTTO PRINCIPE DELLE FORESTE COLOMBIANE AL QUADRATO CE L’AVREBBERO FATTA, MA QUESTI SONO PAZZI. PAZZI FURIOSI E ANCHE FURIOSAMENTE E PAZZAMENTE DROGATI.
I BARMANS CONFABULANO FRA DI LORO, GESTICOLANDO COME CALABRESI DI NEW YORK, DA LONTANO CAPIAMO SOLO “CALCI IN CULO”, “BIRRA”, “MERDA”, “SCHIAFFI”, “STERNOCLEDOMASTOIDEO”.
NOI RODEOS CI RIUNIAMO IN CIRCOLO COME DEI GIOCATORI DI FOOTBALL AMERIGANO CERCHIAMO UNA STRATEGIA VINCENTE PER USCIRE DA QUESTO BORDELLO …”15, 49, 24… VAFFANCULO AD ACCETTARE DI SUONARE IN QUESTI POSTI DI MERDA.. 25”…
CON LA FACCIA BELLA BELLA E BUONA BUONA DI TONIO CARTONIO MI AVVICINO AI FRATELLI “BROWNSUGAR” SUSSURRO UN “RAGAZZI POTREMMO SUONARE SOLO UN’ALTRA MEZZ’ORETTA, PROPRIO AL MASSIMO, SIAMO UN PO’ STANCHI, CHE NE DITE?“.
IL PRIMO FRATELLO SGRANA GLI OCCHI LASER PRIMA DI FUOCO CHE DIVENTINO ORA DEI SEMAFORI AD INTERMITTENZA, QUELLI VECCHI CON L’OMINO CHE CAMMINAVA O STAVA FERMO (ALT, AVANTI)… PENSIAMO IN CORO “OH CAZZO!!!
DALLE TENEBRE UNA BELVA INFEROCITA SI PROTENDE DALLA NOSTRA PARTE DA DIETRO IL BANCONE, RINGHIA, SOFFIA E SI FA AVANTI, SCOSTA IL FRATELLO CON IL QUALE DIVIDE LA STESSA PASSIONE PER LA MUSICA SUONATA PER ORE DI SEGUITO A PREZZI SCONTATI E PER L’INSERIMENTO DI EROINA POCO RAFFINATA DENTRO LE VENE DEL BRACCIO.

CI FISSA E RINGHIA: “NO, NO UN CAZZO, RAGAZZI, QUA SI PARLA CHIARO, CAZZO, LO SANNO TUTTI CHE QUA SI SUONA SINO ALLA MATTINA, CAZZO,  O ALMENO FINCHE’ LA GENTE RIMANE NEL LOCALE, CAZZO.

ERO COMPLETAMENTE COPERTO DA FILI DI BAVA SPUATATIMI ADDOSSO DA QUELLA SPECIE DI “ALIEN III LA COLAZIONE”.

PER DIRLO ALLA FRATELLO DROGABBESTIA ANCHE A NOI NON CI FOTTEVA PIU’ UN CAZZO ALLORA, VAFFANCULO, GLI SI DICE “MA QUANDO CI SIAMO VISTI PER METTERCI D’ACCORDO AVEVATE DETTO CHE… QUINDI.. CIOÉ… MHH MA VAFFANCULO!
DAI, UN PO’ DI DIGNITÀ LA CONSERVIAMO ANCORA, CI STRINGIAMO LE MANI A VICENDA.
MA LA BELVA SI TRASFORMA IN DRAGONE VERDE, SPUNTANO LE ALI DALLA MAGLIETTA DEL TOSSICOBROS TANTO STRETTA CHE STAREBBE ATTILLATA A TOM HANKS IN PHILADEPHIA.
CAZZO, RAGAZZI O SUONATE O QUA SUCCEDE QUALCOSA DI BRUTTO, CAZZO,  NOI BACIAMO LE MANI, CAZZO, O SUONATE O VE NE ANDATE, CAZZO… MHHHH CAZZO!

OLTRE L’INTERCALARE FRANCESE DEL “CAZZO” ABBIAMO CAPITO BENE? “BACIAMO LE MANI”? CAPITO CON QUALI FIGLI DI TROIA AVEVAMO A CHE FARE?

ERANO TALMENTE TANTO FIGLI DI PUTTANA CHE AL CIMITERO DEL PAESE SI POTEVA BECCARE LA TOMBA DELLA NONNA DALLA PUZZA DI CAZZO CHE EMANAVA ANCHE DA MORTA.
SNIFF SNIFF… LA NONNA È LA
DETTO A OCCHI CHIUSI. FIDATI.

DICEVAMO:
…O SUONATE O VE NE ANDATE, CAZZO
MENTRE IL BESTIO URLAVA QUEST’ABOMINIO DI FRASE UNA PIOGGIA DI BAVA, CATARRO, SPORE, PLETTRI FIRMATI DA STEVE VAI E UN  MISTO DI ANIMALI UNICELLULARI COPRIVA I VOSTRI RODEO CLOWN.
DETTO QUESTO IL NOSTRO BARISTA CAMPIONE DI NEFANDEZZE FACEVA IL SEGNO DEL TAGLIO DELLA GOLA COL DITO.
MADONNA SANTA.

HO CAPITO, DIO ESISTE MA IL PURGATORIO È A UNA TRENTINA DI CHILOMETRI DA SASSARI. QUESTE ORE, NOSTRO CARO GESÙ CE LE DEVI SCONTARE DA MORTI.
HAI CAPITO? NON È UN’AFFERMAZIONE O UNA RICHIESTA.
È UNA MINACCIA.
MA CHE CAZZO ABBIAMO FATTO NELLE VITE PRECEDENTI PER ESSERE QUA ORA CON STI STRONZI?
SIAMO I SOLITI SASSARESI CHE VEDONO MERDA DAPPERTTUTTO?
FORSE.
GESÙ SE MI CHIAMI NON TI RISPONDO. ANZI TI BRUCIO LA CHIAMATA.

CONTINUANDO,
LE POSSIBILI SOLUZIONI ERANO DUE:

1) PESTARCI A MORTE CON I TOSSICI, PRENDERCI MALATTIE RARE E DOLOROSISSIME E MAGARI (POCO PROBABILMENTE) MASSACRARLI DI BOTTE PER POI PESTARE I LORO AMICI, IL LORO PUSHER E ADDIRITTURA ANDARE DI CORSA A CITOFONARE A CASA LORO, PESTARE I LORO NONNI SINO A FARCI CONSEGNARE LE LORO PENSIONI POI CORRERE VERSO LA MINIERA DENTRO LA FORESTA COME IN RAMBO UNO, FAR SALTARE IN ARIA L’ENTRATA, VENIRE AGGREDITI DAI RATTI, RICUCIRCI DA SOLI LE FERITE CON AGO E FILO, FAR CADERE UN ELICOTTERO CON IL LANCIO DI UNA PIETRA E URLARE “IO NON HO FATTO NIENTE”.

OPPURE: 2) (MOLTO PROBABILMENTE) PIEGARE TUTTI I NOSTRI STRACCI, ANDARE VIA MESTAMENTE DAL PAESE E DAL GIORNO DOPO FARE UN PUBBLICITA’ DI MERDA ALLE PERSONE E AL LOCALE, AL PAESE, AUGURANDOSI CHE IL BARACCIO ANDASSE PRIMA O POI IN FALLIMENTO E CHE LORO MORISSERO CON UNA OVERDOSE FOTONICA.
SAGGIAMENTE AVREMMO DOVUTO DECIDERE LA PRIMA POSSIBILITA’, MA CAUSA POCO TEMPO DISPONIBILE ED ESSENDO DEI CODARDI IN DIMENSIONE TALE DA FAR RISULTARE UN CONIGLIO UN LEONE DI MONTAGNA DECIDEMMO DI SEGUIRE LA SECONDA SOLUZIONE: NON CI VUOI PAGARE, BENE, FACCIAMO ANDARE TUTTI VIA CON NOI, POI TI LANCEREMO UN “FRASTEMIO” (OVVERO UNA BESTEMMIONA) A TE A TUO FRATELLO E A CHI TI FORNISCE IL DIVERTIMENTO GIORNALIERO IN BUSTINA.

MENTRE IO E DENIRO SMONTAVAMO VELOCEMENTE LA STRUMENTAZIONE GIGIO GIRAVA PER I TAVOLI PER RACCONTARE LA STORIA AD AMICI E CONOSCENTI DISGUSTATI CHE PRENDEVANO LA VIA DEL RITORNO VERSO LA CIVILTÀ. IL LOCALE SI SVUOTAVA E I GEMELLI TOSSICI SI PRENDEVANO INDIETRO LE BIRRE A META’ E ANCORA NON INIZIATE, MENTRE MUGUGNAVANO “BLA BLA BLA CAZ, E GIA’ POTEVATE SUONARE, CAZ“.

TARATI MENTALI INCROCIATI FRA DI LORO COME I DOBERMAN, BASTA ME NE TORNO A CASA, FACCIO UNA NAZIONE MIA, IN CAMERA MIA NON ACCETTI NESSUNO CHE NON SIA IO.

PIEGHIAMO LE ARPE, GLI OTTONI E I PIANOFORTI A CODA DICENDO, A BASSA VOCE, ESSENDO COMUNQUE DEI CAGASOTTO DA COMPETIZIONE E PARTICOLARE NON SOTTOVALUTABILE, IN TERRA STRANIERA “QUA NON CI METTEREMO PIU’ PIEDE, BASTARDI, SI SONO RIPRESI PURE LE BIRRE, CHE VI VENGA UN QUESTO, CHE VI VENGA UN QUELLO, CHE VI VENGA TUTTO, A DOMICILIO! CAZ, CAZ, CAZ ALMENO LE BIRRE POTEVANO LASCIARCELE“. BAH, PAZIENZA.

UNICA NOTA POSITIVA, QUALCUNO DEL PAESE INIZIA A DISCUTERE CON I GESTORI, LA DISCUSSIONE AUMENTA DI LIVELLO, ARRIVA AL LIVELLO DI “INSULTI AI PARENTI PROSSIMI”.
POI QUALCHE ALTRO VIENE ALLA MACCHINA E CI CHIEDE SCUSA PER IL TRATTAMENTO RICEVUTO, UNA DELLE POCHE PERSONE VERAMENTE UMANE DEL LUOGO.
CI DICE CHE IN OGNI POSTO SI È COSTRETTI A VERGOGNARSI DI CERTI ELEMENTI DISADATTATI INDIPENDENTEMENTE DAL LUOGO DOVE CI SI TROVA.
MHH… TALE AMMISSIONE MI FA RIFLETTERE, TROPPO SAGGIA, PENSO SIA L’UNICA PERSONA CHE NON ABBIA TROPPO DNA DEL PAESE.
SALUTIAMO GLI ZOMBIES, SAN SEBASTIANO MARTIRE CON PENNE BIC E MATITE HB AL POSTO DELLE FRECCE CI SALUTA DAL BANCONE E CI RICORDA CHE PARTE DEL NOSTRO PERSONALE MARTIRIO CONSISTEVA NELLA STRADA DEL RITORNO.
MENTRE PRENDIAMO LA VIA DEL RITORNO, SENZA SOLDI E INCAZZATI PERSI I VETRI SONO TUTTI APPANNATI E GUIDIAMO CON LA TESTA FUORI DAL FINESTRINO COME SE FOSSIMO A BORDO DI UN CARROARMATO RUSSO IN MEZZO ALL’AFGHANISTAN DEGLI ANNI OTTANTA, NON FUNZIONA BENE MANCO LO STEREO A CASSETTE, IL “BEST OF” DEI CREEDENCE PASSA A MIGLIOR VITA.
PORCA PUTTANISSIMA.
TERREMOTI, LOCUSTE, CHIESE CHE CROLLARONO, TANTE MADONNE CADDERO E SI FRANTUMARONO DOPO IL NOSTRO BESTEMMIONE TERRIFICANTE MA INTONATISSIMO TOGETHER ALLA BEACH BOYS SFERRATO VERSO LE NOSTRE SANTISSIME DALLA GOLF SULLA VIA VERSO SASSARI.

MAI AMAI COSÌ TANTO LA MIA PUZZINOSISSIMA CITTÀ COME QUELLA SERA, CHE PARVE UN GIOIELLO NEL SUO SLARGO MICIDIALE POCO PRIMA DI VIALE PORTOTORRES, CON UN’INFINITÀ DI PROSTITUTE NIGERIANE E UNGHERESI AD AGGHINDARE LA STRADA COME DECORAZIONI NATALIZIE SU UN ABETE A DICEMBRE.
MERICRISMAS PORCA PUTTANA! LA SERATA ERA FINITA. RAGAZZI VI ODIO. MA PERCHÉ SUONIAMO? CI SENTIAMO DOMANI.

GIUSTO PER RIBADIRE CHE ERA UNA SERATA DI MERDA UN NOSTRO AMICO DI SOSSU TORNANDO DALLA NOSTRA SERATACCIA DECISE DI FARE QUELLO CHE NON DOVEVA FARE CIOE’ DI TOGLIERSI IL GIUBBOTTO MENTRE STAVA GUIDANDO LA MACCHINA, PERO’ AFFIDANDO IL VOLANTE A QUELLO SEDUTO ACCANTO, CHE ERA KING OF THE BARBEQUE (CHI LO CONOSCE SA CHE NON CI SI PUÒ FIDARE DI LUI SE NON DAVANTI AI FORNELLI, SE DEVE SOSTITUIRE IL PILOTA DI UN AEREO CHE HA PERSO CONOSCENZA O DAVANTI AD UNA BOMBA DA DISINNESCARE TAGLIANDO I FILI, IL ROSSO IL GIALLO E VERDE O ERA IL BLU?).
IL NOSTRO EROE CHE STAVA BEVENDO UNA BIRRA, FUMANDO UNA SIGARETTA E CONTEMPORANEAMENTE GRATTANDOSI UN’ASCELLA PRESE COMUNQUE IL VOLANTE AL VOLO.
TUTTO ANDÒ PERFETTAMENTE, INFATTI FINIRONO DRITTI DRITTI IN CUNETTA, UNA SUPERCINQUE DELLA RENAULT DA BUTTARE, BERNOCCOLI MA BIRRE MIRACOLOSAMENTE INTATTE.
GLI DEI NON GUIDANO, BEVONO.

NON SO COME TORNAMMO A CASA ACROSS THE UNIVERSE, DOPO AVER SCARICATO LA MACCHINA PRESI SONNO CON IN MENTE L’IMMAGINE DELLA DEPOSIZIONE DELLA CROCE INTERPRETATA DAI MUPPETS DOVE GESÙ-KERMIT VIENE PIANTO DA MARIA MADDALENA-PIGGY.

MA COME IN TUTTI I FILM DI STEVEN SEGAL LA GIUSTIZIA TRIONFA, GRASSISSIMA: INFATTI QUALCHE SETTIMANA DOPO I FRATELLI THE DRUGS EBBERO PROBLEMI MOLTO GRAVI CON LE AUTORITA’ E LA GIUSTIZIA, ANCHE QUELLA DIVINA, CON TANTO DI ARTICOLONE SGRAMMATICATO SUL NOSTRO GIORNALOTTO LOCALE (IL CHE EQUIVALE A UNA SCOMUNICA CON MALEDIZIONE MEDIEVALE SULLA FAMIGLIA E CONOSCENTI DEI MALCAPITATI).
LE LORO NONNE FURONO STUPRATE DA ARRAPATISSIMI GORILLA STRAFATTI DI VIAGRA FUGGITI DALLO ZOO DI MELBOURNE E ARRIVATI A NUOTO E POI IN AUTOSTOP IN PAESE.
IL LOCALE DOVETTE CAMBIARE GESTIONE, IL PAESE IN QUESTIONE È GEMELLATO CON UNA LOCALITÀ SCOZZESE VISTA LA COMUNE PASSIONE PER IL CONTENIMENTO DELLE SPESE, LA PARSIMONIA.

I RODEO CLOWN DOPO ANNI CONTINUANO AD ESSERE DEI MINCIONI DI CARATURA NOTEVOLE SOTTO MENTITE SPOGLIE E CONTINUANO AD AVERE UNO STEREO A CASSETTE SULLA GOLF.
RAMBO SI PENSA CHE ORA VIVA IN UN MONASTERO BUDDISTA E LAVORI AL COMPLETAMENTO DI QUESTO RECUPERANDO SOLDI DAI PREMI DI COMBATTIMENTI CLANDESTINI.


Nelle diapositive : a) Steven Segal emblema della gistizia terrena e divina e dell’amore sviscerato verso il junk food
b) Kermit di Nazareth salvaci tu
c) Axl Rose ai bei tempi dei concerti da 3 ore di seguito con “appetito per la distruzione”
d) Axl Rose ora,conserva solo un “appetito distruttivo”

GIOVANI, NON PROPRIO CARINI E ALCOLIZZATI. OVVERO: SUONARE PEGGIO DI QUANTO TI SEI PREFISSATO, VIVA VIVA VIVA GLI AMICI BIDONARI, LE CUL DE CHEVAL DELLE TUE EX E DORMIRE PER STRADA VESTITO COME UN COMPLETO COGLIONE. DATECI UN AULIN, ANZI DUE.

1, Nov, 2011

«VI ‘HIAMO UN’AMBULHANZA RAHAZZI? ‘HE VI È A’HADUTO?»
QUESTA TERRIBILE TRASPOSIZIONE GRAFICA DI UN ACCENTO TOSCANO È SUPPERGIÙ QUELLO CHE NEL DORMIVEGLIA SENTIVAMO MENTRE RINVENIVAMO IN MEZZO ALLA STRADA.
IO ABBRACCIAVO A ‘MO DI CUSCINO L’ANGOLO DI MARCIAPIEDE DI UNA TRAVERSA DEL LIDO DI ALGHERO, FORMICHE MI CAMMINAVANO IN FACCIA COMPONENDO LO STESSO SOBRISSIMO TATUAGGIO TRIBALE DI TYSON.
IN BOCCA UN SAPORE MISTO POSACENERE, SABBIA DEL GATTO, TEQUILA E IN MEZZO AI DENTI PEZZETTI DI POP CORN.
CINGUETTII, SCAMPANELLII, STELLINE BARILLA, SATELLITI E PIANETI CI GIRAVANO VORTICOSAMENTE INTORNO.
MEZZO METRO DAVANTI A ME DORMIVA GIGIO SEDUTO SUL MARCIAPIEDE CON LA SCHIENA SUL MURO, QUALCUNO GLI AVEVA LASCIATO ANCHE DELLE MONETINE PENSANDO SI TRATTASSE DI QUALCHE PROFUGO SLAVO ARRIVATO DALLE LANDE BALCANICHE PRIMA A NUOTO POI IN MONOCICLO POI A PIEDI PER POI CROLLARE ESAUSTO IN VIA DEL CARSO, TRAVERSA DEL LIDO, AD ALGHERO.
AVEVA GLI OCCHI APERTI MA STAVA RUSSANDO.
MA COME OGNI BUON MUSICISTA TENEVA IL TEMPO ALTERNANDO “RESPIRO, RANTOLO, TRE COLPI DI CASSA, SOSPIRO“.
ERA MEZZOGIORNO PASSATO E C’ERA UN CALDO FOTTUTO.
ERAVAMO A FINE MAGGIO.
UN TIZIO (IL PRESUNTO TOSCANO) IN BICICLETTA ERA DAVANTI A I NOSTRI CORPI ESANIMI SPAVENTATISSIMO SOPRATTUTTO PER IL NOSTRO ASPETTO, IO INDOSSAVO UNA NON ESATTAMENTE ELEGANTISSIMA CAMICIA CON FANTASIA FLOREALE STILE HAWAII-FIVE-O ALTERNATA A SCHIZZI DI SANGUE, UN OCCHIO NERO E NON AVEVO PIÙ GLI OCCHIALI, SUDAVO ORSETTI GOMMOSI, GIGIO OLTRE ALLE OCCHIAIE DI ORDINANZA, SFOGGIAVA IL NUOVO MODELLO ALLA BORIS KARLOFF; INDOSSAVA PAPILLON E CAMICIA UN TEMPO BIANCA, AL MOMENTO CONDITA DI TUTTE LE SALSE DA STUZZICHINI E APERITIVI ACROBATICI POSSIBILI E IMMAGINABILI, PUZZOLENTE DI VOMITO AI VARI COCKTAILS, UNICO, FIN’ORA, RICORDO DELLA SERATA PRECEDENTE.
“PER ENTRAMBI NOI DUE, TUTTI QUANTI.” (cit.)

ECCO LA SERATA PRECEDENTE.
COM’ERA FINITA LA SERATA PRECEDENTE?
COME CAZZO ERAVAMO FINITI IN QUELLA STRADA, UN VICOLO CHIUSO, DI FRONTE ALL’ABITAZIONE ESTIVA DEL NOSTRO AMICO ALKATRAZ?

«MA… MA… MA VAFFANCULO!!»
LA MIA RISPOSTA AL TIZIO IN BICICLETTA.
POI IL MAL DI TESTA PARAGONABILE ALL’ESPLOSIONE DELLA BOMBA DELLO ZAR NELL’ISOLA DI NOVAJA ZEMLJA RIPRENDE A TORMENTARMI.
LE MIE TEMPIE PUSAVANO TALMENTE TANTO CHE LA PLETORA DI BOTTIGLIE DI BIRRA VUOTE CHE AVEVAMO A FIANCO A ‘MO DI CORREDO FUNERARIO ETRUSCO VIBRAVANO.
«MA STATE BENE?» RIPETE IL TOSCO, BARBUTO IN CIABATTE, PANTALONI BIANCHI DI RASO, CAPELLI LUNGHI, RICCI.
GIGIO FA DI SÌ CON LA TESTA. IL TIZIO SE NE VA, CAPISCE CHE SIAMO VIVI. DICE «PENSATE ALLA SALUTE» SI RIACCENDE LA PIPETTA DEL CRACK E RIPRENDE A PEDALARE ALLEGRAMENTE.
CAZZO, DEVO PISCIARE MI DOVREI ALZARE, SONO TENTATO DI FARMELA ADDOSSO.
PORCO MONDO!
COME CAZZO C’ERAVAMO FINITI ADDORMENTATI IN MEZZO ALLA STRADA.
PORCA MISERIA CHE MAL DI TESTA.


Nelle diapositive : a) Il delicatissimo Tatuaggio di Mike Tyson col quale condividiamo oltre la bellezza estrema, la dedizione per l’arte culinaria, la passione per lo sport e momenti di sobrietà pazzesca b) Il mal di testa da postumo di sbronza quando raggiunge il livello Bomba Tsar c) Boris Karloff ci mostra il modo più consono per indossare un paio di occhiaie post concerto e/o serata devas tation d) Gigio e Joe si risvegliano in Via Cervi ad Alghero e) la locandina del tragico evento f) Molte fantastiche serate si concludono in terribili giornate che iniziano così

RIFACCIAMO I CONTI: PERSI NEL NOSTRO TOUR MONDIALE CHE IN REALTA’ POTEVAMO FARE SOLO NELLE NOSTRE POVERE TESTE CI TOCCAVA UNA SERATA AD ALGHERO IN UN LOCALE CHE STAVA QUASI SULLA SPIAGGIA GESTITO DA UN MOTOCICLISTA ABBASTANZA SOVRAPPESO, ABBASTANZA TROPPO DICIAMO, SIMPATICO COME UN BRUFOLO DENTRO AL NASO.
UNA PERSONA TALMENTE IGNORANTE CHE SE FOSSE ENTRATA PER CASO IN UNA LIBRERIA IL PALAZZO SAREBBE IMPLOSO GENERANDO UNA SUPERNOVA.
NONOSTANTE CHE IL PADRONE DEL LOCALE FOSSE UMANAMENTE E VISIVAMENTE UNA MERDA E CAPITASSERO RISSE E DISCUSSIONI OGNI VOLTA CHE C’ERA UN LIVE, ANCHE SE QUESTO POSTO ERA UN POSTO DI MERDA, CI VOLEVAMO SUONARE.
QUESTO ERA UN LUOGO DI CULTO PER I CONCERTI NELLA ZONA.
ERA LA MECCA DEL ROCK AND ROLL PEZZENTE.
ERA MOLTO TEMPO FA, I LOCALI DOVE SUONARE ERANO REALMENTE DUE O TRE NELLA ZONA, DOVEVAMO SUONARE LI’ PER FORZA.

ALMENO D’APPARENZA POI NON ERA NEANCHE MALE, IN LEGNO, VICINO AL MARE, CON UN PICCOLO PALCHETTO, BIRRE ALLA SPINA E CON TUTTE LE LOCANDINE DEGLI ALTRI GRUPPI.
C’ERANO ANCHE QUELLE DELLE BAND CHE SE LA TIRAVANO, QUELLI COL «DISCO» QUELLI FAMOSI, QUELLI CHE ORA MALEDICONO IL GIORNO CHE HANNO MESSO DA PARTE L’ORGOGLIO PENSANDO DI ESSERE ROCKSTAR IN UN POSTO DEL CAZZO COME QUESTO, BUTTATO SOLDI, MESSO INCINTA LA PRIMA CHE PASSA, TROVATO PER FORZA UN LAVORO DEL PIFFERO CHE GLI HA FATTO CAPIRE DI SCENDERE DAL PIEDISTALLO AUTOCOSTRUITOSI IL CHE HA COINCISO CON UN’INESORABILE CADUTA DI CAPELLI. ALCUNI DI QUESTI SI VANTANO ANCORA DI QUESTE RELIQUIE DI SANTISSIME DISGRAZIE APPESE NEL SUDDETTO BAR.
L’UNIVERSALITA’ DEL NON ESSERE ESIBITA NELLA CATTEDRALE DEL FALLIMENTO MUSICALE SASSARESE.

LA SERATA ERA STATA PRESA PER DUE BAND, NOI RODEOS E I MITICI PLURICITATI IN QUESTE VIRTUALI PAGINE JACK & SPINOTTO CHE NEL FRATTEMPO AVEVANO RECUPERATO FOCA NELLA LORO FORMAZIONE.
AVEVO DISEGNATO LA LOCANDINA, UNA FIGATA, ERA TUTTO OK, L’ABBIAMO APPESA IN OGNI DOVE, LA SERATA ERA PRONTA.
PAGA DA FAME, SBRONZA GARANTITA, PRIMA, DOPO E DURANTE.
ERA QUELLO CHE VOLEVAMO E CI FACEVA SENTIRE IN CALIFORNIA.
ANZI IN GALIFFORNIA.

LA FORMAZIONE DEI RODEO ERA QUELLA DELLE PRECEDENTI, IO E GIGIO PEDRO ALLA BATTERIA, ERA ORAMAI LONTANO IL PERIODO NEL QUALE IL NOSTRO SECONDO CHITARRISTA PSEUDOSURFISTA SI SGANCIAVA DAL GRUPPO PROVANDO L’AVVENTURA SPORTIVA.
DIFATTI AVEVA TENTATO L’INGRESSO NELLA SQUADRA UNIVERSITARIA SPORTIVA, NEI CENTO METRI AVEVA OTTENUTO L’INVIDIABILE TEMPO DI 56 SECONDI. SI SPOSTA PIÙ VELOCEMENTE LA SICILIA DALLA COSTA DELLA CALABRIA DURANTE UN MILLENNIO.

ARRIVIAMO IL POMERIGGIO INCRIMINATO AD ALGHERO, PRIMA DI PASSARE AL LOCALE CON FOCA “DAMINAS” ANDIAMO ALLA STANDA DOVE CI PRENDIAMO UN PAIO DI BOTTIGLIE DI VINO DI PORTO, SAI COM’E', IL MARE, IL CALDO, ASCOLTI I DIESEL BOY,  CI VOLEVANO GLI ALCOLICI BEN GRADUATI PER NON SENTIRSI TROPPO IN FORMA SENNO’ SE FOSSIMO STATI TROPPO IN FORZE QUEL LOCALE GLIELO SFASCIAVAMO.
MA POI METTI CASO CHE LA BIRRA DEL LOCALE NON FOSSE BASTATA.
COME AL SOLITO IL RAGIONAMENTO ERA QUESTO «COSA C’È DI MEGLIO DI VINO E BIRRA? ALTRO VINO E ALTRA BIRRA»

ARRIVATI AL POSTO INIZIAMO A PIAZZARE TUTTO, IO, GIGIO, FOCA E ALKATRAZ, GLI ALTRI ARRIVERANNO PIÙ TARDI.
IL TIZIO CHE COMANDA NON C’È CI ACCOGLIE UNA SPECIE DI RELITTO DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE SPIAGGIATO CHE DOVREBBE ESSERE LA RAGAZZA, VISTO CHE CI SIAMO FACCIAMO DETONARE QUELCHE BIRRA AL BANCONE, FA CALDO.
IL PASSARE ALL’INTERNO DELL’UNICA STANZA DEL LOCALE CON UNA BIRRA IN MANO FACEVA UN EFFETTO MOLTO BRITISH MUSEUM, UNA MAREA DI LOCANDINE SU PARETI E SOFFITTO CHE NON ERANO ALTRO CHE LA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DEI VARI FALLIMENTI GENERAZIONALI DI MEZZA PROVINCIA DI SASSARI IN MATERIA MUSICALE.
CAZZO CHE BELLO FARNE FINALMENTE PARTE.

COME GIA’ STRARACCONTATO, L’ALTRA VOLTA IN CODESTO SACRO LOCO NON CI FECERO SUONARE. MA STAVOLTA TOCCA A NOI.
LA NOSTRA LOCANDINA FACEVA QUINDI LA SUA PORCA FIGURA IN MEZZO A QUELLE DI GENTE CHE ORA SPINGE PASSEGGINI CON FIGLI CHE NON SON SICURI DI AVER EFFETTIVAMENTE CONCEPITO MA FINGONO DI ESSERNE FIERI O PERSONAGGI CHE ORA LITIGANO CON FIGLI ADOLESCENTI SU CHI DEVE ANDARE A COMPRARE IL FUMO.

TRA UNA BIRRA E UN ALTRO PAIO FACCIAMO ANCHE I SUONI.
IL NOSTRO BATTERISTA LATITA MA NON CE NE PREOCCUPIAMO, SONO LE QUATTRO DEL POMERIGGIO E ARRIVANO DUE RAGAZZI NORVEGESI BIANCHI COME I SALE E BIONDI COME ENZO PAOLO TURCHI, INIZIAMO A CHIACCHIERARE IN UN IMPROBABILE E TERRIBILE INGLESE ALLA RUTELLI/LA RUSSA DA LÌ PARTE UNA JAM SESSION CON ALKATRAZ ALLA BATTERIA IO AL BASSO E UNO DEI DUE NORDICI, IL PIU’ UBRIACO, ALLA CHITARRA.
SI SUONA TUTTO DA JIMI HENDRIX A SERGIO ENDRIGO (CONOSCIUTISSIMO NEI PAESI SCANDINAVI), SARA’ IL CALDO, SARA’ CHE I NOSTRI VICHINGHI MANDANO ALCOOL A PROFUSIONE A FINE SESSION SIAMO GIA’ A LIVELLO SAN PATRIZIO, I DUE SPILUNGONI NORVEGESI NON SONO DA MENO, HANNO AFFITTATO UNA VESPA, TORNANO ALL’ALBERGO PER FARSI UNA DOCCIA PROMETTONO DI TORNARE PER IL CONCERTO DOPO L’APERITIVO, COSA SACRA NEL CIRCOLO POLARE ARTICO.
SBANDANDO PRENDONO LA STRADA VERSO IL CENTRO.
LA VESPA SEMBRAVA UN GIOCATTOLO GUIDATO DA DUE ORSI DEL CIRCO, BIONDI.

CI BUTTIAMO IN SPIAGGIA, IL SOLE CALA E NOI NON CAPIAMO GIA’ UN CAZZO, IL ROBUSTO VINO PORTOGHESE SI FA SENTIRE E SE NON BASTASSE CI SI AGGIUNGE A UNA COMBRICCOLA DI RASTA CHE BIVACCAVANO SULL’ARENILE QUESTO EVENTO METTE TUTTI DI IMPEGNO CON QUALCHE COSA PARTICOLARE PER SPROFONDARE IN COMPLETA ATMOSFERA RAGGAE.
EXODUS. NO BIRRA NO CRY. CHITARRE, PEACE AND LOVE.
METTETE DELLE MELANZANE NEI VOSTRI CANNONI.
BASTA CON LA VIOLENZA NEGLI STADI. PATRICK MBOMA’ PRESIDENTE!!!
ABBIAMO GLI OCCHI VERDI GIALLI E ROSSI.
VOGLIO BENE A TUTTO IL MONDO.
MAMMA MIA CHE FAME.

ARRIVIAMO AL LOCALE SCALZI E AFFAMATI COME PEREGRINI IN TERRASANTA ALL’ORA DI CENA, SI MANGIA UNA CARBONARA DA DUE CHILI, COME SE NON BASTASSE CI BEVIAMO DUE LITRI DI VINO A CRANIO FILTRANDOLI A BOCCA APERTA DIRETTAMENTE DAI FANONI.
BRINDISI AL SACRO SEPOLCRO E ALL’ARCANGELO GABRIELE.
IL GESTORE DEL LOCALE SEMBRA TRANQUILLO, PER ORA.
ANCHE SE INSISTENTEMENTE CI CHIEDE QUANTA GENTE VERRA’ AL CONCERTO E SE SOPRATTUTTO TUTTI BERRANNO COME STIAMO FACENDO NOI.
LO TRANQUILLIZZIAMO CON LA CALMA ESTREMA DI CHI GIOCA AGLI SCACCHI SULL’ORLO DI UN PRECIPIZIO CITANDO DATI A CASO E PERCENTUALI NON CREDIBILI. NON SO COSA VOGLIA DIRE MA ORAMAI ABBIAMO SUPERATO LO SPAZIO TEMPO E TUTTO È DIVENTATO SOFFICE E MORBIDO IL PAVIMENTO DONDOLA È COME CAMMINARE SU UN MATERASSO A MOLLE.

LA GENTE TARDA AD ARRIVARE, MA A NOI CHE CI FOTTE, TANTO NON  CAPIAMO UN CAZZO E VEDIAMO QUINTUPLO.
STASERA SUONIAMO IN QUINDICI.
PRENDIAMO DA BERE PER TUTTI.

SONO LE UNDICI DEI SERA E INIZIA A VEDERSI LA COMBRICCOLA DEI MOSTRI.PERALTRO ARRIVANO ALCUNI PERSONAGGI CHE SCAVAVANO CON ME DURANTE LE SCORRIBANDE ARCHEOLOGICHE DEGLI ANNI DELL’UNIVERSITA’. ARRIVA ANCHE UNO SOLO DEI DUE NORVEGESI DEL POMERIGGIO, L’ASSENTE, DOPO LA DOCCIA ERA CROLLATO INESORABILMENTE A LETTO COLLASSATO ESANIME.
AVEVANO CONTINUATO A DARCI DENTRO AL BAR DELL’ALBERGO FINCHÉ L’APERITIVO NON È VENUTO BENE.
QUESTI NORDICI, QUANDO SI METTONO IN TESTA UNA COSA LA FANNO SOLO SERIAMENTE.

I JACK & SPINOTTO SONO QUASI AL COMPLETO MA MANCA IL NOSTRO BATTERISTA, COME DIAVOLO SI FA? CI SI IMPROVVISA UNA BAND COL GESTORE DEL LOCALE CHE SI POSIZIONA ALLA BATTERIA, MA MORDE VOLLUTTOSAMENTE LE BACCHETTE MENTRE SUONA E CI FA GESTI OSCENI, SESSUALI, IPERSESSUALI, VIOLENTI, IPERVIOLENTI E MI SA CHE CI SPARERA’ ANCHE UNA MAREA DI CALCI IN CULO IN VERITATE ET CARITATE, QUINDI SEMBRA MENO TRANQUILLO, TRANQUILLISSIMO DI PRIMA.
LA COSA, IN REALTA’ ERA VENUTA MEGLIO CON I RAPPRESENTANTI DELL’EUROPA DEL NORD.
CHIEDIAMO DA BERE, «ANCORA?» SI GIRA STIZZITA LA «COSA» LEGATA PER UN RAPPORTO DI AMICIZIA/SESSO/DISGRAZIE/STUDI ANTROPOLOGICI/DECOUPAGE/DISGRAZIE ESTREME/ESPERIMENTI ALIENI AL PADRONE DEL LOCALE.
PAGHIAMO, CI ALLONTANIAMO DAL BANCONE, CAPIAMO CHE NON STA ANDANDO TUTTO ALLA GRANDE PER TUTTI.

QUANDO VEDIAMO IL BOSS DEL POSTO CHE ESCE DA UNO STANZINO COPERTO SOLO DA UNA TENDA DOVE ALL’INTERNO DELLA QUALE SI INTRAVEDEVANO STRUMENTI MEDIEVALI PER TORTURE CORPORALI APPESI E I RESTI DEI CADAVERI DI BAND CHE AVEVANO PRECEDENTEMENTE AVUTO A CHE RIDIRE COL NOSTRO ARRIVA FINALMENTE IL NOSTRO BATTERISTA CHE S’ERA ATTARDATO SU I BASTIONI DELLA CITTA’ CATALANA CON LA SUA DOLCE META’ PER DARLE UNA BUONA DOSE DI ROCK AND ROLL DA DIETRO COMPLICE IL TRAMONTO ROMANTICO SULLA BAIA ALGHERESE.


Nelle diapositive : a) Il vino di Porto, oscar per gli effetti speciali della serata b) Attualmente occupa la 12ª posizione nel Ranking mondiale FIFA. c) Patrick Mboma for President d) Joe in versione Hawaii e)La pasta alla Carbonara, la base di ogni cena plurivitaminica superpower f) Gigio spara un assolo di Kazoo davanti a uno stupefatto Pedro

NON ABBIAMO TEMPO PER DISCUTERE, SI SALE SUL PALCO, BARCOLLANDO, MA CON STILE.
I SUONI SONO IN RIGOROSISSIMO STILE GG ALIN, SUONIAMO LE NOSTRE DISCUTIBILI CANZONACCE, TUTTO A VELOCITA’ SMODATA.
SOTTO IL PALCHETTO NON C’È LA CALCA DELLE GRANI OCCASIONI, TUTT’ALTRO. MENOMALE SIAMO PRATICAMENTE ANESTETIZZATI, CI SI INCASINA DA SOLI SI SBAGLIANO ANCHE GLI SBAGLI, PRATICAMENTE FACCIAMO LE COSE QUASI GIUSTE.
UNA FAMIGLIOLA CAPITATA LÌ PER CASO CI GUARDA INORRIDITA.
MI CASCA IL BASSO PER TERRA, MALEDETTO NEWTON!!!
PEDRO, IL DRUMMER PUR ESSENDO SANO COME UN PESCE AZZURRO FINDUS È FIACCO PER AVER GIRATO LE SCENE DI SESSO CON LA SUA BELLA DAVANTI A 35.000 PERSONE ASSIEPATE DAVANTI ALLA SUA PANDA PARCHEGGIATA SUL LUNGO MARE ALGHERESE.
SUONIAMO QUINDI COL FRENO A MANO TIRATO.
E’ BRUTTISSIMO FARE SESSO SICURO COL ROCK AND ROLL, DALLE ORECCHIE DI SOLITO NON TI ENTRA NULLA.
MA IN VERITA’ SEMBRAVA DI ASCOLTARE UN DISCO ROTTO CON UNA CAGATA DI MUCCA SOPRA.
DA LONTANO SCORGIAMO IL BOSS DEL POSTO CHE AFFILA UN’ASCIA BIPENNE.
DIRE CHE NON CAPIVAMO PIU’ UN CAZZO E’ POCO.
PER DOVUTE DEFICENZE FISICHE E MENTALI TAGLIAMO LA SCALETTA GIA’ CORTA, IO VESTIVO COME JOHNNY DEPP IN «PAURA E DELIRIO A LAS VEGAS» SOLO CHE ERAVAMO IN UN BARACCIO, IO CAPIVO ADDIRITTURA MENO DEL SUDDETTO ATTORE STATUNITENSE, AVEVO ANCHE UNA CAMICIA A FIORI, I RAY-BAN SIMILI AI SUOI, UN CAPPELLO DA PESCATORE QUASI COME QUELLO, MA PRATICAMENTE ERO UN EMERITO IMBECILLE COME LUI, MA CON MENO SOLDI.
GIGIO AVEVA QUELLA CAMICIA BIANCA E IL PAPILLON CHE POI SPARÌ IN CIRCOSTANZE MISTERIOSE DOPO L’ASSOLO DI KAZOO SATANICO, MENTRE SERVIVA DUE PIZZE E UN PIATTO DI TAGLIATELLE ALLA BOLOGNESE AL TAVOLO DODICI CHE DIVISO PER SEI SEI SEI FA 0,018018018018018018018018018018018.
A PARTE IL CONCERTO CHE SEMBRAVA UNA PROIEZIONE DI UN FILM MUTO ACCOMPAGNATO DA SUONI DELLA GIUNGLA, ZOO, SAN PATRIGNIANO IN VACANZA, UNA COLLEZIONE DI DIAPOSITIVE SGRANATE. MAMMA MIA,  DIRE CHE NON NE ABBIAMO AZZECCATO UNA E’ COME VENIRCI INCONTRO.
ALLA FINE DELLA PESSIMA PERFORMANCE UN SIGNORE DI UNA CERTA ETA’ PURTOPPO PER LUI, PRESENTE ALL’IMMONDA SCENA CI SI AVVICINO’ E DISSE: «RAGAZZI LO DICO PER VOI, PERCHE’ VI SERVA PER LA PROSSIMA VOLTA, AVETE FATTO SCHIFO!».
PRESA COME BUONA LA FRASE DEL TIZIO SCENDIAMO DAL PALCO TRA PARENTI, AMICI E CONOSCENTI CHE CI COMMISERANO E TURISTI CHE NON TORNERANNO PIÙ IN SARDEGNA.

LASCIAMO IL PALCO AI JACK & SPINOTTO, CHE ALMENO NON DIMOSTRAVANO ASSOLUTAMENTE DI ESSERE FUORI FORMA PUR AVENDO ASSUNTO SMODATE QUANTITA’ DI BENZINA, DI SICURO OTTENGONO UN RISCONTRO MIGLIORE DAL PUBBLICO ESSENDO PIUTTOSTO AVEZZI ALL’ESIBIZIONE SOTTO EFFETTO PIÙ CHE ALCOLICO.
CHE VI POSSO DIRE? C’E’ GENTE CHE REGGE E C’E’ GENTE CHE NE REGGAE DI PIU’.
IL NOSTRO BATTERISTA SCOMPARE NELLA NOTTE CON LA RAGAZZA SULLE SPALLE A ‘MO DI ZAINETTO VERSO UN ANFRATTO NELLA PINETA DOVE RIPRENDERE IL DISCORSO LASCIATO A META’ SUL LUNGO MARE CATALANO.
MENTRE SUONANO DELLE RAGAZZE SOSTANO INSISTENTEMENTE NELLA ZONA DEL PALCO. PUNTANO VISIBILMENTE E INSISTENTEMENTE I MEMBRI DELLA BAND, HO DETTO MEMBRI NON COMPONENTI, ALCUNI IN PARTICOLARE.
UNA DELLE ASTANTI ERA UNA NOTA LURIDA CHE OLTRE L’AVERE UN ASPETTO DECISAMENTE APPARISCENTE DA TRAVESTITO DI BORDELLO DI BANGOKOK ERA FIDANZATA CON UN PERSONAGGIO CONOSCIUTO PER IL SOPRANNOME DA MITILE E PER LA PASSIONE SFRENATA PER IL PESTAGGIO ACROBATICO NEI PARCHEGGI DELLE DISCOTECHE DOVE VOLENTIERI CAPOTTAVA O MEGLIO PARCHEGGIAVA IN MANIERA CREATIVA.
IL NOSTRO AMANTE DELLE PERFORMANCE CONSISTENTI IN RISSE ARTISTICHE SI DILETTAVA NELLA CACCIA DEGLI IGNARI RAGAZZOTTI CHE CASCAVANO NELLA RETE TESA DALLA SUA LAIDA FIDANZATA, SENZA DARGLIENE ALCUNA COLPA, ANZI GODENDO APPIENO DELLA PROPRIETA’ TRANSITIVA QUELLO CHE AVEVA GODUTO DELLA FIDANZATA AVREBBE FATTO GODERE DI PIACERE SADICO IL MITILE.
ERANO UNA SPECIE DI COPPIA DI SERIAL KILLER, LEI PROCURAVA PIACERE E DISPIACERE AL MALCAPITATO DI TURNO, LASCIANDOLO POI NELLE GRINFIE DEL NOSTRO MOLLUSCO DI SCOGLIO.
MENTRE I NOSTRI COMPARI PUNK ROCK SE LA SUONAVANO ALLA GRANDE NOI CI ATTACCAVAMO AL BANCONE COME MOSCHE VERDI METALLIZZATE SULLA MERDA.
ALLA FINE PARLAVAMO QUALCOSA CHE SI ASSOMIGLIAVA AL GRECO ANTICO MISCHIATO AL VERSO DEL TRICHECO RAUCO IN CALORE E IL RUMORE DEI VECCHI MODEM 56K QUANDO SI CONNETTEVANO AD INTERNET.
I JACK & SPINOTTO FINISCONO DI SUONARE LA GENTE CONTINUA AD UBRIACARSI, DAI POTEVA ANDARE PEGGIO. FORSE.


Nelle diapositive : a) I Rodeo Clown in pieno “Under Meow Meow Effect” b) Folletto? chi ha detto Folletto? c) Punk Rock Sing Along d) Joe e Luca Godzilla in evidente stato di estasi mistica dopo la visione delle opere d’arte dietro il bancone del “Louvre” di Alghero e) I Jack & Spinotto e un sobrissimo uditore del concerto mentre pratica una fellatio invisibile ad un “Daminas” con capelli di colore approssimativo f) Joe in versione “Pubblico dei Jack & Spinotto, bella zio”

ALKATRAZ PIUTTOSTO ALTICCIO PROMETTE DI OSPITARCI A CASA SUA QUA AD ALGHERO, HA DECISO DI RIMANERE A DORMIRE QUA, DOVREBBERO RIMANERE ANCHE ALTRI TRA I JACK & SPINOTTO IN EVIDENTE CONFUSIONE MENTALE.
NEL MENTRE VIENE CIRCUITO DALLA LURIDA DELLA QUALE ABBIAMO PRECEDENTEMENTE DISQUISITO, STOICO NON CEDE ALLE PROVOCAZIONI MA IPNOTIZZATO DAL GENEROSO DECOLTÉ SI RINCOGLIONISCE TALMENTE TANTO DA DIMENTICARSI DI AVERCI INVITATO A CASA SUA.

INTANTO IL SUO CHITARRISTA RIMANEVA OSTAGGIO DELLA RAGAZZA CHE CHIUSASI DENTRO LA MACCHINA CHIAMAVA LA MADRE DEL NOSTRO PER DENUNCIARE IL SUO STATO ALTERATO ATTRAVERSO UN TELEFONO GRANDE QUANTO LA GRAN BRETAGNA.
NON SI CAPIVA SE STAVA PEGGIO IL FIDANZATO UBRIACO O LA FIDANZATA ISTERICA.

MENTRE COLLOQUIO AMABILMENTE CON IL CESSO ALLA TURCA CIRCA I METODI PER CONTRASTARE LA STITICHEZZA MI AVVERTONO CHE GLI ALTRI DELLE BAND HANNO A CHE RIDIRE CON IL PINGUE MOTOCICLISTA E GESTORE DEL LOCALE PER IL COMPENSO.
«AVETE BEVUTO PIÙ DI QUANTO ABBIAMO INCASSATO, NON VI POSSO DARE IL PATUITO VI DEVO TOGLIERE ALMENO LA META’» DICEVA IL CICCIONE
«MA COME NON STAI MANTENENDO I PATTI!!!» RISPONDEVA QUALCUNO CON UN ALITO MICIDIALE.
POSSIBILE, MA SE L’AVEVESSIMO FATTO L’AVEVREMMO ANCHE PAGATA, C’E’ POCO DA SCHERZARE.
«MA POI VOI RODEO AVETE SUONATO MALE E IO SUONAVO IN UNA BAND CHE FACEVA SCHIFO» DICEVA IL NOSTRO IMPROVVISANDOSI ANCHE CRITICO MUSICALE DEL ROLLING STONE.
POI ERIGENDOSI GUIDA MORALE DELLA SERATA PENDANDO FORSE DI GESTIRE UNA BIBLIOTECA E NON UN MERDOSO BAR FORSE «AVETE ANCHE BEVUTO TROPPO».
GLI SI RISPONDE CHE SE AVESSIMO BEVUTO TROPPO SAREMMO COLLASSATI, DICIAMO CHE ABBIAMO DATO UNA MANO ALL’ECONOMIA, CHE CI FACCIA UN APPLAUSO.
LUI COMPRENDE MA DICE CHE SE NON CE NE ANDIAMO CI SCIOGLIE I CANI, DUE DOBERMAN CULTURISTI CAMPIONI MONDIALI DI SBRICIOLAMENTO OSSA.
E CON QUELLO CHE AVANZA DEI NOSTRI POVERI RESTI FARA’ SCACCIA SPIRITI CON SONAGLINI DA METTERE ALL’INGRESSO, DIETRO LA PORTA.
NOI SIAMO CONTRO LO SFRUTTAMENTO DEGLI ANIMALI DI CORTILE A SCOPO OFFENSIVO, DECIDIAMO DI FARCI DECURTARE LA SOMMA DAL COMPENSO DELLA SERATA, VABBEH VAFFANCULO.
GRAZIE A DIO NON GUIDIAMO NOI MA QUALCUN ALTRO DECISAMENTE PIU’ SOBRIO DI NOI E CI VUOLE POCO AD ESSERLO.
COLPITI DALLA GENTILEZZA DEL NOSTRO BARISTA PRENDIAMO IL MALLOPPO E RECUPERIAMO LA STRUMENTAZIONE.

OK, ABBIAMO CAPITO L’ANTIFONA. CI ALLONTANIAMO DAL POSTACCIO PRIMA DI PRENDERE ANCHE SCHIAFFI MENTRE IL CHITARRISTA DEI J&S CIRCONDATO DAI MEDIATORI DELL’ONU CERCA DI FAR RIFLETTERE LA PAZZA SCATENATA CHE ANCORA RESTAVA BARRICATA DENTRO LA RENAULT 11 COL «SOLE NASCENTE» SUL VETRO DISEGNATO DA UN EVIDENTE COLPO SUL PARABREZZA.
LUI LE PROMETTEVA AMORE ETERNO IN GINOCCHIO COL CAPO COSPARSO DI CENERE E ANCHE DI FARSI POSSEDERE MEDIANTE CINTURA STRAP-ON, LEI MINACCIAVA DI METTERE FUOCO AI SUOI AMATI NASTRI DEI LAGWAGON E DEI DESCENDENTS.

NOI RIFLETTEVAMO SU QUESTA SITUAZIONE CHE SEMBRAVA ASSOLUTAMENTE NON SBLOCCARSI, PENSANDO «CAZZISSIMI LORO» E LASCIANDO CHE SIA LA NATO A RISOLVERE LA BAGARRE CONIUGALE CON UN INTERVENTO CONGIUNTO DI VARI PAESI DECIDIAMO DI BERCELA SINO A DOMANI DIRIGENDOCI IN ALTRI LIDI DOVE SPERPERARE LA PECUNIA FATICOSAMENTE GUADAGNATA DURANTE QUELLO CHE NON ERA STATO DI SICURO IL CONCERTO DEL SECOLO.

PARTONO LE FOTO, MENO MALE NE RIMANGONO POCHISSIME.
QUANDO TRAPASSI, QUANDO PASSI A MIGLIOR VITA, QUANDO MUORI, QUANDO FINALMENTE TI LEVI DAI COGLIONI, MAGARI PRIMA DEL TEMPO ORAMAI SBATTONO LE TUE FOTO RECUPERATE DAL TUO PROFILO FACEBOOK, QUELLE CON GLI OCCHI ROSSI TIPO CRICETO, PIENO DI BRUFOLI, TAGLIO DI CAPELLI DA DENUNCIA DEL CATASTO, CON UN BOCCALE DI BIRRA DA DUE LITRI A FORMA DI STIVALE IN UNA BECERA REPLICA DELL’OKTOBER FEST A FINE AGOSTO IN UN CIRCOLO ENDAS DI LI PUNTI.
GIA’ SI PRESAGIVA CHE ERI UN COGLIONE.
CI SPOSTIAMO IN DIVERSI LOCALI DELLA MOVIDA ALGHERESE DEL PERIODO CRETACEO DELL’ERA MESOZOICA, IL «LOUVRE» NOTO «LOURDES» PIU’ CHE ALTRO PERCHE’ I PERSONAGGI CHE LO ANIMAVANO AVEVANO UN ASPETTO DA PELLEGRINI ATTENDENTI IL MIRACOLO O IL RISANAMENTO FISICO, PARTICOLARE ERA IL BARISTA UNA SPECIE DI FREAK CON UNA MASCHERA DI UNA CATTIVERIA CHE NON SOLO SFIORAVA IL SATANICO LO SUPERAVA PER FARE IL GIRO E DIVENTARE UN PORPORATO.
ARRIVATI AL POSTO SI RIPRENDE A BERE COME SE NON FOSSE STATO ABBASTANZA IL MOSTRUOSO LIVELLO ALCOLICO RAGGIUNTO ERAVAMO OLTRE LA VELOCITÀ SUPERLUMINALE, AD UN CERTO MOMENTO RIUSCIVAMO A FARE I COLPI DI SOLE ALLA RAGAZZA DEL TAVOLO A FIANCO CON UN SOLO SBADIGLIO.
NEL LOCALE PRATICAMENTE UNO NON CAPIVA CHE CAZZO DICESSE L’ALTRO E VICEVERSA.
«FOLLETTI QUALI FOLLETTI? CHI DICEVA FOLLETTI?» CI DICEVA UN TIPO COI CAPELLI ROSSI ALTO MENO DI MEZZO METRO CON UNA PIPA IN BOCCA.
BARCOLLANDO RAGGIUNGEMMO LA VECCHIA PASSEGGIATA DOVE VERAMENTE AD UN PASSO DAL COLLASSO RIESCO ADDIRITTURA AD AVERE UN DIVERBIO CON UNA EX-RAGAZZA PURTROPPO PRESENTE AL TERRIFICANTE EVENTO MUSICALE, CHE FACEVA PRESENTE COME MI ERO IMBOLSITO NEGLI ULTIMI TEMPI, RISPONDETTI PRONTAMENTE CHE NON ERO LIEVITATO DI PIU’ DEL SUO CULO ORAMAI PENOSAMENTE IN ROTTA DI COLLISIONE COL SUOLO.
UN CUL DE CHEVAL CHE ERA POLO D’ATTRAZIONE MAGNETICA DI OGGETTI DAI TAVOLINI PRESSO I QUALI PASSAVA, TRATTENENDOLI INTORNO A SÈ CON ROTAZIONE SATELLITARE.
DOPO QUESTA PERLA DI CAVALLERIA MI RITROVAVO SVENUTO IN POSA PLASTICA COME IL «MARAT ASSASSINATO» DI DAVID MA DECISAMENTE PIÙ BRUTTO NELLA MACCHINA DI MARCOS CON GIGIO COMPLETAMENTE ESANIME COME ME.
LA NOTA PROSTITUTAZZA CHE PUNTAVA IL BATTERISTA DEI J&S PER VEDERE SE SONO VIVO MI SBATTE IL TACCO 12 DI UNA FINISSIMA SCARPA DA BAGASSONE DA SBARCO IN TESTA, NON BATTO CIGLIO, SONO AL CONCERTO DEI METALLICA IN MESSICO, IN PRIMA FILA, SORRIDO, FACCIO LE CORNA SIAMO ALL’ASSOLO DI MASTER OF PUPPETS, OH YES.

MARCOS LE MOLLA UN CEFFONE «CHE CAZZO FAI STRONZA? LASCIALO STARE STA DORMENDO, NON VEDI?».
MA NON E’ FINITA QUI. NOI COME DICEVAMO PRIMA, DOVEVAMO ANDARE A DORMIRE A CASA DI ALKATRAZ CHE AVENDO UNA SECONDA DIMORA ALGHERESE CI DOVEVA OSPITARE LA NOTTE, TUTTO QUESTO ERA STATO DEFINITO PRIMA DELLA COLOSSALE SBRONZA.
ARRIVATI SOTTO CASA DEL JACK & SPINOTTO ATTENDIAMO INVANO, PERCHE’ ALLA FACCIA NOSTRA S’ERA DIMENTICATO DELL’APPUNTAMENTO ED ERA TORNATO A SASSARI E AVEVA INVENTATO SCUSE ASSURDE PER NON ACCOMPAGNARE QUEL BAGASCIONE E QUINDI NOI NON SAPEVAMO CHE CAZZO FARE SE NON RIMANERE LÌ E ATTENDERE. DIMENTICATEVI CELLULARI E COSE VARIE, PER BECCARE UNA PERSONA IN GIRO MOLTE VOLTE DOVEVI AVERE CULO NON UN TELEFONO.
ALLA FINE IO E GIGIO CROLLIAMO ALL’UNISONO PER TERRA DAVANTI ALL’USCIO DELLA CASA DEL BIDONARO DEVASTATI DALL’ALCOOL E DA UN’IDIOZIA CHE A QUANTO PARE CI HA MINATO PER SEMPRE.

CI RISVEGLIAMO QUINDI CON L’ACCENTO TOSCANO DEL TURISTA IN BICICLETTA, RISPONDIAMO CON UNA BESTEMMIA E UN RUTTO CHE SI ASSOMIGLIA AD UN RUGGITO DI UN LEONE.
CI ALZIAMO E CI ACCORGIAMO DI AVER DORMITO PER TERRA SUL MARCIAPIEDE COME DEI PUNKABBESTIA. MHH BENE, UNA GRANDE SERATA, MENO MALE CI SONO GLI AMICI SU I QUALI CONTARE.
ERANO LE UNDICI DI MATTINA, C’ERA UN CALDO DISGUSTOSO, DOVEVAMO TORNARE A CASA, PUZZOLENTI E SENZA PATENTE.
ERAVAMO ANCHE VESTITI COME DEI DEFICIENTI DA COMPETIZIONE ED AVEVAMO UN MAL DI TESTA ASSURDO, COSA VOLERE DI PIÙ?
CON DIFFICOLTA’ CI ALZIAMO DA TERRA COME SE PESASSIMO 198 CHILI, PRENDIAMO DUE-TRE-QUATTRO BIRRE AL MARKET ALL’ANGOLO, CIPSTER E FONZIES, LA COLAZIONE DEI CAMPIONI, ASPETTIAMO IL PULLMAN IN UN PARCO DOVE FAMIGLIOLE SI ALLONTANANO VEDENDO QUESTI DUE MOSTRUOSI IMBECILLI PRATICAMENTE SPALMATI SULLA PANCHINA, DEI VECCHI CI ALLONTANANO I CANI AVENDO PAURA PER LA SALUTE DEI LORO ANIMALI DA COMPAGNIA.
DOPO UNA SERIE DI TELEFONATE AI REDUCI PER SAPERE COME ERA FINITA LA SERATA PER GLI ALTRI, MINACCIANDO DI RIPERCUSSIONI CORPORALI IL BIDONARO CHE PER SUA FORTUNA SUA AVEVA MOLLATO LA «CACCIATRICE DI FESSI» TIRANDOLE IL PROVERBIALE BIDONE PRIMA CHE IL MITILE POTESSE COMPIERE LA SUA VENDETTA.
TOCCAVA POI PER ULTIMA LA TELEFONATA A CASA PER AVVERTIRE DEL NOSTRO ESSERE PIU’ O MENO IN SALUTE CI LANCIAVAMO NELLA SOLITA PROVA DI INVENZIONE DI SCUSE PIÙ O MENO ORIGINALI, DANDO LA COLPA AGLI ALTRI, AI RAPIMENTI UFO, ALLA PIZZA CHE MI HA FATTO MALE, AL MILLENNIUM BUG, AL BUCO NELL’OZONO E AL NUOVO TERRIBILE DISCO DI CESARE CREMONINI.
DATECI UN AULIN, ANZI DUE.


Nelle diapositive : a) I Tank dell’Onu stazionano e proteggono l’uscita di scena dei Rodeo Clown davanti alla pineta di Maria Pia ad Alghero b) Il telefono cellulare in forze ai Jack & Spinotto nel 2000 d.C. c) I Fonzies, base di ogni “non-cena” che si rispetti d) Ghiacciata, fredda, freddina, calda o caldissima l’importante è che sia birretta (non-ce-ne-fotte-un-cazzo) e) I due turisti norvegesi che improvvisarono una session alcolico/musicale con i RC e J&S in un momento di relax durante la pasquetta a Copenaghen f) Fammi un colpo di Chipsters e scendo

LE BAND COL NOME PIU‭’ ‬PUNK,‭ ‬AGGREGAZIONI SOCIALI A SCOPO DI SCONVOLTURA,‭ ‬MINIGONNE,‭ ‬CHITARRISTI SUDAMERICANI EBBRI,‭ ‬RESPONSABILITA‭’ ‬IN FALLIMENTI DI VARIO GENERE‭ (‬PERSONALI E NON‭) ‬VINO,‭ ‬VINACCIO,‭ ‬I BAFFI ALLA VITTORIO EMANUELE E ALTRI CATACLISMI PLANETARI

14, Sep, 2011

ATTACCANDO LE LOCANDINE CI ACCORGIAMO DI QUANTO SFORZO FANNO ALCUNE BAND PER INCASTRARE FORZATAMENTE‭ «‬PUNK‭»‬ ALL’INTERNO DEL LORO NOME,‭ ‬QUASI QUANTO QUELLI CHE‭ ‬DEVONO PER FORZA INFILARCI‭ «‬SKA‭»‬.‭ ‬CI SONO POI,‭ ‬PER LA PARTE DEATH METAL QUELLI CON ALL’INTERNO‭ «‬BRUTAL‭»‬ (BRUTAL DEATH,‭ ‬BRUTAL SACRIFICE,‭ ‬BRUTAL BRUTAL,‭ ‬BRUTAL AL QUADRATO PRATICAMENTE‭)‬.

LO SFORZO FATTO PER INCASTONARE‭ ‬IL GENERE‭ ‬MUSICALE‭ ‬ALL’INTERNO DEL NOME DELLA BAND E‭’ ‬COME‭ ‬QUELLO CHE FAI QUANDO,‭ ‬NON TROVANDO IL PEZZO CHE MANCA IN UN PUZZLE,‭ ‬NE PRENDI UNO A CASO‭ ‬E‭ ‬FINGI CHE SIA IL PEZZO GIUSTO.
CERCHI DI INFILARCELO COMMETTENDO UNO STUPRO SUL GIOCO DA TAVOLO CHE ASSOLUTAMENTE CON TUTTA LA SUA FORZA CERCA DI RESPINGERE LA PRATICA CONTRO NATURA.

RICORDARSI TUTTI I NOMI ASSURDI DI CERTE BAND‭ ‬È UN ESERCIZIO DA EDIPEO ENCICLOPEDICO.
ESSENDO FANS DEL MITICO E BENEMERITO CAVALIER SISINI DI SORSO NON POSSIAMO ESIMERCI DAL FARLO,‭ ‬ANZI‭…‬ È BELLO, CI PIACE, E TALE ROMPICAPO ABBINATO A UNA DIETA IPOCALORICA E MOTO QUOTIDIANO MANTIENE LA MENTE GIOVANE E IL FISICO IN FORMA.

PER NOSTRA PERSONALE CLASSIFICA VINCONO PER LA CATEGORIA‭ «‬PUNK‭»‬:‭ ‬L’INSUPERABILE‭ «‬PUNKISTI E POGOL‭»‬ SEGUITI DA UN MIRABOLANTE‭ «‬PUNKISTAN‭»‬,‭ ‬IL FACILE‭ «‬PUNKARRÈ‭»‬,‭ ‬IL COLTO‭ «‬PUNKRAZIO‭»‬ E IL CLASSICO‭ «‬PUNKINA‭»‬.
PER LA CLASSIFICA‭ «‬SKA‭»‬ VINCE L’IMBATTIBILE‭ «‬CASKANOLEPIRAMIDI‭»‬,‭ ‬SEGUONO A RUOTA‭ «‬SKARNEMURTA‭»‬,‭ «‬GENTILESKA‭»‬,‭ «‬MATRIOSKA‭»‬,‭ «‬SKATENATI‭»‬ E L’IMMANCABILE E FESTAIOLO‭ «‬CAIPIROSKA‭»‬.

QUESTA COLTA E INTERESSANTISSIMA DISCUSSIONE DA APPENDINI PROFESSIONISTI DI LOCANDINE PER IL NOSTRO GRUPPO MUSICALE DILETTANTESCO SI CONCLUDE DOPO L’ORMAI CLASSICO GIRO A PIEDI DI MEZZA CITTÀ,‭ ‬CON A PRESSO UN BOCCIONE DI DRUGAL A‭ ‘‬MO DI BOTTICELLA DI SAN BERNARDO,‭ ‬IN UN FAMOSO BAR PER FIGHETTI SASSARESE UBICATO ALL’INCICA‭ ‬ALL’INIZIO DI VIA AMENDOLA.
AVENDO SALTATO LA CENA A PIÈ PARI E VESTITI COME MENDICANTI LUNGO IL CAMMINO DI SANTIAGO DE COMPOSTELA RICEVIAMO UN’OVAZIONE SILENZIOSA AL NOSTRO INGRESSO NEL LOCALE GREMITO DI «SCIARPINI» O COSI’ DETTI «PEPPUCCI» O PER MEGLIO DIRE «CINGOMMINI» E RELATIVI OMOLOGHI DI SESSO FEMMINILE COME NELLA MIGLIORE TRASIZIONE DEL PRESTIGIOSO BAR CHIC.
I MIEI BAFFI ALLA FRANCESCO FERDINANDO D’ASBURGO SONO ORAMAI UN MUST SINO A VIA FANCELLO.‭ ‬DICHIARIAMO GUERRA A MONTELEPRE,‭ ‬ALMENO DOPO AVER ASSAGGIATO QUALCOSA DI FRESCO.
ACCOMPAGNATO DA FOCA E IL SUO GIOVANE PADAWAN,‭ ‬SUO FRATELLO,‭ ‬LASCIAMO DI STUCCO IL BARMAN QUANDO IL MAMMIFERO MARINO SCIORINA UNA LISTA RICHIESTA DI WHISKEY CHE NATURALMENTE IL NOSTRO UMILISSIMO SERVITORE AL BANCONE NON POTEVA ESAUIDRE NON ESSENDO IL BAR DELLA BIBLIOTECA DI DUBLINO.
CI ACCONTENTIAMO DI SEMPLICI BOURBON INVECCHIATI‭ ‬157‭ ‬ANNI,‭ ‬SORSEGGIATI IN PIEDI DIALOGANDO TRANQUILLAMENTE SUI POTERI DELLA FORZA E SUL FATTO CHE OBI WAN E IL CAPITANO KIRK NON AVREBBERO MAI AVUTO LA STESSA FORZA.‭ ‬NEANCHE FORZATAMENTE.
I NOSTRI BERMUDA SPORCHI DI COLLA VINILICA E I RESTI‭ ‬DI‭ ‬LOCANDINE ATTACCATI SULLE SUOLE DELLE SCARPE ORAMAI SONO UNA TENDENZA E LASCIAMO CHE IL RESTO DEI FINI ALCOLISTI DEL RAFFINATISSIMO LOCALE MUOIANO D’INVIDIA.‭
DOPO AVER DATO PROVA DI COME SI PUO’ INCIAMPARE DA SOLI SU UN PAVIMENTO COMPLETAMENTE LIBERO DA OSTACOLI DECIDIAMO CHE LO SPETTACOLO E’ STATO ABBASTANZA, MA I NOSTRI ORAMAI FANS CI CHIEDONO INSISTANTEMENTE DI‭ ‬RIMANERE A DETTARE LEGGE COL NOSTRO STILE VOLUTAMENTE TRASANDATO DA NAZARENI METROPOLITANI,‭ ‬MA NON POSSIAMO:‭ DOPO IL DANNO ‬IL DOVERE E IL DIVANO CI CHIAMANO.
TORNIAMO A PIEDI CON SALTO NELL’IPERSPAZIO RIMANDATO DI POCO.
DUE BIRRETTE VOLANTI SU TATOOINE,‭ ‬SI RITORNA A CASA,‭ ‬SI PREPARA LA LISTA DELLE‭ ‬CANZONI PAPABILI PER I CONCERTI.‭ ‬MI DEVO MUOVERE IN FRETTA,‭ ‬PRIMA DI SVENIRE SULLA TASTIERA.‭ ‬SONO IN FASE DI RALLENTAMENTO KLAALSHASHLKALSHAKSHALAHAB.
IL GIORNO DOPO EMANIAMO LO STESSO ODORE‭ ‬CHE EMANAVANO I DISCHI JAZZ DA PIBUS O MEGLIO UN CETACEO SPIAGGIATO SU UN ARENILE DI CALZINI SPORTIVI USATI.


Nelle diapositive i campioni dei baffi a manubrio: a) Francesco Ferdinando d’Asburgo b) Vittorio Emanuele II c) Carlo Alberto d) La scimmia patas

SUONIAMO POCO DOPO ALL’ENJOY FESTIVAL.‭ ‬A RIOLA SARDO,‭ ‬ELEGANTE PAESINO DELL’SUDOVEST DELLA NOSTRA PICCOLA NUOVA CALEDONIA FAMOSO PER LE COLLINE A FORMA DI TERZA COPPA‭ “‬C‭” ‬ALL’USCITA DEL PAESE,‭ ‬NEL PARCO.
DURANTE LA DISCESA‭ ‬VERSO SUDDETTO PAESINO‭ ‬SUCCEDE DI TUTTO:‭ ‬NON C’ERA TANTO CALDO,‭ ‬SOLO‭ ‬75‭ ‬GRADI CENTIGRADI ALL’ESTERNO DELLA VOLKSWAGEN GOLF,‭ ‬NOTA SBAGASSOMACHINE.‭ ‬ALL’INTERNO SI SUDAVA VINAVIL.
ERA LA TEMPERATURA CHE DI SOLITO FA SU MERCURIO DI NOTTE.
CALI DI PRESSIONE,‭ ‬VISIONI A SFONDO MISTICO DURANTE L’ASCOLTO DI UNA RULLATA DEI JOYKILLER,‭ ‬SAN PANTALEO(TUTTA LA FRAZIONE) IN BERMUDA INDICAVA LA PIAZZOLA DI SOSTA DOVE INGINOCCHIARSI E CHIEDERE PERDONO DEI PROPRI PECCATI E DELLE BAND CHE CI OSTINIAMO AD ASCOLTARE,‭ ‬MENTRE IL BATTERISTA,‭ ‬LA DI LUI RAGAZZA E ALTRI ADEPTI DEL‭ ‬NUOVO CULTO DEL MINESTRONE FREDDO IN GIORNATE SAHARIANE GORGOGLIAVANO MELODIE INDIANE INGURGITANDO VERDURE.

RINGALLUZZITI DALLA PAUSA ESTATICA ARRIVIAMO AL POSTO DELL’ESIBIZIONE:‭ ‬UNA CAVA DISMESSA NEL SUD DAKOTA.‭ ‬PALCO,‭ ‬TRE POSTI DA DIGGEI PER I VARI LIVELLI DI SCONVOLTURA,‭ ‬DAL REGGAE ALLA TECHNO ALLA TECHNO CHIAPAS DA BALLARE RIGOROSAMENTE CON PONCHO,‭ ‬ESPADRILLAS E MARACAS.
BANCARELLE CON CIBI IPERCALORICI E BEVANDE IPOSBRONZANTI,‭ ‬UNA CRÊPE CUCINATA DA UNA COPPIA DI FRIKKETTONI E ANIMALI DI COMPAGNIA DA CAPELLI RISISTEMA L’EQUILBRIO DEI RODEOS E GIRLFRIENDS.
UNA BAND CHE DIVIDE CON NOI E ALTRI IL PRESTIGIOSISSIMO PALCO DIMOSTRA UNA VERA ATTITUDINE DA ROCKERS BEVENDO BIRRA,‭ ‬MIRTO,‭ ‬LIMONCINO,‭ ‬SALIVA DI GNU,‭ ‬ACQUA RUGGINOSA DEL FURGONE DEL SERVICE,‭ ‬TUTTO NELLO‭ ‬STESSO COCKTAIL CON GHIACCIO E OMBRELLINO.
FACCIAMO I BRINDISI ALLE ALI DELLA LIBERTA’ CHE NON PERDERANNO MAI LE PIUME E AI DINOSAURI CHE SI SONO ESTINTI PERCHE’ ERANO PASSATI DI MODA.
INFATTI VENGONO SERVITI I CLASSICI PANINI DI HAMBURGER DI STEGOSAURO,‭ ‬CIRCOLANO IMMANCABILI RESIDUATI BELLICI DEGLI ANNI‭ ‘‬90‭ ‬CHE BECCHI AD OGNI CONCERTO.

ALLA BARRACCA CI SI DISSETA:‭ ‬BIRRETTE PER CHI BEVE ALCOOL,‭ ‬ACQUA PER CHI NON LO BEVE,‭ ‬CHIACCHIERE ALCOLICHE CON DEGRINPIPOL E‭ ‬549‭ ‬CHE CI REGALANO LA DEMO,‭ ‬OH YES‭!

SPARUTI GRUPPI DI SCONVOLTONI SI DIMENANO COME TORCE UMANE SOTTO I DJ CHE SPARANO LE LORO STRONZATE MUSICALI A LIVELLI DA DICIOTTOMILA MEGA SUONI.
LA MAGGIOR PARTE DELLA GENTAGLIA E‭’ ‬ANCORA FUORI CHE ASPETTA CHE GLI SALGA LA SCIMMIA SULLE SPALLE AFFINCHE‭’ ‬SIA ELLA A GUIDARE I CORPI DURANTE LA DISORGANIZZATISSIMA SERATA MUSICALE CHE PROCEDE NONOSTANTE DENTRO LA CAVA CI SIA PRATICAMENTE IL DESERTO.
SUONA UNA BAND SKA POSTADOLESCENZIALE CHE ODIA TUTTO, DAL BRODO ALLA POLITICA, DAI PROGRAMMI TV AI BORDI DELLA PIZZA E I CAPPERI, CI FA LA MORALE E POI SCENDE DAL PALCO.
GRAZIE.
TOCCA A NOI, SUONIAMO,‭ ‬POCO E VELOCEMENTE.‭ ‬LA CINQUANTINA DI PERSONE CHE NON FORMANO DI SICURO UNA FOLLA OCEANICA IMPAZZISCE,‭ ‬VOGLIONO TUTTI I CD CHE CI RIMANGONO,‭ ‬CIOE‭’ ‬CINQUE.‭ ‬PER SPACCARLI.
ABBIAMO CAMBIATO LE VITE A QUELLE PERSONE,‭ ‬IN PEGGIO.
BECCATEVI I MIEI NUOVI BAFFI ALLA GUIDOBALDO MARIA ORSOBRANDO.
IL POGO SI SCATENA‭…‬ SOTTO IL DJ CHE METTE MUSICA PER ASCENSORI TECHNO.
ALCUNI RUMINANTI BIPEDI CON SGUARDI ANABAGLIANTI NON VEDEVANO L’ORA CHE SMETTESSIMO,‭ ‬LA CASSA DELLA NOSTRA BATTERIA ENTRAVA IN CONFLITTO CON LA CASSA DEL DJ E NON RIUSCIVANO A SENTIRE LA CASSA. E IN PIU’ LA LORO SCIMMIA ERA SCAPPATA.

NON POSSIAMO‭ ‬FARE I PEZZI DEL NUOVO ALBUM,‭ ‬LA GENTE NON E‭’ ‬ANCORA PRONTA,‭ ‬RISCHIEREMMO DI ROVINARE UNA GENERAZIONE INTERA,‭ ‬SARANNO COSTRETTI A MANDARE DAL FUTURO TERMINATORS MUNITI DI FUCILI DRUGAL CON VINO SOTTO PRESSIONE PER ELIMINARCI PRIMA CHE SALIAMO SUL PALCO.

DECIDIAMO QUINDI DI PRENDERE A CUORE LA SITUAZIONE E DI PRESERVARE ANCORA UN PO‭’ ‬L’EQUILIBRIO FISICO E MENTALE DEI POVERI IGNARI TERRESTRI,‭ ‬INCONSAPEVOLI DI QUANTO STIA PER SUCCEDERE A FINE REGISTRAZIONI DEL NUOVO ALBUM DEI RODEO CLOWN.
FINITA NOVEMBER RAIN SPACCHIAMO IL PIANOFORTE A CODA BIANCO E SCENDIAMO DAL PALCO NUDI,‭ ‬BEVENDO UN COCKTAIL DI FOUR ROSES E PARAFLU‭’‬.
UN PAZZO SCATENATO CI COMPRA UNA MAGLIETTA,‭ ‬SOLO PERCHE‭’ ‬QUELLA CHE AVEVA INDOSSO L’AVEVA VOMITATA E,‭ ‬VISTO CHE GLI BALLAVA UN TAVOLO A CASA,‭ ‬PRENDE ANCHE UN CD.

DOVREMMO SUONARE REGGAE COME TUTTI.
NON SAPPIAMO PERCHE‭’ ‬CI OSTINIAMO A VOLER PRESENZIARE A CERTE INIZIATIVE.

RITORNO PIU‭’ ‬TRANQUILLO DELL’ANDATA,‭ ‬BARBAGIANNI CI SFIORANO E CI CAGANO LA CAPPOTTA.
PER FORTUNA LA NOTTE ALLA TV DAVANO‭ «‬MUTANDE PAZZE‭»‬,‭ ‬LA SETTIMANA PRIMA‭ «‬PAPPA‭ & ‬CICCIA‭»‬.‭ ‬RIDARANNO DI SICURO ANCHE‭ «‬RICCHI,‭ ‬RICCHISSIMI PRATICAMENTE IN MUTANDE‭»‬ PER LA CENTOCINQUANTESIMA VOLTA E PER LA NOSTRA GIOIA ASSOLUTA.
SARÀ LA DISPERAZIONE A FAR SÌ CHE OGNI TANTO NELLA PROGRAMMAZIONE ESTIVA CI SIA UN PÒ DI CAFONAGGINE O SONO ERRORI DI MATRIX‭? ‬O È POSSIBILE CHE CI SIA QUALCHE PERSONA DI‭ «‬BUON CATTIVO GUSTO‭»‬ IN QUELLA TERRIFICANTE EMITTENTE CHE È RETE QUATTRO‭?


Nelle diapositive le Foto di Giulia Mameli che ci fanno sembrare una vera band: a) momenti di isteria collettiva b)Joe c) Gigio d) Tony e) Joe f) Rodeo Clown

SUONIAMO IL GIORNO SEGUENTE A PLATAMONA CON I REDIVIVI HELLO ROCKETS,‭ ‬CHE HANNO FATTO DELL’INCOMPRENSIONE FRA DI LORO E IL RESTO DEL MONDO UN CAVALLO DI BATTAGLIA.
CI RITROVIAMO AD AVERE TRE AMPLIFICATORI PER CHITARRA E DUE PER BASSO.
AVEVAMO IL MURO DI AMPLI DEI CUGINI POVERI DEL GODS OF METAL.

GLI HELLO ROCKETS ERANO COME SEMPRE‭ ‬CAPITANATI DALL’ALLUCINATISSIMO ALKATRAZ‭ (REDUCE DAL SUO MONDO DI PANNA COTTA E ZUCCHERO FILATO) E, PUR ESSENDO SOBRI COME CHIERICHETTI LA DOMENICA MATTINA (ALMENO PRIMA DEL CONCERTO) CON NON ASTUTISSIME MOSSE RIUSCIVANO AD INCASINARE IL PIU’ POSSIBILE UNA SERATA CHE NELLE PEGGIORI ASPETTATIVE AVREBBE AVUTO QUALCHE CORDA ROTTA COME POSSIBILE INCONVENIENTE.

DOPO UNA PROVA DEI SUONI ESTENUANTE E DI DURATA LEGGENDARIA I NOSTRI RAZZI NON FIDANDOSI DELLA LORO MEMORIA FOTOGRAFANO LE MANOPOLE DEGLI AMPLI E MARCHINGEGNI COSTOSI CHE SI SON PORTATI DIETRO PER LA PRESTIGIOSA SERATA.
IN UN BAR IN SPIAGGIA.
SUL MARCIAPIEDE.
NON SI CAPISCE IL PERCHE‭’ ‬DI TALE OPULENZA IN UNA SERATA CHE POTEVA SVOLGERSI TRANQUILLAMENTE CON UN AMPLI PER CHITARRA E UNA D.I.‭ ‬PER IL BASSO DA ATTACCARE DIRETTAMENTE AL MIXER.
MISTERO DELLA FEDE.

ARRIVANO PARENTI,‭ ‬AMICI,‭ ‬CONOSCENTI,‭ ‬CANI RANDAGI.

PARTONO I‭ «‬CIAO RAZZI‭»‬,‭ ‬UNA VENTINA DI MINUTI,‭ ‬SUONI BELLI,‭ ‬CHE VENGONO MODIFICATI DALLE PRATICHE PRECONCERTO CIRCA L’USO DI ADDITIVI PSICHEDELICI SUL BASSISTA CHE COME UNA CAVIETTA DI LABORATORIO HA DONATO SUO MALGRADO UN CORPO ALLA SCIENZA.

INFATTI NELL’ESTASI MISTICA DELLA PERFOMANCE STRUMENTALE CAMBIA UN PO‭’ ‬LA DISPOSIZIONE DEI VOLUMI E I NOSTRI EROI,‭ ‬I RODEOS SI RITROVANO CON SUONI CHE SEMBRANO PROVVENIRE DAL BUCO DI CULO DI UN ORSO DELLE CAVERNE,‭ ‬COSTIPATO.

SI SENTIVA VERAMENTE UNA MERDA.‭ ‬MA CHE CI VOLETE FARE‭?
SIETE AD UN CONCERTO PUNK‭? ‬ECCO PIU‭’ ‬E‭’ ‬MERDA PIU‭’ ‬E’ PUNK,‭ ‬QUINDI FINGETE CHE SIA BELLO.

GLI ASTANTI SPETTATORI,‭ ‬INCREDULI‭ ‬DI COTANTA SCHIFEZZA,‭ ‬VENGONO INVITATI A COMPRARE COMUNQUE,‭ ‬I QUATTRO CD RIMANENTI ALLA BAND DEI CLOWN E‭ ‬LE MAGLIETTE CHE FORSE VENGONO ACQUISTATE PIU‭’ ‬PER PORTARE ADDOSSO UNA VERGOGNA COME L’AVER ASSISTITO A QUEL MACELLO DI SUONI PIU‭’ ‬CHE PER L’EFFETTIVA VOGLIA DI AVERE I TRE RODEO CLOWN RAPPRESENTATI SUL PETTO.

UNA SOFFERENZA ORRENDA E NON BREVE PER LE ORECCHIE DEL PUBBLICO.

COSTRETTI DAGLI EVENTI A PRESTARCI UN AMPLIFICATORE DI CHITARRA,‭ ‬ADDIRITTURA QUELLO PIU‭’ ‬GRANDE,‭ ‬ALKATRAZ E COMPARI‭ ‬DEVONO‭ ‬MESTAMENTE‭ ‬RIMANERE AL LOCALE SINO ALLA FINE DELLA‭ ‬NOSTRA‭ ‬PERFOMANCE,‭ ‬RIVEDENDO I‭ ‬LORO‭ ‬PROGRAMMI CONNESSI CON LE LORO‭ ‬DOLCI‭ ‬META‭’‬,‭ ‬LE QUALI LASCIANO IL LOCO RIMETTENDO IN MACCHINA FRUSTINI, DIVARICATORI E IRRIGATORI ANALI PER LE PUNIZIONI DA PERPRETRARE AI LORO SOTTOPOSTI PIU‭’ ‬TARDI.

ALL’ARRIVO DELLE TRUPPE CAMMELLATE SUSSINCHE I VOLUMI DEGLI AMPLI SI‭ ‬RISITEMANO MIRACOLOSAMENTE,‭ ‬CADIAMO IN GINOCCHIO RINGRAZIANDO SANTA MONICA,‭ ‬PATRONA DEI SURFERS,‭ ‬DEI ROCKERS E DEGLI AVVINAZZATI DI SORSO.‭ ‬NON POTENDOCI ESIMERE DAL SUONARE LA NOSTRA CANZONE CHIAMATA QUANTUNQUE COME LA SANTA POCANZI CITATA,‭ ‬LA RIPETIAMO‭ ‬57‭ ‬VOLTE,‭ ‬IN TUTTI I DIALETTI‭ ‬E ACCENTI DELLA LINGUA SARDA,‭ ‬COMPRESO IL CARLOFORTINO,‭ ‬CHE‭ ‬PARE SI PARLI MEGLIO‭ ‬CON‭ ‬UN PANINO AL TONNO IN BOCCA.

FINIAMO DI SUONARE,‭ ‬ALKATRAZ HA FINITO DA DUE ORE DI CONTARE TUTTI I GRANELLI DI SABBIA DI PLATAMONA E ORA INIZIA A CATALOGARLI PER FORMA,‭ ‬COLORE E DIMENSIONE.

MENTRE ALKA DISCUTE CON UNO SCOGLIO SULL’ANDAMENTO DELLA RICERCA SCIENTIFICA TORNIAMO A CASA SCORTATI DAI SUSSINCHI CAMMELLATI E TATUATI COME IL CAPITANO‭ ‬AHAB‭, ROTEANO SULLA TESTA BOTTIGLIE DI ICHNUSA COME SCIABOLE, ANDIAMO VERSO CASA ‬SPERANZOSI DI TROVARE IN TV UN ALTRO EPICO CAPOLAVORO TRASH COME LA SERA PRECEDENTE.
UN CAZZO,‭ ‬MANDANO DELLE IMBARAZZANTISSIME REPLICHE DI‭ «‬COLLEGE‭»‬,
TERRIFICANTE TELEFILM CON LA RIPROPOSIZIONE DI PARTE DEL CAST DEI‭ «‬RAGAZZI DELLA TERZA C»‬.
MADONNA CHE CAGATA FOTONICA.
E‭’ ‬ORA DI DORMIRE.
CHE LAVORO FA FEDERICA MORO ORA‭?‬…


Nelle diapositive: a) Fabrizio Bracconeri, al secolo “Bruno Sacchi” prima che diventasse il bidello di Forum b) Il folto pubblico al concerto di Platamona, si scorge perfettamente il fan club canadese arrivato con un volo Charter messo a disposizione dall’ambasciata c) Il panino al tonno, segreto dei poliglotti e fantastica fonte di intossicazione da mercurio d) Il vino di Sossu, benzina per Cammelli e bipedi dal 1757

IL CONCERTO A PLATAMONA E‭’ ‬STATO SPOSTATO PER NON ENTRARE IN COLLISONE CON LA SACROSANTISSIMA ARROSTITA DEI CANDELIERI.
PER GLI INTENDITORI UN VERO TUFFO NELLA SASSARESITA‭’ ‬PIU‭’ ‬CROCCANTE E UN’UNICA PIU‭’ ‬CHE RARA POSSIBILITA‭’ ‬DI TUFFARSI NELL’ANIMALITA‭’ ‬PIU‭’ ‬SELVAGGIA.
BESTIALITA‭’ ‬MISTA A MUSICA FOLK CHE ANIMA‭ ‬LA CITTA‭’‬ NEI GIORNI PRECEDENTI LA‭ «‬‬FARADDA‭»‬,‭ ‬LA FESTA PIU‭’ ‬SENTITA DI SASSARI,‭ ‬CON LA DISTRIBUZIONE DI GRANDI QUANTITA‭’ ‬DI‭ ‬SBORNIA PER TUTTA LA CITTA‭’ E CIRCONDARIO.‭
UNA OCCASIONE PER RENDESI CONTO DEL TRACOLLO DELLA CIVILTA’ CONTEMPORANEA, DELLE ERRATE TEORIE DARWINIANE SULL’EVOLUZIONE DELLE SPECIE E UNA CIRCOSTANZA IRRIPETIBILE PER VEDERE DEI PERSONAGGI SASSARESI MOSTRUOSI CHE ORAMAI SONO NELL’IMMAGINARIO COLLETTIVO INSIEME A FRANKENSTEIN, SCALDABAGNO, DRACULA, CARRIDIGABADDU, L’UOMO LUPO E TITINO L’INDIANO.
IL‭ ‬TUTTO CONDITO DA ENORMI PORTATE DI CARNE DI ANIMALI PRESSOCHE‭’ ‬VIVI O,‭ ‬COME QUALCUNO AMA SOSTENERE,‭ ‬VERE PORTATE DI CARNE UMANA.‭ ‬
VOCI NARRANO CHE ANCHE ‬RAPA NUI ABBIA INIZIATO IL SUO DECLINO COSI‭’‬.‭ ‬MA LA CITTA‭’ ‬TURRITANA SOPPRAVVIVE SEMPRE A TUTTO QUESTO.‭

DECIDIAMO DI PRESENZIARE ASSOLUTAMENTE ALL’EVENTO.
C’È UN CALDO MORTALE UNA BIRRETTA CI STA TUTTA, NE PARTE UNA SESTINA. TUTTA IN RIMA. AL BAR DA GRAZIANO DOVE CAPIAMO CHE A SASSARI NON SERVE LA LUNA PIENA O UN MICHAEL JACKSON DANZANTE CON CHIODO ROSSO PER FAR USCIRE GLI ZOMBIE PER STRADA.

ARRIVIAMO A MARIAN COLUMN SQUARE‬,‭ ‬DOVE SI‭ ‬SVOLGE IL RITO TRIBALE.
SONO LE DIECI DI SERA MA SI CONTINUA A SUDARE NELLA PIAZZA,‭ ‬LA COTTURA DELLE CARNI DI INNUMEREVOLI BESTIE‭ ‬PROCEDE E ALLO STESSO TEMPO INNUMEREVOLI BESTIE SI CUOCIONO A SUON DI‭ «‬BUON‭»‬ VINO,‭ ‬COME RIPORTATO SULLE PRESTIGIOSE PAGINE DE‭ ‬LA NUOVA SARDEGNA.
BUONO UN CAZZO.
ERA UN VINO TERRIBILE CHE AVREBBE SCHIFATO PURE LINO TOFFOLO‬, CHE COME E’ BEN NOTO SI BERREBBE L’ACETO DELLE CIPOLLINE DAL BARATTOLO. SENZA TIMORE ALCUNO.
AL PRIMO SORSO PENSO CHE QUESTO VINO MI CREPERÀ,‭ ‬IL SECONDO MI DARÀ LA BUONANOTTE.

LE DOLCI MELODIE DEL FOLK SASSARESE‭‬, CHE PARLANO SEMPRE DI IMBRIAGGHERE,‭ ‬MANGIATE,‭ ‬FIGA,‭ ‬POVERTA‭’ ‬E DI POCA VOGLIA DI LAVORARE,‭ ‬ACCOMPAGNANO LA NOSTRA CIONDOLANTE ANDATURA,‭ ‬ASSIMILABILE A QUELLA DEI CAMMELLI DEL DESERTO DEI GOBI.‭ ‬L’ARSURA E‭’ ‬SEMPRE‭ ‬LA STESSA E QUESTO VINACCIO NON AIUTA,‭ ‬ANZI CERCHIAMO UNA POZZANGHERA DOVE,‭ ‬SPOSTANDO UN CANE,‭ ‬POSSIAMO FINALMENTE ABBEVERARCI.‭
‬NEL MENTRE INCONTRIAMO UN MITICO PERSONAGGIO CHE SKATEAVA CON NOI ALL’EPOCA DELLA ‬PANGEA,‭ ‬PRIMA DELLA DERIVA DEI CONTINENTI.
COSTUI ERA UN VERO ARDITO DELLA TAVOLA ROTELLE.‭ ‬AVENDONE QUATTRO SOTTO I PIEDI E NEANCHE UNA IN TESTA,‭ ‬ERA NOTO PER AVERE SALTATO CINQUE SCALINI CREDENDO CHE FOSSERO TRE.
CORRONO‭ ‬VOCI‭ ‬CHE SARA‭’ ‬NOMINATO NUOVO MINISTRO DELL’ECONOMIA,‭ ‬VISTI I PRECEDENTI SE LA POTREBBE ANCHE CAVARE BENE.

IL PERSONAGGIO IN QUESTIONE ERA DOTATO DI UNA FORZA‭ ‬PROPORZIONALE ALLA SUA DISCENDENZA DAI NEANDERTHAL:‭ ‬PRATICAMENTE COMPLETA‭ (‬99%‭ ‬CONTRO L‭’‬1%‭ ‬DI PIETRA CALCAREA‭)‬.
ORAMAI COPERTO DI TATUAGGI DI DUBBISSIMO GUSTO‭ ‬RAFFIGURANTI CRISTI PIANGENTI,‭ ‬MADONNINE TRAFITTE,‭ ‬SANTI CON MITRAGLIATRICI,‭ ‬CUORI COPERTI DI SPINE,‭ ‬NOMI DI RAGAZZE SANGUINANTI E ALTRI SPLENDIDI EX VOTO,‭ ‬HA COMUNQUE MANTENUTO UN OTTIMO CARATTERE A MENO CHE NON VEDA UN DRAPPO ROSSO SVENTOLARGLI IN FRONTE.
IL MITICO CI INVITA AD UNA BEVUTA NEI PEGGIORI CIRCOLI DEL CENTRO STORICO DELLA NOSTRA CITTÀ.
DUE BIRRE COL SUDDETTO PERSONAGGIO CI SPAVENTANO ASSAI.
L’ULTIMA VOLTA CHE SIAMO USCITI INSIEME GLI STATI UNITI HANNO ATTACCATO L’AFGHANISTAN.
LO SALUTIAMO MENTRE SENTE DUE GOCCE DI SANGUE IN CENTINAIA DI LITRI DI VINO‭ ‬ED INDIVIDUA LA PREDA DELLA SERATA.

‬INCONTRIAMO‭ ‬GENTE DI TUTTI I TIPI,‭ ‬CONOSCIUTA E NON,‭ ‬MENTRE LA MUSICA IMPAZZA GENTE IN DELIRIO CON LA BANDIERA DI SASSARI‭ (‬E QUINDI ANCHE DELLA ‭‬TORRESE) ‬A‭ ‘‬MO DI MANTELLO,‭ ‬IN LACRIMONI.
SEMBRA LA FINALE DEI MONDIALI DI SASSARESITA‭’‬.
VEDI METALLARI‭ ‬CHE CANTANO‭ «‬FOGGU FOGGU‭ ‬FOGGU‭»‬,‭ ‬SIGNORINE‭ ‬CHE‭ ‬SINO AD UNA MEZZ‭’‬ORA PRIMA MANTENEVANO UN APLOMB INVIDIABILE E‭ ‬DOPO UN LITRAZZO DI VINO CANCARONE BALLANO DISCINTAMENTE COME STREGHE IN UN SABBA,‭ ‬IMPIEGATI,‭ ‬MURATORI E NULLAFACENTI‭ ‬SBRODOLATI DI IMMONDA BEVANDA ALLUNGATA NELLE MIGLIORI DELLE IPOTESI CON TRIELINA.
DOMANI‭ ‬130‭ ‬492‭ ‬PERSONE,‭ ‬PIU‭’ ‬TUTTI I BILLOI PRESENTI DEL CIRCONDARIO,‭ ‬AVRANNO UN CATASTROFICO CECCIO.

MENTRE TUTTI SI DIVERTONO E TRACANNANO SENZA SENSO,‭ ‬CALAMITE QUALI SIAMO PER DISPERATI,‭ ‬DERELITTI E DISGRAZIATI DI OGNI FOGGIA E DI OGNI PARTE DELL’UNIVERSO CONOSCIUTO,‭ ‬VENIAMO A CONOSCENZA DI TRE FANTASTICI PERSONAGGI:‭ ‬UN CHITARRISTA SUDAMERICANO CHE‭ ‬PORTAVA‭ ‬APPRESSO‭ ‬LA CHITARRA MA NON L’HA SFODERATA MANCO UNA VOLTA NELL’INTERA SERA,‭ ‬STILE ANTONIO BANDERAS IN DESPERADO,‭ ‬UN TOSSICO CON UNA IMPROBABILE CAMICIA HAWAIANA TALMENTE LARGA CHE SEMBRAVA RUBATA DALLA SALMA DI PAVAROTTI,‭ ‬E UN ALTRO TOSSICO CON CAPELLI RARI E PEREGRINI CHE‭ ‬FACEVANO‭ ‬PENDANT CON UNA DENTATURA DA RASTRELLO‭ ‬TIPO ZIO JESSE DELLA GEORGIA IN SALOPETTE.
QUESTO TRIO DI‭ ‬ILLUSTRI DOTTORI CI ILLUMINA‭ ‬CON DOTTRINE FANTASTICHE SULLA MUSICA SASSARESE E‭ ‬LE SUE ORIGINI,‭ ‬INVENTANDO BOIATE ASSURDE AIUTATE‭ ‬DAL CHITARRISTA ISPANICO CHE CAPISCE VERAMENTE UN CAZZO DI NIENTE.

SICCOME POSSEDIAMO ADDIRITTURA TRE BOCCE DI VINO,‭ ‬I‭ ‬TRE DOTTI NON ESIMONO I VOSTRI PRODI RODEO CLOWN DALL’ASCOLTARE QUALI ESCLUSIVE FACOLTA‭’ ‬POSSIEDE QUESTA SCIACQUATURA DI PIATTI CHE CI HANNO REGALATO IN UN TAVOLONE POCO PIU‭’ ‬IN LA‭’‬.
MENTRE SI PARLA DI QUESTI AULICI TEMI I NOSTRI TRE OSPITI,‭ ‬DEI QUALI UNO CHE PARLAVA COME ZANETTI IL CAPITANO DELL’INTER,‭ ‬FANNO CAPIRE CHE NON SONO I TRE LOS AMICOS,‭ ‬ANZI DOPO UN‭ ‬PO‭’ ‬INIZIANO QUASI A SCAZZOTTARSI L‭’‬UNO CON L’ALTRO,‭ ‬SENZA PERO‭’ ‬ARRESTARE LE PROCLAMAZIONI A VOCE ALTA DELLE SOMME VIRTU‭’ ‬DI QUESTO VINO PRODIGIOSO CHE,‭ ‬SECONDO I CONTENDENTI,‭ ‬OLTRE CHE INEBRIARE CURA MALATTIE MORTALI E METTE IN CONTATTO CON DIO.
DIO DI SOLITO SI FA SENTIRE ESATTAMENTE LA MATTINA DOPO SOTTO‭ ‬FORMA DI TEMPIE CHE‭ ‬PULSANO.
QUESTO E‭’ ‬IL SUO MODO DI FARTI CAPIRE CHE IERI ERI IL PIU‭’ ‬FIGO.
CERCHIAMO DI DIVIDERLI,‭ ‬SPUNTA UN COLTELLO,‭ ‬BEH…
LUI HA SEMPRE RAGIONE,‭ ‬CI ALLONTANIAMO E LASCIAMO I TRE AL LORO DESTINO.

QUESTO GRADO DI ERUDIZIONE‭ ‬E‭’ ‬TROPPO PER NOI,‭
SALUTIAMO TUTTI,‭ ‬BUON NATALE,‭ ‬FRA MEZZ’ORA SCARTIAMO I REGALI,‭ ‬ABBIAMO FATTO IL PRESEPE PIÙ GRANDE RISPETTO ALL’ANNO SCORSO.
TORNIAMO SCALANDO LE PARETI DEL CORSO VITTORIO EMANUELE,‭ ‬PERSONAGGIO‭ ‬CUI‭ ‬OLTRETUTTO‭ ‬MI ACCORGO DI‭ ‬STARNE EMULANDO I VITTORIOSI BAFFI.
DALL’ALTO‭ ‬DEI PALAZZI OTTOCENTESCHI SCORGIAMO‭ ‬NUOVAMENTE‭ ‬IL MITICO CHITARRISTA ISPANICO CHE ZOMPA COME TIGERMAN‭ ‬E PORTA VITTORIOSO CON SE‭’‬ DUE BOCCE DELL’AMATO VINO ASSASSINO E LA SUA CUSTODIA PER CHITARRA CHE SCOPRIAMO‭ ‬CONTENEVA‭ ‬UN TERZO BOCCIONE INVECE CHE UNA MITRAGLIATRICE.


Nelle diapositive: a) Impossibile vedere un tramonto migliore attraverso la nebbia di mille mila Kg di carbone under the grabiglia b) Giovane tifoso della Torrese c) Il chitarrista sudamericano e i due tossici discutono di vino d) Tigerman del Gremio dei Viandanti

SUONIAMO POCO DOPO AD OLBIA,‭ ‬PIU‭’ ‬CHE UN CONCERTO UNA SERATA TRA AMICI E ANIMALI.‭ ‬ANIMALI AMICI.
CERTE CANZONI NON LE PROVIAMO DA‭ ‬5‭ ‬ANNI,‭ ‬VA BENE LE CANTIAMO‭ ‬IN MACCHINA,‭ ‬ANDRA‭’ ‬BENE,‭ ‬E‭’ ‬IMPOSSIBILE SBAGLIARE CON I BAFFI A MANUBRIO COME LI PORTO ORA.

SOLITO PROGRAMMA INFALLIBILE:‭ ‬ZERO SOUNDCHECK E ANDARE DRITTI AL CLASSICO APPUNTAMENTO AL‭ «‬VESUVIO‭»‬ PER LA PIZZATA PRE-DEVIL KISS.‭ ‬ASPETTIAMO JOEY E GLI ALTRI E CI BUTTIAMO SULLA TAVOLATA.
VINCE LA PIZZA‭ «‬QUATTRO FORMAGGI,‭ ‬SALSICCIA,‭ ‬CIPOLLE E OLIO PICCANTE‭»‬,‭ ‬IDEATA DAL FIDO COMPAGNO DI SVENTURE SALVADOR E IMMEDIATAMENTE ADOTTATA‭ ‬DA TONY CHE,‭ ‬ESSENDO UN‭ ‬NOTO BUONGUSTAIO,‭ ‬NON PUÒ NON PROVARE‭ ‬QUESTA FINE PIETANZA,‭ ‬ROBA DA DIETA DA FANTINI.‭ ‬AD ESSA SEGUE‭ ‬LOGICAMENTE UN DESSERT,‭ ‬PIU‭’‬ UNA SERIE DI‭ ‬RIMASUGLI DI PIZZE ALTRUI DA FINIRE CON GIGIO.
SUBITO DOPO I DUE ENTRANO IN MODALITÀ STAND-BY.
IL PARGOLO CHE ANTONIO TIENE IN PANCIA SCALCIA,‭ ‬ANCHE QUELLO DI GIGIO,‭ ‬PRIMA DEL CONCERTO CI SONO DUE FALSE CHIAMATE IN SALA PARTO.

SUONANO‭ ‬PRIMA DI NOI I CANDYAPPLES,‭ ‬COVER BAND DI BRANI CLASSICI PUNK ROCK.

SUONIAMO NUOVE E VECCHIE CANZONI,‭ ‬I BAFFI ALLA FRANCESCO FERDINANDO CAPTANO SEMBRE GOOD VIBRATIONS QUA A TERRANOVA.
PIERO L’UBRIACONE MASCOTTE DEL DEVIL KISS E‭’ ‬PRESENTE‭ ‬COME SEMPRE,‭ ‬MA STAVOLTA NON E‭’‬ SOLO.‭ ‬CONOSCIAMO UN CERTO PANCRAZIO‭ (‬E NON PUNKRAZIO MA MOLTO PIÙ PUNK‭)‬,‭ ‬UNO SCOPPIATO CON LA PASSIONE DELL’AGOPUNTURA SUL BRACCIO,‭ ‬IL QUALE‭ ‬SFOGGIA UN INVIDIABILISSIMO TATUAGGIO‭ ‬COL SIMBOLO‭ «‬BIOHAZARD‭»‬ DEL NUCLEARE SULLA TESTA E UNA VISIONE DEL TUTTO PERSONALE DELLA REALTA‭’‬.‭ ‬IL PERSONAGGIO SALE‭ ‬COSTANTEMENTE SUL PALCO MENTRE SUONIAMO,‭ ‬PER FARLO STARE BUONO GLI PROMETTIAMO FAVORI SESSUALI NEI PARCHEGGI E,‭ ‬COME AVEVAMO DATO PER CERTO,‭ ‬LI ACCETTA.
BLOCCHIAMO PIERO MENTRE STA PER DIRE IL SEGRETO DELLA FELICITA‭’ ‬NELLA VITA AL MICROFONO‭…‬ BEH SCOPRITELO DA SOLI.

LA SERATA E‭’‬ ARRICCHITA DA UN‭ ‬INTERMEZZO CON L’UKULELE,‭ ‬UNA PARENTESI CHE‭ ‬RIESCE MOLTO MEGLIO‭ ‬RISPETTO A QUANDO LA FACEVAMO COME‭ ‬DELLE‭ ‬PREAMBOLO AL CONCERTO.‭ ‬PER IL RESTO,‭ ‬COME SEMPRE,‭ ‬CAFONATE,‭ ‬RUTTI E PUNK ROCK.
E‭’ ‬UNA SERATA BENEFICA:‭ ‬OLTRE CHE PER NOI,‭ ‬MUSICISTI FALLITI,‭ ‬SI RECUPERANO FONDI PER UNA BUONA CAUSA.
OH YESSS,‭ ‬GRANDE OLBIA‭!
PRIMA DI PARTIRE‭ ‬IL MITICO‭ ‬TORE AL BANCONE CI FA UNA FLEBO CON VARI RABBOCCHI DI VINO DI PORTO,‭ ‬CAMPARI E UN COCKTAIL AL SAPORE DI CARAIBI.‭
‬DEVE PER FORZA GUIDARE TONY‭ ‬IL QUALE‭ ‬OGGI,‭ ‬DOPO ESSERSI INGLOBATO PIZZERIA E PIZZAIOLO,‭ ‬NON PUÒ INGERIRE DI SICURO ALCOL,‭ ‬ANZI RESPIRA PIANO PER NON ESPLODERE O CAGARSI ADDOSSO PLATEALMENTE.
VIAGGIO‭ ‬DI RITORNO‭ ‬NELLA QUARTA DIMENSIONE ASCOLTANDO‭ «‬ MAGICAL MISTERY TOUR‭»‬,‭ ‬”I WAS THE WALRUS” E “LUCY IN THE SKY OF PORTO WINE”.‭ ‬”STRAWBERRY MILK FOREVER”.

NOTIZIE ANSA GIUNTECI POCANZI CI DICONO CHE MEZZA OLBIA,‭ ‬COME I RODEO CLOWN,‭ ‬STA CAGANDO PETROLIO.‭ ‬BENE,‭ ‬METTEREMO TUTTO INSIEME E CI COMPREREMO IL CHELSEA.
SE UN DRAGO SPUTA FUOCO‭ ‬E BEVE VINO IL GIORNO DOPO COSA CAGA‭?

DUE PROVINCE DEL NORD SARDEGNA SONO IN BRODO STAMATTINA.
IL RAMADAM PARTE PER MOLTI CON AUTOFLAGELLAZIONI ESPIATORIE.
O CI VORREBBE UN BIRRONE‭?
DECIDIAMO PER VINO CON GHIACCIO E FORMAGGIO FRANCESE.


Nelle diapositive: a) Pietro è il nosto maestro Jedi b) Eh sì siamo anche una Punk Rock Band c) Tore ci traghetta ancora fra oceani di vino di Porto e birroni infiniti verso la California egli anni ‘90 d) Il buonissimo e fiaggosissimo Brie

ALGHERO.
NON ABBIAMO LE CASSE,‭ ‬CE LE DOVREBBERO AVERE QUELLI DEL LOCALE,‭ ‬NON RISPONDONO AL TELEFONO,‭ ‬PARTIAMO LO STESSO ALLA CIECA‭ ‬SPERANDO CHE LA‭ «‬NOSTRA SIGNORA DELL’IMPIANTO AUDIO‭»‬ CI AIUTI.
ROCK AND ROLL,‭ ‬PIZZE E BIRRETTE.
SUONIAMO IN MEZZO ALLA STRADA.
TIZI INQUIETANTI CON COLPI DI SOLE E COLLANA CON DENTE DI SQUALO SU CAMICIA APERTA E PETTO DEPILATO SCRUTANO RAGAZZINE IN MINIGONNE GIROPASSERA CHE SONO PRATICAMENTE DELLE CINTURE LARGHE.
QUALCUNO CI CHIEDE SE ABBIAMO MAI PENSATO DI SMERCIARE,‭ ‬OLTRE ALLE NOSTRE MAGLIETTE,‭ ‬ANCHE LE MAGLIE DI ALTRE BAND PER FARCI POI DENUNCIARE E DIVENTARE FAMOSI.‭ ‬CHIAMIAMO L’ACCALAPPIACANI,‭ ‬STASERA AVRANNO UN BEL DA FARE.
AL RITORNO CI FERMANO LE GUARDIE IMPERIALI,‭ ‬NO PROBLEM NON ABBIAMO IL COFANO PIENO DI RESTI UMANI,‭ ‬NON SIAMO POSITIVI AL TEST DI INGLESE,‭ MA CI FANNO PASSARE.
CI CHIEDIAMO CHE COSA FACCIA ORA CLAUDIO LIPPI.
ALBUM DELLE FIGURE DI MERDA VIA SMS,‭ ‬JOEY DA OLBIA CI CONSIGLIA UN BUNKER COME GHEDDAFI.

DUE GIORNATE FOTONICHE.
BEH NON È TUTTO UNA MERDA.‭ ‬O ALMENO NON TUTTISSIMO.
PARTONO LE REGISTRAZIONI PER IL COMPLETAMENTO DELLE GIÀ INIZIATE SESSIONI DEL NUOVO,‭ ‬SUDATISSIMO E ANCORA PIÙ AUTOPRODOTTO CD DEI RODEO CLOWN.
UDITE UDITE‭!‬ DOPO‭ ‬6‭ ‬ANNI DI SCROCCO CONTINUO DI STRUMENTAZIONE NON NOSTRA ABBIAMO FINALMENTE COMPRATO LA BATTERIA‭!!
IL PROGETTO DOVREBBE COMPLETARSI CON LA STAMPA DI UN NUMERO LIMITATO DI COPIE DEL NUOVO ALBUM,‭ ‬LIMITATO QUANTO IL BUDGET PRATICAMENTE RISICATO E INESISTENTE:‭ ‬STAMPA DEL CD IN‭ «‬JEWEL BOX‭»‬ IN CARTONE RICICLATO E PRESSATO,‭ ‬L’INTERNO DOVREBBE ESSERE ADDIRITTURA DI PLASTICA PRODOTTA DAL MAIS,‭ ‬L’IMBALLAGGIO RIDOTTO AL MINIMO,‭ ‬L’IMPATTO AMBIENTALE QUASI NULLO.
SE SOMMIAMO QUESTO ALLA PRATICA DEI RODEO DEL LAVARSI I DENTI SOTTO LA DOCCIA,‭ ‬DEL BERE MENO ACQUA POSSIBILE,‭ ‬DEL RIUTILIZZARE GLI STESSI FAZZOLETTI PER‭ ‬4‭ ‬-‭ ‬4,5‭ ‬VOLTE CIASCUNO SALVIAMO PIÙ FORESTE DI GREENPEACE E SUPERMAN MESSI INSIEME.
UN’ULTIMORA:‭ ‬HO LETTO‭ «‬BISCOTTI ALLA VAGINA‭»‬ E NON VANIGLIA…‭ ‬NE PRENDO DUE CONFEZIONI.
CIAO.

Nelle diapositive registrazioni del nuovo album e AHO live: a) Tony, spaccala, anzi SPASCIALA! b) Joe fai girare quell’Ukulele! c) Gigio mixa, sistema e ritma a suon di ronfi di gatto d) Joe, fai girare quel Banjomandolino! e) Punk Rock f) Punk Ukulele