Summer Off Fest 2016. 16/17 SETTEMBRE

22, Sep, 2016

Come trovare le parole per il Summer Off Fest? Ci riusciremo, forse anche troppo, siamo grafomani. Un grazie a tutte le band che hanno suonato in questi due giorni, soprattutto ieri, abbiamo sfidato il tempo e ci siamo riusciti. Non piove, ce l’ha detto Dio. E’ stato un progetto veramente Old School misto ad un esperimento sociologico, uscire di casa e vedere delle band che suonano, come si faceva prima, bevendo una birra con gli amici e tornando a casa a piedi, poco dopo la mezzanotte.

Grazie a chi ha creduto in questa cosa, DAY OFF nella persona di Jack Black di Via Duca degli Abruzzi Gigi Casula, Wine Bar Cantina Mazzotti, New Gate 25 Davide Balestrazzi Stefano Spettinato NewGate Russu (che hanno resistito stoicamente alle intemperie della burocrazia sassarese.. questa è Spaaarta!).
Il service delle Officine Musicali Sassari, professionale e impeccabile, grazie per la pazienza e per i fulminei cambi palco (sabato 17 sei band in tre ore) neanche i meccanici della Ferrari.
Un evento autofinanziato, ogni birra, ogni panino, ogni spicciolo sono serviti a fare quello che si è fatto, grazie mille a tutti i presenti che hanno superato la mediterranea paura per la pioggia, che poi alla fine è stata solo pioggia di birra.
Tante bands, tanti amici, alcuni non son potuti essere con noi per impegni vari, chissà suoneremo di nuovo in qualche localaccio insieme e chi non ha festeggiato al Summer Off festeggerà comunque con noi, magari in capagna di zio Gavino come dicono i That’s all Folks.
Una bella cosa che speriamo abbia dato un segnale, la musica dal vivo, quello che speriamo ci sia anche da questo autunno; più eventi, magari contemporaneamente, un modo per poter sentire più musica e poter girare più locali in orari non da zombies.
Grazie a:
Giocca GioccaDendê incredibile, ha dato la scintilla di partenza al sabato, buon compleanno anche a te Dott. Hip Pop
_ADTSL_AppEzzAmeNti di tErrA sUllA lUnA inossidabili e idrorepellenti sempre “on the road” mostri del punkrock
Wank Time Madonna santa che energia! ci avete ricordato noi stessi con 20 anni di meno. Niente prova del DNA
RUSTY PUNX power trio al Fulmicotone punk and Destroy con un’incursione della bellisima voce dei SUMOLOVERS
Inarrestabili hanno scacciato la pioggia a suon di sacrosanto PUNKROCK
Grazie ancora alle band del giorno prima De Grinpipol La plonge Mac and The Bee That’s all Folks
Un ringraziamento finale a Luigi Frassetto che ha calcato il palco come Rodeo Clown dopo tre anni per metà del set per festeggiare i 20 anni della band e prendersi i gavettoni di birra sputati da Krusty the Clown.
Ringraziamenti vari baci e abbracci per tutti, se ci siamo dimenticati qualcuno, scusate, è l’età.. andiamo a bere le ultime birre rimaste.. OH YES!
Gigetto Carta Ugo D’Ascanio Paolo Rassu Antonio Lucchi UNDERGROUND EXPERIMENT Paolo Salà Adtsl Gazebo Ale Maurizio Casu Antonio Maciocco Stefano J. Bazzoni Stefano Bazzoni

ENTRARE NELLA TANA DEL BIANCONIGLIO E PESTARE UNA MERDA (DI NUOVO), SAGRE DI PAESE CHE SI TRASFORMANO IN DISCOTECA, HIPPIE IPOCRITI, I DJ NON SONO TUTTI UGUALI, LA MUSICA AL TEMPO DEI BOSCIMANI DANZANTI SU NATIONAL GEOGRAPHIC

18, Sep, 2012

IL TEMPO DI UNA PROVA AL VOLO, DUE BIRRE NELLA SALETTA DEI DE GRINPIPOL E LA CONSUETA E IMMANCABILE FOTO DELLA PRIMA PROVA “REUNION” DEI RODEOCLOWN DOPO UNA STAGIONE OGNUNO NEI PROPRI NASCONDIGLI DA LATITANTI.
RASATA LA BARBA, CAMBIATE LE MUTANDE DI LANA, SALUTATE LE MONTAGNE E BACIATO I CASTORI, ECCOCI PRONTI PER UNA NUOVA MISSIONE: BRITISH INVASION!! DA MANCHESTER GLI ASH BEFORE OAK SBARCANO IN SARDEGNA PER TRE CONCERTI IN CUI, MANCO A FARLO APPOSTA, DIVIDERANNO IL PALCO CON I VOSTRI SOLITI PAGLIACCI.
POI A SEGUIRE UNA SERIE DI CONCERTI, ALCUNI DEI QUALI “A PUNTA DI CASINO”, SON PASSATI GLI ANNI, SIAMO GLI STESSI CRETINI?
SÌ. CE LA FAREMO? FORSE.

GIUSTO PER NON SBAGLIARE SI FESTEGGIA IL COMPLEANNO DI GIGIO CON UN BEL PASSAGGIO ATTARVERSO LO SPECCHIO INIZIATO AL BAR TOLA, NOTA TAVERNA PER AVVENTORI DI QUARTA ETÀ DOVE LA SUA RINNOMATA COLLEZIONE DI SUPERALCOLICI PARAGONABILE SOLO ALLA MEDAGLIERE DEL BRITISH MUSEUM INIZIA A REGOLARE I RETRORAZZI AI VOSTRI VIAGGIATORI INTRADIMENSIONALI.
SI PASSA SUBITO DOPO AL BAR DANIELE E SI SALE DI LIVELLO COME NEI VIDEOGAMES, CON LA VISIONE DI PERSONAGGI DEGNI DEL MUSEO DELLE CERE, CELEBRI ASSASSINI DELLA ZONA, MENTRE LE POLENE DELLE NAVI PIRATA PRENDONO VITA E INIZIANO A CIONDOLARE TRA BANCONE E AVVENTORI COME FALENE INTORNO ALLA LUCE DI UN LAMPIONE.
SI TRINCA E SI BRINDA CON PIRATI CON BENDA, GAMBA DI LEGNO E PAPPAGALLO SULLE SPALLE, MARINAI TAGLIAGOLE E CAPITAN APRIBOTTIGLIA DECORATI CON MEDAGLIE DI MILLE SBRONZE.
SI ISSA IL JOLLY ROGER E SI SALPA ALLA VOLTA DELL’ENNESIMO POSTACCIO.
BEVENDO COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI, O UN FRA POCO.

ECCOCI, VEDIAMO TERRA DALL’ALBERO MAESTRO, BUTTIAMO L’ANCORA E ANCORA SI TRINCA, SI FINISCE COL NEFANDO “GIOCO CLUB” CHE MANTIENE LA PREMESSA FATTA DAL GESTORE A SATANA IN PERSONA, DI PORTARSENE CON SE UNO AD OGNI SERATA IN CAMBIO DI UNA FLUENTE ACCONCIATURA ALLA NATHAN NEVER.
DOPO UNA MITRAGLIATA DI PESSIMO WHISKEY E VODKA ALLA MENTA SIAMO PRONTI PER ENTRARE NELLA TANA DEL BIANCONIGLIO, E COME SEMPRE DA TRADIZIONE, PESTARE UNA MERDA AL PRIMO PASSO.
MON DIEU.
FATEMI TELEFONARE AL PRESIDENTE, SISTEMEREMO ANCHE QUESTA.
MI RISVEGLIO COL PONCHO E IL SOMBRERO E CON CAPITAN MORGAN IN PERSONA CHE MI DICE CHE POTEVA ANDARE PEGGIO.
STAVOLTA IL BIGLIETTO DELL’AUTOSTRADA ALL’INFERNO AVEVA UN BIGLIETTO DI RITORNO GIÀ PAGATO.
IL PRINCIPE DELLE TENEBRE DOVRÀ ASPETTARE ANCORA.
LA SCIALUPPA BATTEVA BANDIERA DEL CHIAPAS.

REDUCI DAL LORO VIAGGIO NELLA 4a DIMENSIONE ANCHE STAVOLTA CON POCHE CONSEGUENZE, I RODEOCLOWN COME DICEVAMO SARANNO ACCOMPAGNATI PER UN MINI-TOUR DAGLI “ASH BEFORE OAK” (EX-SAVING GRACE, EX THE VALENTINES) DI MANCHESTER, GRUPPO FOLK-POP CHE NEGLI ANNI PASSATI HA OLTRE CHE CONDIVISO I PALCHI, LE BIRRE E IL FURGONE COI RODEO, UNO SPLIT CD “ONE HANGOVER FOR TWO” DEL QUALE RIMMARRÀ TRACCIA INDELEBILE SOTTO IL TAVOLO CHE BALLA IN SOGGIORNO.

SIETE PRONTI? NOI YES!
RISULTA DIFFICILE SUONARE IN ALCUNI LOCALI COLLAUDATI… A QUANTO PARE I LOCALI PER MUSICA DAL VIVO NON CI SONO PIÙ DALL’ARRIVO DEI FENICI, NE SON SUCCESSE DI COSE MENTRE ERAVAMO NELLA TANA DEL BIANCONIGLIO…

SI COMINCIA AL BRAMBLES ARTS A PORTO POZZO (SANTA TERESA), UNA CASA-CIRCO-CIRCOLO, UNA POTENZA!
I RAGAZZI INGLESI AFFITTANO UNA MACCHINA E CI RAGGIUNGONO APPENA POSSIBILE.
UNO DI LORO È QUI SOLO COME ROADIE, FANTASTICO DEVE IMPARARE A TENERE LA DESTRA, MENTRE CI DIRIGIAMO VERSO IL LOCALE DEVONO SUBITO SPERIMENTARE LA GUIDA “CREATIVA” ALL’ITALIANA, SUPERARE A DESTRA QUANDO UN VECCHIO STRAFATTO DI VIAGRA E PASTA AL FORNO SI SENTE MALE E QUANDO UN CAFONE CON MACCHINA TARGATA REPUBBLICA CENTRAFICANA RISPONDE AL SECONDO TELEFONINO TENENDO LO STERZO CON LE GINOCCHIA.
DURANTE LE CURVE A GOMITO VERSO SANTA TERESA RISCHIANO TALMENTE TANTE VOLTE DI IMPATTARE CHE LA SANTA CI APPARE SUL CRUSCOTTO E SI TAPPA GLI OCCHI.
ALL’ENNESIMO SORPASSO AI DANNI DELL’ENNESIMO VECCHIO BASTARDO COI POSTUMI DI UN PRANZO DOMENICALE DA ESTINZIONE DI INTERE CATEGORIE ANIMALI CI ACCORGIAMO DI ESSERE ARRIVATI ESANIMI MA ALMENO FISICAMENTE INTATTI AL LOCALE.
CONOSCIAMO MEGLIO I NUOVI MEMBRI DELLA BAND DI GRIFF E MARK, E QUALE METODO MIGLIORE C’È SE NON METTERSI A FARE UNA JAM TUTTI INSIEME, CON LA SCUSA DI PROVARE LA CHITARRA COSTRUITA DA UNO DEI RAGAZZI DELLA CASA BRAMBLES, CI SI SPARA UNA SERIE DI CANZONI DI ELVIS, DEI BEATLES E DEI THE POLICE.
ARRIVANO LE BIRRE PER CHI BEVE, COCACOLA PER CHI DEVE FARE RAMADAM IN ESTREMO CONTRIMENTO E PENTIMENTO.
ARRIVA UN ROSARIO EXTRA E UN CENTURIONE ROMANO CON FRUSTA PER STIMOLARE DETERMINATE FASI DI RIABILITAZIONE PSICOLOGICA.
MI RECO AL BANCONE SCALZO E MENTRE ORDINO UN SAIO MI COSPARGO IL CAPO DI CENERE SEGUITO DAL CENTURIONE CHE SPUTA E IMPRECA IN LATINO.

GRIFF DEGLI ASH BEFORE OAK FA GIRÀ LA GHITERRA, LE ZANZARE DI TUTTA LA GALLURA SI CONCENTRANO SULLE BIANCHE GAMBE DEI NOSTRI BRITANNICI CHE ESSENDO ALMENO PER TRE QUINTI VERGINI DI BIRRA ICHNUSA SI TOLGONO SFIZIO TRACANNANDONE A TUTTO MOTORE.
POVERI RAGAZZI ALBIONICI E QUASI ALBINI, LE ZANZARE PUNTANO SU DI LORO COME SE LI VEDESSERO AL BUIO TALMENTE SONO BIANCHI.
SE SORRIDO VICINO A LORO I MIEI DENTI SEMBRANO DI RADICA DI NOCE.
NON CONTENTI I NOSTRI NORDICI SI LANCIANO SULLO JAGERMAISTER CHE CIUCCIANO COME SE FOSSE ACQUA BENEDETTA.
C’È UN CALDO BESTIA, TRA QUELLO CHE CI SI BEVE E QUELLO CHE EVAPORA STASERA IL MONDO FINIRÀ LE RISORSE LIQUIDE. ALMENO FINCHÉ NON ANDREMO TUTTI AL BAGNO. PER FAR UN DILUVIO DI PISCIA E FAR RINIZIARE IL MONDO DA CAPO.
AMEN.

SI FANNO LE PROVE DEL SUONO, SI MANGIA UN’OTTIMA E ABBONDANTE PASTA AI POMODORI SECCHI DAL SAPORE SUDDISTA, SI FA TARDI.
MOLTO TARDI. AL BRAMBLES SI SUONA QUANDO SI VUOLE. SI CAMBIA DATA AL CONCERTO E SI SUONA ANCHE DOMANI SE TUTTI VOGLIONO.
QUINDI CONTINUIAMO A CHIACCHIERARE DEL TEMPO CHE CAMBIA E DEI GHIACCIAI CHE SI SCIOLGONO, CHE L’ICHNUSA IN VERITÀ È VOMITO E SA DI VOMITO ANCHE PRIMA CHE TU LA VOMITI, MA CE LA BEVIAMO LO STESSO, DEL FATTO CHE DOVEVANO MORIRE ALTRI PRIMA DI TONY SLY E CHE DELLE OLIMPIADI ABBIAMO VISTO POCO E NULLA, NEL MENTRE ARRIVANO ALTRE BIRRE.
PORTO POZZO CAPUT MUNDI!
COME CANTAVANO I DAGNASTY ABBIAMO SOLO TEMPO IN ABBONDANZA, QUINDI, ASPETTIAMO.
LA GENTE RIEMPIE CASA BRAMBLES CON CALMA SI PARLA, SI BEVE CON I RAGAZZI E SI GIOCA COI CANI, ALLA FINE SENZA RENDERCI CONTO SUONIAMO, SIAMO SUL PALCO, UNA BUONA PROVA PER I PROSSIMI GIORNI CI DIVERTIAMO COME PAZZI MA NON CI SI FERMA QUI.
A SEGUIRE IL CONCERTO CI DOVREBBE ESSERE DJ KRUKKO (BIONDO MEZZO TEDESCO, DA QUI IL SOPRANNOME) CHE ANCHE LUI CAVALCANDO ONDE DI BIONDO LUPPOLO SI LANCIA IN UNA SESSIONE DI CANZONI PUNK CHE PERÒ DOPO UN POCO VIENE AFFIANCATA DAGLI IMBARAZZANTI TENTATIVI DI INCURSIONE DRUM AND BASE DI UN DJ NON MEGLIO IDENTIFICATO CHE PER COMODITÀ CHIAMEREMO DJ ZOMBIE.
SI PASSA A MUSICA DISCO ACIDA CHE SI MISCHIA AI BEATLES, ERA COME UNA PIZZA CONDITA CON DETERSIVO DEI PIATTI.
IMPOTENTE SUL DJ ZOMBIE (ORAMAI A PETTO NUDO CON GLI OCCHI IN GLORIA STILE PUTTI DELL’ANNUNCIAZIONE CAVALCANTI DI DONATELLO) IL DJ KRUKKO SI BUTTA DISPERATAMENTE AL BANCONE DEL BAR CERCANDO DI RIAGGANCIARE LE PRECEDENTI SEDICI SBRONZE DI SEGUITO CHE GLI FARANNO BELLA FIGURA SUL CURRICULUM DI “DIGITATORE DI TASTI A CASO IL SABATO SERA”.
ALL’ENNESIMO GIRO DI TEQUILA ARRIVANO MESSICANI MARIACHI CON EL GUITARRON, CUATRO E MARACAS.
INTONANO L’INNO DEL CHIAPAS, CHE MODESTAMENTE, CONOSCIAMO A MEMORIA.
SONO PRATICAMENTE LE CINQUE IL DJ ZOMBIE VIENE BENDATO, CARICATO SU UN FURGONE COI VETRI OSCURATI E PORTATO VERSO GUANTANAMO DOVE A QUANTO PARE UTILIZZERANNO IL SUO PESSIMO GUSTO MUSICALE COME MEZZO COERCITIVO SU I RECLUSI.
IL BARISTA SI SPARA UN’ULTIMA TEQUILA SALE E LIMONE DELLA BUONANOTTE E SVIENE IN PREDA A PALPITAZIONI E VISIONI DI SANTI FANTASTICAMENTE ABBIGLIATI IN LATTICE.
ODORI DI FORESTE LONTANE E DI CONDIMENTI DI APERITIVI DA UNIVERSITARI, FANNULLONI PERMEA L’AREA, QUALCUNO CON UNA COTTURA MICIDIALE SI RIPRENDE COME SE L’AVESSE TOCCATO GESÙ.

QUALCUN’ALTRO SCIVOLA VERSO VALLE A PELLE DI LEONE.
GLI IRRIDUCIBILI CIUCCIANO SUPERALCOLICI E VARI LIQUORI MEFITICI ATTACCATI AL BANCONE COME COZZE ALLA SCOGLIERA.
A QUANTO PARE ALCUNI DEGLI AVVENTORI AVVINAZZATI SONO STATI SCAMBIATI PER SASQUATCH MENTRE GIRAVANO IN COMPLETA CONFUSIONE MENTALE PER LA PINETA. I LORO SCALPI SI POSSONO COMPRARE SU EBAY.
CI SVEGLIAMO ALL’ALBA DI MEZZOGIORNO, CARICHIAMO TUTTO E RINGRAZIAMO TUTTO LO STAFF DEL BRAMBLES ARTS PER L’OSPITALITÀ E L’ACCOGLIENZA SENZA PARI MENTRE FANNO COLAZIONE ALLE TRE DEL POMERIGGIO, È STATA UNA SERATA MICIDIALE, CI DIRIGIAMO VERSO UN PANINARO CHE CI SPARA UNA COLAZIONE CON PORCHETTA E/O CAPRESE CON UN PANORAMA MICIDIALE.


Nelle diapositive : a) De Grin Rodeo Pipol Clown: Rodeo Clown e De Grinpipol dopo l’estenuante tour in Giappone del 1984
b) La micidiale locandina dei Ver Eversum per la serata
c) I Rodeo Ash Clown Before Oak
d) Griff fa girare la ghiterra a Porto Pozzo
e) Rodeo Clown e Ash Before Oak in riscaldamento pre Brambles
f) I Rodeo Clown intorno alle 5 di mattina, in versione Mariachi

LA SERA CI SI RITROVA IN GIRO PER SASSARI, GLI ASH SONO INAFFONDABILI E DOPO ESSERSI BEVUTI PRATICAMENTE MEZZO MAR CASPIO IERI SERA OGGI CONTINUANO MISCHIANDO TUTTI GLI AMARI POSSIBILI E IMMAGINABILI DOPO AUTOBOTTI DI BIRRA.
CI SI RITROVA COME SEMPRE IN PIAZZA TOLA, ORAMAI ELIMINATO IL PASSATO DI POSTACCIO FREQUENTATO SOLO DALLA “PEGGIO GENTE” (PER USARE UN’ESPRESSIONE DEI NOSTRI TEMPI) ORA CON LA SUA VINERIA CHIC E IL RINNOVATO LOOK SFIDA LE ZONE PIÙ IN VOGA PER ANDARE A UBRIACARSI CON STILE.
ADDIRITTURA CI SONO DELLE PANCHINE INTATTE DOVE NON RISIEDONO IN MANIERA FISSA TOSSICI E BRUTTI CEFFI, ANZI ANCHE GLI AMENI PERSONAGGI CHE FREQUENTAVANO LA ZONA ORA HANNO IMPARATO, A QUANTO SEMBRA AD NON INTERAGIRE TROPPO COL PROSSIMO E STANNO BUONI DA UNA PARTE QUASI COME I LEONI EDUCATI, SCIMMIE PER BENE E IPPOPOTAMI SBADIGLIANTI DEI MIGLIORI ZOO SAFARI DA GIRARE SEDUTI NELLE JEEP.

È ANCHE UNA FESTA DI COMPLEANNO, PARTONO MILIONI DI BIRRE E VARI COCKTAILS, OCCHI STORTI FACCE BIANCHE E GUANCE ROSSE.
IL BIANCONIGLIO MI FA SEGNO CON L’OROLOGIO.
SCOPRIAMO CHE ANCHE LO STAFF DEL BAR DANIELE HA UNA CASA E CHE L’AMENO LOCO VIENE CHIUSO AD UNA CERTA ORA. QUELLA CERTA ORA È UN’ORA DA PANETTIERI.
MI SA CHE OGGI L’IMPERTURBABILE PASQUALE TOLA CHE SIEDE IN MEZZO ALLA PIAZZA INCREDULO COME NON MAI FA SEGNO DI “NON È NORMALE” VEDENDO TUTTO QUELLO CHE È STATO INGOIATO.
MANCANO DELLE BIRRE DOBBIAMO COMUNQUE FARLE FUORI, SAREBBE “VILLIPENDIO DI BOTTIGLIA”, PERALTRO SON GIÀ PAGATE.

DOPO IL MILIONESIMO JAGERBOMB I NOSTRI MANCHESTERIANI E NON (IL BATTERISTA È ORIGINARIO DELL’ISOLA DI MAN) FINIAMO ALL’HAVANA, NON ESATTAMENTE SULL’ISOLA, È IL PANINARO ZOZZONE AL QUADRATO.
CONTINUANO AD APPARIRE MAGICAMENTE LE BIRRE SUL TAVOLO. POVERO IL LAGO DI ARAL CHE ORA CAPISCO SEMPRE DI PIÙ IL PERCHÉ DELLA SUA SCOMPARSA, SE SI CONTINUA A BERE COSÌ.
SI CONTINUA A DISCUTERE SU COSE SENZA SENSO, IL SESSO DEGLI ANGELI, DELLA SOMIGLIANZA DELLA BANDIERA SICILIANA A QUELLA DELL’ISOLA DI MAN E CHE SE NELL’EVANTUALITÀ CHE UN GATTO NORMALE ARRIVASSE SU QUELL’ISOLA DI SICURO DOVREBBE CONSEGNARE LA CODA ALLE AUTORITÀ DOGANALI.
STA ALBEGGIANDO, MI CORICO.

MI RISVEGLIA IL BIANCONIGLIO VERSO MEZZOGIORNO E MEZZO, HO I PIEDI PIENI DI MERDA PESTATA NELLA SUA TANA ANCHE STAVOLTA.
STASERA SI SUONA A PLATAMONA AL LIDO SUNRISE CHE NON SI CHIAMA LIDO SUNRISE, 5° PETTINE.
CONTROLLIAMO TUTTO, MANCANO ALCUNE ASTE, DEI MICROFONI, RECUPERIAMO TUTTO DAI SOLITI PAGLIACCI CHE VENDONO STRUMENTI A NOI CLOWN, OGNI VOLTA PER GIUSTIFICARE LE LORO STRONZATE TI ELENCANO LE QUALITÀ INESISTENTI DI MINCHIATE FATTE DI PLASTICA E CAVI ELETTRICI ASSEMBLATI A SUON DI BALLE.
MENTRE ENUNCIANO LA MILLESIMA CAZZATA SU MICROFONI CHE SONO POTENTI QUANTO L’IRA DI DIO SUGLI ADORATORI DEL VITELLO D’ORO COMPRIAMO UN NUOVO UKULELE, UNO ELETTRICO, VIENE BATTEZZATO COME “MR BUG”.

I VOSTRI RODEOS RITORNANO NELLA SPIAGGIA TURRITANA RICORDANDO CHE ANCHE SE “CALIFORNIA IS OVER.. PLATAMONA NEVER ENDS”.
PRIMA DEL LIVE SI PARTE CON UNA MANGIATA DA CAMPIONATO MONDIALE A CASA DI GIGIO IN QUEL DI PREDUGNANU, PASTA AL FORNO, ARROSTITA, PEPERONI, VINO, BIRRA, DOLCE, AMMAZZACAFFÈ, MANCAVA UNA BELLA DORMITA.
MA STASERA NON AVEVAMO UN CONCERTO?
AH SÌ!
ARRIVIAMO AL LOCALE E MONTIAMO TUTTO, GLI ASH BEFORE OAK PARTONO ALLA GRANDE, DOPO LA “PREGHIERA DELLA BAND” OVVERO LO JAGERBOMB CHE ORA SI CHIAMA JAGERTONK IN ONORE AL COGNOME DEL BATTERISTA.
MA ORAMAI SI CHIAMA TUTTO “TONK”.

TOCCA A NOI, C’È GENTE NONOSTANTE LA SERATA FOSSE IN CONCOMITANZA CON UN EVENTO OLIMPICO STRAORDIARIO QUALE LA “CIOGGHITTA D’ORO”, CI SONO ANCHE I RAPPRESENTANTI DELLA CAPITALE DEL SURF DA TAVOLA IMBANDITA, SOSSU, CON TATUAGGI E NON.
SI FA UN “TOTOCRAVATTE”, SI SUONA, GUEST STAR DELLA SERATA “IL VUOTO DI MEMORIA”, IL “MICROFONO FANTASMA” E IL “MANDOLINO RECALCITRANTE”, RIUSCIAMO CON DIFFICOLTÀ MA CON EVIDENTISSIMA FACCIA DI CULO A TERMINARE LA PERFORMANCE, MESSA IN DIFFICOLTÀ DALLA MANGIATA A DIR POCO IMPOSSIBILE, MA LE CANZONI C’ERANO E A QUANTO PARE DURANTE IL LIVE, SARANNO STATE LE STELLE CADENTI, SARÀ STATA PLATAMONA CHE HA FATTO DA SCENARIO A MILLE STORIE (E STORIACCE) D’AMORE TURRIRANE È SCATTATA LA PASSIONE. SULLA RODEOMOBILE CHE ORA È ANCHE LA MACCHINA DELL’AMMMORE, SE NASCE MASCHIO CHIAMATELO “RODEO”.
INEQUIVOCABILMENTE MI HANNO FATTO NOTARE I SEGNI CHE HO DOVUTO DOCUMENTARE FOTOGRAFICAMENTE ALMENO PER RINGRAZIARE A TUTTI QUELLI CHE SON VENUTI (IN TUTTI I SENSI) ALLA 5a DISCESA AL MARE A PLATAMONA.

LA GENTE PIANO PIANO VA VIA MA QUI SI CONTINUA, IMPERTERRITI ALLA RICERCA DELL’ENNESIMO RECORD ORARIO, STAVOLTA SI BATTE IL PANETTIERE E SI CERCA DI ARRIVARE ALL’ORARIO DEGLI SPAZZINI A SUON DI CAGNULARI.
UNA PARTITA DI BILIARDINO UK Vs SASSARI FINISCE CON UNA GOLEADA DEI TURRITANI CHE FORSE ANCORA DOPATI DALLA CENA MICIDIALE RIESCONO A SUPERARE GLI ALBIONICI SUL FINALE DELLA PARTITA (GOAL DI TITINO L’INDIANO, TONK (3), BELLI GABELLI (R), CARRI DI CABADDU, TONY LUCCHI (COLPO DI CODA)).
SI TORNA A CASA CON L’ALBA E COL CINGUETTIO DI PTERODATTILI E CORNACCHIE CON LE MINE CHE TORNANO BARCOLLANDO VERSO CASA.
OH YES!!!


Nelle diapositive : a) Pasquale Tola, rimane inesorabilmente seduto nell’omonima piazza ma sicuramente con una voglia di alzare a calci in culo quelli che pisciano sul suo monumento
b) Il pianeta delle scimmie sbarca a Platamona!
c) Mr. Bug
d) Il toto-cravatte
e) Rock in Prattamona beach
f) Se nasce maschio, chiamatelo “Rodeo”

ECCOCI A PORTO TORRES, AL BEAT 61 PER UN INUSUALE ACOUSTIC SHOW: SÌ I RODEO CLOWN IN ACUSTICO, NON È LA PRIMA VOLTA, SEMPRE AL BEAT 61 L’ULTIMA VOLTA AVEVAMO DOVUTO OPTARE PER UNA VERSIONE DICIAMO PIÙ SOFT DOPO IL CASINO CHE IL VICINO DEL LOCALE, UNA NOTA TESTA DI CAZZO ATOMICA AVEVA DENUNCIATO I RAGAZZI DELLO STAFF DEL LOCALE.
A QUANTO PARE LA MUSICA DAVA NOIE AL REGISTA DI FILM PORNO PER DEVIATI QUADRISESSUALI CHE DIRIGEVA NELLE PERFORMANCE DAVANTI L’OBBIETTIVO L’INQUILINO DEL PIANO DI SOPRA, ORAMAI PER TUTTI L’“INCULINO DEL PIANO DI SOPRA”.
STAVOLTA PERÒ OLTRE A NOI INDIGENI DI RAPA NUI E GLI ASH BEFORE OAK C’È BEESIDE, FEDERICO, GRANDE CHITARRISTA MADE IN SASSARI, CHE OLTRETUTTO HA SUONATO LA BATTERIA IN ALCUNI PEZZI DI “FAMOUS ON MARS”.
SI PIAZZA TUTTO, CIOÉ POCO, IL TEMPO DI UN SOUNDCHECK VOLANTE, UNA PIZZA E IL SOLITO JAGERTONK CON UNA PLETORA DI BIRRONE CHE ARRIVANO A TUTTO MOTORE, SIAMO NOI RODEO STAVOLTA IN VERSIONE DUO PER UN’APERTURA A SUON DI UKULELE, MANDOLINO, KAZOO, CAMPANACCIO, TAMBURELLI, CAMPANELLI E TROMBETTE.

A POSTHU DORRA CON LA BELLA ATMOSFERA BUCOLICA DEL GIARDINO DEL BEAT 61 PER CHI S’È BECCATO TUTTO IL CASINO DI PLATAMONA E NON NE AVUTO ABBASTANZA, PER CHI NON C’ERA… CERCHIAMO DI RIFARCI DEI VUOTI DI MEMORIA E DEGLI INCONVENIENTI TECNICI, RISUONANDO ALCUNE COSE GRAZIE ANCHE AI MICROFONI E MANDOLINI CHE SI DANNO PER MORTI MA RESUSCITANO IL GIORNO DOPO SOLO FORSE PER PARTITO PRESO VISTO CHE OGNI TANTO ARRIVA QUALCHE NUOVO GIOCATTOLO CHE NON VIENE GRADITO DA QUELLI PRECEDENTI.
LA NOSTRA PERFORMANCE RICORDA L’ESIBIZIONE DI DUE ORSI DA CIRCO STRAFATTI DI LSD SOPRA DEGLI SGABELLI.
POI TOCCA FINALMENTE AGLI ASH BEFORE OAK CHE PROPONGONO ACUSTICAMENTE I BRANI TRATTI DAI DUE LAVORI DELLA BAND LIFETIME E FOR HENRY, IL SECONDO DEI QUALI COSTITUISCE LA COLONNA MUSICALE DEL LUNGOMETRAGGIO HENRY IV, USCITO LO SCORSO GIUGNO E ALCUNE COVER.
AIUTATI DALLA QUANTITÀ INDUSTRIALE DI ALCOLICI TASATI NEL TEMPO ANTECENDENTE IL CONCERTO SCALDANO IL PALCO CHE POI VIENE CEDUTO AL TALENTO NOSTRANO BEESIDE, CHE STA RISCUOTENDO OTTIMI CONSENSI (È ANCHE NELLA PLAYLIST DELLA RODEOMOBILE) PER IL SUO ALBUM MOOD SPIRALS.
IL CONCERTO FINISCE TASSATIVAMENTE ALL’UNA, MA IL BAR RIMANE APERTO.
È L’ULTIMO GIORNO DEL MINI TOUR CON I RAGAZZI INGLESI E QUINDI STASERA MI SA CHE STASERA NON SI FA L’ALBA MA MOLTO PEGGIO.
VENGONO TRACANNATI NELL’ORDINE: BIRRA BIONDA, NERA, VINO ROSSO E BIANCO, JAGERMAISTER A MANETTA, AMARO MONTENEGRO, AMARO RAMAZZOTTI, AMARETTO DI SARONNO, GRAND MARNIER, VECCHIA ROMAGNA, LIMONCINO, SCIACQUATURA DI PIATTI, MIRTO, FINISCONO PURE LE SCORTE DI COCA COLA, UNA COSA MAI VISTA. MANCAVANO SOLO GLI SHOTS DI VARECCHINA E LO SPUTO DI ANZIANO COL BASTONE.
QUESTI INGLESI HANNO BEVUTO TALMENTE TANTO CHE STANOTTE SI POTEVA CAMMINARE DAL GIAPPONE ALLA SPIAGGIA DI SANTAROSA IN CALIFORNIA COME NULLA.

IL TENTATO APPROCCIO CON DELLE PULZELLE LOCALI FINISCE PER I NOSTRI CON UN DUE DI PICCHE CLAMOROSO, STASERA È ANDATA MEGLIO AL METALLARO CHE ORMAI ORFANO DELLE SUE CHIOME, PUÒ SFOGGIARE UN ALITO CHE METTEREBBE KO UN TIRANNOSAURO, DEVE ESSERE L’ULTIMA FRONTIERA DELL’APPROCCIO.
SERATA CHE POI SI TRASFORMA NEL BAGNO ALLE QUATTRO DEL MATTINO CON PARTITA DI CALCIO NEI PARCHEGGI PRESSO LA SPIAGGIA DI BALAI.
SIAMO TUTTI UBRIACHI, SI CONTANO LE STELLE CADENTI, SEMBRA LA SCENA DI UN FILM IMBECILLE.
I DESIDERI SI AVVERANO, ABBIAMO TUTTI DESIDERATO DI ESSERE PROMOSSI ALE MEDIE.
SALUTIAMO GLI ALBIONICI CHE PARTONO FRA QUALCHE ORA E SI PORTERANNO DIETRO UN MAL DI TESTA FOTONICO E USTIONI DI TERZO GRADO PRESE IN SPIAGGIA CHE NON DIMENTICHERANNO.
BALAI BYE BYE.
SONO LE 6 E 30 E TRA POCHE ORE SONO AD UN CONTEST DI SKATEBOARD, DUANE PETERS DEGLI US BOMBS, NOTO PALADINO DELLE SERATE DI SKATEBOARD FINITE IN CHIAPAS E DELLE NUOTATE NEL PROPRIO VOMITO PREGA PER ME.
WE’VE BEEN TONK’D… E DOMANI SE SIAMO ANCORA VIVI SUONIAMO A PORTOFERRO.

PASSANO TRE ORE DI SONNO E PARTE IL CONTEST DI SKATEBOARD A SUON DI PUNK ROCK, PANINI AI PEPERONI DI NONNA E BIRRETTE DEL DISCOUNT METTONO IN MOTO ANCHE IL PEGGIORE DEGLI ZOMBIE!!!
IL TEMPO DI UN NOSE SLIDE SULLA NUOVA STRUTTURA, IL CONTEST, IL BEST TRICK CON UN KAMIKAZE NOSE BLUNT SLIDE DA URLA DISUMANE E POI TOCCA ALLE PREMIAZIONI.
UNA BIRRA E SIAMO GIÀ IN PARTENZA PER PORTO FERRO, GRANDE RITROVO MUSICALE E PSEUDOMUSICALE CHE L’ANNO SCORSO SI ERA SVOLTO A RIOLA SARDO.
IL FEST È LA CARTA MOSCHICIDA DI UN PAIO DI GENERAZIONI DI SBALLONI, SI PARTE DAL ROCK SINO ALLA TECHNO E ALLA PSEUDOMUSICA E ALLE SUE DEGENERAZIONI PIÙ ABERRANTI.
BESTIE SCONVOLTISSIME CHE BARCOLLANO A CINQUE CENTIMETRI DALLE CASSE DELL’IMPIANTO, AD OGNI BEAT GLI SI STACCANO PARTI DI EPIDERMIDE CON ATTACATI CAPELLI. MA LORO NEL PIENO DELLA SCONVOLTURA PIÙ TOTALE ONDEGGIANO CON IN MANO LA LORO BOTTIGLIETTA D’ACQUA NATURALE ALL’MDMA.
CI SI PUÒ ANCHE CIBARE DI PANINI AL CERVELLO, CUOIO CAPELLUTO E DREAD NELLE BARACCHE AI LATI DEL PALCO.
POI PUOI FARE SESSO CON SGABELLI, GENTE SVENUTA O I LORO ZAINI.
MENO MALE NON POTETE SENTIRE LE CACOFONIE CHE SPARAVANO I PEGGIORI IMPROVVISATI DJ DELLA GALASSIA, MA COME OGNI VOLTA DELLE FANTASTICHE FOTO, STAVOLTA DI LAURA DELILAH MASALA SALVANO L’IMMAGINE DEL FEST.

SUONIAMO PER PRIMI, NEL PALCO “ROCK” POCO PRIMA DELL’ESIBIZIONE DI UNA BAND DI IMBECILLI, DEGLI HIPPIE IPOCRITI CHE PREDICANO LA FRATELLANZA L’UGUAGLIANZA E MAGARI ANCHE LA SORELLANZA MA NON CI PRESTANO IL SEDILE PER LA BATTERIA DI TONY (IL SERVICE L’AVEVA DIMENTICATO).
LA FRASE DA PREMIO NOBEL DELLA SERA È DI UN MINUS HABENS DELLA SOPRACITATA ORCHESTRINA: “CHE STRUMENTO STUPIDO IL MANDOLINO”… CARO DARWIN LE SCIMMIE STANNO IN CAMPO CON PIÙ GIOCATORI.
MAI FARE ARRABBIARE UN MANDOLINO, CHE NON RIUSCIATE PIÙ AD ACCORDARE MANCO IL CITOFONO!
SI SUONA, PRATICAMENTE UNA PROVA DEI RODEOCLOWN ALL’APERTO, POCHI MA BUONI, I PRESENTI. SUONIAMO NEL QUASI DISINTERESSE GENERALE, CI SIAMO ABITUATI.
GENTE COMPLETAMENTE IN CHIAPAS ROTOLA GIÙ DALLA SCOGLIERA, SALUTIAMO LA BAND MESSICANA MARIACHI CHE ARRIVA PER GLI AMANTI DELA TEQUILA AL BAR. ERSANO QUELLI DEL BRAMBLES.
ABBIAMO A DISPOSIZIONE UN NUMERO ILLIMITATO DI BIRRE E LIMITATO DI PANINI CHE FACCIAMO FUORI COME SE FOSSIMO VICHINGHI APPENA SBARCATI DAL NOSTRO DRAKKAR NELLE SCONOSCIUTE TERRE CANADESI MA GUARDANDOCI INTORNO SEMBRIAMO PERICOLOSI QUANTO UNA SCATOLA DI GATTINI APPENA NATI.
C’È GENTE VERAMENTE PIÙ BESTIA DI NOI.
GUARDIAMO LA FAUNA E RICONOSCIAMO TUTTE LE SPECIE DELLE BESTIE ABBESTIA, TATUAGGI, CANI, DREAD, CANI COI DREAD E TATUAGGI, I PANTALONI A RIGHINE STRAVAGANTI PISCIATI MISTI A PERSONAGGI SELVAGGI DA PARTE HARDCORE DELLE DISCOTECHE.
ZEPPE CHE AFFONDANO NELLA SABBIA, OCCHIALI DA SOLE DA INDOSSARE ALLE 3 DI MATTINA.
CI SONO I PARANOICI DALL’USO DI SOSTANZE PSICOTROPE CHE SI NASCONDONO ALL’ARRIVO DI TROPPE PERSONE E SI FANNO PASSARE LE BIRRE DIETRO L’ALBERO SPERANDO DI NON DOVER SALUTARE NESSUNO.
CI SONO GLI ALTERNATIVI CON MAGLIETTE RIGOROSAMENTE VOMITATE CON MESSAGGI POLITICI DI NESSUN SENSO CHE NESSUNO HA LETTO E NESSUNO LEGGERÀ,
IL FATTONI DELL’ANNO SCORSO CON LA CARROZZINA CON DENTRO IL CANE, A PASQUETTA BECCAMMO QUELLA CHE BEVEVA DALLA CIOTTOLA PRIMA DEL SUO PET PER ASSICUARSI CHE NON FOSSE LA BOTTIGLIETTA CON LA SOSTANZA.
IL CANE DOVEVA GUIDARE.
RAGAZZE CON MOLTISSIMI PELI NELLE GAMBE E RAGAZZI CON POCHI CAPELLI MA SPORCHI.
CI CHIEDIAMO,
QUANTI NE MORIRANNO QUEST’ANNO?
QUANTI NE VERRANNO CONCEPITI QUEST’ANNO?
ACCETTIAMO SCOMMESSE.
MANGIAMO IL TERZO PANINO, BIRRETTA E ANDIAMO VERSO LA MACCHINA, LA MUSICA “SUONATA” È FINITA, FINI COMPOSITORI SCHIACCIANO TASTI A CASO E LUCI STOBOSCOPICHE STUPRANO UN BOSCO. CI FACCIAMO STRADA ILLUMINANDO SCHIERE DI ZOMBIE CHE CIONDOLANO TRA I LE MACCHINE PARCHEGGIATE RIMANENDO IMPIETRITI COME CONIGLIETTI CON GLI OCCHI A PALLA SUI MARGINI DELLA STRADA.

PET SOUNDS DISINFETTAMI LE ORECCHIE MENTRE CI DIRIGIAMO VERSO CASA.


Nelle diapositive : a) San “Maicol” aveva naso per i giovani talenti
b) Portoferro
c) Vecchia romagna, grandi emozioni… che non ti ricordi!
d) Col signore in questione abbiamo avuto delle diatribe sin da tenera età
e) Skateboarding Date Contest con punk rock
f) “La forza della sobrietà e dell’impegno”

OGGI SIAMO A CAGLIARI, ABBIAMO DELLE FACCE DA PAURA.
IO SEMBRO UN MISTO TRA MACHETE SOTTO CORTISONE E OZZY OSBOURNE NEI SUOI PEGGIORI MOMENTI DI ALCOLISMO PIÙ CUPO, GIGIO HA LE OCCHIAIE TALI CHE DELLE TARTARUGHE DELLE GALAPAGOS POTREBBERO SCAMBIARLO PER UNO DI LORO, ACCOPPIARSI E SALVARE LA SPECIE DALL’ESTINZIONE, TONY SEMBRA UN CINESE METALLARO IN CRISI IPOGLICEMICA.
CI VOGLIONO DUE ORE E PASSA, QUALCHE DISCO E SIAMO AL POETTO AL BEACH DAY OUT, UN EVENTO CHE NONOSTANTE I PROBLEMI CHE CI SONO PER LA MUSICA DAL VIVO RIMANE UN BALUARDO DEL D.I.Y. CON UNA MAREA DI BAND!
MANCHIAMO DA QUALCHE ANNO, CI AFFIDIAMO AL GRANDE, L’INAFFONDABILE MIKI DEI PADRINI CHE DALLE TRE NAVIGA IN MUTANDE E CAPELLINO DA BASEBALL SULLE ‘23 IN UN OCEANO DI BIRRA, BALENE BIANCHE, CALAMARI FRITTI GIGANTI, CANNONI DI NAVARONE, VARIE ED EVENTUALI.
STANOTTE CI SONO GRUPPI MICIDIALI, CALDO BESTIA, BIRRE INFINITE PER LE BAND. “MIIINCA JOOOE CI SONO 150 BIRRE PER LLE BBAAND!!!”
MIKI È UN TALENT SCOUT DI FREAKS DELLA ZONA, SPONSORIZZA BAND, TROVA FENOMENI DA BARACCONE DA SPINGERE E LI TRASFORMA IN IDOLI PER DISADATTATI, STA SALVANDO KARALES DALLA MORTE ARTISTICA E MUSICALE.
UN IMPRESARIO CIRCENSE, MECENATE DEI MESSI MALE, UN MANGIAFUOCO DEL POETTO.

BECCHIAMO TUTTA LA SERIE DI PERSONAGGI DELLA CAPITALE, TRA I QUALI UN FAMOSO E PERSONAGGIO NOTO PER ALTERNARE LE SUE FATICHE MUSICALI CON L’OMONIMA BAND ALLA SUA PASSIONE DI AMMAZZACRISTIANI A TEMPO PERSO, HOBBY DA ESEGUIRE CANTANDO LE CANZONI DEI GERSON PRIMA DI STENDERE DUE SUPERPERSONAGGI DI FASCIA MEDIA E VENIRE STESO DAL BOSS DEL LIVELLO FINALE.
C’È ANCHE TUNNO POWER, LEADER, VOCE E WHAWHA DEI MY BIG FAT FRIEND CHE SFOGGIA DEI BAFFONI ALLA MAGNUM P.I. E UNA TERRIBILE CANOTTA ALLA MITCH BUCHANNON. CHE STILE!
CI FACCIAMO UNA SCORPACCIATA DI BAND ALTERNATIVE HARDCORE E NOISE E CI BECCHIAMO UNA FANTASTICA NOTTE STELLATA AL POETTO.
SI SUONA VELOCE, SI SUONA IN FRETTA, TUTTO BELLO, CAGLIARI COSÌ VIVA CI MANCAVA, SI SALUTANO TUTTI, DOMANI, CIOÈ TRA QUALCHE ORA CI TOCCA TORTOLÌ.
UN PANINO CHE SA DI STRACCIO E PALLE DI PELO DI GATTO MANGIATO AL VOLO AL DISTRIBUTORE A TRAMATZA DOVE IL FUNEREO BARISTA CI CHIEDE SE VOGLIAMO VENDERE L’ANIMA AL DIAVOLO.
PECCATO, GIÀ FATTO.

TOCCO IL CUSCINO E MI RIALZIO, È GIÀ DOMANI, SI PARTE, IMPOSSIBILE PENSARE CHE CI SIANO PIÙ CURVE CHE TI PORTANO “A” E “VIA” DA TORTOLÌ, MA LA LOCATION MICIDIALE E CONCERTO A DIECI METRI DAL MARE CON UNA BIRRA IN MANO VALEVANO IL VIAGGIO.
DOPO TRE ORE DI VIAGGIO CI SI PREPARA AL SOUNDCHECK E AL BEERCHECK IN AL BARETTO DEL LIDO DI ORRÌ A TORTOLÌ, SEMBRA TUTTO OK, FACCIAMO LE PROVE MENTRE LE RAGAZZE IN BIKINI GIOCANO A BEACH VOLLEY, MOLTO CALIFORNIA, UN PANINAZZO PRATICAMENTE CRUDO MANGIATO AL VOLO E SI PARTE CON UN CLASSICO “SOLD OUT” ALLA RODEO CLOWN, LA GENTE CI METTE UN PO’ AD AVVICINARSI AL PALCO, PAZIENZA IL BELLO VIENE DOPO IL CONCERTO.
MENTRE I DUE DJ TRAVESTITI FANNO BALLARE I RAGAZZI SULLA SPIAGGIA, NOI USCENDO DA TORTOLÌ CI PERDIAMO NELLA FRAZIONE DI GIRASOLE, GRANDE COME UN CAMPO DA CALCIO SEMBRAVA IL LABIRINTO DI CNOSSO.
DOPO SCENE SURREALI DI STRADINE DI CAMPAGNA CON VEGETAZIONE LUSSUREGGIANTE CHE SI RIPETONO ALL’INFINITO “MA QUA NON C’ERAVAMO GIÀ PASSATI?”, CAPITIAMO ALLE PORTE DEL CIMITERO LUGUBRAMENTE APERTE ACCOMPAGNATE DA UNA NEBBIA INSPIEGABILE CHE FACEVA MOLTO “BENVENIUTI IN TRANZILVANIAH”.
DOPO UN’ORA DI GIRI A VUOTO GUADAGNAMO LA VIA DI CASA, STAVOLTA SE È POSSIBILE CI METTIAMO ANCORA DI PIÙ, GRAZIE A SMILE SESSION CHE STAVOLTA CI HA PORTATO A CASA NON FACENDOCI NOTARE LA PASSATA DI CHILOMETRI INFINITA PIANGENDO E CANTANDO “HEROES AND VILLAINS” RIVEDIAMO IL BIVIO CHE CI RIPORTA SU STRADE CONOSCIUTE, GRAZIE ANCORA BRIAN.
MIKE LOVE MERDA.

MANCO IL TEMPO DI DORMIRE CHE STASERA RODEO CLOWN SUONANO AL TIME IN JAZZ A BERCHIDDA, CI PREPARIAMO AD ASSOLI DI SASSOFONO A MANETTA!
ARRIVIAMO A BERCHIDDA GIUSTI PER IL SOUNDCHECK, GIAMPY, IL TATUATISSIMO FONICO, CAPISCE SUBITO CHE SIAMO DEI COGLIONI E CI METTE A NOSTRO AGIO,
MENTRE INIZIAMO A FARE I SUONI ARRIVA UNA VECCHIA CHE GIUSTAMENTE INCAZZATA COME UNA BISCIA DAL GIORNO PRIMA CHE S’ERA BECCATA LA PERFORMANCE NON GRADITA DI FRIKKETTONI AI BONGHI SINO ALLE SETTE, CI SCAMBIA PER LORO O E CI INTIMA “ANDATE A NASCONDERVI E IMPARATE A SUONARE”, POI NO CONTENTA “…E LEI NON RIDA, CAPELLONE DEL CAVOLO!!!” QUESTA CI MANCAVA.
ARRIVA DI CORSA IL FIGLIO DELLA MUMMIA CHE LA PORTA VIA MINACCIANDOLA DI NON FARLE PIÙ VEDERE FORUM E IL TENENTE COLOMBO.
LA VENERANDA SCOPPIA IN LACRIME E CORRE A CASA A FRIGGERE MELANZANE DA METTERE IN TEGLIA E POI IN FREEZER PER POI TIRARLE FUORI NEL CASO DI GUERRA TERMONUCLEARE.
INZIANO A PARTIRE FUSIBILI DELL’AMPLI DI BASSO E UN UKULELE NON NE VUOLE SAPERE DI FUNZIONARE.

COMUNQUE È ANDATA, NON RIUSCIAMO ANCORA A CAPACITARCI DEL COME MAI UNA BAND COME LA NOSTRA SIA FINITA IN UN FESTIVAL DEL GENERE.
DI SICURO È COLPA DELL’OTTIMO VINO DEI DINTORNI DI BERCHIDDA.
BECCHIAMO LE CHIAVI DEGLI ALLOGGI E I PASS, ECCO DALLE FOTO SEMBRIAMO IL CUGINO DI CHARLES MANSON, CHUCKY LA BAMBOLA ASSASSINA, E LO GIGOLÒ SUDAMERICANO, DELLE FACCE DA NUOVA SARDEGNA.
DA CRONACA LOCALE, PEGGIORE.
ABIGEATO.
TURPILOQUIO.
VILLIPENDIO ALLA VECCHIACCIA DI POCO FA.
ANDIAMO OLTRE, ABBIAMO LA MENSA PAGATA PER TRE MA DIVENTA PER SEI, CONCERTO “VERO” JAZZ GRATIS PER CHI GRADISCE, INVECE PER CHI GRADISCE BIRRETTE E CAMPARI C’È IL BAR.
SI SUONA.
IL DJ DOPO DI NOI METTE COSE DI CUI NON MI CAPACITO, SE NON NON C’ENTRAVAMO NULLA COL TIME IN JAZZ LUI È RIUSCITO A METTERE QUALCOSA CHE NON SI AVVICINAVA NEMMENO DI UN ANNO LUCE A COSE BALLABILI.
O HO QUALCOSA NELL’ORECCHIO O ANCHE I DJ DECENTI SI STANNO ESTINGUENDO?

TUTTO OK TUTTO NELLA NORMA, COME AL SOLITO IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE, MENTRE SI RITORNA AGLI ALLOGGI, GIGIO SBAGLIA STRADA, SBAGLIA APPARTAMENTO E ROMPE LA CHIAVE NELLA TOPPA, DEVE VENIRE DA NOI E ORGANIZZARSI UN GIACIGLIO ALLA BELL’E MEGLIO IN VERSIONE “ZINGARO VOGLIO VIVERE COME TE”.
SI SVEGLIA CON LA MAGLIA DI IBRAHIMOVIC.
BELLO DORMIRE PER TERRA PUR AVENDO UNA STANZA MATRIMONIALE PAGATA.
IO PARTO E MI DIMENTICO GLI OCCHIALI, CHE NESSUNO ANCHE SE LI VEDE NEL BAGNO, RICONOSCE.
GIGIO SI BECCA UNA MULTA PER SOSTA VIETATA MENTRE FA COLAZIONE.
ANDIAMO ALLA GRANDE!
OH YES!


Nelle diapositive : a) Grazie alla bionda che ha apprezzato il tipico “sold out” alla Rodeo a Tortolì
b) Compreremo prima o poi una casa a Girasole
c) Miki dei Padrini si lancia in una micidiale turbo-dormita al poetto coadiuvato dalla maglia dei Rodeo
d) Con la signora in questione abbiamo avuto delle diatribe per il nostro taglio di capelli e per i suonatori di bongo della notte prima
e) Gigio in versione “zingaro voglio vivere come te”
f) Charles Manson, Chucky la bambola assassina e lo Gigolò sudamericano

OCCHEI, SUONIAMO A SANTA TERESA, ALLA SPIAGGIA RENA BIANCA, OH YES! DOVENDO RECUPERARE GLI OCCHIALI DIMENTICATI LA SERATA DALLA NOSTRA CONSACRAZIONE A BAND PIÙ IMBECILLE DI QUELLE MAI OSPITATE IN “…ENTI” ANNI DI TIME IN JAZZ, SONO COSTRETTO A DEVIAZIONI E SCORCIATOIE DEGNE DEI CUGINI BO E LUKE DUKE DI HAZZARD.
APPENA RECUPERATI I PREZIOSI OGGETTI CHE PERMETTONO LA VISIONE DEL MONDO COSÌ COM’È AD UN POVERO DEFICITARIO DI VISTA QUALE IO SONO, MI DIRIGO VERSO LA META DEL NOSTRO ODIERNO CONCERTO PASSANDO PER LE PIÙ SPERDUTE E AMENE LOCALITÀ ISOLANE, UNA DELLE QUALI HA UN NOME TALMENTE IMPRONUNCIABILE CHE SE DETTO PER TRE VOLTE LA NOTTE DEL ROGO DI SANT’ANTONIO DAVANTI AD UN BANCONE DI UN PESSIMO BAR PUÒ FAR APPARIRE LO SPETTRO DEL PEGGIOR MOSTRO DEL LUOGO.
BARBA DELLA STESSA LUNGHEZZA DEI CAPELLI, VELLUTO ANCHE SE FUORI CI SONO 76° ALL’OMBRA E PARTICOLARE NON DI SECONDO CONTO, ASSOLUTO INUTILIZZO DELLE VOCALI NELLA COMUNICAZIONE VERBALE.
TALI PERSONAGGI HANNO PIÙ SCIMMIE CHE COGNOMI NELL’ALBERO GENEALOGICO.
MENTRE PASSO ALL’INTERNO DEL VILLAGGIO MI GUARDANO COME SE AVESSERO VISTO UN UNICORNO AL GALOPPO CAVALCATO DA UN GORILLA COI BERMUDA MENTRE FUMA UNA PIPA A FORMA DI DRAGO.
QUA DARWIN STRAPPEREBBE I SUOI APPUNTI SI TIREREBBE UNA SBRONZA A DRUGAL E PUFF AL FORMAGGIO E SCRIVEREBBE UN LIBRO EROTICO SOTTO PSEUDONIMO.
MEGLIO ANDARE VIA PRIMA DI VENIRE CATTURATO E LASCIARE CHE LA MIA TESTA VENGA RIDOTTA DALLO STREGONE DEL PAESE E DIVENTI UN FETICCIO IN QUALCHE CAPANNA “ERA LA TESTA DI UN SASSARESE, HA MANGIATO E BEVUTO A SCROCCO FINCHÉ HA POTUTO QUANDO ERA VIVO”.
DOPO UN PAIO DI ANNI DI RICERCA ALL’INTERNO DELLE FORESTE E CAMPAGNE DELLA NOSTRA ISOLETTA MI RITROVO A SANTA TERESA, ARRIVATO NON SI SA COME ALLA SPIAGGIA DEL CONCERTO INIZIO A FAMILIARIZZARE COL LUOGO, CON I RAGAZZI DELL’ORGANIZZAZIONE, DAVANTI A NOI IL MARE, INTORNO A NOI IL BAR CON BIRRETTE E RAGAZZE IN BIKINI A GO GO, ANDIAMO ALLA GRANDE.

NOI SIAMO PROFESSIONALI E NON CI LASCIAMO IMPRESSIONARE DA CULI, COSCE, ROTONDITÀ E ALTRE COSE DEL GENERE.
ABBIAMO OCCHI SOLO PER VINO DI POCO COSTO, IL LUPPOLO E GLI STUZZICHINI DELL’APERITIVO.
(O APPARENTEMENTE, BASTA AVERE GLI OCCHIALI DA SOLE E DIVENTI IMPERTURBABILE COME LA GIÀ CITATA STATUA DI PASQUALE TOLA, ALMENO PER CHI TI VEDE)
LE STAR DELLA SERATA SONO UNA NON MEGLIO IDENTIFICATA BAND INGLESE COL BASSO SLAPPATO CHE FA MOLTO FILM PORNO ANNI ‘80 INIZIA A FARE IL SOUNDCHECK COL SOLE ANCORA ALTO.
MHH BRAVI, NOI ANDIAMO AL BAR.
BIRRE, CAMERIERE IN COSTUME DA BAGNO, VISTO CHE SIAMO IN TEMA, DATECI LA NOSTRA VESTAGLIA DA HUGH HEFNER.
ARRIVANO I VITAMINA ROSSA, FIGLI ILLEGITTIMI DEI RANCID, CRESTE MULTICOLORI E SKATEBOARD, NON POSSIAMO FARE ALTRO CHE FARE UNA SESSION POST BIRRETTA CON CONCLUSIONE DI TAVOLA ROTTA IN PRESSURE FLIP.
È PASSATA UN’ORA E MEZZO E GLI HEADLINER CONTINUANO A PROVARE I SUONI.
QUALCUNO CI CHIEDE SE DOBBIAMO FARE ANCHE NOI.
RISPONDIAMO CHE LI ABBIAMO FATTI ANCHE IERI, ANCHE SE IN UN ALTRO POSTO, FORSE COME RISPOSTA PUÒ ANDARE BENE, CI AVVICINIAMO ALL’ANGOLO PANINI.
ABBIAMO LE CONSUMAZIONI, OH YES..
ANCHE OGGI PANINO DI SALSICCIA DI AUSTRALOPITECO CRUDA.
MADONNA SANTA CHE MONDEZZA, VALUTO IL CAMBIO DI UN PANINO CON DUE BIRRE.
ACCORDATO.
DAGLI CHEF FRANCESI ABBIAMO GIÀ MANGIATO TROPPE VOLTE ULTIMAMENTE.
CON UN PAZZO CANTAUTORE SI IMPROVVISA UNA SESSION UKULELE-CHITARRA, BENE È QUASI ORA.
PRIMA DI NOI UNA BAND MITICA, TUTTI A PETTO NUDO STILE RHCP DEL DISCOUNT FUMO ALCOL GIOCO D’AZZARDO SUL PALCO, MANCAVANO IL COMBATTIMENTO DI GALLI PER ESSERE PIÙ STRAVAGANTI.
VORREMMO FUMARE UN PACCO DI SIGARETTE “NAZIONALI ESPORTAZIONE” SENZA FILTRO, MA POSSIAMO FARLO PER BENE A SETTANT’ANNI SE MAI CI DOVESSIMO ARRIVARE.
PER ORA POSSIAMO METTERCI A PANZA NUDA MA PENSO CHE LA MAGGIOR PARTE DEL PUBBLICO NON DORMIREBBE PER DUE SETTIMANE.
TOCCA AI 549, CASINISTI ALL’ENNESIMA POTENZA, EREDITIAMO UN PALCO ROVENTE, POI UN DELIRIO, CORI DA MICROFONI IN TERRA UNA PALETTATA DI BASSO IN FACCIA AL DJ LU PROFETA E CASINI VARI. (SCUSA GIANNI)

SCENDIAMO DALLE TAVOLE ALTE UN METRO E MEZZO MADIDI DI SUDORE BIRRESCO, SERATA DI TOTALE DELIRIO, GRANDI I RAGAZZI DELL’ORGANIZZAZIONE, GRANDI FIVE FOUR NINE, CHE CONTINUANO LA SERATA IMPERTERRITI E INSEGUITI DAI MESSICANI MARIACHI VERSO IL BRAMBLES ART.

MICIDIALI I MALASTRANA E I VITAMINA ROSSA, CHE HANNO DIVISO IL PALCO CON NOI.
SARÀ GRANDE IL NOSTRO FEGATO CHE CHIEDE TREGUA, VIVA I TUFFI IN MARE PRECONCERTO, LE TAVOLE DA SKATEBOARD SPEZZATE DA RICOMPRARE E LE BIRRETTE A GO GO.

PENSAVAMO FOSSE FINITO QUA, MA C’È TEMPO PER UN’ALTRA SERATA, IN ZONA, AL LAGO DI CUGA, C’È UN VENTI MINUTI SE LA STRADA LA CONOSCI O IL PRIMO DEI “LED ZEPPELIN” E MEZZO “BLEACH” SE TI PERDI COME ABBIAMO FATTO NOI.
È UN FESTIVAL CHE DURA TRE GIORNI, BANDS, DJS, BIRRETTES E PANINAZZIS.
COME SCENDIAMO DALLE MACCHINE LE ZANZARE INIZIANO A DIVORARCI, PERFETTO.
VEDIAMO APPROPINQUARSI ALLA SPIANATA DEL LAGO, PASCOLO MATTUTINO DI PLACIDI ERBIVORI BIANCHI, UNA MASNADA DI AMENI DISCOTECARI GIÀ RIMBAMBITI ALLE OTTO DEL POMERIGGIO, GLI ESEMPLARI MASCHI RICONOSCIBILI DA TAGLI DI CAPELLI CON CRESTA DA IMPROBABILI SIOUX METROPOLITANI E MAGLIETTINE ATTILLATE CON SCRITTE HARDCORE PIENE DI ELEGANTISSIME PAILLETTES ET ALTRE COSE SBRILLUCICANTI.
TUTTO DA ESIBIRE SOPRA IPERMEGA MUSCOLACCI CONDITI QUA E LÀ CON OSCENI TATUAGGI SCOLLEGATI UNO ALL’ALTRO STILE POPEYE, CARRI DI CABADDU, CALCIATORE ITALIANO DI SERIE ZETA, IL CUGINO DI FABRIZIO CORONA O I MODELLI “MODERNI” DI DOLCE & GABBANA.
ULTIMO TOCCO DI CLASSE: IL SOPRACCIGLINO DEPILATO CHE SU I NOSTRI TRATTI NATII NON ESATTAMENTE CAUCASICI AL 100% SONO POCO CREDIBILI COME UN ABORIGENO BIONDO COI CAPELLI A CASCHETTO DI NINO D’ANGELO.

LOOK PER GLI ESEMPLARI DI SESSO FEMMINILE: TAGLIO STRAVAGANTE CON RILETTURA MODERNA DELLA PETTINATURA “ALLO SCHIAFFO” DELLA SIGNORA PINA FANTOZZI, PIERCING PRO FELLATIO, MENO VESTITI SI PORTANO MEGLIO È, TATUAGGI TRIBALI, CAZZI ALATI, GNOMI O FOLLETTI GODURIOSI CHE ESCONO DA INGUINI O FANNO CAPOLINO DAI POCHI CENTIMETRI DI PELLE COPERTA APPENA RASATA.
ALCUNE DI QUESTE SONO ESTREMA BELLEZZA E DELICATEZZA DI TRATTI CARATTERISTICHE SUBITO DA ELIMINARE DOPO AVERLE SENTITE APRIRE BOCCA E PROFERIRE COSE DI RARA OSCENITÀ DA FAR ARROSSIRE ANCHE GLI ADDETTI AI PANINI.
LE OTTIME SPECIALITÀ LOCALI, A BASE DI SALSICCIONE DI MAMMUTH E HAMBURGER DI TILACINO DI CONTRABBANDO.
CI VERRÀ LA GOTTA.
DOBBIAMO METTERCI AL PASSO COL MENÙ E PER MALATTIA MEDIEVALE CI VUOLE UN’IMMAGINE GIUSTA: “I GIULLARI DEL TORNEO” VIOLA, GHIRONDA E CLAVICEMBALO.
CAPIAMO CHE ANCHE STAVOLTA UN CONCERTO ROCK PER QUESTA GENTE SERVE COME L’ACQUA NELLE LORO BOTTIGLIETTE ALLA DROGA: QUASI NULLA.
VENIAMO ACCOLTI DAL SOLITO MITICO SERVICE DI MERLINI, LU PROFÈ E CHRISTIAN, CHE ORAMAI POSSONO ASSUMERCI PER LE PROVE, ANCHE QUELLE DEL CUOCO, INFATTI DURANTE IL SOUNDCHECK MANGIO TALMENTE TANTI INSETTI CHE MI FANNO PASSARE LA FAME CON UNA DIETA IPOCALORICA MA RICCA DI PROTEINE E GUADAGNARE LA CITTADINANZA THAILANDESE.
OKAPPA, ANDIAMO A BERCI UNA BIRRA, CON LE CAVALLETTE E ZANZARE IN UMIDO CI STA BENISSIMO.
PERFETTO, ALLA “BARRACCA” L’AMBIENTE È MISTO TRA QUELLO DEL SALOON DI RITORNO AL FUTURO III, UNA GARA DI S’ISTRUMPA E LA PEGGIOR TANA DI ORSI DELLA SIBERIA DOPO IL LETARGO, DUE ENERGUMENI INIZIANO A DISCUTERE COL BARISTA SUL FATTO CHE UN ALTRO ERA STATO SERVITO PRIMA.
INVECE CHE PRENDERE LE BIRRE CHE SI SCALDAVANO SUL BANCONE INIZIAVANO A STRATTONARSI AMICHEVOLMENTE, PERÒ GUARDANDO NOI “FORESTIERI” INTENSAMENTE NEGLI OCCHI SENZA DISTOGLIERE LE PUPILLE.
UNA SFIDA DI SGUARDI DELLA LUNGHEZZA BIBLICA, MI RICORDO CHE IN UN DOCUMANTARIO CHE SI INTITOLAVA “A PRANZO COI BOSCIMANI” SULLA BBC DAVID ATTENBOROUGH INTIMAVA NELL’EVENTUALE POSSIBILITÀ DI INCAPPARE NELLA SOPRACITATA SFIDA TRIBALE DI NON DISTOGLIERE ASSOLUTAMENTE LO SGUARDO MA ANZI LANCIARE LA SFIDA URLANDO “QUELLO NON È DI PAESE E VI HA PAGATO IL GIRO” E DI FUGGIRE IN DIREZIONE NAIROBI.
PER FORTUNA ERO CON ESPERTI DEL LUOGO CHE CON UN SOTTERFUGIO PRESA LA BIRRA MI FANNO GESTO DI LASCIARE PERDERE, CHE È POSSIBILE CHE SIANO ENTRAMBI STRABICI.
MANGIAMO UN PANINAZZO CHE STAVOLTA È QUASI OK (O FORSE È SOLO LA FAME), FACCIAMO UN GIRO, INIZIA LA MUSICA.
L’AREA ROCK È MEZZO VUOTA ANCHE QUANDO STANNO SUONANDO I GRUPPI LOCALI, NON CAPISCO.
NON MI CAPACITO.
COMPRENDO CHE NELLA SECONDA ZONA, QUELLA REGGAE, LA GENTE BALLA, È NORMALE E CI STA, CI SONO DEI DJ CHE METTONO MUSICA E SCONVOLTONI STANNO BALLANDO, FILA TUTTO LISCIO.
MA NELLA ZONA ROCK… POCHI CHE BATTONO I PIEDI, QUASI NESSUNO CHE ANCORA VUOL VEDERE QUALCHE IMBECILLE CHE PESTA SULLE PELLI O TIRA UNA SUSSA ALLE CHITARRE.
MI SENTO UN ASTEMIO IN TOUR CON I POGUES.
E NON DEVO GUIDARE.

ERGO ORAMAI FACCIAMO PARTE DI UNA ELITÉ, NOI E VOI, CHI ASCOLTA E SUONA MUSICA ANCORA PARTORITA DA UNA TESTA PER QUANTO BACATA, CHE POI LA SUONA CON LE MANI, TREMOLANTI A VOLTE, CHE LA SBAGLIA, CHE MAGARI MOLTE VOLTE NON AZZECCA MANCO LA COMPOSIZIONE PERFETTA MA STA DANDO QUALCOSA, CREA UN’EMOZIONE A QUALCUNO E LA RICEVE E RESTITUISCE IN ESATTO MODO DALLA PERSONA DI FRONTE.
PRATICAMENTE I MORTI VIVENTI BALLANO DAVANTI AD UN POVERO SCEMO CHE URLA COSE SENZA SENSO E TUTTI SI MUOVONO SOTTO COME AUTOMI.
DOPO I LUX DECIDIAMO DI NON SUONARE, MA I PRESENTI CI DICONO DI SALIRE SUL PALCO LO STESSO, ALLA FINE UN CONCERTO BREVISSIMO, MA FIGO.
ANDIAMO VIA MENTRE LA GENTE RIEMPIVA L’AREA ROCK E CHIEDEVA DI CONTINUARE A SUONARE.

ANDIMO VIA MENTRE ZOMBIE CONTINUANO A CIONDOLARE DAVANTI A CASSE CHE RUTTANO MUSICACCIA, COPPIE NELLA STESSA MACCHINA CHE NON CURANTI DI CHI PASSA SI SPARANO DELLE STRISCIONE DI BAMBA, CI VEDIAMO DOMANI SULLA NUOVA SARDEGNA.

SUONIAMO A SIMAXIS PER IL CONTEST DI SKATEBOARD DELLA BENNAXI CREW, PRIMA DI CONCRETARE LA FINE DI QUESTA TORNATA DI CONCERTI, PROVA AL VOLO DURANTE IL CONTEST, CENA E CONCERTO DI UN’ORA.
IL MIX DI SKATE E ROCK ERA QUELLO CHE CI VOLEVA, COME FINALE.

OOOK, L’ESTATE È ANDATA. CI VEDIAMO, ASPETTIAMO L’USCITA DEL NUOVO ALBUM, È PRATICAMNETE PRONTO!
PER ORA RINGRAZIAMO TUTTI, MA VERAMENTE TUTTI!
SIA CHI CI HA ASCOLTATO CON VOGLIA E CHI PASSIVAMENTE, CHI CI HA COMMISERATO E CHI ASPETTAVA CHE FINISSIMO AFFINCHÉ IL DJ DI TURNO SALISSE SUL PALCO PER DARGLI IL BECCHIME MUSICALE AGOGNATO.
SÌ, SIAMO DEMODÉ PER I TEMPI CHE CORRONO.

MA ALLA FINE SIAMO SOPRAVVISSUTI E ANCORA IN PIEDI.
RINGRAZIAMO IN PARTICOLARE GLI SKATERS, GLI ORGANIZZATORI DELLE SERATE, LE BAND CHE HANNO SUONATO CON NOI, GLI AMICI, I GRUPPI CHE NON CI CONOSCONO CHE IDOLATRIAMO E DEI QUALI ASCOLTIAMO AVIDAMENTE LE CANZONI IN MACCHINA.
GRAZIE A TUTTI I PAZZI (E LE PAZZE) CHE CI SON STATI DIETRO IN QUESTO MESE, È STATO UN CASINO TOTALE, QUASI DUEMILA CHILOMETRI, MOLTA BENZINA, MOLTA BIRRA E PANINACCI. NON SARÀ LA CALIFORNIA MA CI SIAMO MOLTO VICINI. OH YEEESSSS!!!
PER IL RESTO, ROCK ‘N ROLL! OH YES!


Nelle diapositive : a) In tour coi Pogues sano? improbabile.
b) Charles Darwin quando era Emo
c) David Attenborough cerca di far sfuggire un hamburger ancora vivo dalla “barrrracca” del fest
d) 32 agosto sagra del Mammoth, patrocinio del comune, saluto delle autorità e Rodeo Clown in concerto
e) Puff al formaggio for ever
f) Mike Love Merda!

LE BAND COL NOME PIU‭’ ‬PUNK,‭ ‬AGGREGAZIONI SOCIALI A SCOPO DI SCONVOLTURA,‭ ‬MINIGONNE,‭ ‬CHITARRISTI SUDAMERICANI EBBRI,‭ ‬RESPONSABILITA‭’ ‬IN FALLIMENTI DI VARIO GENERE‭ (‬PERSONALI E NON‭) ‬VINO,‭ ‬VINACCIO,‭ ‬I BAFFI ALLA VITTORIO EMANUELE E ALTRI CATACLISMI PLANETARI

14, Sep, 2011

ATTACCANDO LE LOCANDINE CI ACCORGIAMO DI QUANTO SFORZO FANNO ALCUNE BAND PER INCASTRARE FORZATAMENTE‭ «‬PUNK‭»‬ ALL’INTERNO DEL LORO NOME,‭ ‬QUASI QUANTO QUELLI CHE‭ ‬DEVONO PER FORZA INFILARCI‭ «‬SKA‭»‬.‭ ‬CI SONO POI,‭ ‬PER LA PARTE DEATH METAL QUELLI CON ALL’INTERNO‭ «‬BRUTAL‭»‬ (BRUTAL DEATH,‭ ‬BRUTAL SACRIFICE,‭ ‬BRUTAL BRUTAL,‭ ‬BRUTAL AL QUADRATO PRATICAMENTE‭)‬.

LO SFORZO FATTO PER INCASTONARE‭ ‬IL GENERE‭ ‬MUSICALE‭ ‬ALL’INTERNO DEL NOME DELLA BAND E‭’ ‬COME‭ ‬QUELLO CHE FAI QUANDO,‭ ‬NON TROVANDO IL PEZZO CHE MANCA IN UN PUZZLE,‭ ‬NE PRENDI UNO A CASO‭ ‬E‭ ‬FINGI CHE SIA IL PEZZO GIUSTO.
CERCHI DI INFILARCELO COMMETTENDO UNO STUPRO SUL GIOCO DA TAVOLO CHE ASSOLUTAMENTE CON TUTTA LA SUA FORZA CERCA DI RESPINGERE LA PRATICA CONTRO NATURA.

RICORDARSI TUTTI I NOMI ASSURDI DI CERTE BAND‭ ‬È UN ESERCIZIO DA EDIPEO ENCICLOPEDICO.
ESSENDO FANS DEL MITICO E BENEMERITO CAVALIER SISINI DI SORSO NON POSSIAMO ESIMERCI DAL FARLO,‭ ‬ANZI‭…‬ È BELLO, CI PIACE, E TALE ROMPICAPO ABBINATO A UNA DIETA IPOCALORICA E MOTO QUOTIDIANO MANTIENE LA MENTE GIOVANE E IL FISICO IN FORMA.

PER NOSTRA PERSONALE CLASSIFICA VINCONO PER LA CATEGORIA‭ «‬PUNK‭»‬:‭ ‬L’INSUPERABILE‭ «‬PUNKISTI E POGOL‭»‬ SEGUITI DA UN MIRABOLANTE‭ «‬PUNKISTAN‭»‬,‭ ‬IL FACILE‭ «‬PUNKARRÈ‭»‬,‭ ‬IL COLTO‭ «‬PUNKRAZIO‭»‬ E IL CLASSICO‭ «‬PUNKINA‭»‬.
PER LA CLASSIFICA‭ «‬SKA‭»‬ VINCE L’IMBATTIBILE‭ «‬CASKANOLEPIRAMIDI‭»‬,‭ ‬SEGUONO A RUOTA‭ «‬SKARNEMURTA‭»‬,‭ «‬GENTILESKA‭»‬,‭ «‬MATRIOSKA‭»‬,‭ «‬SKATENATI‭»‬ E L’IMMANCABILE E FESTAIOLO‭ «‬CAIPIROSKA‭»‬.

QUESTA COLTA E INTERESSANTISSIMA DISCUSSIONE DA APPENDINI PROFESSIONISTI DI LOCANDINE PER IL NOSTRO GRUPPO MUSICALE DILETTANTESCO SI CONCLUDE DOPO L’ORMAI CLASSICO GIRO A PIEDI DI MEZZA CITTÀ,‭ ‬CON A PRESSO UN BOCCIONE DI DRUGAL A‭ ‘‬MO DI BOTTICELLA DI SAN BERNARDO,‭ ‬IN UN FAMOSO BAR PER FIGHETTI SASSARESE UBICATO ALL’INCICA‭ ‬ALL’INIZIO DI VIA AMENDOLA.
AVENDO SALTATO LA CENA A PIÈ PARI E VESTITI COME MENDICANTI LUNGO IL CAMMINO DI SANTIAGO DE COMPOSTELA RICEVIAMO UN’OVAZIONE SILENZIOSA AL NOSTRO INGRESSO NEL LOCALE GREMITO DI «SCIARPINI» O COSI’ DETTI «PEPPUCCI» O PER MEGLIO DIRE «CINGOMMINI» E RELATIVI OMOLOGHI DI SESSO FEMMINILE COME NELLA MIGLIORE TRASIZIONE DEL PRESTIGIOSO BAR CHIC.
I MIEI BAFFI ALLA FRANCESCO FERDINANDO D’ASBURGO SONO ORAMAI UN MUST SINO A VIA FANCELLO.‭ ‬DICHIARIAMO GUERRA A MONTELEPRE,‭ ‬ALMENO DOPO AVER ASSAGGIATO QUALCOSA DI FRESCO.
ACCOMPAGNATO DA FOCA E IL SUO GIOVANE PADAWAN,‭ ‬SUO FRATELLO,‭ ‬LASCIAMO DI STUCCO IL BARMAN QUANDO IL MAMMIFERO MARINO SCIORINA UNA LISTA RICHIESTA DI WHISKEY CHE NATURALMENTE IL NOSTRO UMILISSIMO SERVITORE AL BANCONE NON POTEVA ESAUIDRE NON ESSENDO IL BAR DELLA BIBLIOTECA DI DUBLINO.
CI ACCONTENTIAMO DI SEMPLICI BOURBON INVECCHIATI‭ ‬157‭ ‬ANNI,‭ ‬SORSEGGIATI IN PIEDI DIALOGANDO TRANQUILLAMENTE SUI POTERI DELLA FORZA E SUL FATTO CHE OBI WAN E IL CAPITANO KIRK NON AVREBBERO MAI AVUTO LA STESSA FORZA.‭ ‬NEANCHE FORZATAMENTE.
I NOSTRI BERMUDA SPORCHI DI COLLA VINILICA E I RESTI‭ ‬DI‭ ‬LOCANDINE ATTACCATI SULLE SUOLE DELLE SCARPE ORAMAI SONO UNA TENDENZA E LASCIAMO CHE IL RESTO DEI FINI ALCOLISTI DEL RAFFINATISSIMO LOCALE MUOIANO D’INVIDIA.‭
DOPO AVER DATO PROVA DI COME SI PUO’ INCIAMPARE DA SOLI SU UN PAVIMENTO COMPLETAMENTE LIBERO DA OSTACOLI DECIDIAMO CHE LO SPETTACOLO E’ STATO ABBASTANZA, MA I NOSTRI ORAMAI FANS CI CHIEDONO INSISTANTEMENTE DI‭ ‬RIMANERE A DETTARE LEGGE COL NOSTRO STILE VOLUTAMENTE TRASANDATO DA NAZARENI METROPOLITANI,‭ ‬MA NON POSSIAMO:‭ DOPO IL DANNO ‬IL DOVERE E IL DIVANO CI CHIAMANO.
TORNIAMO A PIEDI CON SALTO NELL’IPERSPAZIO RIMANDATO DI POCO.
DUE BIRRETTE VOLANTI SU TATOOINE,‭ ‬SI RITORNA A CASA,‭ ‬SI PREPARA LA LISTA DELLE‭ ‬CANZONI PAPABILI PER I CONCERTI.‭ ‬MI DEVO MUOVERE IN FRETTA,‭ ‬PRIMA DI SVENIRE SULLA TASTIERA.‭ ‬SONO IN FASE DI RALLENTAMENTO KLAALSHASHLKALSHAKSHALAHAB.
IL GIORNO DOPO EMANIAMO LO STESSO ODORE‭ ‬CHE EMANAVANO I DISCHI JAZZ DA PIBUS O MEGLIO UN CETACEO SPIAGGIATO SU UN ARENILE DI CALZINI SPORTIVI USATI.


Nelle diapositive i campioni dei baffi a manubrio: a) Francesco Ferdinando d’Asburgo b) Vittorio Emanuele II c) Carlo Alberto d) La scimmia patas

SUONIAMO POCO DOPO ALL’ENJOY FESTIVAL.‭ ‬A RIOLA SARDO,‭ ‬ELEGANTE PAESINO DELL’SUDOVEST DELLA NOSTRA PICCOLA NUOVA CALEDONIA FAMOSO PER LE COLLINE A FORMA DI TERZA COPPA‭ “‬C‭” ‬ALL’USCITA DEL PAESE,‭ ‬NEL PARCO.
DURANTE LA DISCESA‭ ‬VERSO SUDDETTO PAESINO‭ ‬SUCCEDE DI TUTTO:‭ ‬NON C’ERA TANTO CALDO,‭ ‬SOLO‭ ‬75‭ ‬GRADI CENTIGRADI ALL’ESTERNO DELLA VOLKSWAGEN GOLF,‭ ‬NOTA SBAGASSOMACHINE.‭ ‬ALL’INTERNO SI SUDAVA VINAVIL.
ERA LA TEMPERATURA CHE DI SOLITO FA SU MERCURIO DI NOTTE.
CALI DI PRESSIONE,‭ ‬VISIONI A SFONDO MISTICO DURANTE L’ASCOLTO DI UNA RULLATA DEI JOYKILLER,‭ ‬SAN PANTALEO(TUTTA LA FRAZIONE) IN BERMUDA INDICAVA LA PIAZZOLA DI SOSTA DOVE INGINOCCHIARSI E CHIEDERE PERDONO DEI PROPRI PECCATI E DELLE BAND CHE CI OSTINIAMO AD ASCOLTARE,‭ ‬MENTRE IL BATTERISTA,‭ ‬LA DI LUI RAGAZZA E ALTRI ADEPTI DEL‭ ‬NUOVO CULTO DEL MINESTRONE FREDDO IN GIORNATE SAHARIANE GORGOGLIAVANO MELODIE INDIANE INGURGITANDO VERDURE.

RINGALLUZZITI DALLA PAUSA ESTATICA ARRIVIAMO AL POSTO DELL’ESIBIZIONE:‭ ‬UNA CAVA DISMESSA NEL SUD DAKOTA.‭ ‬PALCO,‭ ‬TRE POSTI DA DIGGEI PER I VARI LIVELLI DI SCONVOLTURA,‭ ‬DAL REGGAE ALLA TECHNO ALLA TECHNO CHIAPAS DA BALLARE RIGOROSAMENTE CON PONCHO,‭ ‬ESPADRILLAS E MARACAS.
BANCARELLE CON CIBI IPERCALORICI E BEVANDE IPOSBRONZANTI,‭ ‬UNA CRÊPE CUCINATA DA UNA COPPIA DI FRIKKETTONI E ANIMALI DI COMPAGNIA DA CAPELLI RISISTEMA L’EQUILBRIO DEI RODEOS E GIRLFRIENDS.
UNA BAND CHE DIVIDE CON NOI E ALTRI IL PRESTIGIOSISSIMO PALCO DIMOSTRA UNA VERA ATTITUDINE DA ROCKERS BEVENDO BIRRA,‭ ‬MIRTO,‭ ‬LIMONCINO,‭ ‬SALIVA DI GNU,‭ ‬ACQUA RUGGINOSA DEL FURGONE DEL SERVICE,‭ ‬TUTTO NELLO‭ ‬STESSO COCKTAIL CON GHIACCIO E OMBRELLINO.
FACCIAMO I BRINDISI ALLE ALI DELLA LIBERTA’ CHE NON PERDERANNO MAI LE PIUME E AI DINOSAURI CHE SI SONO ESTINTI PERCHE’ ERANO PASSATI DI MODA.
INFATTI VENGONO SERVITI I CLASSICI PANINI DI HAMBURGER DI STEGOSAURO,‭ ‬CIRCOLANO IMMANCABILI RESIDUATI BELLICI DEGLI ANNI‭ ‘‬90‭ ‬CHE BECCHI AD OGNI CONCERTO.

ALLA BARRACCA CI SI DISSETA:‭ ‬BIRRETTE PER CHI BEVE ALCOOL,‭ ‬ACQUA PER CHI NON LO BEVE,‭ ‬CHIACCHIERE ALCOLICHE CON DEGRINPIPOL E‭ ‬549‭ ‬CHE CI REGALANO LA DEMO,‭ ‬OH YES‭!

SPARUTI GRUPPI DI SCONVOLTONI SI DIMENANO COME TORCE UMANE SOTTO I DJ CHE SPARANO LE LORO STRONZATE MUSICALI A LIVELLI DA DICIOTTOMILA MEGA SUONI.
LA MAGGIOR PARTE DELLA GENTAGLIA E‭’ ‬ANCORA FUORI CHE ASPETTA CHE GLI SALGA LA SCIMMIA SULLE SPALLE AFFINCHE‭’ ‬SIA ELLA A GUIDARE I CORPI DURANTE LA DISORGANIZZATISSIMA SERATA MUSICALE CHE PROCEDE NONOSTANTE DENTRO LA CAVA CI SIA PRATICAMENTE IL DESERTO.
SUONA UNA BAND SKA POSTADOLESCENZIALE CHE ODIA TUTTO, DAL BRODO ALLA POLITICA, DAI PROGRAMMI TV AI BORDI DELLA PIZZA E I CAPPERI, CI FA LA MORALE E POI SCENDE DAL PALCO.
GRAZIE.
TOCCA A NOI, SUONIAMO,‭ ‬POCO E VELOCEMENTE.‭ ‬LA CINQUANTINA DI PERSONE CHE NON FORMANO DI SICURO UNA FOLLA OCEANICA IMPAZZISCE,‭ ‬VOGLIONO TUTTI I CD CHE CI RIMANGONO,‭ ‬CIOE‭’ ‬CINQUE.‭ ‬PER SPACCARLI.
ABBIAMO CAMBIATO LE VITE A QUELLE PERSONE,‭ ‬IN PEGGIO.
BECCATEVI I MIEI NUOVI BAFFI ALLA GUIDOBALDO MARIA ORSOBRANDO.
IL POGO SI SCATENA‭…‬ SOTTO IL DJ CHE METTE MUSICA PER ASCENSORI TECHNO.
ALCUNI RUMINANTI BIPEDI CON SGUARDI ANABAGLIANTI NON VEDEVANO L’ORA CHE SMETTESSIMO,‭ ‬LA CASSA DELLA NOSTRA BATTERIA ENTRAVA IN CONFLITTO CON LA CASSA DEL DJ E NON RIUSCIVANO A SENTIRE LA CASSA. E IN PIU’ LA LORO SCIMMIA ERA SCAPPATA.

NON POSSIAMO‭ ‬FARE I PEZZI DEL NUOVO ALBUM,‭ ‬LA GENTE NON E‭’ ‬ANCORA PRONTA,‭ ‬RISCHIEREMMO DI ROVINARE UNA GENERAZIONE INTERA,‭ ‬SARANNO COSTRETTI A MANDARE DAL FUTURO TERMINATORS MUNITI DI FUCILI DRUGAL CON VINO SOTTO PRESSIONE PER ELIMINARCI PRIMA CHE SALIAMO SUL PALCO.

DECIDIAMO QUINDI DI PRENDERE A CUORE LA SITUAZIONE E DI PRESERVARE ANCORA UN PO‭’ ‬L’EQUILIBRIO FISICO E MENTALE DEI POVERI IGNARI TERRESTRI,‭ ‬INCONSAPEVOLI DI QUANTO STIA PER SUCCEDERE A FINE REGISTRAZIONI DEL NUOVO ALBUM DEI RODEO CLOWN.
FINITA NOVEMBER RAIN SPACCHIAMO IL PIANOFORTE A CODA BIANCO E SCENDIAMO DAL PALCO NUDI,‭ ‬BEVENDO UN COCKTAIL DI FOUR ROSES E PARAFLU‭’‬.
UN PAZZO SCATENATO CI COMPRA UNA MAGLIETTA,‭ ‬SOLO PERCHE‭’ ‬QUELLA CHE AVEVA INDOSSO L’AVEVA VOMITATA E,‭ ‬VISTO CHE GLI BALLAVA UN TAVOLO A CASA,‭ ‬PRENDE ANCHE UN CD.

DOVREMMO SUONARE REGGAE COME TUTTI.
NON SAPPIAMO PERCHE‭’ ‬CI OSTINIAMO A VOLER PRESENZIARE A CERTE INIZIATIVE.

RITORNO PIU‭’ ‬TRANQUILLO DELL’ANDATA,‭ ‬BARBAGIANNI CI SFIORANO E CI CAGANO LA CAPPOTTA.
PER FORTUNA LA NOTTE ALLA TV DAVANO‭ «‬MUTANDE PAZZE‭»‬,‭ ‬LA SETTIMANA PRIMA‭ «‬PAPPA‭ & ‬CICCIA‭»‬.‭ ‬RIDARANNO DI SICURO ANCHE‭ «‬RICCHI,‭ ‬RICCHISSIMI PRATICAMENTE IN MUTANDE‭»‬ PER LA CENTOCINQUANTESIMA VOLTA E PER LA NOSTRA GIOIA ASSOLUTA.
SARÀ LA DISPERAZIONE A FAR SÌ CHE OGNI TANTO NELLA PROGRAMMAZIONE ESTIVA CI SIA UN PÒ DI CAFONAGGINE O SONO ERRORI DI MATRIX‭? ‬O È POSSIBILE CHE CI SIA QUALCHE PERSONA DI‭ «‬BUON CATTIVO GUSTO‭»‬ IN QUELLA TERRIFICANTE EMITTENTE CHE È RETE QUATTRO‭?


Nelle diapositive le Foto di Giulia Mameli che ci fanno sembrare una vera band: a) momenti di isteria collettiva b)Joe c) Gigio d) Tony e) Joe f) Rodeo Clown

SUONIAMO IL GIORNO SEGUENTE A PLATAMONA CON I REDIVIVI HELLO ROCKETS,‭ ‬CHE HANNO FATTO DELL’INCOMPRENSIONE FRA DI LORO E IL RESTO DEL MONDO UN CAVALLO DI BATTAGLIA.
CI RITROVIAMO AD AVERE TRE AMPLIFICATORI PER CHITARRA E DUE PER BASSO.
AVEVAMO IL MURO DI AMPLI DEI CUGINI POVERI DEL GODS OF METAL.

GLI HELLO ROCKETS ERANO COME SEMPRE‭ ‬CAPITANATI DALL’ALLUCINATISSIMO ALKATRAZ‭ (REDUCE DAL SUO MONDO DI PANNA COTTA E ZUCCHERO FILATO) E, PUR ESSENDO SOBRI COME CHIERICHETTI LA DOMENICA MATTINA (ALMENO PRIMA DEL CONCERTO) CON NON ASTUTISSIME MOSSE RIUSCIVANO AD INCASINARE IL PIU’ POSSIBILE UNA SERATA CHE NELLE PEGGIORI ASPETTATIVE AVREBBE AVUTO QUALCHE CORDA ROTTA COME POSSIBILE INCONVENIENTE.

DOPO UNA PROVA DEI SUONI ESTENUANTE E DI DURATA LEGGENDARIA I NOSTRI RAZZI NON FIDANDOSI DELLA LORO MEMORIA FOTOGRAFANO LE MANOPOLE DEGLI AMPLI E MARCHINGEGNI COSTOSI CHE SI SON PORTATI DIETRO PER LA PRESTIGIOSA SERATA.
IN UN BAR IN SPIAGGIA.
SUL MARCIAPIEDE.
NON SI CAPISCE IL PERCHE‭’ ‬DI TALE OPULENZA IN UNA SERATA CHE POTEVA SVOLGERSI TRANQUILLAMENTE CON UN AMPLI PER CHITARRA E UNA D.I.‭ ‬PER IL BASSO DA ATTACCARE DIRETTAMENTE AL MIXER.
MISTERO DELLA FEDE.

ARRIVANO PARENTI,‭ ‬AMICI,‭ ‬CONOSCENTI,‭ ‬CANI RANDAGI.

PARTONO I‭ «‬CIAO RAZZI‭»‬,‭ ‬UNA VENTINA DI MINUTI,‭ ‬SUONI BELLI,‭ ‬CHE VENGONO MODIFICATI DALLE PRATICHE PRECONCERTO CIRCA L’USO DI ADDITIVI PSICHEDELICI SUL BASSISTA CHE COME UNA CAVIETTA DI LABORATORIO HA DONATO SUO MALGRADO UN CORPO ALLA SCIENZA.

INFATTI NELL’ESTASI MISTICA DELLA PERFOMANCE STRUMENTALE CAMBIA UN PO‭’ ‬LA DISPOSIZIONE DEI VOLUMI E I NOSTRI EROI,‭ ‬I RODEOS SI RITROVANO CON SUONI CHE SEMBRANO PROVVENIRE DAL BUCO DI CULO DI UN ORSO DELLE CAVERNE,‭ ‬COSTIPATO.

SI SENTIVA VERAMENTE UNA MERDA.‭ ‬MA CHE CI VOLETE FARE‭?
SIETE AD UN CONCERTO PUNK‭? ‬ECCO PIU‭’ ‬E‭’ ‬MERDA PIU‭’ ‬E’ PUNK,‭ ‬QUINDI FINGETE CHE SIA BELLO.

GLI ASTANTI SPETTATORI,‭ ‬INCREDULI‭ ‬DI COTANTA SCHIFEZZA,‭ ‬VENGONO INVITATI A COMPRARE COMUNQUE,‭ ‬I QUATTRO CD RIMANENTI ALLA BAND DEI CLOWN E‭ ‬LE MAGLIETTE CHE FORSE VENGONO ACQUISTATE PIU‭’ ‬PER PORTARE ADDOSSO UNA VERGOGNA COME L’AVER ASSISTITO A QUEL MACELLO DI SUONI PIU‭’ ‬CHE PER L’EFFETTIVA VOGLIA DI AVERE I TRE RODEO CLOWN RAPPRESENTATI SUL PETTO.

UNA SOFFERENZA ORRENDA E NON BREVE PER LE ORECCHIE DEL PUBBLICO.

COSTRETTI DAGLI EVENTI A PRESTARCI UN AMPLIFICATORE DI CHITARRA,‭ ‬ADDIRITTURA QUELLO PIU‭’ ‬GRANDE,‭ ‬ALKATRAZ E COMPARI‭ ‬DEVONO‭ ‬MESTAMENTE‭ ‬RIMANERE AL LOCALE SINO ALLA FINE DELLA‭ ‬NOSTRA‭ ‬PERFOMANCE,‭ ‬RIVEDENDO I‭ ‬LORO‭ ‬PROGRAMMI CONNESSI CON LE LORO‭ ‬DOLCI‭ ‬META‭’‬,‭ ‬LE QUALI LASCIANO IL LOCO RIMETTENDO IN MACCHINA FRUSTINI, DIVARICATORI E IRRIGATORI ANALI PER LE PUNIZIONI DA PERPRETRARE AI LORO SOTTOPOSTI PIU‭’ ‬TARDI.

ALL’ARRIVO DELLE TRUPPE CAMMELLATE SUSSINCHE I VOLUMI DEGLI AMPLI SI‭ ‬RISITEMANO MIRACOLOSAMENTE,‭ ‬CADIAMO IN GINOCCHIO RINGRAZIANDO SANTA MONICA,‭ ‬PATRONA DEI SURFERS,‭ ‬DEI ROCKERS E DEGLI AVVINAZZATI DI SORSO.‭ ‬NON POTENDOCI ESIMERE DAL SUONARE LA NOSTRA CANZONE CHIAMATA QUANTUNQUE COME LA SANTA POCANZI CITATA,‭ ‬LA RIPETIAMO‭ ‬57‭ ‬VOLTE,‭ ‬IN TUTTI I DIALETTI‭ ‬E ACCENTI DELLA LINGUA SARDA,‭ ‬COMPRESO IL CARLOFORTINO,‭ ‬CHE‭ ‬PARE SI PARLI MEGLIO‭ ‬CON‭ ‬UN PANINO AL TONNO IN BOCCA.

FINIAMO DI SUONARE,‭ ‬ALKATRAZ HA FINITO DA DUE ORE DI CONTARE TUTTI I GRANELLI DI SABBIA DI PLATAMONA E ORA INIZIA A CATALOGARLI PER FORMA,‭ ‬COLORE E DIMENSIONE.

MENTRE ALKA DISCUTE CON UNO SCOGLIO SULL’ANDAMENTO DELLA RICERCA SCIENTIFICA TORNIAMO A CASA SCORTATI DAI SUSSINCHI CAMMELLATI E TATUATI COME IL CAPITANO‭ ‬AHAB‭, ROTEANO SULLA TESTA BOTTIGLIE DI ICHNUSA COME SCIABOLE, ANDIAMO VERSO CASA ‬SPERANZOSI DI TROVARE IN TV UN ALTRO EPICO CAPOLAVORO TRASH COME LA SERA PRECEDENTE.
UN CAZZO,‭ ‬MANDANO DELLE IMBARAZZANTISSIME REPLICHE DI‭ «‬COLLEGE‭»‬,
TERRIFICANTE TELEFILM CON LA RIPROPOSIZIONE DI PARTE DEL CAST DEI‭ «‬RAGAZZI DELLA TERZA C»‬.
MADONNA CHE CAGATA FOTONICA.
E‭’ ‬ORA DI DORMIRE.
CHE LAVORO FA FEDERICA MORO ORA‭?‬…


Nelle diapositive: a) Fabrizio Bracconeri, al secolo “Bruno Sacchi” prima che diventasse il bidello di Forum b) Il folto pubblico al concerto di Platamona, si scorge perfettamente il fan club canadese arrivato con un volo Charter messo a disposizione dall’ambasciata c) Il panino al tonno, segreto dei poliglotti e fantastica fonte di intossicazione da mercurio d) Il vino di Sossu, benzina per Cammelli e bipedi dal 1757

IL CONCERTO A PLATAMONA E‭’ ‬STATO SPOSTATO PER NON ENTRARE IN COLLISONE CON LA SACROSANTISSIMA ARROSTITA DEI CANDELIERI.
PER GLI INTENDITORI UN VERO TUFFO NELLA SASSARESITA‭’ ‬PIU‭’ ‬CROCCANTE E UN’UNICA PIU‭’ ‬CHE RARA POSSIBILITA‭’ ‬DI TUFFARSI NELL’ANIMALITA‭’ ‬PIU‭’ ‬SELVAGGIA.
BESTIALITA‭’ ‬MISTA A MUSICA FOLK CHE ANIMA‭ ‬LA CITTA‭’‬ NEI GIORNI PRECEDENTI LA‭ «‬‬FARADDA‭»‬,‭ ‬LA FESTA PIU‭’ ‬SENTITA DI SASSARI,‭ ‬CON LA DISTRIBUZIONE DI GRANDI QUANTITA‭’ ‬DI‭ ‬SBORNIA PER TUTTA LA CITTA‭’ E CIRCONDARIO.‭
UNA OCCASIONE PER RENDESI CONTO DEL TRACOLLO DELLA CIVILTA’ CONTEMPORANEA, DELLE ERRATE TEORIE DARWINIANE SULL’EVOLUZIONE DELLE SPECIE E UNA CIRCOSTANZA IRRIPETIBILE PER VEDERE DEI PERSONAGGI SASSARESI MOSTRUOSI CHE ORAMAI SONO NELL’IMMAGINARIO COLLETTIVO INSIEME A FRANKENSTEIN, SCALDABAGNO, DRACULA, CARRIDIGABADDU, L’UOMO LUPO E TITINO L’INDIANO.
IL‭ ‬TUTTO CONDITO DA ENORMI PORTATE DI CARNE DI ANIMALI PRESSOCHE‭’ ‬VIVI O,‭ ‬COME QUALCUNO AMA SOSTENERE,‭ ‬VERE PORTATE DI CARNE UMANA.‭ ‬
VOCI NARRANO CHE ANCHE ‬RAPA NUI ABBIA INIZIATO IL SUO DECLINO COSI‭’‬.‭ ‬MA LA CITTA‭’ ‬TURRITANA SOPPRAVVIVE SEMPRE A TUTTO QUESTO.‭

DECIDIAMO DI PRESENZIARE ASSOLUTAMENTE ALL’EVENTO.
C’È UN CALDO MORTALE UNA BIRRETTA CI STA TUTTA, NE PARTE UNA SESTINA. TUTTA IN RIMA. AL BAR DA GRAZIANO DOVE CAPIAMO CHE A SASSARI NON SERVE LA LUNA PIENA O UN MICHAEL JACKSON DANZANTE CON CHIODO ROSSO PER FAR USCIRE GLI ZOMBIE PER STRADA.

ARRIVIAMO A MARIAN COLUMN SQUARE‬,‭ ‬DOVE SI‭ ‬SVOLGE IL RITO TRIBALE.
SONO LE DIECI DI SERA MA SI CONTINUA A SUDARE NELLA PIAZZA,‭ ‬LA COTTURA DELLE CARNI DI INNUMEREVOLI BESTIE‭ ‬PROCEDE E ALLO STESSO TEMPO INNUMEREVOLI BESTIE SI CUOCIONO A SUON DI‭ «‬BUON‭»‬ VINO,‭ ‬COME RIPORTATO SULLE PRESTIGIOSE PAGINE DE‭ ‬LA NUOVA SARDEGNA.
BUONO UN CAZZO.
ERA UN VINO TERRIBILE CHE AVREBBE SCHIFATO PURE LINO TOFFOLO‬, CHE COME E’ BEN NOTO SI BERREBBE L’ACETO DELLE CIPOLLINE DAL BARATTOLO. SENZA TIMORE ALCUNO.
AL PRIMO SORSO PENSO CHE QUESTO VINO MI CREPERÀ,‭ ‬IL SECONDO MI DARÀ LA BUONANOTTE.

LE DOLCI MELODIE DEL FOLK SASSARESE‭‬, CHE PARLANO SEMPRE DI IMBRIAGGHERE,‭ ‬MANGIATE,‭ ‬FIGA,‭ ‬POVERTA‭’ ‬E DI POCA VOGLIA DI LAVORARE,‭ ‬ACCOMPAGNANO LA NOSTRA CIONDOLANTE ANDATURA,‭ ‬ASSIMILABILE A QUELLA DEI CAMMELLI DEL DESERTO DEI GOBI.‭ ‬L’ARSURA E‭’ ‬SEMPRE‭ ‬LA STESSA E QUESTO VINACCIO NON AIUTA,‭ ‬ANZI CERCHIAMO UNA POZZANGHERA DOVE,‭ ‬SPOSTANDO UN CANE,‭ ‬POSSIAMO FINALMENTE ABBEVERARCI.‭
‬NEL MENTRE INCONTRIAMO UN MITICO PERSONAGGIO CHE SKATEAVA CON NOI ALL’EPOCA DELLA ‬PANGEA,‭ ‬PRIMA DELLA DERIVA DEI CONTINENTI.
COSTUI ERA UN VERO ARDITO DELLA TAVOLA ROTELLE.‭ ‬AVENDONE QUATTRO SOTTO I PIEDI E NEANCHE UNA IN TESTA,‭ ‬ERA NOTO PER AVERE SALTATO CINQUE SCALINI CREDENDO CHE FOSSERO TRE.
CORRONO‭ ‬VOCI‭ ‬CHE SARA‭’ ‬NOMINATO NUOVO MINISTRO DELL’ECONOMIA,‭ ‬VISTI I PRECEDENTI SE LA POTREBBE ANCHE CAVARE BENE.

IL PERSONAGGIO IN QUESTIONE ERA DOTATO DI UNA FORZA‭ ‬PROPORZIONALE ALLA SUA DISCENDENZA DAI NEANDERTHAL:‭ ‬PRATICAMENTE COMPLETA‭ (‬99%‭ ‬CONTRO L‭’‬1%‭ ‬DI PIETRA CALCAREA‭)‬.
ORAMAI COPERTO DI TATUAGGI DI DUBBISSIMO GUSTO‭ ‬RAFFIGURANTI CRISTI PIANGENTI,‭ ‬MADONNINE TRAFITTE,‭ ‬SANTI CON MITRAGLIATRICI,‭ ‬CUORI COPERTI DI SPINE,‭ ‬NOMI DI RAGAZZE SANGUINANTI E ALTRI SPLENDIDI EX VOTO,‭ ‬HA COMUNQUE MANTENUTO UN OTTIMO CARATTERE A MENO CHE NON VEDA UN DRAPPO ROSSO SVENTOLARGLI IN FRONTE.
IL MITICO CI INVITA AD UNA BEVUTA NEI PEGGIORI CIRCOLI DEL CENTRO STORICO DELLA NOSTRA CITTÀ.
DUE BIRRE COL SUDDETTO PERSONAGGIO CI SPAVENTANO ASSAI.
L’ULTIMA VOLTA CHE SIAMO USCITI INSIEME GLI STATI UNITI HANNO ATTACCATO L’AFGHANISTAN.
LO SALUTIAMO MENTRE SENTE DUE GOCCE DI SANGUE IN CENTINAIA DI LITRI DI VINO‭ ‬ED INDIVIDUA LA PREDA DELLA SERATA.

‬INCONTRIAMO‭ ‬GENTE DI TUTTI I TIPI,‭ ‬CONOSCIUTA E NON,‭ ‬MENTRE LA MUSICA IMPAZZA GENTE IN DELIRIO CON LA BANDIERA DI SASSARI‭ (‬E QUINDI ANCHE DELLA ‭‬TORRESE) ‬A‭ ‘‬MO DI MANTELLO,‭ ‬IN LACRIMONI.
SEMBRA LA FINALE DEI MONDIALI DI SASSARESITA‭’‬.
VEDI METALLARI‭ ‬CHE CANTANO‭ «‬FOGGU FOGGU‭ ‬FOGGU‭»‬,‭ ‬SIGNORINE‭ ‬CHE‭ ‬SINO AD UNA MEZZ‭’‬ORA PRIMA MANTENEVANO UN APLOMB INVIDIABILE E‭ ‬DOPO UN LITRAZZO DI VINO CANCARONE BALLANO DISCINTAMENTE COME STREGHE IN UN SABBA,‭ ‬IMPIEGATI,‭ ‬MURATORI E NULLAFACENTI‭ ‬SBRODOLATI DI IMMONDA BEVANDA ALLUNGATA NELLE MIGLIORI DELLE IPOTESI CON TRIELINA.
DOMANI‭ ‬130‭ ‬492‭ ‬PERSONE,‭ ‬PIU‭’ ‬TUTTI I BILLOI PRESENTI DEL CIRCONDARIO,‭ ‬AVRANNO UN CATASTROFICO CECCIO.

MENTRE TUTTI SI DIVERTONO E TRACANNANO SENZA SENSO,‭ ‬CALAMITE QUALI SIAMO PER DISPERATI,‭ ‬DERELITTI E DISGRAZIATI DI OGNI FOGGIA E DI OGNI PARTE DELL’UNIVERSO CONOSCIUTO,‭ ‬VENIAMO A CONOSCENZA DI TRE FANTASTICI PERSONAGGI:‭ ‬UN CHITARRISTA SUDAMERICANO CHE‭ ‬PORTAVA‭ ‬APPRESSO‭ ‬LA CHITARRA MA NON L’HA SFODERATA MANCO UNA VOLTA NELL’INTERA SERA,‭ ‬STILE ANTONIO BANDERAS IN DESPERADO,‭ ‬UN TOSSICO CON UNA IMPROBABILE CAMICIA HAWAIANA TALMENTE LARGA CHE SEMBRAVA RUBATA DALLA SALMA DI PAVAROTTI,‭ ‬E UN ALTRO TOSSICO CON CAPELLI RARI E PEREGRINI CHE‭ ‬FACEVANO‭ ‬PENDANT CON UNA DENTATURA DA RASTRELLO‭ ‬TIPO ZIO JESSE DELLA GEORGIA IN SALOPETTE.
QUESTO TRIO DI‭ ‬ILLUSTRI DOTTORI CI ILLUMINA‭ ‬CON DOTTRINE FANTASTICHE SULLA MUSICA SASSARESE E‭ ‬LE SUE ORIGINI,‭ ‬INVENTANDO BOIATE ASSURDE AIUTATE‭ ‬DAL CHITARRISTA ISPANICO CHE CAPISCE VERAMENTE UN CAZZO DI NIENTE.

SICCOME POSSEDIAMO ADDIRITTURA TRE BOCCE DI VINO,‭ ‬I‭ ‬TRE DOTTI NON ESIMONO I VOSTRI PRODI RODEO CLOWN DALL’ASCOLTARE QUALI ESCLUSIVE FACOLTA‭’ ‬POSSIEDE QUESTA SCIACQUATURA DI PIATTI CHE CI HANNO REGALATO IN UN TAVOLONE POCO PIU‭’ ‬IN LA‭’‬.
MENTRE SI PARLA DI QUESTI AULICI TEMI I NOSTRI TRE OSPITI,‭ ‬DEI QUALI UNO CHE PARLAVA COME ZANETTI IL CAPITANO DELL’INTER,‭ ‬FANNO CAPIRE CHE NON SONO I TRE LOS AMICOS,‭ ‬ANZI DOPO UN‭ ‬PO‭’ ‬INIZIANO QUASI A SCAZZOTTARSI L‭’‬UNO CON L’ALTRO,‭ ‬SENZA PERO‭’ ‬ARRESTARE LE PROCLAMAZIONI A VOCE ALTA DELLE SOMME VIRTU‭’ ‬DI QUESTO VINO PRODIGIOSO CHE,‭ ‬SECONDO I CONTENDENTI,‭ ‬OLTRE CHE INEBRIARE CURA MALATTIE MORTALI E METTE IN CONTATTO CON DIO.
DIO DI SOLITO SI FA SENTIRE ESATTAMENTE LA MATTINA DOPO SOTTO‭ ‬FORMA DI TEMPIE CHE‭ ‬PULSANO.
QUESTO E‭’ ‬IL SUO MODO DI FARTI CAPIRE CHE IERI ERI IL PIU‭’ ‬FIGO.
CERCHIAMO DI DIVIDERLI,‭ ‬SPUNTA UN COLTELLO,‭ ‬BEH…
LUI HA SEMPRE RAGIONE,‭ ‬CI ALLONTANIAMO E LASCIAMO I TRE AL LORO DESTINO.

QUESTO GRADO DI ERUDIZIONE‭ ‬E‭’ ‬TROPPO PER NOI,‭
SALUTIAMO TUTTI,‭ ‬BUON NATALE,‭ ‬FRA MEZZ’ORA SCARTIAMO I REGALI,‭ ‬ABBIAMO FATTO IL PRESEPE PIÙ GRANDE RISPETTO ALL’ANNO SCORSO.
TORNIAMO SCALANDO LE PARETI DEL CORSO VITTORIO EMANUELE,‭ ‬PERSONAGGIO‭ ‬CUI‭ ‬OLTRETUTTO‭ ‬MI ACCORGO DI‭ ‬STARNE EMULANDO I VITTORIOSI BAFFI.
DALL’ALTO‭ ‬DEI PALAZZI OTTOCENTESCHI SCORGIAMO‭ ‬NUOVAMENTE‭ ‬IL MITICO CHITARRISTA ISPANICO CHE ZOMPA COME TIGERMAN‭ ‬E PORTA VITTORIOSO CON SE‭’‬ DUE BOCCE DELL’AMATO VINO ASSASSINO E LA SUA CUSTODIA PER CHITARRA CHE SCOPRIAMO‭ ‬CONTENEVA‭ ‬UN TERZO BOCCIONE INVECE CHE UNA MITRAGLIATRICE.


Nelle diapositive: a) Impossibile vedere un tramonto migliore attraverso la nebbia di mille mila Kg di carbone under the grabiglia b) Giovane tifoso della Torrese c) Il chitarrista sudamericano e i due tossici discutono di vino d) Tigerman del Gremio dei Viandanti

SUONIAMO POCO DOPO AD OLBIA,‭ ‬PIU‭’ ‬CHE UN CONCERTO UNA SERATA TRA AMICI E ANIMALI.‭ ‬ANIMALI AMICI.
CERTE CANZONI NON LE PROVIAMO DA‭ ‬5‭ ‬ANNI,‭ ‬VA BENE LE CANTIAMO‭ ‬IN MACCHINA,‭ ‬ANDRA‭’ ‬BENE,‭ ‬E‭’ ‬IMPOSSIBILE SBAGLIARE CON I BAFFI A MANUBRIO COME LI PORTO ORA.

SOLITO PROGRAMMA INFALLIBILE:‭ ‬ZERO SOUNDCHECK E ANDARE DRITTI AL CLASSICO APPUNTAMENTO AL‭ «‬VESUVIO‭»‬ PER LA PIZZATA PRE-DEVIL KISS.‭ ‬ASPETTIAMO JOEY E GLI ALTRI E CI BUTTIAMO SULLA TAVOLATA.
VINCE LA PIZZA‭ «‬QUATTRO FORMAGGI,‭ ‬SALSICCIA,‭ ‬CIPOLLE E OLIO PICCANTE‭»‬,‭ ‬IDEATA DAL FIDO COMPAGNO DI SVENTURE SALVADOR E IMMEDIATAMENTE ADOTTATA‭ ‬DA TONY CHE,‭ ‬ESSENDO UN‭ ‬NOTO BUONGUSTAIO,‭ ‬NON PUÒ NON PROVARE‭ ‬QUESTA FINE PIETANZA,‭ ‬ROBA DA DIETA DA FANTINI.‭ ‬AD ESSA SEGUE‭ ‬LOGICAMENTE UN DESSERT,‭ ‬PIU‭’‬ UNA SERIE DI‭ ‬RIMASUGLI DI PIZZE ALTRUI DA FINIRE CON GIGIO.
SUBITO DOPO I DUE ENTRANO IN MODALITÀ STAND-BY.
IL PARGOLO CHE ANTONIO TIENE IN PANCIA SCALCIA,‭ ‬ANCHE QUELLO DI GIGIO,‭ ‬PRIMA DEL CONCERTO CI SONO DUE FALSE CHIAMATE IN SALA PARTO.

SUONANO‭ ‬PRIMA DI NOI I CANDYAPPLES,‭ ‬COVER BAND DI BRANI CLASSICI PUNK ROCK.

SUONIAMO NUOVE E VECCHIE CANZONI,‭ ‬I BAFFI ALLA FRANCESCO FERDINANDO CAPTANO SEMBRE GOOD VIBRATIONS QUA A TERRANOVA.
PIERO L’UBRIACONE MASCOTTE DEL DEVIL KISS E‭’ ‬PRESENTE‭ ‬COME SEMPRE,‭ ‬MA STAVOLTA NON E‭’‬ SOLO.‭ ‬CONOSCIAMO UN CERTO PANCRAZIO‭ (‬E NON PUNKRAZIO MA MOLTO PIÙ PUNK‭)‬,‭ ‬UNO SCOPPIATO CON LA PASSIONE DELL’AGOPUNTURA SUL BRACCIO,‭ ‬IL QUALE‭ ‬SFOGGIA UN INVIDIABILISSIMO TATUAGGIO‭ ‬COL SIMBOLO‭ «‬BIOHAZARD‭»‬ DEL NUCLEARE SULLA TESTA E UNA VISIONE DEL TUTTO PERSONALE DELLA REALTA‭’‬.‭ ‬IL PERSONAGGIO SALE‭ ‬COSTANTEMENTE SUL PALCO MENTRE SUONIAMO,‭ ‬PER FARLO STARE BUONO GLI PROMETTIAMO FAVORI SESSUALI NEI PARCHEGGI E,‭ ‬COME AVEVAMO DATO PER CERTO,‭ ‬LI ACCETTA.
BLOCCHIAMO PIERO MENTRE STA PER DIRE IL SEGRETO DELLA FELICITA‭’ ‬NELLA VITA AL MICROFONO‭…‬ BEH SCOPRITELO DA SOLI.

LA SERATA E‭’‬ ARRICCHITA DA UN‭ ‬INTERMEZZO CON L’UKULELE,‭ ‬UNA PARENTESI CHE‭ ‬RIESCE MOLTO MEGLIO‭ ‬RISPETTO A QUANDO LA FACEVAMO COME‭ ‬DELLE‭ ‬PREAMBOLO AL CONCERTO.‭ ‬PER IL RESTO,‭ ‬COME SEMPRE,‭ ‬CAFONATE,‭ ‬RUTTI E PUNK ROCK.
E‭’ ‬UNA SERATA BENEFICA:‭ ‬OLTRE CHE PER NOI,‭ ‬MUSICISTI FALLITI,‭ ‬SI RECUPERANO FONDI PER UNA BUONA CAUSA.
OH YESSS,‭ ‬GRANDE OLBIA‭!
PRIMA DI PARTIRE‭ ‬IL MITICO‭ ‬TORE AL BANCONE CI FA UNA FLEBO CON VARI RABBOCCHI DI VINO DI PORTO,‭ ‬CAMPARI E UN COCKTAIL AL SAPORE DI CARAIBI.‭
‬DEVE PER FORZA GUIDARE TONY‭ ‬IL QUALE‭ ‬OGGI,‭ ‬DOPO ESSERSI INGLOBATO PIZZERIA E PIZZAIOLO,‭ ‬NON PUÒ INGERIRE DI SICURO ALCOL,‭ ‬ANZI RESPIRA PIANO PER NON ESPLODERE O CAGARSI ADDOSSO PLATEALMENTE.
VIAGGIO‭ ‬DI RITORNO‭ ‬NELLA QUARTA DIMENSIONE ASCOLTANDO‭ «‬ MAGICAL MISTERY TOUR‭»‬,‭ ‬”I WAS THE WALRUS” E “LUCY IN THE SKY OF PORTO WINE”.‭ ‬”STRAWBERRY MILK FOREVER”.

NOTIZIE ANSA GIUNTECI POCANZI CI DICONO CHE MEZZA OLBIA,‭ ‬COME I RODEO CLOWN,‭ ‬STA CAGANDO PETROLIO.‭ ‬BENE,‭ ‬METTEREMO TUTTO INSIEME E CI COMPREREMO IL CHELSEA.
SE UN DRAGO SPUTA FUOCO‭ ‬E BEVE VINO IL GIORNO DOPO COSA CAGA‭?

DUE PROVINCE DEL NORD SARDEGNA SONO IN BRODO STAMATTINA.
IL RAMADAM PARTE PER MOLTI CON AUTOFLAGELLAZIONI ESPIATORIE.
O CI VORREBBE UN BIRRONE‭?
DECIDIAMO PER VINO CON GHIACCIO E FORMAGGIO FRANCESE.


Nelle diapositive: a) Pietro è il nosto maestro Jedi b) Eh sì siamo anche una Punk Rock Band c) Tore ci traghetta ancora fra oceani di vino di Porto e birroni infiniti verso la California egli anni ‘90 d) Il buonissimo e fiaggosissimo Brie

ALGHERO.
NON ABBIAMO LE CASSE,‭ ‬CE LE DOVREBBERO AVERE QUELLI DEL LOCALE,‭ ‬NON RISPONDONO AL TELEFONO,‭ ‬PARTIAMO LO STESSO ALLA CIECA‭ ‬SPERANDO CHE LA‭ «‬NOSTRA SIGNORA DELL’IMPIANTO AUDIO‭»‬ CI AIUTI.
ROCK AND ROLL,‭ ‬PIZZE E BIRRETTE.
SUONIAMO IN MEZZO ALLA STRADA.
TIZI INQUIETANTI CON COLPI DI SOLE E COLLANA CON DENTE DI SQUALO SU CAMICIA APERTA E PETTO DEPILATO SCRUTANO RAGAZZINE IN MINIGONNE GIROPASSERA CHE SONO PRATICAMENTE DELLE CINTURE LARGHE.
QUALCUNO CI CHIEDE SE ABBIAMO MAI PENSATO DI SMERCIARE,‭ ‬OLTRE ALLE NOSTRE MAGLIETTE,‭ ‬ANCHE LE MAGLIE DI ALTRE BAND PER FARCI POI DENUNCIARE E DIVENTARE FAMOSI.‭ ‬CHIAMIAMO L’ACCALAPPIACANI,‭ ‬STASERA AVRANNO UN BEL DA FARE.
AL RITORNO CI FERMANO LE GUARDIE IMPERIALI,‭ ‬NO PROBLEM NON ABBIAMO IL COFANO PIENO DI RESTI UMANI,‭ ‬NON SIAMO POSITIVI AL TEST DI INGLESE,‭ MA CI FANNO PASSARE.
CI CHIEDIAMO CHE COSA FACCIA ORA CLAUDIO LIPPI.
ALBUM DELLE FIGURE DI MERDA VIA SMS,‭ ‬JOEY DA OLBIA CI CONSIGLIA UN BUNKER COME GHEDDAFI.

DUE GIORNATE FOTONICHE.
BEH NON È TUTTO UNA MERDA.‭ ‬O ALMENO NON TUTTISSIMO.
PARTONO LE REGISTRAZIONI PER IL COMPLETAMENTO DELLE GIÀ INIZIATE SESSIONI DEL NUOVO,‭ ‬SUDATISSIMO E ANCORA PIÙ AUTOPRODOTTO CD DEI RODEO CLOWN.
UDITE UDITE‭!‬ DOPO‭ ‬6‭ ‬ANNI DI SCROCCO CONTINUO DI STRUMENTAZIONE NON NOSTRA ABBIAMO FINALMENTE COMPRATO LA BATTERIA‭!!
IL PROGETTO DOVREBBE COMPLETARSI CON LA STAMPA DI UN NUMERO LIMITATO DI COPIE DEL NUOVO ALBUM,‭ ‬LIMITATO QUANTO IL BUDGET PRATICAMENTE RISICATO E INESISTENTE:‭ ‬STAMPA DEL CD IN‭ «‬JEWEL BOX‭»‬ IN CARTONE RICICLATO E PRESSATO,‭ ‬L’INTERNO DOVREBBE ESSERE ADDIRITTURA DI PLASTICA PRODOTTA DAL MAIS,‭ ‬L’IMBALLAGGIO RIDOTTO AL MINIMO,‭ ‬L’IMPATTO AMBIENTALE QUASI NULLO.
SE SOMMIAMO QUESTO ALLA PRATICA DEI RODEO DEL LAVARSI I DENTI SOTTO LA DOCCIA,‭ ‬DEL BERE MENO ACQUA POSSIBILE,‭ ‬DEL RIUTILIZZARE GLI STESSI FAZZOLETTI PER‭ ‬4‭ ‬-‭ ‬4,5‭ ‬VOLTE CIASCUNO SALVIAMO PIÙ FORESTE DI GREENPEACE E SUPERMAN MESSI INSIEME.
UN’ULTIMORA:‭ ‬HO LETTO‭ «‬BISCOTTI ALLA VAGINA‭»‬ E NON VANIGLIA…‭ ‬NE PRENDO DUE CONFEZIONI.
CIAO.

Nelle diapositive registrazioni del nuovo album e AHO live: a) Tony, spaccala, anzi SPASCIALA! b) Joe fai girare quell’Ukulele! c) Gigio mixa, sistema e ritma a suon di ronfi di gatto d) Joe, fai girare quel Banjomandolino! e) Punk Rock f) Punk Ukulele

LA NON “IMMACOLATA CONCEZIONE” DI UNDER MEOW MEOW EFFECT, IL CAMPER DI LOBONE AI CONFINI DEL MONDO - 2000

15, Aug, 2011

LA FRASE ERA QUESTA: “ALLOVA CI DECIDIAMO A SCIOGLIEVE QVESTO CAZZO DI GVUPPO O NO? IO PIUTTOSTO CHE PVOVARE COSI’ MI VENDO CHITAVVA E AMPLIFICATOVE E MI COMPVO LA MOTO E DI DOMENICA INVECE CHE VESTARE IN UNA SALTETTA SCENDO A POVTO TOVVES CON IL VENTO NEI CAPELLI“.
IL NOSTRO SECONDO CHITARRISTA AVEVA LASCIATO LA BAND NEL GENNAIO DUEMILA DOPO UNA TREMENDA PROVA CON ANNESSA CLAMOROSA REGISTRAZIONE A CASA DI UN MUSICISTA PORTOTORRESE NARCOTRAFFICANTE AMICO DEL NOSTRO BATTERISTA DEL PERIODO, PIETRO.
PER ALTRO COSTANTINO (IL FUGGITIVO) NELLA SUDDETTA SESSIONE DI INCISIONE AUDIO ERA RIUSCITO AD ARRIVARE CON LA VOCE A DELLE ALTEZZE HIMMALAYANE, RAGGIUNTE SOLO NELL’ORDINE: DAI TRE TENORES, DA UN CANTANTE DI JODEL TEDESCO IN SUPERMEGA VIAGGIO DA LSD E ELTON JOHN QUANDO FA L’AMORE CON IL MARITO.

RIMANNEMMO IN TRE. PER UN MOMENTO TRAGICISSIMO PENSAMMO DI PRENDERE UN ALTRO CHITARRISTA MA POI DICEMMO “I GREEN DAY SUONANO IN TRE E SONO MENO SOBRI DI NOI” POSSIAMO FARCELA, POI PENSAMMO A QUELLO CHE UNA VOLTA CI DISSE JIMI HENDRIX IN SOGNO “BEVILA TUTTA BEVILA TUTTA!!!” E CON QUESTA FRASE CI DECIDEMMO A CONTINUARE A SUONARE IN TRE E A FREQUENTARE LE GIA’ CITATE FESTE ERASMUS NELLA FACOLTA’ DI AGRARIA O NELLE CASE DI STUDENTI FUORI SEDE, FREEDRINK CON FINALI A SORPRESA E RAPIMENTI UFO VARI.
IL PERIODO ERA QUELLO DELLA FINE DEL 1999 E DEI PRIMI MESI DEL 2000, ESSENDO DEGLI UNIVERSITARI PROVETTI, PERLOMENO IO E GIGIO CI DELIZIAVAMO DELL’INUTILE STUDIO DI MATERIE UNIVERSITARIE, MA ANCOR DI PIU’ DELLE UTILISSIME PERDITE DI TEMPO, E ANCHE DI TUTTI GLI SVAGHI ANNESSI, COME LE FESTE SOPRAINDICATE.


Nelle diapositive:
a) Jimi ti indica la via che devi fare se vuoi veramente fare il vero Rock and Roll
b) Il cugino grasso di Paperino, Ciccio, travestito da Elton John

LA STORIA CHE CI ACCINGIAMO A NARRARE E’ QUELLA DEL NOSTRO “PRIMO CD”, “UNDER MEOW MEOW EFFECT” (IN VERITA’ SECONDO O TERZO, AVEVAMO REGISTRATO IL DEMO NEL 1998 “AS TO SAY SOMETHING” E GIRAVA UNA TERRIBILE DEMO REGISTRATA DAL GIA’ CITATO “MARCO SERRA”, UNA CASSETTA DEFINITA DA MARCO MARINI COME “LA COSA PIU’ ORRIBILE MAI ASCOLTATA DOPO IL NOSTRO PRIMO DEMO“.

IL TENORE DI ALCOOL (BIRRETTE & CO.), DROGHE (CHOCOLATE & WINE, PEPERONCINO NELLA PIZZA, ARIA VIZIATA), SESSO (A MANO E MANOVELLA E SEMPRE CON GLI STESSI GIORNALETTI, INTERNET ERA PER POCHI) E ROCK AND ROLL (UNA CASSETTA DEI CREEDENCE PRESA IN PRESTITO E MAI RESTITUITA AD ALBERTO DEI JACK & SPINOTTO) PIUTTOSTO RIGIDO CI MANTENEVA LA MENTE FLESSIBILE COME DIREBBE IL NOSTRO CARO JEFFREY LEBOWSKY.

CON QUESTA FLESSIBILTA’ RIUSCIVO A DARE DIVERSI ESAMI UNIVERSITARI VINCENDO LA BORSA DI STUDIO ERSU PER L’UNIVERSITA’ E CON QUESTA AVEVAMO ABBASTANZA SOLDI PER REGISTRARE DECENTEMENTE, DOPO LA TERRIBILE PRIMA DEMO (ORA RITIRATA IN TUTTO IL MONDO DA UN’OPERAZIONE CONGIUNTA DEL VATICANO, INTERPOOL, FBI, CIA, ALIENI, TITINO L’INDIANO E PANINOTECA DA RENATO VIA ROMA, SASSARI).

IL PROBLEMA CHE SI PONEVA ERA UN ALTRO.

CERTI NOSTRI AMICI, NICOLA AL SECOLO “LOBONE“, CARENTI MEGLIO NOTO COME “KING OF THE BARBEQUE” E STEFANO IL “BIONDO” AKA “IL BIONDO” AVEVANO INTENZIONE DI FARE UN VIAGGIO EPICO, UNA SORTA DI ZINGARATA DEL SECOLO, PRENDENDO IN PRESTITO IL CAMPER DEI GENITORI DI LOBONE VOLEVANO TRAMITE PASSAGGIO IN NAVE ARRIVARE A GENOVA, DA LI’ MARSIGLIA, BARCELLONA, MOSCA E POI ARRIVARE IN PORTOGALLO E LI’ BERSI UNA BIRRETTA DI FRONTE ALL’OCEANO. POSSIBILMENTE VIVI.
POI BAGNO NUDI.
POI VARIE ED EVENTUALI.

MI PROPOSERO QUESTA AVVENTURA ERO IN BILICO SE CEDERE ALL’IGNOTO O REGISTRARE IN MANIERA DECENTE CON LA BAND.
LA POSSIBILITA’ CHE CI FOSSERO PIU’ PROBABILITA’ DI TORNARE RIMPATRIATO DENTRO UNA CASSETTA 15X15 CON SOPRA UNA BANDIERA ROSSA E BLU CON CROCI E TORRI CONTENTENTE GLI AVANZI DEI MIEI UMILI RESTI (UN TAPPO CORONA, UN ORECCHIO DESTRO, ANELLO APRIBOTTIGLIA E UNA CIOCCA DI CAPELLI) RENDEVANO TUTTO QUESTO UN VERO DUBBIO AMLETICO!

DOPO LA PERDITA DELLA VITA DURANTE L’ADEMPIMENTO DEI DOVERI CHE CIASCUN UNIVERSITARIO DEVE AL PROPRIO ATENEO ANCHE QUANDO NON STUDIA, MI AVREBBERO TRIBUTATO UN CONSEGUENTE ENCOMIO CON: ANNUALE MEMORIAL DI CALCETTO E CONCERTO DI GRUPPI FOLK, PIAZZETTA AL CENTRO STORICO CON FONTANELLA ACQUA/VINO E UN ESAME ALL’UNIVERSITA’ CIRCA IL RICONOSCIMENTO DELLE BIRRE NAZIONALI E ESTERE TRAMITE ETICHETTA VALEVOLE PER IL CONSEGUIMENTO DI BEN QUATTRO CREDITI SEMESTRALI.

DOPO ATROCI SOFFERENZE E DISCUSSIONI LASCIAI PARTIRE I TRE “LOCOS” PER LA LORO PERIGLIOSA AVVENTURA CHE PENSAVAMO SI CONCLUDESSE CON LO SPERPERO DI TUTTI I LORO SOLDI AL BAR DELLA STAZIONE MARITTIMA DI GENOVA.
I BROOKER DI LONDRA DAVANO QUESTA POSSIBILITA’ 90 A 1.

COSI’ NON FU’ ANZI DOPO UNA SAGGIA SPESA DI UNA DECINA DI CASSE DI BIRRA, WURSTEL DI PESSIMA QUALITA’ (CARNE DI STEGOSAURO E ALTRI ESSERI VIVENTI MORTI DI FUMO PASSIVO) E QUANTITA’ IMPRECISATE DI PATATINE FRITTE IN OLIO DI CAMION, SBARCARONO A GENOVA SANI E SALVI MA GIA’ BRUTALMENTE UBRIACHI COME I RANCID NELLE LORO PEGGIORI ESIBIZIONI LIVE.
L’ARRIVO DEGLI UNNI IN TERRA ITALICA IN CONFRONTO SEMBRAVA UNA GITA DI EDUCANDE SU UN PULMINO GIALLO GUIDATO DA SUORE.

I NOSTRI INARRESTABILI EROI SONO RIESCITI ADDIRITTURA A PASSARE A NOTTE FONDA IL CONFINE ITALO-FRANCESE ED AD ENTRARE A MARSIGLIA, CITTA’ CHE LORO CONOSCONO SUBITO PER LA MOLTITUDINE DI BAR E DIVERTIMENTI NOTTURNI, CHE NON SI FANNO MANCARE.
PARCHEGGIATO IL CAMPER E DOPO AVER ABBONDANTEMENTE DEFECATO IN TERRA STRANIERA SI TUFFANO NELL’INFINITA’ DI TAVERNE E BETTOLE MARSIGLIESI GOLOSI COME ORSI VERSO IL MIELE, COME FORMICHE SULLE BRICIOLE, PRATICAMENTE COME MOSCHE SU UNA COLOSSALE MASSATA DI MERDA.

MA IL BELLO DEVE ANCORA VENIRE, MENTRE NOI RODEOS CI AVVIAVAMO A PRENOTARE LO STUDIO DI REGISTRAZIONE (LO ZIQQURAT DI FRANCESCONI) PER DELLE SESSION DI UNA SETTIMANA I TRE NOVELLI ARGONAUTI MOLLATA MARSIGLIA E LA GALLIA NARBONENSE VARCAVANO DI NUOVO CONFINE E APPRODAVANO IN SPAGNA, A BARCELLONA UBRIACHI DALLA MATTINA COME SOLO I MENDICANTI GIROVAGHI O UMBERTO BOSSI POSSONO FARE.
LOBONE SFOGGIAVA UN ORRENDO MA INTONATISSIMO BANDANA “BUDWEISER”, A PETTO NUDO E COSTUME DA BAGNO INTONANDO LA TERRIBILE “IL MIO NOME E’ MAI PIU’” DI “PELU’/LIGABUE/JOVANOTTI”.
NELLA CITTA’ CATALANA SUCCEDE DI TUTTO.

LOBONE ABBASTANZA BRILLO, DICIAMO EBBRO COME NOE’ SULL’ARCA QUANDO SI TROMBA LA FIGLIA, DIMENTICA IL PORTAFOGLIO MENTRE TELEFONA A CASA DA UNA CABINA (IL TELEFONO PORTATILE ERA FANTASCIENZA), “KING OF THE BARBEQUE” SI PERDE NELLE RAMBLAS E VIENE INSEGUITO DA UNA MASNADA DI BESTIE LOCALI CHE INFASTIDITE DAL SUO RICHIEDERE UNA SIGARETTA LO SCAMBIANO PER BOBO VIERI (SI SALVA ENTRANDO DENTRO UN BAR E NASCONDENDOSI CHIEDE BIRRE DI NASCOSTO AL BARISTA GIURANDO CHE NON ERA LUI CHE GIOCAVA NELL’ATLETICO MADRID), IL BIONDO AVENDO PERSO GLI ALTRI E SCOLANDOSI L’ENNESIMA BOTTIGLIA DI PESSIMO VINO SPAGNOLO IN CARTONE SI ADDORMENTA SU UNA PANCHINA E VIENE RAPINATO NELLA NOTTE DEL SUO BORSELLO CONTENENTE DOCUMENTI E SOLDI MA IL RAPINATORE GENTILUOMO GLI LASCIA UN REGALINO SULLA PANCHINA, UNA SORTA DI GOMMA USATA NEI PAESI MAGREBINI PER RAVVIVARE LE SIGARETTE TRISTI.
GLI HA LASCIATO UN PEZZO DI FUMO.
NON SCHERZO.


Nelle diapositive:
a) Carenti quando giocava nell’Atletico Madrid
b) Vino spagnolo di pregevole qualità inferiore

IL GIORNO DOPO I TRE MALCAPITATI SI RITROVANO DOPO PERIGLIOSE RICOSTRUZIONI MENTALI CIRCA L’ACCADUTO DELLA SERATA PRECEDENTE AL PARCHEGGIO, DOVE IL CAMPER ERA STATO LASCIATO INCUSTODITO MA STRANAMENTE, NON PROFANATO DA CHICCHESSIA.
I NOSTRI EROI, PRATICAMENTE ERANO SENZA SOLDI, SENZA PATENTI, AVEVANO SOLO I DOCUMENTI DI IDENTITA’ DEL KING, QUALCHE SPICCIOLO RIMASTO SUL CAMPER E UN MAL DI TESTA FOTONICO.
IL PULSARE DELLE LORO TEMPIE ERA PERCEPIBILE PURE DAGLI ASTRONAUTI DELLA STAZIONE SPAZIALE INTERNAZIONALE.
MA SI DECIDE DI ANDARE AVANTI, ORSU’! IL PASSATO E’ PASSATO ANCHE SE PASSATO DA POCHISSIMO!

COME DEI CLANDESTINI DECIDONO DI CONTINUARE IL VIAGGIO PER UN PO’ MA IN SEGUITO AD UN INCIDENTE DI PARCHEGGIO “INDIETRO, INDIETRO, DAI CHE C’E’ POSTO… BUM! PALO!” SI ROMPE ANCHE LA DOCCIA.
CHE GIA’ NON UTILIZZAVANO SE NON A CADENZA SETTIMANALE.

I SOLDI SCARSEGGIANO SEMPRE DI PIU’ E I NOSTRI BALDI GIOVINI SI RITROVANO A DOVER SEGUIRE LE STRADE SECONDARIE PER L’IMPOSSIBILTA’ DI PAGARE IL PEDAGGIO AUTOSTRADALE.
DISTRUTTI MA NON PIEGATI CONTINUANO IMPERTERRITI IL LORO EPICO VIAGGIO CERTI DEL FATTO CHE IL VEDERE L’OCEANO DARA’ ALLA SBRONZA QUEL NON SO CHE CHE A PLATAMONA NON RIESCE A DARE NEMMENO D’INVERNO QUANDO IMPETUOSE LE ONDE SI INFRANGONO SU SCOGLI DI MONDEZZA E DUNE DI MACERIE.
ARRIVAVANO SULL’OCEANO PRATICAMENTE IN FOLLE, A MOTORE SPENTO, CON PIAGHE DA DECUBITO, CROSTE, FERITE, CIBANDOSI DI PARASSITI CHE SI RITROVANO IN VARIE ZONE DEL CORPO.
ARRIVATI SULL’OCEANO RICEVONO LE STIGMATI.
CRISTO PANTOCRATORE SIEDE SU UNA SDRAIO E FUMA UNA SIGARETTA.
ASPETTAVA I NOSTRI EROI DA GIORNI E DUBITAVA DELL’ESITO POSITIVO DELL’IMPRESA.

SI GODONO UN TRAMONTO CHE NEANCHE UN MILIONARIO PUO’ COMPRARE.
BEVENDO BIRRA CALDA.

POI MENDICANDO, PROFESSANDO IL DIGIUNO TOTALE E LA MEDITAZIONE DURANTE IL VIAGGIO A RITROSO RITORNANO SULLA NOSTRA SIMPATICA ISOLETTA PRATICAMENTE IN MUTANDE (RIUTILIZZATE MOLTE VOLTE) RISCHIANDO DI LASCIARCI LA PELLE PER COLPI DI SONNO E SCONTRI COL DEMONIO.

APPENA RITORNATI, QUESTI MODERNI PALADINI DECIDONO DI FESTERGGIARE IL RIENTRO IN TESSAGLIA CON UN’USCITA GENERALE ETILICAMENTE SMODATA ALLA QUALE FACEMMO PARTE ANCHE NOI.

INTANTO PER NOI RODEOS IL MOMENTO TANTO ATTESO DELLA REGISTRAZIONE DEL CD SI AVVICINAVA.

ERA APRILE, I LOCALI PUBBLICI DI INTRATTENIMENTO INTELLETTUALE GIOVANILE ANDAVANO ALLA GRANDE, LA PRIMAVERA SI SENTIVA NELL’ARIA STAGNANTE MA MOLTO DANDY E DEMODE’ DEI “ZILLERI” COME NELL’ODORE STANTIO DI CICCHE E BOTTIGLIE A META’ DEL PRESTIGIOSISSIMO E SOFISTICATO “BUCO NERO”, FREQUENTATO DAI MIGLIORI ARTISTI DEI SALOON PARIGINI, O NEI LOCALI UN PO’ MENO ZILLERI MA SEMPRE ABBASTANZA CULTURALMENTE ABBESTIA COME IL NURAGHE, MEGLIO NOTO COME “GOFFREDO” DOVE OGNI TANTO QUALCUNO CONCLUDEVA UNA DISCUSSIONE SULLA MUSICA CONTEMPORANEA E L’ARTE TRASCENDENTALE CON UNA SEDIATA IN TESTA AD UN ALTRO.

AVEVAMO SCELTO LA SCALETTA DEI PEZZI, IL GIORNO PRIMA DELLE SESSION CI RITROVIAMO APPUNTO, DA GOFFREDO, PER FESTEGGIARE IL RIENTRO DEI NOSTRI VALOROSI COMBATTENTI DALLA LORO MODERNA RICERCA DEL VELLO D’ORO RIPROMETTENDOCI DI NON FARE TROPPO TARDI VISTO CHE DOVEVAMO ESSERE ALLO STUDIO PER LE NOVE DI MATTINA, CIOE’ IN QUEL PERIODO LE NOVE LE CONOSCEVAMO SOLO DI SERA.
QUINDI LE NOVE DI MATTINA PER NOI ERANO NOTTE FONDA.

SAREBBE STATA UN’IMPRESA.

DOPO AVER ASSISTITO PIUTTOSTO ANESTETIZZATI DAL LUPPOLO ALL’ESIBIZIONE DI UNA TERRIBILE COVER BAND DEI RED HOT CHILI PEPPERS ED ESSERECI SALUTATI DICENDO “A DOMANI MATTINA, CIOE’ A FRA POCO” SI SCATENA UN MOMENTO OKTOBER FEST CHE NON CI SAREMMO MAI ASPETTATI.

DI PUNTO IN BIANCO CI VENGONO SERVITE DELLE BROCCHE DA TRE LITRI DI BIRRA CHIARA CIASCUNO, DOPO CINQUE MINUTI LA GENTE BALLAVA SU I TAVOLI, SUPERALCOLICI PER TUTTI, QUALCUNO CANTAVA L’INNO NAZIONALE SLOVENO A SQUARCIAGOLA.

UN PERSONAGGIO VESTITO DA MUCCA ENTRAVA NEL LOCALE ABBRACCIATO A UN NOTO METALLARO SASSARESE CHE NON HA MAI NASCOSTO LA SUA BISESSUALITA’.

GIUNSE VOCE CHE UN IGNOTO BENEFATTORE AVEVA VINTO AL VIDEOPOKER, CHE ALL’EPOCA NON POTEVA PER LEGGE DARE RIMBORSI MONETARI MA SOLO CONSUMAZIONI, IL TIZIO IN QUESTIONE, FATTO SUBITO “SANTO PATRONO DEI VIANDANTI EBBRI SULLA STRADA DEL RITORNO A CASA“, AVEVA VINTO MOLTO.
NON POTENDO CONSUMARE TUTTO LUI, AVENDO PURTROPPO A DISPOSIZIONE UNA SOLA VITA, AVEVA OFFERTO DA BERE A TUTTO IL LOCALE, CHE NON ERA DI SICURO IL CAFE’ DE L’OPERA DE PARIS, IL 99% DEGLI AVVENTORI TRANNE UNO CHE ERA GIA’ COLLASSATO NON RIFIUTO’ ASSOLUTAMENTE LE CONSUMAZIONI OFFERTE.

SEGUONO SCENE DA GIRONE DANTESCO.
DEI TIPI PISCIAVANO NELLO STESSO CESSO ABBRACCIATI ISOZZANDOSI I PANTALONI L’UN L’ALTRO. RIDENDO.
CONTENTISSIMI.

UN MUSICISTA SASSARESE CHE PER COMODITA’ E PER RISPETTO DELLA PRIVACY CHIAMEREMO F.C. DI SASSARI (34 ANNI, STUDENTE FUORI CORSO, ALCOLISTA, SOVRAPPESO, INCIPIENTE CALVIZIE) GIRAVA ANCH’ESSO CON UNA CARAFFA DI BIRRA MA CON UNA CICCA DI SIGARETTA CHE GALLEGGIAVA TIPO PESCE ROSSO MORTO ALL’INTERNO DELLA BOCCIA. IL NOSTRO VAGAVA CHIEDENDO SE QUALCUNO NE VOLEVA UN SORSO.

CANTI, BALLI URLA SCENE DI DELIRIO CON DANZE INTORNO AL FUOCO STILE VIGNETTE FINALI DI OGNI FUMETTO DI ASTERIX.

ALTRO MUSICISTA DI SASSARI, CHITARRISTA TERRIBILE CHE SEMPRE PER LE STESSE MOTIVAZIONI DI POCANZI CHIAMEREMO “AUBERGINE” (37 ANNI, SUPEREROE) GIRAVA BARCOLLANDO PER IL LOCALE CON LA PATTA APERTA, OCCHIO A MEZZ’ASTA E EVIDENTISSIMA PISCIATA SU I PANTALONI URLANDO DI ESSERE IL CHITARRISTA DEGLI SLAYER.

SI FINISCE CON UN RIENTRO IN ASTRONAVE COLLETTIVO. PER QUALCUNO LA SERATA CONTINUA.
LOBONE NON SI SA COME USCITO DAL LOCALE DORMIVA IN PIEDI COME I CAVALLI DAVANTI ALLA SUA MACCHINA PARCHEGGIATA, SI RISVEGLIO’ A MATTINA FATTA CAPI’ DI ESSERE VIVO E TORNO’ A CASA.
IL PADRONE DEL LOCALE NON SAPEVA COME FARE PER CHIUDERE IL LOCALE, VISTO CHE PALI DI FRASSINO, AGLIO E PALLOTTOLE D’ARGENTO NON FACEVANO NIENTE A QUESTI MOSTRI.
PROMETTENDO DI DARE DA BERE TUTTO QUELLO CHE AVANZAVA DALLA SERATA RIUSCI’ A BUTTARE FUORI GLI ASSATANATI ASSETATI, CONSCIO DEL FATTO CHE IL GIORNO DOPO AVREBBE DOVUTO LOTTARE COL POTERE DEL DEMONIO.
MA DOMANI E’ UN’ALTRO GIORNO.

DOPO AVER VISTO ALCUNE SCENE DA “NOTTE DEI MORTI VIVENTI” SI FECE BUIO, “L’OSCURITA’ SI ABBATTE’ SU DRUGO, PIU’ NERA DI UN BATACCHIO DI UN MANZO NERO IN UNA NOTTE SENZA LUNA” MI RITROVAI A FIANCO AL DIVANO INTRONO ALLE 10 DI MATTINA CON GIGIO E GUTURGUTU CHE PRENDEVANO A CALCI LA PORTA DI CASA MIA COME SE LI AVESSE INSULTATI, CERCANDO DI SVEGLIARE QUELLO CHE A PENSARCI BENE SEMBRAVA IL MIO CADAVERE E DALL’ODORE CHE EMANAVO FORSE LO ERA.

CON LA BUONANIMA DELLA MIA STRONZISSIMA VICINA CHE SBRAITAVA DICENDO CHE NON C’ERA NESSUNO IN CASA SE NON RISPONDEVO, CHE AVREBBE CHIAMATO LA POLIZIA.

GIGIO E GUTURGUTU TRA UN’INSULTO E L’ALTRO DICEVANO ALLA VECCHIA CHE SAPEVANO CHE IO ERO LI, NON POTEVO ESSER STATO DA ALTRA PARTE (FORSE SOLO L’OBITORIO? PROBABILE MA LORO CI ERANO GIA’ PASSATI E LI’ NON C’ERO.).

DOPO UN PO’ MI RISVEGLIAVO RINCITRULLITO COME SI SVEGLIA OGNI SACROSANTO GIORNO MICK JAGGER.
AVEVO UN ALITO TALMENTE MEFITICO DA PIEGARE I CUCCHIAINI DA CAFFE’ E UNA FACCIA CHE AVREBBE FATTO PAURA A UNO ZOMBIE.

NON RITROVAVO I MIEI OCCHIALI, PAZIENZA TANTO PER CANTARE NON MI SERVIVANO… SCOPRII PIU’ TADI CHE LI AVEVO LASCIATI IN MACCHINA DI CHOO CHOO, MITICO PANDA DRIVER NEL PERIODO NEL QUALE NON AVEVAMO LA PATENTE (PER FORTUNA DIRETE VOI, PER FORTUNA RISPONDIAMO NOI).

INFATTI ANDAVAMO A SCROCCO DI GUTURGUTU ALLO STUDIO PERCHE’ NON AVEVAMO LA MACCHINA E LA LICENZA DI DRIVERS.
ARRIVATI ALLO STUDIO C’ERA PEDRO GIA’ IMPAZIENTE DI REGISTRARE, SOPRATTUTTO NON ERA CONTENTISSIMO, ANZI A DIRE IL VERO NON SE LA SENTIVA PROPRIO, MA POI DOPO AVER ROTTO IL GHIACCIO TUTTO ERA ANDATO PER IL MEGLIO.


Nelle diapositive:
a) Dei quasi sobrissimi Rodeo Clown prima della registrazione
b) Abbiamo fatto il ciddì e abbiamo birra gratis anche per stanotte, ve ne rendete conto?

LA REGISTRAZIONE PARTE QUASI TRANQUILLAMENTE, ANZI CI DIVERTIAMO COME PAZZI, ANCHE SE ABBIAMO DEI POSTUMI DA DOPO INCONTRO DI BOXE CON TYSON LE CANZONI VENGONO UNA DOPO L’ALTRA SENZA PROBLEMI, IN PRESA DIRETTA, CANTIAMO TRANQUILLI CON UNA VOCE CRISTALLINA SE NON DA CASTRATI RISPETTO A QUELLA DA CITOFONI ROTTI CHE ABBIAMO ADESSO.

DOPO AVER REGISTRATO ANDIAMO AL FASTFOOD A MANGIARE, “UN HAMBURGER DUE BIRRE QUATTRO RISATE, LA FINE DI TUTTI I NOSTRI PROBLEMI” UN CAZZO, APPENA FINITO LA REGISTRAZIONE E IL MIXAGGIO NON SAPEVAMO COME FARE PER STAMPARLO, MA AVEVAMO UN MASTERIZZATORE E UN NEGOZIO DI FOTOCOPIE VICINO A CASA, SAREMMO ANDATI TRANQUILLI E LISCI COME SEMPRE.


Nelle diapositive:
a) Il rifocillarsi con un ottimo pasto multivitaminico dopo la registrazione
b) Abbiamo fatto il ciddì e abbiamo birra gratis anche per stanotte, ve ne rendete conto? #2

SICCOME LA SERA DELLA REGISTRAZIONE NON POTEVAMO TORNARE A CASA SOPRATTUTTO PERCHE’ NESSUNO SI VOLEVA PRENDERE L’ONERE DI RENDERE CONTO DEI SEGNI DEI CALCI SULLA PORTA DI CASA O RAGGUAGLIARE I MIEI NON STUPEFATTI PARENTI CIRCA L’ESITO ESPLOSIVO DELLE DUE SERE CHE PORTAVANO ALLA REGISTRAZIONE DI QUESTO CAPOLAVORO DEL MIO QUARTIERE NOTO ANCHE COME IL “NOSTRO PRIMO CIDDI‘” ANDAMMO DI NUOVO, COME LA SERA PRIMA E LA SERA PRIMA ANCORA AL LOCALE ANTECEDENTEMENTE CITATO PER FINIRE LE CONSUMAZIONI NON SFRUTTATE NELLE VENTIQUATTRORE PRECEDENTI.
IL GESTORE DEL LOCALE CI ACCOGLIEVA ANCHE QUESTA SERA SAPENDO BENE COME SAREBBE ANDATA.
I CARRI ARMATI BIANCHI DELL’ONU CINGEVANO D’ASSEDIO IL LOCALE, ASPETTAVANO SOLO IL NOSTRO “VIA LIBERA”, CARAFFE PIENE DI LIQUIDO AMBRATO CI ATTENDEVANO FRESCHE, FRESCHISSIME.

COME E’ FINITA NE PARLANO I LIBRI DI STORIA.
O MEGLIO I NOSTRI PARENTI, I VICINI DI CASA E CONOSCENTI VARI, CON SORRISI AMARISSIMI E ATROCI COMMENTI PURTROPPO NON SEMPRE SARCASTICI.

OH YES. PER ORA E’ TUTTO, GRAZIE, CIAO.