COME I VANZINA A NATALE, UPCOMING SHOWS, NEWS, BOOZE, SOSSU, RADIOSHOW AND MANY MORE

20, Dec, 2011

PUNTUALI ESATTAMENTE COME I VANZINA I RODEO CLOWN OGNI ANNO PER NATALE VI REGALANO I CONCERTI PANETTONE.
BAND CON EMIGRATI, EX EMIGRATI, TUTT’ORA PRATICAMENTE DISOCCUPATI, PER GLI EMIGRATI E CAZZEGGIATORI CHE RITORNANO PER LE VACANZE DAI LORO LUOGHI DI DIMORA FUORI DA QUESTO PURGATORIO A FORMA DI SASSO IN MEZZO AL MEDITERRANEO.

SIETE PRONTI PER GLI SHOWS? OLTRE I SOLITI BRINDISI E MANGIATE OLIMPIONICHE, QUEST’ANNO CON L’OCCHIO ALLO SCONTRINO VISTO I TEMPI CHE CORRONO, AVRETE LA POSSIBILITÀ DI VEDERE GLI IDOLI DI NESSUNO DAL VIVO, MOLTO VICINO A CASA VOSTRA (FORSE, VISTO CHE NON SAPPIAMO ESATTAMENTE CHI SIETE E DA DOVE VI COLLEGATE).

PARTIAMO DALL’INIZIO:
GIOVEDÌ 22 DICEMBRE RODEO CLOWN LIVE@ KAKTUS, LA CALETTA – SINISCOLA (NU).
I RODEOS TORNANO NELLA BARBARICINA ROCKCITY CHE DIEDE I NATALI A COMBATROCK BAND STORICHE SARDE COME KENZE NEKKE E ASKRA.
SIETE PRONTI CON I VOSTRI BOCCALI PER SALUTARE IL RITORNO DEI RODEO IN TERRA SARDA DOPO IL TOUR IN TUTTI GLI OSPEDALI PSICHIATRICI DELL’UNIONE EUROPEA? SCALDATE I CAMINI, TIRATE FUORI LE TRECCE DI PERETTE DALLA CANTINA, I MUSTACCIOLI BELLI ZUCCHERATI E UN BEL BOCCIONE VERDE DA DUE LITRI PER BERVI UN BICCHIERE ALLA NOSTRA E VOSTRA SALUTE!!
A CHENT’ANNOS!!!

VENERDÌ 23 DICEMBRE RODEOCLOWN LIVE@ VINTAGE CAFÉ, SASSARI. RITORNO ALLA NATIA CITTÀ TURRITANA PER I RODEOCLOWN, NUOVE SONGS, NUOVO SHOWS, STESSE SCARPE E STESSA GANA DI FFA’ GASINU COME SI DICE IN INGHILTERRA!!!
UKULELE CAZZI & MAZZI.
UN’ORA E MEZZO DI DISPERATO PUNK ROCK COME SOLO I NOSTRO TRIO DI IMMENSAMENTE IMBECILLI POSSO FARE.
APRIRANNO LE DANZE GLI ADTSL, PUNKROCKERS DA ABBASANTA CHE FANNO DIECI MINUTI DI MUSICA CON UN LITRO, SE CONSUMASSERO BENZINA QUANTO BEVONO L’ITALIA NON SAREBBE IN CRISI!!
SIETE LIBERI DI AGGIUNGERE I VOSTRI AMICI E LE VOSTRE AMICHE ALL’EVENTO.
OH YES!!! ALOHA AND ROCK AND ROOOOLLLLL!!!

LUNEDÌ 26 DICEMBRE RODEOCLOWN+KARTA KARBONE LIVE@ BLUES CAFÉ, PADRU (OT) . PER I DIECI ANNI DEL BLUES CAFÉ SERATA PUNK ROCK LIVE SPECIALE!!!
SI FESTEGGIA IL BAR COME TEMPIO PAGANO DOVE SI ANNEGANO I PROBLEMI DELLA VITA O SI CREANO, CULLA DEL ROCK UBRIACO E CROCEVIA DI INCONTRI CHE SE NON TI CAMBIANO LA VITA TI CAMBIANO COMUNQUE PROGRAMMA DELLA SERATA.
MI STA VENENDO DA PIANGERE.
CI VEDIAMO A PADRU.

OK RAGAZZE E RAGAZZI,
QUA INIZIA LA DUE GIORNI SUSSINCA NOTA NEI DIZIONARI COME “LA SANREMO-KABUL”, BICICLETTE E BIRRA COL CAMPARI, CENA A SUON DI ARACHIDI E ALSAZIANI, PARLATA IN BRASILIANO STRETTO E MANO SUL CUORE QUANDO SI FA LA CURVA “DEGLI AMERICANI CHE CI USCIVANO SEMPRE DRITTI QUANDO VEDEVANO IL MARE DI SOSSU PERCHÉ SI INCANTAVANO”.

GIOVEDÌ 29 DICEMBRE RODEOCLOWN LIVE @ RADIO NOVA FM 93.5 STEREO, H 21!!! ORAMAI UN APPUNTAMENTO PIÙ CHE CONSOLIDATO, LA PUNTATA NATALIZIA COI RODEOS NELLE FREQUENZE DELLA RADIO SUSSINCA PIÙ REDNECK CHE CI SIA.

PREPARATE LE VOSTRE SALOPETTE DA INDOSSARE RIGOROSAMENTE A PETTO NUDO, BIRRA DEL DISCOUNT, SEDIA A DONDOLO, IMBRACCIATE IL VOSTRO BANJO E PREPARATEVI A SPARARE AL VOSTRO VICINO DI CASA SE SI LAMENTERA’ DEL MACELLO CHE SPARERETE A TUTTO VOLUME DALLA VOSTRA RADIO RUBATA.

COLLEGANDOVI AL SITO WWW.RADIONOVASORSO.IT POTRETE ASCOLTARE I MEGACICLI STEREO DI “RADIOCRASH” LA TRASMISSIONE DI PUNTA E DI TACCO DELL’EMITTENTE SORSENSE.
TRAMITE QUESTA PAGINA O QUELLA UFFICIALE DELLA RADIO O QUELLA DEI RODEOS O QUELLA DEL VATICANO MANDATE RICHIESTE, SALUTI, INSULTI E MINACCE AI PAGLIACCI E AI SOBRISSIMI DJ E AI LORO SOBRISSIMI OSPITI!!!

SIETE PRONTI QUINDI PER UNA NUOVA PUNTATA DI RADIO CRASH COI MITICI DJ TORE CRASH, DJ VANNI CRASH E CON LA COLLABORAZIONE DI DJ CLAUDIO CRASH?
I GRANDI DISK JOCKEY (GRANDI SOPRATTUTTO D’ETÀ E ABBONDANTI DI PANZA ) DALLA PARLANTINA CHE SFIORA LA LOGORREA CHE FA CINQUE CHILOMETRI CON UN LITRO DI BIRRA SUPER E DUE PACCHETTI DI SIGARETTE.

PREPARATEVI AD UNA SELEZIONE DEI BRANI DEI RODEOCLOWN MISTI AD ALTRE BANDS DI FALLITI COME LORO, SCONOSCIUTI O MENO, FAMOSI MA ANCHE NO, UN MINI LIVE SHOW CON UKULELE E ALTRI GIOCATTOLI, TANTA IGNORANZA, MANCANZA DI RISPETTO, RUMORI CORPORALI, BEVUTONE DEI LORO BIBITONI PREFERITI, A VI ASSICURIAMO, ANCHE SE NON LI POTRETE SENTIRE ODORI MALSANI PER TUTTA LA TRASMISSIONE IN ONDA DALLE 21 ALLE 23 DI GIOVEDÌ 29 DICEMBRE.
UN COMPLETO DISASTRO EVOLUTIVO TRASFORMATO IN CACOFONIA STEREO!!!
OH YES!!!

VENERDÌ 30 DICEMBRE RODEOCLOWN+THE CHICHÉS LIVE@ 4 MORI PUB, SORSO.
FINALMENTE I RODEO CLOWN LIVE AT SOSSU!!! POCO PRIMA DI CAPODANNO ECCO I RODEO CLOWN ALLE PRESE COL LIVE IN TERRA CALIFORNIANO-BRASILIANA PER ECCELLENZA, SANTAMONICA, THE BILLELLERA’S SPRING, AL SAMBODROMO DELLA PIRAMIDE ESATTAMENTE COME A SAO PAOLO DOVE TUTTI PARLANO COME RONALDINHO.

DOPO IL CAPO-DANNO CI SI RITROVERÀ IL 6 GENNAIO ALL’ALGUER, PROVINCIA DI BARCELLONA, PER UN PO’ DI PUNKROCKUKULELE CIPOLLA E POMODORO, OVVERO COME BEN SAPETE ALLA CATALANA!!!
IN QUEL DELL’ARCA MUSIC BAR I RODEO CLOWN PROPORRANNO IL LORO REPERTORIO DI MINCHIATE MISTO A MUSICA, UN APERITIVO TAPAS DI STRONZATE FRITTE CON UN ASSAGGIO DI PRIMI PIATTI DI PUNK ROCK CALIFORNIANO DEL DISCOUNT, SORSEGGIARE UMORISMO DA CASERMA A LITRI SOLO PER VOI, DI FRONTE AD UN TRAMONTO MICIDIALE E ALLE BALEARI CHE DOPO LA CONSUETA TASATA (O BEVUTA CHE DIR SI VOGLIA) ALGHERESE DI TUTTO CIÒ CHE SIA LIQUIDO, SI POTRANNO TRANQUILLAMENTE RAGGIUNGERE A PIEDI ALLE SETTE ANTELUCANE CON UN BUON CORNETTO AL PROSCIUTTO NUTELLA FORMAGGIO CACCOLE SUCCO DI BRUFOLO,KIT E KAT. BUENO, BUENO, SPADRILLAS, MARACAS!!!

ECCOCI AL GIORNO SEGUENTE, IL SETTE DI GENNAIO IVOSTRI PAGLIACCI DELLA GIOSTRA SI RITROVANO IN LIVE I MITICI ADTSL CHE DOPO IL LORO TOUR NEI CIRCOLI PRIVATI DI MEZZO ORISTANESE PER IL TEST DEI BANCONI E DEI POSACENERI PER CONSTATARE L’EVENTUALE OMOLOGAZIONE ALLE NORMATIVE CEE SULLA MINA MICIDIALE DA “ZIZZA E BIRRA” (MIRKENSTAIN UNIVERSITY, CARBONAZZI, USA, 1996) VI SBARAGLIARANNO LE SOPPRACCIGLIA E LE BASETTE CON IL LORO PUNKROCK GREZZO MA ANCHE CINGOMMOSO.
DOPODICHÉ I RODEOCLOWN ASFALTERANNO I VOSTRI TIMPANI, TUBI CATODICI E VENTRAME A SUON DI MAGNA GAURA PUNK ROCK DA SETTI GENERAZIONI, DA UNA PARTE UN TERZO SUSSINCHE E DALL’ALTRA PARTE MARZIANE E L’ASHTRU ANCORA UN SEDICESIMO DI RADICI AUSTRALIANE MAGNENDI CANGURI A MOSSI ANDENDI IN SPIAGGIA.
OH YES.
ALOHA.
ROCK AND ROLL!!!
KABOOM.

GIOVANI, NON PROPRIO CARINI E ALCOLIZZATI. OVVERO: SUONARE PEGGIO DI QUANTO TI SEI PREFISSATO, VIVA VIVA VIVA GLI AMICI BIDONARI, LE CUL DE CHEVAL DELLE TUE EX E DORMIRE PER STRADA VESTITO COME UN COMPLETO COGLIONE. DATECI UN AULIN, ANZI DUE.

1, Nov, 2011

«VI ‘HIAMO UN’AMBULHANZA RAHAZZI? ‘HE VI È A’HADUTO?»
QUESTA TERRIBILE TRASPOSIZIONE GRAFICA DI UN ACCENTO TOSCANO È SUPPERGIÙ QUELLO CHE NEL DORMIVEGLIA SENTIVAMO MENTRE RINVENIVAMO IN MEZZO ALLA STRADA.
IO ABBRACCIAVO A ‘MO DI CUSCINO L’ANGOLO DI MARCIAPIEDE DI UNA TRAVERSA DEL LIDO DI ALGHERO, FORMICHE MI CAMMINAVANO IN FACCIA COMPONENDO LO STESSO SOBRISSIMO TATUAGGIO TRIBALE DI TYSON.
IN BOCCA UN SAPORE MISTO POSACENERE, SABBIA DEL GATTO, TEQUILA E IN MEZZO AI DENTI PEZZETTI DI POP CORN.
CINGUETTII, SCAMPANELLII, STELLINE BARILLA, SATELLITI E PIANETI CI GIRAVANO VORTICOSAMENTE INTORNO.
MEZZO METRO DAVANTI A ME DORMIVA GIGIO SEDUTO SUL MARCIAPIEDE CON LA SCHIENA SUL MURO, QUALCUNO GLI AVEVA LASCIATO ANCHE DELLE MONETINE PENSANDO SI TRATTASSE DI QUALCHE PROFUGO SLAVO ARRIVATO DALLE LANDE BALCANICHE PRIMA A NUOTO POI IN MONOCICLO POI A PIEDI PER POI CROLLARE ESAUSTO IN VIA DEL CARSO, TRAVERSA DEL LIDO, AD ALGHERO.
AVEVA GLI OCCHI APERTI MA STAVA RUSSANDO.
MA COME OGNI BUON MUSICISTA TENEVA IL TEMPO ALTERNANDO “RESPIRO, RANTOLO, TRE COLPI DI CASSA, SOSPIRO“.
ERA MEZZOGIORNO PASSATO E C’ERA UN CALDO FOTTUTO.
ERAVAMO A FINE MAGGIO.
UN TIZIO (IL PRESUNTO TOSCANO) IN BICICLETTA ERA DAVANTI A I NOSTRI CORPI ESANIMI SPAVENTATISSIMO SOPRATTUTTO PER IL NOSTRO ASPETTO, IO INDOSSAVO UNA NON ESATTAMENTE ELEGANTISSIMA CAMICIA CON FANTASIA FLOREALE STILE HAWAII-FIVE-O ALTERNATA A SCHIZZI DI SANGUE, UN OCCHIO NERO E NON AVEVO PIÙ GLI OCCHIALI, SUDAVO ORSETTI GOMMOSI, GIGIO OLTRE ALLE OCCHIAIE DI ORDINANZA, SFOGGIAVA IL NUOVO MODELLO ALLA BORIS KARLOFF; INDOSSAVA PAPILLON E CAMICIA UN TEMPO BIANCA, AL MOMENTO CONDITA DI TUTTE LE SALSE DA STUZZICHINI E APERITIVI ACROBATICI POSSIBILI E IMMAGINABILI, PUZZOLENTE DI VOMITO AI VARI COCKTAILS, UNICO, FIN’ORA, RICORDO DELLA SERATA PRECEDENTE.
“PER ENTRAMBI NOI DUE, TUTTI QUANTI.” (cit.)

ECCO LA SERATA PRECEDENTE.
COM’ERA FINITA LA SERATA PRECEDENTE?
COME CAZZO ERAVAMO FINITI IN QUELLA STRADA, UN VICOLO CHIUSO, DI FRONTE ALL’ABITAZIONE ESTIVA DEL NOSTRO AMICO ALKATRAZ?

«MA… MA… MA VAFFANCULO!!»
LA MIA RISPOSTA AL TIZIO IN BICICLETTA.
POI IL MAL DI TESTA PARAGONABILE ALL’ESPLOSIONE DELLA BOMBA DELLO ZAR NELL’ISOLA DI NOVAJA ZEMLJA RIPRENDE A TORMENTARMI.
LE MIE TEMPIE PUSAVANO TALMENTE TANTO CHE LA PLETORA DI BOTTIGLIE DI BIRRA VUOTE CHE AVEVAMO A FIANCO A ‘MO DI CORREDO FUNERARIO ETRUSCO VIBRAVANO.
«MA STATE BENE?» RIPETE IL TOSCO, BARBUTO IN CIABATTE, PANTALONI BIANCHI DI RASO, CAPELLI LUNGHI, RICCI.
GIGIO FA DI SÌ CON LA TESTA. IL TIZIO SE NE VA, CAPISCE CHE SIAMO VIVI. DICE «PENSATE ALLA SALUTE» SI RIACCENDE LA PIPETTA DEL CRACK E RIPRENDE A PEDALARE ALLEGRAMENTE.
CAZZO, DEVO PISCIARE MI DOVREI ALZARE, SONO TENTATO DI FARMELA ADDOSSO.
PORCO MONDO!
COME CAZZO C’ERAVAMO FINITI ADDORMENTATI IN MEZZO ALLA STRADA.
PORCA MISERIA CHE MAL DI TESTA.


Nelle diapositive : a) Il delicatissimo Tatuaggio di Mike Tyson col quale condividiamo oltre la bellezza estrema, la dedizione per l’arte culinaria, la passione per lo sport e momenti di sobrietà pazzesca b) Il mal di testa da postumo di sbronza quando raggiunge il livello Bomba Tsar c) Boris Karloff ci mostra il modo più consono per indossare un paio di occhiaie post concerto e/o serata devas tation d) Gigio e Joe si risvegliano in Via Cervi ad Alghero e) la locandina del tragico evento f) Molte fantastiche serate si concludono in terribili giornate che iniziano così

RIFACCIAMO I CONTI: PERSI NEL NOSTRO TOUR MONDIALE CHE IN REALTA’ POTEVAMO FARE SOLO NELLE NOSTRE POVERE TESTE CI TOCCAVA UNA SERATA AD ALGHERO IN UN LOCALE CHE STAVA QUASI SULLA SPIAGGIA GESTITO DA UN MOTOCICLISTA ABBASTANZA SOVRAPPESO, ABBASTANZA TROPPO DICIAMO, SIMPATICO COME UN BRUFOLO DENTRO AL NASO.
UNA PERSONA TALMENTE IGNORANTE CHE SE FOSSE ENTRATA PER CASO IN UNA LIBRERIA IL PALAZZO SAREBBE IMPLOSO GENERANDO UNA SUPERNOVA.
NONOSTANTE CHE IL PADRONE DEL LOCALE FOSSE UMANAMENTE E VISIVAMENTE UNA MERDA E CAPITASSERO RISSE E DISCUSSIONI OGNI VOLTA CHE C’ERA UN LIVE, ANCHE SE QUESTO POSTO ERA UN POSTO DI MERDA, CI VOLEVAMO SUONARE.
QUESTO ERA UN LUOGO DI CULTO PER I CONCERTI NELLA ZONA.
ERA LA MECCA DEL ROCK AND ROLL PEZZENTE.
ERA MOLTO TEMPO FA, I LOCALI DOVE SUONARE ERANO REALMENTE DUE O TRE NELLA ZONA, DOVEVAMO SUONARE LI’ PER FORZA.

ALMENO D’APPARENZA POI NON ERA NEANCHE MALE, IN LEGNO, VICINO AL MARE, CON UN PICCOLO PALCHETTO, BIRRE ALLA SPINA E CON TUTTE LE LOCANDINE DEGLI ALTRI GRUPPI.
C’ERANO ANCHE QUELLE DELLE BAND CHE SE LA TIRAVANO, QUELLI COL «DISCO» QUELLI FAMOSI, QUELLI CHE ORA MALEDICONO IL GIORNO CHE HANNO MESSO DA PARTE L’ORGOGLIO PENSANDO DI ESSERE ROCKSTAR IN UN POSTO DEL CAZZO COME QUESTO, BUTTATO SOLDI, MESSO INCINTA LA PRIMA CHE PASSA, TROVATO PER FORZA UN LAVORO DEL PIFFERO CHE GLI HA FATTO CAPIRE DI SCENDERE DAL PIEDISTALLO AUTOCOSTRUITOSI IL CHE HA COINCISO CON UN’INESORABILE CADUTA DI CAPELLI. ALCUNI DI QUESTI SI VANTANO ANCORA DI QUESTE RELIQUIE DI SANTISSIME DISGRAZIE APPESE NEL SUDDETTO BAR.
L’UNIVERSALITA’ DEL NON ESSERE ESIBITA NELLA CATTEDRALE DEL FALLIMENTO MUSICALE SASSARESE.

LA SERATA ERA STATA PRESA PER DUE BAND, NOI RODEOS E I MITICI PLURICITATI IN QUESTE VIRTUALI PAGINE JACK & SPINOTTO CHE NEL FRATTEMPO AVEVANO RECUPERATO FOCA NELLA LORO FORMAZIONE.
AVEVO DISEGNATO LA LOCANDINA, UNA FIGATA, ERA TUTTO OK, L’ABBIAMO APPESA IN OGNI DOVE, LA SERATA ERA PRONTA.
PAGA DA FAME, SBRONZA GARANTITA, PRIMA, DOPO E DURANTE.
ERA QUELLO CHE VOLEVAMO E CI FACEVA SENTIRE IN CALIFORNIA.
ANZI IN GALIFFORNIA.

LA FORMAZIONE DEI RODEO ERA QUELLA DELLE PRECEDENTI, IO E GIGIO PEDRO ALLA BATTERIA, ERA ORAMAI LONTANO IL PERIODO NEL QUALE IL NOSTRO SECONDO CHITARRISTA PSEUDOSURFISTA SI SGANCIAVA DAL GRUPPO PROVANDO L’AVVENTURA SPORTIVA.
DIFATTI AVEVA TENTATO L’INGRESSO NELLA SQUADRA UNIVERSITARIA SPORTIVA, NEI CENTO METRI AVEVA OTTENUTO L’INVIDIABILE TEMPO DI 56 SECONDI. SI SPOSTA PIÙ VELOCEMENTE LA SICILIA DALLA COSTA DELLA CALABRIA DURANTE UN MILLENNIO.

ARRIVIAMO IL POMERIGGIO INCRIMINATO AD ALGHERO, PRIMA DI PASSARE AL LOCALE CON FOCA “DAMINAS” ANDIAMO ALLA STANDA DOVE CI PRENDIAMO UN PAIO DI BOTTIGLIE DI VINO DI PORTO, SAI COM’E', IL MARE, IL CALDO, ASCOLTI I DIESEL BOY,  CI VOLEVANO GLI ALCOLICI BEN GRADUATI PER NON SENTIRSI TROPPO IN FORMA SENNO’ SE FOSSIMO STATI TROPPO IN FORZE QUEL LOCALE GLIELO SFASCIAVAMO.
MA POI METTI CASO CHE LA BIRRA DEL LOCALE NON FOSSE BASTATA.
COME AL SOLITO IL RAGIONAMENTO ERA QUESTO «COSA C’È DI MEGLIO DI VINO E BIRRA? ALTRO VINO E ALTRA BIRRA»

ARRIVATI AL POSTO INIZIAMO A PIAZZARE TUTTO, IO, GIGIO, FOCA E ALKATRAZ, GLI ALTRI ARRIVERANNO PIÙ TARDI.
IL TIZIO CHE COMANDA NON C’È CI ACCOGLIE UNA SPECIE DI RELITTO DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE SPIAGGIATO CHE DOVREBBE ESSERE LA RAGAZZA, VISTO CHE CI SIAMO FACCIAMO DETONARE QUELCHE BIRRA AL BANCONE, FA CALDO.
IL PASSARE ALL’INTERNO DELL’UNICA STANZA DEL LOCALE CON UNA BIRRA IN MANO FACEVA UN EFFETTO MOLTO BRITISH MUSEUM, UNA MAREA DI LOCANDINE SU PARETI E SOFFITTO CHE NON ERANO ALTRO CHE LA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA DEI VARI FALLIMENTI GENERAZIONALI DI MEZZA PROVINCIA DI SASSARI IN MATERIA MUSICALE.
CAZZO CHE BELLO FARNE FINALMENTE PARTE.

COME GIA’ STRARACCONTATO, L’ALTRA VOLTA IN CODESTO SACRO LOCO NON CI FECERO SUONARE. MA STAVOLTA TOCCA A NOI.
LA NOSTRA LOCANDINA FACEVA QUINDI LA SUA PORCA FIGURA IN MEZZO A QUELLE DI GENTE CHE ORA SPINGE PASSEGGINI CON FIGLI CHE NON SON SICURI DI AVER EFFETTIVAMENTE CONCEPITO MA FINGONO DI ESSERNE FIERI O PERSONAGGI CHE ORA LITIGANO CON FIGLI ADOLESCENTI SU CHI DEVE ANDARE A COMPRARE IL FUMO.

TRA UNA BIRRA E UN ALTRO PAIO FACCIAMO ANCHE I SUONI.
IL NOSTRO BATTERISTA LATITA MA NON CE NE PREOCCUPIAMO, SONO LE QUATTRO DEL POMERIGGIO E ARRIVANO DUE RAGAZZI NORVEGESI BIANCHI COME I SALE E BIONDI COME ENZO PAOLO TURCHI, INIZIAMO A CHIACCHIERARE IN UN IMPROBABILE E TERRIBILE INGLESE ALLA RUTELLI/LA RUSSA DA LÌ PARTE UNA JAM SESSION CON ALKATRAZ ALLA BATTERIA IO AL BASSO E UNO DEI DUE NORDICI, IL PIU’ UBRIACO, ALLA CHITARRA.
SI SUONA TUTTO DA JIMI HENDRIX A SERGIO ENDRIGO (CONOSCIUTISSIMO NEI PAESI SCANDINAVI), SARA’ IL CALDO, SARA’ CHE I NOSTRI VICHINGHI MANDANO ALCOOL A PROFUSIONE A FINE SESSION SIAMO GIA’ A LIVELLO SAN PATRIZIO, I DUE SPILUNGONI NORVEGESI NON SONO DA MENO, HANNO AFFITTATO UNA VESPA, TORNANO ALL’ALBERGO PER FARSI UNA DOCCIA PROMETTONO DI TORNARE PER IL CONCERTO DOPO L’APERITIVO, COSA SACRA NEL CIRCOLO POLARE ARTICO.
SBANDANDO PRENDONO LA STRADA VERSO IL CENTRO.
LA VESPA SEMBRAVA UN GIOCATTOLO GUIDATO DA DUE ORSI DEL CIRCO, BIONDI.

CI BUTTIAMO IN SPIAGGIA, IL SOLE CALA E NOI NON CAPIAMO GIA’ UN CAZZO, IL ROBUSTO VINO PORTOGHESE SI FA SENTIRE E SE NON BASTASSE CI SI AGGIUNGE A UNA COMBRICCOLA DI RASTA CHE BIVACCAVANO SULL’ARENILE QUESTO EVENTO METTE TUTTI DI IMPEGNO CON QUALCHE COSA PARTICOLARE PER SPROFONDARE IN COMPLETA ATMOSFERA RAGGAE.
EXODUS. NO BIRRA NO CRY. CHITARRE, PEACE AND LOVE.
METTETE DELLE MELANZANE NEI VOSTRI CANNONI.
BASTA CON LA VIOLENZA NEGLI STADI. PATRICK MBOMA’ PRESIDENTE!!!
ABBIAMO GLI OCCHI VERDI GIALLI E ROSSI.
VOGLIO BENE A TUTTO IL MONDO.
MAMMA MIA CHE FAME.

ARRIVIAMO AL LOCALE SCALZI E AFFAMATI COME PEREGRINI IN TERRASANTA ALL’ORA DI CENA, SI MANGIA UNA CARBONARA DA DUE CHILI, COME SE NON BASTASSE CI BEVIAMO DUE LITRI DI VINO A CRANIO FILTRANDOLI A BOCCA APERTA DIRETTAMENTE DAI FANONI.
BRINDISI AL SACRO SEPOLCRO E ALL’ARCANGELO GABRIELE.
IL GESTORE DEL LOCALE SEMBRA TRANQUILLO, PER ORA.
ANCHE SE INSISTENTEMENTE CI CHIEDE QUANTA GENTE VERRA’ AL CONCERTO E SE SOPRATTUTTO TUTTI BERRANNO COME STIAMO FACENDO NOI.
LO TRANQUILLIZZIAMO CON LA CALMA ESTREMA DI CHI GIOCA AGLI SCACCHI SULL’ORLO DI UN PRECIPIZIO CITANDO DATI A CASO E PERCENTUALI NON CREDIBILI. NON SO COSA VOGLIA DIRE MA ORAMAI ABBIAMO SUPERATO LO SPAZIO TEMPO E TUTTO È DIVENTATO SOFFICE E MORBIDO IL PAVIMENTO DONDOLA È COME CAMMINARE SU UN MATERASSO A MOLLE.

LA GENTE TARDA AD ARRIVARE, MA A NOI CHE CI FOTTE, TANTO NON  CAPIAMO UN CAZZO E VEDIAMO QUINTUPLO.
STASERA SUONIAMO IN QUINDICI.
PRENDIAMO DA BERE PER TUTTI.

SONO LE UNDICI DEI SERA E INIZIA A VEDERSI LA COMBRICCOLA DEI MOSTRI.PERALTRO ARRIVANO ALCUNI PERSONAGGI CHE SCAVAVANO CON ME DURANTE LE SCORRIBANDE ARCHEOLOGICHE DEGLI ANNI DELL’UNIVERSITA’. ARRIVA ANCHE UNO SOLO DEI DUE NORVEGESI DEL POMERIGGIO, L’ASSENTE, DOPO LA DOCCIA ERA CROLLATO INESORABILMENTE A LETTO COLLASSATO ESANIME.
AVEVANO CONTINUATO A DARCI DENTRO AL BAR DELL’ALBERGO FINCHÉ L’APERITIVO NON È VENUTO BENE.
QUESTI NORDICI, QUANDO SI METTONO IN TESTA UNA COSA LA FANNO SOLO SERIAMENTE.

I JACK & SPINOTTO SONO QUASI AL COMPLETO MA MANCA IL NOSTRO BATTERISTA, COME DIAVOLO SI FA? CI SI IMPROVVISA UNA BAND COL GESTORE DEL LOCALE CHE SI POSIZIONA ALLA BATTERIA, MA MORDE VOLLUTTOSAMENTE LE BACCHETTE MENTRE SUONA E CI FA GESTI OSCENI, SESSUALI, IPERSESSUALI, VIOLENTI, IPERVIOLENTI E MI SA CHE CI SPARERA’ ANCHE UNA MAREA DI CALCI IN CULO IN VERITATE ET CARITATE, QUINDI SEMBRA MENO TRANQUILLO, TRANQUILLISSIMO DI PRIMA.
LA COSA, IN REALTA’ ERA VENUTA MEGLIO CON I RAPPRESENTANTI DELL’EUROPA DEL NORD.
CHIEDIAMO DA BERE, «ANCORA?» SI GIRA STIZZITA LA «COSA» LEGATA PER UN RAPPORTO DI AMICIZIA/SESSO/DISGRAZIE/STUDI ANTROPOLOGICI/DECOUPAGE/DISGRAZIE ESTREME/ESPERIMENTI ALIENI AL PADRONE DEL LOCALE.
PAGHIAMO, CI ALLONTANIAMO DAL BANCONE, CAPIAMO CHE NON STA ANDANDO TUTTO ALLA GRANDE PER TUTTI.

QUANDO VEDIAMO IL BOSS DEL POSTO CHE ESCE DA UNO STANZINO COPERTO SOLO DA UNA TENDA DOVE ALL’INTERNO DELLA QUALE SI INTRAVEDEVANO STRUMENTI MEDIEVALI PER TORTURE CORPORALI APPESI E I RESTI DEI CADAVERI DI BAND CHE AVEVANO PRECEDENTEMENTE AVUTO A CHE RIDIRE COL NOSTRO ARRIVA FINALMENTE IL NOSTRO BATTERISTA CHE S’ERA ATTARDATO SU I BASTIONI DELLA CITTA’ CATALANA CON LA SUA DOLCE META’ PER DARLE UNA BUONA DOSE DI ROCK AND ROLL DA DIETRO COMPLICE IL TRAMONTO ROMANTICO SULLA BAIA ALGHERESE.


Nelle diapositive : a) Il vino di Porto, oscar per gli effetti speciali della serata b) Attualmente occupa la 12ª posizione nel Ranking mondiale FIFA. c) Patrick Mboma for President d) Joe in versione Hawaii e)La pasta alla Carbonara, la base di ogni cena plurivitaminica superpower f) Gigio spara un assolo di Kazoo davanti a uno stupefatto Pedro

NON ABBIAMO TEMPO PER DISCUTERE, SI SALE SUL PALCO, BARCOLLANDO, MA CON STILE.
I SUONI SONO IN RIGOROSISSIMO STILE GG ALIN, SUONIAMO LE NOSTRE DISCUTIBILI CANZONACCE, TUTTO A VELOCITA’ SMODATA.
SOTTO IL PALCHETTO NON C’È LA CALCA DELLE GRANI OCCASIONI, TUTT’ALTRO. MENOMALE SIAMO PRATICAMENTE ANESTETIZZATI, CI SI INCASINA DA SOLI SI SBAGLIANO ANCHE GLI SBAGLI, PRATICAMENTE FACCIAMO LE COSE QUASI GIUSTE.
UNA FAMIGLIOLA CAPITATA LÌ PER CASO CI GUARDA INORRIDITA.
MI CASCA IL BASSO PER TERRA, MALEDETTO NEWTON!!!
PEDRO, IL DRUMMER PUR ESSENDO SANO COME UN PESCE AZZURRO FINDUS È FIACCO PER AVER GIRATO LE SCENE DI SESSO CON LA SUA BELLA DAVANTI A 35.000 PERSONE ASSIEPATE DAVANTI ALLA SUA PANDA PARCHEGGIATA SUL LUNGO MARE ALGHERESE.
SUONIAMO QUINDI COL FRENO A MANO TIRATO.
E’ BRUTTISSIMO FARE SESSO SICURO COL ROCK AND ROLL, DALLE ORECCHIE DI SOLITO NON TI ENTRA NULLA.
MA IN VERITA’ SEMBRAVA DI ASCOLTARE UN DISCO ROTTO CON UNA CAGATA DI MUCCA SOPRA.
DA LONTANO SCORGIAMO IL BOSS DEL POSTO CHE AFFILA UN’ASCIA BIPENNE.
DIRE CHE NON CAPIVAMO PIU’ UN CAZZO E’ POCO.
PER DOVUTE DEFICENZE FISICHE E MENTALI TAGLIAMO LA SCALETTA GIA’ CORTA, IO VESTIVO COME JOHNNY DEPP IN «PAURA E DELIRIO A LAS VEGAS» SOLO CHE ERAVAMO IN UN BARACCIO, IO CAPIVO ADDIRITTURA MENO DEL SUDDETTO ATTORE STATUNITENSE, AVEVO ANCHE UNA CAMICIA A FIORI, I RAY-BAN SIMILI AI SUOI, UN CAPPELLO DA PESCATORE QUASI COME QUELLO, MA PRATICAMENTE ERO UN EMERITO IMBECILLE COME LUI, MA CON MENO SOLDI.
GIGIO AVEVA QUELLA CAMICIA BIANCA E IL PAPILLON CHE POI SPARÌ IN CIRCOSTANZE MISTERIOSE DOPO L’ASSOLO DI KAZOO SATANICO, MENTRE SERVIVA DUE PIZZE E UN PIATTO DI TAGLIATELLE ALLA BOLOGNESE AL TAVOLO DODICI CHE DIVISO PER SEI SEI SEI FA 0,018018018018018018018018018018018.
A PARTE IL CONCERTO CHE SEMBRAVA UNA PROIEZIONE DI UN FILM MUTO ACCOMPAGNATO DA SUONI DELLA GIUNGLA, ZOO, SAN PATRIGNIANO IN VACANZA, UNA COLLEZIONE DI DIAPOSITIVE SGRANATE. MAMMA MIA,  DIRE CHE NON NE ABBIAMO AZZECCATO UNA E’ COME VENIRCI INCONTRO.
ALLA FINE DELLA PESSIMA PERFORMANCE UN SIGNORE DI UNA CERTA ETA’ PURTOPPO PER LUI, PRESENTE ALL’IMMONDA SCENA CI SI AVVICINO’ E DISSE: «RAGAZZI LO DICO PER VOI, PERCHE’ VI SERVA PER LA PROSSIMA VOLTA, AVETE FATTO SCHIFO!».
PRESA COME BUONA LA FRASE DEL TIZIO SCENDIAMO DAL PALCO TRA PARENTI, AMICI E CONOSCENTI CHE CI COMMISERANO E TURISTI CHE NON TORNERANNO PIÙ IN SARDEGNA.

LASCIAMO IL PALCO AI JACK & SPINOTTO, CHE ALMENO NON DIMOSTRAVANO ASSOLUTAMENTE DI ESSERE FUORI FORMA PUR AVENDO ASSUNTO SMODATE QUANTITA’ DI BENZINA, DI SICURO OTTENGONO UN RISCONTRO MIGLIORE DAL PUBBLICO ESSENDO PIUTTOSTO AVEZZI ALL’ESIBIZIONE SOTTO EFFETTO PIÙ CHE ALCOLICO.
CHE VI POSSO DIRE? C’E’ GENTE CHE REGGE E C’E’ GENTE CHE NE REGGAE DI PIU’.
IL NOSTRO BATTERISTA SCOMPARE NELLA NOTTE CON LA RAGAZZA SULLE SPALLE A ‘MO DI ZAINETTO VERSO UN ANFRATTO NELLA PINETA DOVE RIPRENDERE IL DISCORSO LASCIATO A META’ SUL LUNGO MARE CATALANO.
MENTRE SUONANO DELLE RAGAZZE SOSTANO INSISTENTEMENTE NELLA ZONA DEL PALCO. PUNTANO VISIBILMENTE E INSISTENTEMENTE I MEMBRI DELLA BAND, HO DETTO MEMBRI NON COMPONENTI, ALCUNI IN PARTICOLARE.
UNA DELLE ASTANTI ERA UNA NOTA LURIDA CHE OLTRE L’AVERE UN ASPETTO DECISAMENTE APPARISCENTE DA TRAVESTITO DI BORDELLO DI BANGOKOK ERA FIDANZATA CON UN PERSONAGGIO CONOSCIUTO PER IL SOPRANNOME DA MITILE E PER LA PASSIONE SFRENATA PER IL PESTAGGIO ACROBATICO NEI PARCHEGGI DELLE DISCOTECHE DOVE VOLENTIERI CAPOTTAVA O MEGLIO PARCHEGGIAVA IN MANIERA CREATIVA.
IL NOSTRO AMANTE DELLE PERFORMANCE CONSISTENTI IN RISSE ARTISTICHE SI DILETTAVA NELLA CACCIA DEGLI IGNARI RAGAZZOTTI CHE CASCAVANO NELLA RETE TESA DALLA SUA LAIDA FIDANZATA, SENZA DARGLIENE ALCUNA COLPA, ANZI GODENDO APPIENO DELLA PROPRIETA’ TRANSITIVA QUELLO CHE AVEVA GODUTO DELLA FIDANZATA AVREBBE FATTO GODERE DI PIACERE SADICO IL MITILE.
ERANO UNA SPECIE DI COPPIA DI SERIAL KILLER, LEI PROCURAVA PIACERE E DISPIACERE AL MALCAPITATO DI TURNO, LASCIANDOLO POI NELLE GRINFIE DEL NOSTRO MOLLUSCO DI SCOGLIO.
MENTRE I NOSTRI COMPARI PUNK ROCK SE LA SUONAVANO ALLA GRANDE NOI CI ATTACCAVAMO AL BANCONE COME MOSCHE VERDI METALLIZZATE SULLA MERDA.
ALLA FINE PARLAVAMO QUALCOSA CHE SI ASSOMIGLIAVA AL GRECO ANTICO MISCHIATO AL VERSO DEL TRICHECO RAUCO IN CALORE E IL RUMORE DEI VECCHI MODEM 56K QUANDO SI CONNETTEVANO AD INTERNET.
I JACK & SPINOTTO FINISCONO DI SUONARE LA GENTE CONTINUA AD UBRIACARSI, DAI POTEVA ANDARE PEGGIO. FORSE.


Nelle diapositive : a) I Rodeo Clown in pieno “Under Meow Meow Effect” b) Folletto? chi ha detto Folletto? c) Punk Rock Sing Along d) Joe e Luca Godzilla in evidente stato di estasi mistica dopo la visione delle opere d’arte dietro il bancone del “Louvre” di Alghero e) I Jack & Spinotto e un sobrissimo uditore del concerto mentre pratica una fellatio invisibile ad un “Daminas” con capelli di colore approssimativo f) Joe in versione “Pubblico dei Jack & Spinotto, bella zio”

ALKATRAZ PIUTTOSTO ALTICCIO PROMETTE DI OSPITARCI A CASA SUA QUA AD ALGHERO, HA DECISO DI RIMANERE A DORMIRE QUA, DOVREBBERO RIMANERE ANCHE ALTRI TRA I JACK & SPINOTTO IN EVIDENTE CONFUSIONE MENTALE.
NEL MENTRE VIENE CIRCUITO DALLA LURIDA DELLA QUALE ABBIAMO PRECEDENTEMENTE DISQUISITO, STOICO NON CEDE ALLE PROVOCAZIONI MA IPNOTIZZATO DAL GENEROSO DECOLTÉ SI RINCOGLIONISCE TALMENTE TANTO DA DIMENTICARSI DI AVERCI INVITATO A CASA SUA.

INTANTO IL SUO CHITARRISTA RIMANEVA OSTAGGIO DELLA RAGAZZA CHE CHIUSASI DENTRO LA MACCHINA CHIAMAVA LA MADRE DEL NOSTRO PER DENUNCIARE IL SUO STATO ALTERATO ATTRAVERSO UN TELEFONO GRANDE QUANTO LA GRAN BRETAGNA.
NON SI CAPIVA SE STAVA PEGGIO IL FIDANZATO UBRIACO O LA FIDANZATA ISTERICA.

MENTRE COLLOQUIO AMABILMENTE CON IL CESSO ALLA TURCA CIRCA I METODI PER CONTRASTARE LA STITICHEZZA MI AVVERTONO CHE GLI ALTRI DELLE BAND HANNO A CHE RIDIRE CON IL PINGUE MOTOCICLISTA E GESTORE DEL LOCALE PER IL COMPENSO.
«AVETE BEVUTO PIÙ DI QUANTO ABBIAMO INCASSATO, NON VI POSSO DARE IL PATUITO VI DEVO TOGLIERE ALMENO LA META’» DICEVA IL CICCIONE
«MA COME NON STAI MANTENENDO I PATTI!!!» RISPONDEVA QUALCUNO CON UN ALITO MICIDIALE.
POSSIBILE, MA SE L’AVEVESSIMO FATTO L’AVEVREMMO ANCHE PAGATA, C’E’ POCO DA SCHERZARE.
«MA POI VOI RODEO AVETE SUONATO MALE E IO SUONAVO IN UNA BAND CHE FACEVA SCHIFO» DICEVA IL NOSTRO IMPROVVISANDOSI ANCHE CRITICO MUSICALE DEL ROLLING STONE.
POI ERIGENDOSI GUIDA MORALE DELLA SERATA PENDANDO FORSE DI GESTIRE UNA BIBLIOTECA E NON UN MERDOSO BAR FORSE «AVETE ANCHE BEVUTO TROPPO».
GLI SI RISPONDE CHE SE AVESSIMO BEVUTO TROPPO SAREMMO COLLASSATI, DICIAMO CHE ABBIAMO DATO UNA MANO ALL’ECONOMIA, CHE CI FACCIA UN APPLAUSO.
LUI COMPRENDE MA DICE CHE SE NON CE NE ANDIAMO CI SCIOGLIE I CANI, DUE DOBERMAN CULTURISTI CAMPIONI MONDIALI DI SBRICIOLAMENTO OSSA.
E CON QUELLO CHE AVANZA DEI NOSTRI POVERI RESTI FARA’ SCACCIA SPIRITI CON SONAGLINI DA METTERE ALL’INGRESSO, DIETRO LA PORTA.
NOI SIAMO CONTRO LO SFRUTTAMENTO DEGLI ANIMALI DI CORTILE A SCOPO OFFENSIVO, DECIDIAMO DI FARCI DECURTARE LA SOMMA DAL COMPENSO DELLA SERATA, VABBEH VAFFANCULO.
GRAZIE A DIO NON GUIDIAMO NOI MA QUALCUN ALTRO DECISAMENTE PIU’ SOBRIO DI NOI E CI VUOLE POCO AD ESSERLO.
COLPITI DALLA GENTILEZZA DEL NOSTRO BARISTA PRENDIAMO IL MALLOPPO E RECUPERIAMO LA STRUMENTAZIONE.

OK, ABBIAMO CAPITO L’ANTIFONA. CI ALLONTANIAMO DAL POSTACCIO PRIMA DI PRENDERE ANCHE SCHIAFFI MENTRE IL CHITARRISTA DEI J&S CIRCONDATO DAI MEDIATORI DELL’ONU CERCA DI FAR RIFLETTERE LA PAZZA SCATENATA CHE ANCORA RESTAVA BARRICATA DENTRO LA RENAULT 11 COL «SOLE NASCENTE» SUL VETRO DISEGNATO DA UN EVIDENTE COLPO SUL PARABREZZA.
LUI LE PROMETTEVA AMORE ETERNO IN GINOCCHIO COL CAPO COSPARSO DI CENERE E ANCHE DI FARSI POSSEDERE MEDIANTE CINTURA STRAP-ON, LEI MINACCIAVA DI METTERE FUOCO AI SUOI AMATI NASTRI DEI LAGWAGON E DEI DESCENDENTS.

NOI RIFLETTEVAMO SU QUESTA SITUAZIONE CHE SEMBRAVA ASSOLUTAMENTE NON SBLOCCARSI, PENSANDO «CAZZISSIMI LORO» E LASCIANDO CHE SIA LA NATO A RISOLVERE LA BAGARRE CONIUGALE CON UN INTERVENTO CONGIUNTO DI VARI PAESI DECIDIAMO DI BERCELA SINO A DOMANI DIRIGENDOCI IN ALTRI LIDI DOVE SPERPERARE LA PECUNIA FATICOSAMENTE GUADAGNATA DURANTE QUELLO CHE NON ERA STATO DI SICURO IL CONCERTO DEL SECOLO.

PARTONO LE FOTO, MENO MALE NE RIMANGONO POCHISSIME.
QUANDO TRAPASSI, QUANDO PASSI A MIGLIOR VITA, QUANDO MUORI, QUANDO FINALMENTE TI LEVI DAI COGLIONI, MAGARI PRIMA DEL TEMPO ORAMAI SBATTONO LE TUE FOTO RECUPERATE DAL TUO PROFILO FACEBOOK, QUELLE CON GLI OCCHI ROSSI TIPO CRICETO, PIENO DI BRUFOLI, TAGLIO DI CAPELLI DA DENUNCIA DEL CATASTO, CON UN BOCCALE DI BIRRA DA DUE LITRI A FORMA DI STIVALE IN UNA BECERA REPLICA DELL’OKTOBER FEST A FINE AGOSTO IN UN CIRCOLO ENDAS DI LI PUNTI.
GIA’ SI PRESAGIVA CHE ERI UN COGLIONE.
CI SPOSTIAMO IN DIVERSI LOCALI DELLA MOVIDA ALGHERESE DEL PERIODO CRETACEO DELL’ERA MESOZOICA, IL «LOUVRE» NOTO «LOURDES» PIU’ CHE ALTRO PERCHE’ I PERSONAGGI CHE LO ANIMAVANO AVEVANO UN ASPETTO DA PELLEGRINI ATTENDENTI IL MIRACOLO O IL RISANAMENTO FISICO, PARTICOLARE ERA IL BARISTA UNA SPECIE DI FREAK CON UNA MASCHERA DI UNA CATTIVERIA CHE NON SOLO SFIORAVA IL SATANICO LO SUPERAVA PER FARE IL GIRO E DIVENTARE UN PORPORATO.
ARRIVATI AL POSTO SI RIPRENDE A BERE COME SE NON FOSSE STATO ABBASTANZA IL MOSTRUOSO LIVELLO ALCOLICO RAGGIUNTO ERAVAMO OLTRE LA VELOCITÀ SUPERLUMINALE, AD UN CERTO MOMENTO RIUSCIVAMO A FARE I COLPI DI SOLE ALLA RAGAZZA DEL TAVOLO A FIANCO CON UN SOLO SBADIGLIO.
NEL LOCALE PRATICAMENTE UNO NON CAPIVA CHE CAZZO DICESSE L’ALTRO E VICEVERSA.
«FOLLETTI QUALI FOLLETTI? CHI DICEVA FOLLETTI?» CI DICEVA UN TIPO COI CAPELLI ROSSI ALTO MENO DI MEZZO METRO CON UNA PIPA IN BOCCA.
BARCOLLANDO RAGGIUNGEMMO LA VECCHIA PASSEGGIATA DOVE VERAMENTE AD UN PASSO DAL COLLASSO RIESCO ADDIRITTURA AD AVERE UN DIVERBIO CON UNA EX-RAGAZZA PURTROPPO PRESENTE AL TERRIFICANTE EVENTO MUSICALE, CHE FACEVA PRESENTE COME MI ERO IMBOLSITO NEGLI ULTIMI TEMPI, RISPONDETTI PRONTAMENTE CHE NON ERO LIEVITATO DI PIU’ DEL SUO CULO ORAMAI PENOSAMENTE IN ROTTA DI COLLISIONE COL SUOLO.
UN CUL DE CHEVAL CHE ERA POLO D’ATTRAZIONE MAGNETICA DI OGGETTI DAI TAVOLINI PRESSO I QUALI PASSAVA, TRATTENENDOLI INTORNO A SÈ CON ROTAZIONE SATELLITARE.
DOPO QUESTA PERLA DI CAVALLERIA MI RITROVAVO SVENUTO IN POSA PLASTICA COME IL «MARAT ASSASSINATO» DI DAVID MA DECISAMENTE PIÙ BRUTTO NELLA MACCHINA DI MARCOS CON GIGIO COMPLETAMENTE ESANIME COME ME.
LA NOTA PROSTITUTAZZA CHE PUNTAVA IL BATTERISTA DEI J&S PER VEDERE SE SONO VIVO MI SBATTE IL TACCO 12 DI UNA FINISSIMA SCARPA DA BAGASSONE DA SBARCO IN TESTA, NON BATTO CIGLIO, SONO AL CONCERTO DEI METALLICA IN MESSICO, IN PRIMA FILA, SORRIDO, FACCIO LE CORNA SIAMO ALL’ASSOLO DI MASTER OF PUPPETS, OH YES.

MARCOS LE MOLLA UN CEFFONE «CHE CAZZO FAI STRONZA? LASCIALO STARE STA DORMENDO, NON VEDI?».
MA NON E’ FINITA QUI. NOI COME DICEVAMO PRIMA, DOVEVAMO ANDARE A DORMIRE A CASA DI ALKATRAZ CHE AVENDO UNA SECONDA DIMORA ALGHERESE CI DOVEVA OSPITARE LA NOTTE, TUTTO QUESTO ERA STATO DEFINITO PRIMA DELLA COLOSSALE SBRONZA.
ARRIVATI SOTTO CASA DEL JACK & SPINOTTO ATTENDIAMO INVANO, PERCHE’ ALLA FACCIA NOSTRA S’ERA DIMENTICATO DELL’APPUNTAMENTO ED ERA TORNATO A SASSARI E AVEVA INVENTATO SCUSE ASSURDE PER NON ACCOMPAGNARE QUEL BAGASCIONE E QUINDI NOI NON SAPEVAMO CHE CAZZO FARE SE NON RIMANERE LÌ E ATTENDERE. DIMENTICATEVI CELLULARI E COSE VARIE, PER BECCARE UNA PERSONA IN GIRO MOLTE VOLTE DOVEVI AVERE CULO NON UN TELEFONO.
ALLA FINE IO E GIGIO CROLLIAMO ALL’UNISONO PER TERRA DAVANTI ALL’USCIO DELLA CASA DEL BIDONARO DEVASTATI DALL’ALCOOL E DA UN’IDIOZIA CHE A QUANTO PARE CI HA MINATO PER SEMPRE.

CI RISVEGLIAMO QUINDI CON L’ACCENTO TOSCANO DEL TURISTA IN BICICLETTA, RISPONDIAMO CON UNA BESTEMMIA E UN RUTTO CHE SI ASSOMIGLIA AD UN RUGGITO DI UN LEONE.
CI ALZIAMO E CI ACCORGIAMO DI AVER DORMITO PER TERRA SUL MARCIAPIEDE COME DEI PUNKABBESTIA. MHH BENE, UNA GRANDE SERATA, MENO MALE CI SONO GLI AMICI SU I QUALI CONTARE.
ERANO LE UNDICI DI MATTINA, C’ERA UN CALDO DISGUSTOSO, DOVEVAMO TORNARE A CASA, PUZZOLENTI E SENZA PATENTE.
ERAVAMO ANCHE VESTITI COME DEI DEFICIENTI DA COMPETIZIONE ED AVEVAMO UN MAL DI TESTA ASSURDO, COSA VOLERE DI PIÙ?
CON DIFFICOLTA’ CI ALZIAMO DA TERRA COME SE PESASSIMO 198 CHILI, PRENDIAMO DUE-TRE-QUATTRO BIRRE AL MARKET ALL’ANGOLO, CIPSTER E FONZIES, LA COLAZIONE DEI CAMPIONI, ASPETTIAMO IL PULLMAN IN UN PARCO DOVE FAMIGLIOLE SI ALLONTANANO VEDENDO QUESTI DUE MOSTRUOSI IMBECILLI PRATICAMENTE SPALMATI SULLA PANCHINA, DEI VECCHI CI ALLONTANANO I CANI AVENDO PAURA PER LA SALUTE DEI LORO ANIMALI DA COMPAGNIA.
DOPO UNA SERIE DI TELEFONATE AI REDUCI PER SAPERE COME ERA FINITA LA SERATA PER GLI ALTRI, MINACCIANDO DI RIPERCUSSIONI CORPORALI IL BIDONARO CHE PER SUA FORTUNA SUA AVEVA MOLLATO LA «CACCIATRICE DI FESSI» TIRANDOLE IL PROVERBIALE BIDONE PRIMA CHE IL MITILE POTESSE COMPIERE LA SUA VENDETTA.
TOCCAVA POI PER ULTIMA LA TELEFONATA A CASA PER AVVERTIRE DEL NOSTRO ESSERE PIU’ O MENO IN SALUTE CI LANCIAVAMO NELLA SOLITA PROVA DI INVENZIONE DI SCUSE PIÙ O MENO ORIGINALI, DANDO LA COLPA AGLI ALTRI, AI RAPIMENTI UFO, ALLA PIZZA CHE MI HA FATTO MALE, AL MILLENNIUM BUG, AL BUCO NELL’OZONO E AL NUOVO TERRIBILE DISCO DI CESARE CREMONINI.
DATECI UN AULIN, ANZI DUE.


Nelle diapositive : a) I Tank dell’Onu stazionano e proteggono l’uscita di scena dei Rodeo Clown davanti alla pineta di Maria Pia ad Alghero b) Il telefono cellulare in forze ai Jack & Spinotto nel 2000 d.C. c) I Fonzies, base di ogni “non-cena” che si rispetti d) Ghiacciata, fredda, freddina, calda o caldissima l’importante è che sia birretta (non-ce-ne-fotte-un-cazzo) e) I due turisti norvegesi che improvvisarono una session alcolico/musicale con i RC e J&S in un momento di relax durante la pasquetta a Copenaghen f) Fammi un colpo di Chipsters e scendo

CALAGONONE, L’IMPORTANZA DI ESSERE SLAYER, NO ALLO SBALLO TRA I GIOVANI E LE DIFFICILI OPERAZIONI DI PEACEKEEPING NEI BAR DEL MEDIORIENTE SASSARESE

25, Sep, 2011

REGISTRIAMMO COME GIÀ RACCONTATO IL NOSTRO PRIMO CD, E NELLO STESSO MESE, SUONAVAMO IN UNA SERATA ORGANIZZATA DAL COMUNE DI “HARBOR TOWERS‬‭” LA RIDENTE CITTADINA BALNEARE META DELLE MILLANTATE GITE DOMENICALI MOTORIZZATE DEL NOSTRO EX CHITARRISTA DALLA ERRE ALLA FRANCESE.
DOVEVAMO PARTECIPARE AD UNA NOBILE INIZIATIVA DI VARIE ASSOCIAZIONI, COMUNE, AUTORITA’ E POPOLAZIONE TUTTA PER DIRE «NO ALLA SBALLO TRA I GIOVANI», FU UN VERO SUCCESSO, ECCO SOPRA E SOTTO IL PALCO ERANO TUTTI FATTI, SUL MIXER C’ERANO PIU’ BOTTIGLIE CHE MANOPOLE, UNA NEBBIA ODOROSA DI SCHITARRATE IN LEVARE PERMEAVA LA PIAZZA, SI PROCEDEVA A TENTONI, IL PRETE DELLA CHIESA DI FRONTE VOMITAVA MENTRE UN ‬PUNK‭ABBESTIA GLI TENEVA LA FRONTE.
FAMIGLIOLE CON BAMBINI NELLE CARROZZINE COL BIBERON CON DENTRO VINO DI USINI.
VECCHI CHE IMPENNANO COL L’APE CAR E MUSICA FOLK CHE POMPA POTENTISSIMA NELLO STEREO.
MENTRE SUNAVAMO, ESPLOSIONI, BOTTI E BOTTIGLIE, LA FORMULA È ORAMAI COLLAUDATA, MODERATAMENTE ABBESTIA, NEL PUBBLICO QUALCUNO RIMANEVA IMMOBILE MA SOLO PERCHE’ STAVA VIAGGIANDO TALMENTE TANTO CHE NON RIUSCIVA A MUOVERSI.
SE SI FOSSE MOSSO SI SAREBBE DISINTEGRATO.
L’EQUILIBRIO DELLO SPAZIO/TEMPO‭ NE AVREBBE RISENTITO.
MEGLIO STARE FERMI E MASTICARE.
FINCHE’ NON PASSA.
BELLO QUEL PALAZZO CHE SI SCIOGLIE DALL’ALTO.

QUELLA PARTE RESTANTE DI AUDITORI CHE NON AVEVA ANCORA PERSO I SENSI E CHE AVEVA APPREZZATO PROPRIO PERCHE’ PRATICAMENTE NON CAPIVA UN CAZZO, SI AVVICINAVA POI AL PALCO E CI CHIEDEVA IL DISCO.
VENDEVAMO LE PRIME COPIE DEL NOSTRO NUOVO CD, TUTTE RIGIROSAMENTE MASTERIZZATE, COPERTINA FOTOCOPIATA E VIA DICENDO.
UN VERO E PROPRIO LAVORO DI BRICOLAGE CHE IL NOSTRO EX-CHITARRISTA MOTORIZZATO AVREBBE APPREZZATO SE NON FOSSE STATO IMPEGNATO IN SCORRIBANDE CON GLI HELLS ANGELS, ALL’INTERNO DELLA SUA MENTE, NELLA SUA CAMERETTA PIENA DI ROBOTTONI E POSTERS DI GIOCATORI DI CALCIO CHE OLTRE AD ESSERSI RITIRATI VENTANNI DALLE SCENE ORAMAI RIEMPIONO PANTALONI E POLTRONE DI DEIEZIONI INCONTROLLABILI.

GIUSTAMENTE, SECONDO QUALCUNO NON ERAVAMO ABBASTANZA ‬PUNK‭.
DOVEVAMO INIZIARE A SPACCARE BOTTIGLIE SUL PALCO DURANTE I LIVE PER TAGLIARCI IL CORPO COME FACEVA SID VICIOUS PER DIMOSTRARE DI ESSERE ALL’ALTEZZA DI TALI ASPETTATIVE?

SI’. E PER INIZIARE A FARLO DOVEVAMO SVUOTARLE QUELLE BOTTIGLIE, DOPO LA SERATA INFATTI CI RITROVAVAMO NEL SOLITO «BUCO NERO» L’ANNO GESTITO DA UNA AFFIATATISSIMA COPPIA DI TOSSICI NAPOLETANI CHE AD UNA CERTA ORA SCOPPIAVANO IN LACRIME ASCOLTANDO LE PEGGIORI CANZONI PARTENOPEE E INSULTANDOSI A VICENDA.
IN QUEL PERIODO CI SIAMO FATTI UNA DISCRETA CULTURA SULLO STILE NEOMELODICO, OLTRE CHE UNA RIPASSATA DEI CLASSICI, TRA MEROLA E D’ANGELO.

LA SERA, DOPO UN FITTO LANCIO DI BICCHIERI TRA LE RAPPRESENTATIVE DELLA COLOMBIA E DELLA NUOVA ZELANDA NELLA SALA DEL BILIARDINO, UN PESSIMO MUSICISTA SASSARESE FU SALVATO DA UN ALTRO PESSIMO MUSICISTA, PERCUSSIONISTA, ALCOLISTA E FANCAZZISTA PROFESSIONISTA DALLE IRE DI UN FIDANZATO TRADITO CHE LO STAVA USANDO A MO’ DI MARTELLO SUL MURO.
MENTRE FACEVA QUESTO SI LAMENTAVA DELL’AVERE PERSO OLTRE L’IMMENSO AMORE DELLA GENTIL DONZELLA (UNA SPECIE DI RATTO BIPEDE) ANCHE L’AMICIZIA SECOLARE CHE LO LEGAVA ALL’ORMAI (DOPO DIECI MINUTI DI TRATTAMENTO) TUMEFATTO MUSICISTA.
IL NOSTRO, ORAMAI AVEVA LIVIDI SULLA FACCIA CHE FACEVANO SEMBRARE UN NEO DA CICISBEO LA VOGLIA SULLA FRONTE DI GORBACHOV.
ALL’INTERVENTO DEL PEACEKEEPER SI SCATENA UN PARAPIGLIA TRA TIFOSI SUDAMERICANI DELLE OPPOSTE FAZIONI, «PRO FIDANZATO TRADITO», «PRO MINCHIONE A FOGGIA DI MARTELLO».
TUTTO QUESTO MENTRE NEL FUGGI FUGGI GENERALE CERCAVAMO DI METTERE IN SALVO LE BIRRE RIMASTE ANCORA PIENE.
IL PERSONAGGIO IN QUESTIONE SALVATOSI DALLA FURIA VENDICATIVA DEL POVERO CORNUTAZZO PER IL PROVERBIALE ROTTO DELLA CUFFIA FINI’ PER RIMETTERSI NEI CASINI ANDANDO A INSULTARE UNA FOLTA RAPPRESENTATIVA CATALANA CHE STAZIONAVA ALL’ESTERNO DEL LOCALE, COME E’ INTUIBILE I PERSONAGGI GLI DETTERO UNA PESTA TALE DA FARGLI RIMPIANGERE DI NON ESSERE RIMASTO SOTTO LE GRINFIE DEL SUO EX AMICO CERVO A PRIMAVERA‭.
VOCI NARRANO CHE IL NOSTRO, ORA FACCIA BELLA FIGURA IMPAGLIATO IN POSA RAMPANTE SOPRA UN CAMINO DI UNA CASA NELLA NOSTRA PICCOLA BARCELLONA.


Nelle diapositive : a) L’abuso di motocicletta la domenica mattina ti riduce come James Hatefield ma senza dinà b) A poggu era Punk Sid, se l’avesse capito ne sarebbe stato orgoglioso c) I Rodeo Clown con tagli di capelli strategici nel mezzo delle mine più totali d) A poggu era Punk Mario, se l’avesse capito ne sarebbe stato orgoglioso e) Locandina dell’evento benefico Portotorrese f) La nebbia agli irti colli Piovigginando sale, E sotto il maestrale urla e biancheggia il mare

PRIMA DELLE CONSUETE “MINI FERIE ESTIVE DA TUTTO E DA TUTTI” CHE COLPIVANO INESORABILMENTE I RODEOS E I LORO POVERI CERVELLI BACATI, VISTO CHE OGNI ESTATE TRA SCAVI ARCHEOLOGICI DELL’UNIVERSITÀ E VOGLIA DI STARE SOLO AL MARE E UBRIACARSI COME SCIMMIE ALLE FESTE DI SCONOSCIUTI AVEVAMO TROVATO ADDIRITTURA UN CONCERTO FUORI DALLA PROVINCIA DI SASSARY CITY, NELLA EAST COAST, UN BEL BAR IN UN POSTO BALNEARE BELLISSIMO.
UN BEL POSTO PER BRUTTI CEFFI.
L’ECO DI QUEL CONCERTO DURA TUTTORA, SE NOMINATE I RODEO CLOWN O  “RODEO CLAN”, «RODEO CLUB» O «RODEO COW» COME EFFETTIVAMENTE CREDEVANO CI CHIAMASSIMO, LA GENTE DEL LUOGO PRIMA DI CORRERE DENTRO CASA IMPAURITA, INDICHERÀ IL CIELO SGRANANDO GLI OCCHI E AVVICINANDOSI GLI INDICI DELLE MANI ALLA BOCCA MIMERÀ DEI TRICHECHI SPAZIALI CHE SBAVAVANO, SPUTAVANO FUOCO E BEVEVANO ACQUA DI FUOCO.

COME SUCCEDE DI SOLITO, FU UNA SERATA PESSIMA SOTTO CERTI ASPETTI, TRAGICOMICA, CON FIGURE DI MERDA A GO-GO E CANZONACCE INASCOLTABILI. DIMOSTRAMO DI ESSERE TALMENTE ‬PUNK‭ CHE SE CI AVESSE VISTO KURT COBAIN AVREBBE DECISO DI NON SUICIDARSI E DI DIVENTARE MISSIONARIO IN AFRICA.

SEMBRA FATTO A POSTA MA QUANDO A TE SEMBRA D’AVER DATO IL TUO PEGGIO, LA GENTE GRADISCE DI PIÙ, IL PESSIMO VA ALLA GRANDE.
E’ BELLO CAPIRE COME MOLTA GENTE ABBIA UNO STRANO CONCETTO DI «BELLO».
SCOPRIRE CHE LA PEGGIORE SERATA DELLA TUA VITA DIVENTA PER QUALCUNO QUELLO CHE «FINO AD ORA IL VOSTRO MIGLIORE CONCERTO».
PENSIAMO SIANO SEMPRE SCHERZI DELLA MEMORIA SELETTIVA DI CUI ANTECEDENTEMENTE GIA’ PARLAMMO.

LA SERATA  INIZIAVA IL GIORNO PRIMA CON I PREPARATIVI DISCUSSI AL NOSTRO SOLITO TAVOLO AL SOLITO POSTACCIO, IO E GIGIO ESSENDO COME AL SOLITO SPROVVISTI DI MACCHINA CI AFFIDIAVAMO AI NOSTRI ROADIE CHE PER IL GIORNO ERANO FRANCO NOTO “THE SEAL” OVVERO FOCA, GIORGIO NOTO “GTURGTU” E STEFANO NOTO “CHOO CHOO”. L’ALTRA MACCHINA LA GUIDAVA PEDRO, IL BATTERISTA DEL TEMPO.
«SEGUITE ME!» IL NOSTRO DRUMMER SFODERAVA UN SENSO DELL’ORIENTAMENTO DA SCOUT SOTTO EFFETTI LISERGICI, ERAVAMO RIUSCITI A PERDERCI PUR AVENDO TUTTE LE INDICAZIONI POSSIBILI, DALLE MAPPE SEGRETE DELLA CIA, QUELLE ORIGINALI DELL’ESERCITO PRUSSIANO ALLE DUE GUIDE SHERPA CHE CI PORTAVAMO DIETRO, AFFITTATE PER L’OCCASIONE CON DUE YAK DA RIPORTO.
AD UN CERTO PUNTO DOVEVAMO PRENDERE DUE STRADE CHE SI INERSECAVANO A “IPSILON”.
MA GUARDANDO LA PAGINA CENTRALE DI UN GIORNALE OSÈ, LETTERATURA SPINTA, COME VOLETE CHE VE LO SI DICA, UN BEL GIORNALE PORNOZOZZO SUPERPOWER COMPRATO DURANTE L’IMMANCABILE PAUSA CAMPARI AD ABBASANTA, CI DIMENTICAVAMO DI GIRARE “IN QUEL DATO PUNTO” E TRA UNA BIRRA E L’ALTRA CI RITROVAVAMO A PERCORRERE LA STRADA COSTIERA DELL’EST FAMOSA PER AVERE LE CURVE PIÙ ASSURDE DELLE PISTE HOT WHEELS, SOLTANTO CHE SE UN PILOTA SBAGLIA UNA DI QUESTE CURVE PUÒ FARE UN VOLO IN UNO STRAPIOMBO TALMENTE ASSURDO CHE DA LA POSSIBILITÀ DI RIPRENDERE IL FIATO PER L’URLO TRE VOLTE DURANTE LA CADUTA.
DIMENTICATE LE GUIDE SHERPA AD ABBASANTA PROCEDEVAMO IN STRADE DA RAPIMENTO UFO.
C’ERA UN CALDO CHE DOVEVA ESSERE PARI A QUELLO CHE FA IL 15 AGOSTO A MEZZOGIORNO NELLA SPIAGGIA PRINCIPALE DI MERCURIO,NOTO “MAURIZIO” IL PIANETA PIÙ VICINO AL SOLE.
NAVIGAVAMO NELL’ASFALTO FUSO, I FINESTRINI ERANO TOTALMENTE ABBASSATI, NOI IN MUTANDE CI SQUAGLIAVAMO COME FORMAGGINI MIO NELLA MINESTRINA IN BRODO.

AD UN CERTO PUNTO DA LONTANO SI SCORGEVA UN AMMASSO MARRONE GIGANTESCO… CHE COS’ERA? UN CUMULO DI TERRA?
UN BOMBOLONE GIGANTE?
ROBERT SMITH CON UNA MAGLIA MARRONE E UNA DREHER CALDA IN MANO?
ASPETTAVAMO DI PASSARCI ACCANTO PER CAPIRE, SPORGENDOCI DAL FINESTRINO PER POTER SCORGERE MEGLIO, ECCO, IN UN SECONDO VENIAMO INVESTITI DA UN TRENO DI PUZZA SCHIFOSA DI PUTREFAZIONE, PUTRISCINA, CADAVERINA, CALZE SPORTIVE SPORCHE DIMENTICATE DENTRO LO ZAINO OH MERDA, ERA UN CAVALLO MORTO, GONFIO E SQUARCIATO CON TUTTO IL VISCERAME DI FUORI, BUTTATO LI CHISSÀ DA QUANTO TEMPO.
CON LE FACCE VERDI TIRAVAMO SU I FINESTRINI, PERFETTO, COSÌ FACENDO IMPRIGIONAVAMO IL FETORE ALL’INTERNO DELL’ABITACOLO. CHE COGLIONI.

IL RESTO DEL VIAGGIO FU PERCORSO ALLA FULMINEA VELOCITA’ DI VENTI CHILOMETRI ALL’ORA.
TRA CURVE A GOMITO, BIRRE CALDE E ODORE DI ANIMALI MORTI CI FERMAVAMO PER PISCIARE E VOMITARE UN PAIO DI VOLTE OGNI CENTO METRI.

ARRIVAMMO FINALMENTE A DESTINAZIONE QUANDO STAVANO PER PARTIRE I SOCCORSI, BIG JIM CON L’ELICOTTERO DEL SOCCORSO SARDO ERA FERMO AL BAR ASPETTANDO L’OCCHEI PER PARTIRE.
APPENA ENTRATI IN PAESE BACIAMO IL CARTELLO BUCATO DA INNUMEREVOLI SPARI DI DIVERSO CALIBRO.
COSE FATTE DURANTE LE DIVERTENTI SERATE INVERNALI CHE SICURAMENTE NON PASSANO MAI ANALCOLICAMENTE DA QUESTE PARTI.
MA SOPRATTUTTO NON PASSANO MAI.

DOPO DUE VIE TROVIAMO SUBITO IL LOCALE.
UN SALUTO AL GESTORE, IL TEMPO DI BERE UNA BIRRA, LA MILIONESIMA DELLA GIORNATA, SCARICARE GLI STRUMENTI NEL RETRO E CI BUTTIAMO IN ACQUA COME SCARICHI DI FOGNA DAL TUBO.

DA VERI CAFONI INIZIAMO UNA PARTITA DI PALLONE CONTRO UN VENTO FORTISSIMO, PALLONATE ADDOSSO AI TURISTI, «ITALIANI, PALLONE, MAFIA, PIZZA, MANDOLINO» LA SABBIA È ROSSICCIA NOI SIAMO BIANCHI COME IL CULO DI UNA SUORA.
IN CONFRONTO I TEDESCHI A BAGNO RISULTANO MENO FOSFORESCENTI DELLE CHIAPPE DI UN PRETE. DI CHERNOBIL.
COME GRUPPO, COMPRESI I ROADIE ABBIAMO UN ASSORTIMENTO DI FISICI DA FREAK SHOW.
COME E’ INTUIBILE LE RAGAZZE CI STAVANO A DEBITA DISTANZA.


Nelle diapositive : a) L’abuso di bomboloni e birrette ti può ridurre come Robert Smith ma senza dinà b) Big Jim Soccorso Sardo in partenza da Cala Dragunara c) I buchi strategici nei cartelli servono per la giusta aerazione dell’ambiente d) La nazionale di aperitivo acrobatico a 6 al mare

ARRIVATO IL POMERIGGIO, DOPO UNA BELLA MANGIATA DI SABBIA E AVENDO RISCHIATO IL LINCIAGGIO DAI TURISTI DI MEZZA EUROPA RINFOLTIAMO IL PARCO-BIRRE ORAMAI ARRIVATO, SI PUÒ DIRE, AGLI SGOCCIOLI.
PIAZZIATI GLI STRUMENTI, PARTONO ANCHE BIRRE DAL BANCONE, BUONISSIME ALLA SPINA, I TRE ROADIE STANNO MANDANDO  ZERO CINQUANTA DI BIONDA DA TUTTE LE DIREZIONI, DOVEVO DIFENDERMI COME IL GIOVANE LUKE SKYWALKER, BENDATO IN ALLENAMENTO, INVECE CHE PARARE I COLPI CON LA SPADA LASER SVUOTANDO I BOCCALI.

MORALE DELLA FAVOLA ERAVAMO GIÀ «CROCCANTI», È L’ORA DELLA CENA, LO CHAMPAGNE, ANCHE STAVOLTA NON SCORRE A FIUMI, HAMBURGER, WURSTEL E FRENCH FRIES, MANGIAMO IN MODO TRIVIALE, EMETTENDO SUONI DA GIARDINO ZOOLOGICO, LA GENTE DAGLI ALTRI TAVOLI GUARDA INORRIDITA, ERA BELLO COME VEDERE UN’ACCOPPIAMENTO TRA SCARAFAGGI IN FULL HD, 3D, DOLBY SURROUND.
DOPO UN RUTTO/SCOREGGIA/BARRITO DI ELEFANTE/ROMBO DI AEREO CARGO IN PARTENZA DI PROPORZIONI ATOMICHE UNA SIGNORA PERSE IL BAMBINO CHE PORTAVA IN GREMBO PER UN ABORTO SPONTANEO.

PRIMA DI SUONARE ADDIRITTURA I RODIE DEI RODEO IMPROVVISARONO UNA BAND, CORRE VOCE CHE CHI LI SENTÌ EBBE GLI INCUBI PER GIORNI.
FOCA CON UN COLORE DI CAPELLI IMPROBABILE, SEMBRAVA IL CHITARRISTA DEGLI OFFSPRING, NOODLES PERÒ DOPO UN INCIDENTE IN MOTOGP, GTURGTU SEMBRAVA JACK LEMMON CON GHIACCIO E CHOO CHOO SEMBRAVA STING DOPO UN’OVERDOSE DI MIRTO, CAPELLO BIONDO, OCCHIO LANGUIDO E ALITO MEFITICO.
PRIMA DI INIZIARE CI VENGONO SERVITE ALTRE BIRRE, SARANNO LE MILIARDESIME.
MADONNA SANTISSIMA DELLA NASA, CONTALE TU, ORAMAI SIAMO TRE PALOMBARI IN UN ABISSO DI ICHNUSA.
CI ARRIVA UN MITICO BIGLIETTO CON DELLE RICHIESTE DAL PUBBLICO, UN RAGAZZO SEDUTO AL TAVOLA CON LA SUA GRAZIOSA COMPAGNA (“NIENTE MALE” PENSIAMO NOI,  “POVERINI DEVONO ESSERE FIGLI DI CONSANGUINEI” PENSAVA LEI), LA RICHIESTA ERA: “POTETE FARE IRON MAIDEN, REVELATION?” NATURALMENTE “REVELESCIONS” DEGLI “AIRONMEIDEN” GLIEL’ABBIAMO FATTA, SI, SI, AL TRIPLO DELLA VELOCITÀ E AL CONTRARIO COME OGNI BUONA BAND SATANICA!!!

SUONIAMO PER UN’ORA E MEZZO FRA GLI SGUARDI ALLIBITI DEI PRESENTI, UNA RAGAZZA SI AVVICINA PER CHIEDERCI “CALIFORNICATION” APPENA USCITO NEI MIGLIORI MUSIC STORES AL MODICO PREZZO DI VENTIMILA LIRE, LA PULZELLA FA APPENA IN TEMPO A SCANSARSI PRIMA CHE LE ARRIVI UN MORSO SULLA COSCIA SCOPERTA.
IL RUMORE DELLA MASCELLA CHE SI CHIUDE A COLPO VUOTO RIMBOMBA NELLA STANZA.
NOI SUDIAMO COME SALAMI, INTANTO I ROADIE SI FANNO SEMPRE PIÙ MOLESTI CAPITANATI DA “THE SEAL” CHE CONQUISTA UN TAVOLO DOPO L’ALTRO COME UN NOVELLO PIRATA MORGAN COMPLETO DI BENDA SULL’OCCHIO E PAPPAGALLO SULLA SPALLA CERCA DI BERE QUASIASI COSA CHE NON SIA ACQUA.
E CI RIESCE.
GUTU CANTA CANTA CANZONACCE OSCENE E TRACANNA DETERSIVO PER SUPERFICI EMETTENDO LE MILLE BOLLE BLU.
CHOO CHOO INIZIA A IMPORTUNARE RAGAZZE GIA’ ACCOPPIATE E CONTINUA A PROVARCI ANCHE QUANDO ESSE GLI SCOMPAIONO DA DAVANTI COME SE PARLASSE CON ENTITA’ INVISIBILI.

INTANTO NOI SUONAVAMO DELLE COVER TALMENTE STRAVOLTE CHE A METÀ DELLA SCALETTA DOVEVAMO PENSARCI UN PO’ SU PER CAPIRE EFFETTIVAMENTE QUALE CANZONE STAVAMO SUONANDO,CHE ANNO ERA E SE EFFETTIVAMENTE OGNUNO STESSE SUONANDO IL PROPRIO STRUMENTO.
PER RIPRENDERE LE FORZE BASTAVA LECCARCI L’UN L’ALTRO IL SUDORE CHE AVEVAMO ADDOSSO, QUESTO HA LA PERCENTUALE ALCOLICA PIÙ ALTA DI UNA TISANA FATTA CON LE MUTANDE DI LEMMY DEI MOTORHEAD DOPO UN CONCERTO.

ALLA FINE SIAMO TALMENTE UBRIACHI CHE CI APPARE DAVANTI JIMI HENDRIX IN UNA MANDORLA DORATA PORTATA DA PUTTINI CON GLI OCCHI ROSSI  E CI NOMINA TUTTI CHITARRISTI AD HONOREM, L’ESTASI ETILICA CI TOCCA FINO A FARCI ESEGUIRE TUTTI E TRE GLI ASSOLI DI “NOVEMBER RAIN” DEI GUNS N’ ROSES CONTEMPORANEAMENTE, CON LE DITA DEI PIEDI, GLI OCCHI BENDATI, RISOLVENDO PAROLE CROCIATE CRITTOGRAFATE.

QUESTI SONO I VERI RODEO CLOWN, DIFFIDATE DA QUELLI CHE SEMBRANO TROPPO GLI ORIGINALI.

FINIAMO DI SUONARE MENTRE LE RAGAZZE URLANO IN PREDA A CONVULSIONI SUPERMEGAORGASMICHE SI CONTORCONO E CERCANO DI FARCI OGGETTO DELLA LORO IRREFRENABILE PULSIONE, I LORO BOYFRIENDS CAPISCONO DI ESSERE IN DIFFICOLTÀ E MEDITANO UN VIAGGIO CON OPERAZIONE CHIRURGICA A CASABLANCA.
OPPURE UN SEMPLICE SUICIDIO DALLA SCOGLIERA STILLE LEMMINGS.

MAGARI.
UN IMBECILLE CON I CAPELLI A SPAZZOLA E BRUFOLI DA INTERVENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE CI DICE “SCAR TISSUE GIÀ POTEVATE FARMELA”.
GLI RISPONDIAMO CON UN RUTTO COL SOFFIO DISTORTO ALLA SLAYER CHE LO MANDA IN COMA IRREVERSIBILE.
TENTO APPROCCI VARI CON LE PULZELLE DEL POSTO MA MI ACCORGO DOPO MEZZORA DI LIMONARE CON LA FIGURA DI CHARLIZE THERON STAMPATA SUL CARTONE PUBBLICITARIO DEL MARTINI.

IL GESTORE DEL LOCALE CI INVITA AL BANCONE CHE VA ORMAI A FUOCO PER “SUONARE UNA BATTERIA DI BIRRE”, GLI FACCIAMO UNA RULLATA COL DOPPIO PEDALE ALLA LARS URLICH, DIVANTIAMO MOLESTI, PIÙ DI QUANTO LO FOSSIMO PRIMA, SUBITO DOPO SIAMO ESANIMI IN SPIAGGIA CON BUSTE PIENE DI BIRRE, “THE SEAL” RONFA AD OCCHI SBARRATI COL FINESTRINO APERTO IN MACCHINA, PER LUI “PROGNOSI RISERVATA” SINO A DOMANI MATTINA, PEDRO DORME PENSANDO ALLA SUA TENDA A STINTINO ABBRACCIATO AD UN VINILE DEI TESLA CON UN’EVIDENTISSIMA EREZIONE VISIBILE AD OCCHIO NUDO DALLA STAZIONE SPAZIALE INTERNAZIONALE.

IO, GIGIO E GTURGTU CANTIAMO LE CANZONI DEI MAD CADDIES UBRIACHI COME ALPINI AD UN RADUNO IN MONTAGNA AD ASIAGO MA SIAMO IN SPIAGGIA, ACCAMPATI CON ACIUGAMANI SULLE SPALLE.
IO URLO A SQUARCIAGOLA CHE “SONO” GLI SLAYER.
CHOO CHOO SI ARRAMPICA SU I PALI ULULANDO ALLA LUNA.

LA SVEGLIA ERA COME QUELLA DOPO UN NAUFRAGIO, VESTITI A BRANDELLI, OSSA, BOTTIGLIE VUOTE, COCCI E DETRITI OVUNQUE. UN’ESPLOSIONE CI SVEGLIÒ, IL LOCALE ERA DISTRUTTO IN FIAMME, UNA BANDIERA COL TESCHIO E LE OSSA INCROCIATE ERA STATA ISSATA SUL MUNICIPIO.
I ROADIE STAVANO RAZZIANDO IL PALAZZO DEL GOVERNATORE DELLA JAMAICA, “THE SEAL”, BENDA, PAPPAGALLO, CHOO CHOO E GTURGTU RIEMPIVANO LA STIVA DI UN GALEONE SPAGNOLO ARMATO CON SESSANTA CANNONI E CON CENTOCINQUANTA BARILI DI ALCOOL. DOPO AVER PUNTATO LE PRUE DELLE NOSTRE NAVI DA BATTAGLIA A VELE SPIEGATE VERSO L’ISOLA DI TORTUGA, CI GODEVAMO L’AVVENTURA PIRATESCA SCRUTANDO L’ORIZZONTE E GUSTANDO DELL’OTTIMO RUM DELLE ANTILLE.


Nelle diapositive : a) L’abuso di Iron maiden ti fa chiedere cose assurde alle band che becchi nei bar più sperduti, manoscritto originale conservato presso il British Museum b) Momenti di sobrietà minima a tavola c) Momenti di totale assenza di sobrietà a tavola d) I Rodeo Clown eseguono La sinfonia n. 25 in sol minore di Wolfgang Amadeus Mozart e) la locandina del tragico evento f) il Capitano Morgan in grande spolvero

LE BAND COL NOME PIU‭’ ‬PUNK,‭ ‬AGGREGAZIONI SOCIALI A SCOPO DI SCONVOLTURA,‭ ‬MINIGONNE,‭ ‬CHITARRISTI SUDAMERICANI EBBRI,‭ ‬RESPONSABILITA‭’ ‬IN FALLIMENTI DI VARIO GENERE‭ (‬PERSONALI E NON‭) ‬VINO,‭ ‬VINACCIO,‭ ‬I BAFFI ALLA VITTORIO EMANUELE E ALTRI CATACLISMI PLANETARI

14, Sep, 2011

ATTACCANDO LE LOCANDINE CI ACCORGIAMO DI QUANTO SFORZO FANNO ALCUNE BAND PER INCASTRARE FORZATAMENTE‭ «‬PUNK‭»‬ ALL’INTERNO DEL LORO NOME,‭ ‬QUASI QUANTO QUELLI CHE‭ ‬DEVONO PER FORZA INFILARCI‭ «‬SKA‭»‬.‭ ‬CI SONO POI,‭ ‬PER LA PARTE DEATH METAL QUELLI CON ALL’INTERNO‭ «‬BRUTAL‭»‬ (BRUTAL DEATH,‭ ‬BRUTAL SACRIFICE,‭ ‬BRUTAL BRUTAL,‭ ‬BRUTAL AL QUADRATO PRATICAMENTE‭)‬.

LO SFORZO FATTO PER INCASTONARE‭ ‬IL GENERE‭ ‬MUSICALE‭ ‬ALL’INTERNO DEL NOME DELLA BAND E‭’ ‬COME‭ ‬QUELLO CHE FAI QUANDO,‭ ‬NON TROVANDO IL PEZZO CHE MANCA IN UN PUZZLE,‭ ‬NE PRENDI UNO A CASO‭ ‬E‭ ‬FINGI CHE SIA IL PEZZO GIUSTO.
CERCHI DI INFILARCELO COMMETTENDO UNO STUPRO SUL GIOCO DA TAVOLO CHE ASSOLUTAMENTE CON TUTTA LA SUA FORZA CERCA DI RESPINGERE LA PRATICA CONTRO NATURA.

RICORDARSI TUTTI I NOMI ASSURDI DI CERTE BAND‭ ‬È UN ESERCIZIO DA EDIPEO ENCICLOPEDICO.
ESSENDO FANS DEL MITICO E BENEMERITO CAVALIER SISINI DI SORSO NON POSSIAMO ESIMERCI DAL FARLO,‭ ‬ANZI‭…‬ È BELLO, CI PIACE, E TALE ROMPICAPO ABBINATO A UNA DIETA IPOCALORICA E MOTO QUOTIDIANO MANTIENE LA MENTE GIOVANE E IL FISICO IN FORMA.

PER NOSTRA PERSONALE CLASSIFICA VINCONO PER LA CATEGORIA‭ «‬PUNK‭»‬:‭ ‬L’INSUPERABILE‭ «‬PUNKISTI E POGOL‭»‬ SEGUITI DA UN MIRABOLANTE‭ «‬PUNKISTAN‭»‬,‭ ‬IL FACILE‭ «‬PUNKARRÈ‭»‬,‭ ‬IL COLTO‭ «‬PUNKRAZIO‭»‬ E IL CLASSICO‭ «‬PUNKINA‭»‬.
PER LA CLASSIFICA‭ «‬SKA‭»‬ VINCE L’IMBATTIBILE‭ «‬CASKANOLEPIRAMIDI‭»‬,‭ ‬SEGUONO A RUOTA‭ «‬SKARNEMURTA‭»‬,‭ «‬GENTILESKA‭»‬,‭ «‬MATRIOSKA‭»‬,‭ «‬SKATENATI‭»‬ E L’IMMANCABILE E FESTAIOLO‭ «‬CAIPIROSKA‭»‬.

QUESTA COLTA E INTERESSANTISSIMA DISCUSSIONE DA APPENDINI PROFESSIONISTI DI LOCANDINE PER IL NOSTRO GRUPPO MUSICALE DILETTANTESCO SI CONCLUDE DOPO L’ORMAI CLASSICO GIRO A PIEDI DI MEZZA CITTÀ,‭ ‬CON A PRESSO UN BOCCIONE DI DRUGAL A‭ ‘‬MO DI BOTTICELLA DI SAN BERNARDO,‭ ‬IN UN FAMOSO BAR PER FIGHETTI SASSARESE UBICATO ALL’INCICA‭ ‬ALL’INIZIO DI VIA AMENDOLA.
AVENDO SALTATO LA CENA A PIÈ PARI E VESTITI COME MENDICANTI LUNGO IL CAMMINO DI SANTIAGO DE COMPOSTELA RICEVIAMO UN’OVAZIONE SILENZIOSA AL NOSTRO INGRESSO NEL LOCALE GREMITO DI «SCIARPINI» O COSI’ DETTI «PEPPUCCI» O PER MEGLIO DIRE «CINGOMMINI» E RELATIVI OMOLOGHI DI SESSO FEMMINILE COME NELLA MIGLIORE TRASIZIONE DEL PRESTIGIOSO BAR CHIC.
I MIEI BAFFI ALLA FRANCESCO FERDINANDO D’ASBURGO SONO ORAMAI UN MUST SINO A VIA FANCELLO.‭ ‬DICHIARIAMO GUERRA A MONTELEPRE,‭ ‬ALMENO DOPO AVER ASSAGGIATO QUALCOSA DI FRESCO.
ACCOMPAGNATO DA FOCA E IL SUO GIOVANE PADAWAN,‭ ‬SUO FRATELLO,‭ ‬LASCIAMO DI STUCCO IL BARMAN QUANDO IL MAMMIFERO MARINO SCIORINA UNA LISTA RICHIESTA DI WHISKEY CHE NATURALMENTE IL NOSTRO UMILISSIMO SERVITORE AL BANCONE NON POTEVA ESAUIDRE NON ESSENDO IL BAR DELLA BIBLIOTECA DI DUBLINO.
CI ACCONTENTIAMO DI SEMPLICI BOURBON INVECCHIATI‭ ‬157‭ ‬ANNI,‭ ‬SORSEGGIATI IN PIEDI DIALOGANDO TRANQUILLAMENTE SUI POTERI DELLA FORZA E SUL FATTO CHE OBI WAN E IL CAPITANO KIRK NON AVREBBERO MAI AVUTO LA STESSA FORZA.‭ ‬NEANCHE FORZATAMENTE.
I NOSTRI BERMUDA SPORCHI DI COLLA VINILICA E I RESTI‭ ‬DI‭ ‬LOCANDINE ATTACCATI SULLE SUOLE DELLE SCARPE ORAMAI SONO UNA TENDENZA E LASCIAMO CHE IL RESTO DEI FINI ALCOLISTI DEL RAFFINATISSIMO LOCALE MUOIANO D’INVIDIA.‭
DOPO AVER DATO PROVA DI COME SI PUO’ INCIAMPARE DA SOLI SU UN PAVIMENTO COMPLETAMENTE LIBERO DA OSTACOLI DECIDIAMO CHE LO SPETTACOLO E’ STATO ABBASTANZA, MA I NOSTRI ORAMAI FANS CI CHIEDONO INSISTANTEMENTE DI‭ ‬RIMANERE A DETTARE LEGGE COL NOSTRO STILE VOLUTAMENTE TRASANDATO DA NAZARENI METROPOLITANI,‭ ‬MA NON POSSIAMO:‭ DOPO IL DANNO ‬IL DOVERE E IL DIVANO CI CHIAMANO.
TORNIAMO A PIEDI CON SALTO NELL’IPERSPAZIO RIMANDATO DI POCO.
DUE BIRRETTE VOLANTI SU TATOOINE,‭ ‬SI RITORNA A CASA,‭ ‬SI PREPARA LA LISTA DELLE‭ ‬CANZONI PAPABILI PER I CONCERTI.‭ ‬MI DEVO MUOVERE IN FRETTA,‭ ‬PRIMA DI SVENIRE SULLA TASTIERA.‭ ‬SONO IN FASE DI RALLENTAMENTO KLAALSHASHLKALSHAKSHALAHAB.
IL GIORNO DOPO EMANIAMO LO STESSO ODORE‭ ‬CHE EMANAVANO I DISCHI JAZZ DA PIBUS O MEGLIO UN CETACEO SPIAGGIATO SU UN ARENILE DI CALZINI SPORTIVI USATI.


Nelle diapositive i campioni dei baffi a manubrio: a) Francesco Ferdinando d’Asburgo b) Vittorio Emanuele II c) Carlo Alberto d) La scimmia patas

SUONIAMO POCO DOPO ALL’ENJOY FESTIVAL.‭ ‬A RIOLA SARDO,‭ ‬ELEGANTE PAESINO DELL’SUDOVEST DELLA NOSTRA PICCOLA NUOVA CALEDONIA FAMOSO PER LE COLLINE A FORMA DI TERZA COPPA‭ “‬C‭” ‬ALL’USCITA DEL PAESE,‭ ‬NEL PARCO.
DURANTE LA DISCESA‭ ‬VERSO SUDDETTO PAESINO‭ ‬SUCCEDE DI TUTTO:‭ ‬NON C’ERA TANTO CALDO,‭ ‬SOLO‭ ‬75‭ ‬GRADI CENTIGRADI ALL’ESTERNO DELLA VOLKSWAGEN GOLF,‭ ‬NOTA SBAGASSOMACHINE.‭ ‬ALL’INTERNO SI SUDAVA VINAVIL.
ERA LA TEMPERATURA CHE DI SOLITO FA SU MERCURIO DI NOTTE.
CALI DI PRESSIONE,‭ ‬VISIONI A SFONDO MISTICO DURANTE L’ASCOLTO DI UNA RULLATA DEI JOYKILLER,‭ ‬SAN PANTALEO(TUTTA LA FRAZIONE) IN BERMUDA INDICAVA LA PIAZZOLA DI SOSTA DOVE INGINOCCHIARSI E CHIEDERE PERDONO DEI PROPRI PECCATI E DELLE BAND CHE CI OSTINIAMO AD ASCOLTARE,‭ ‬MENTRE IL BATTERISTA,‭ ‬LA DI LUI RAGAZZA E ALTRI ADEPTI DEL‭ ‬NUOVO CULTO DEL MINESTRONE FREDDO IN GIORNATE SAHARIANE GORGOGLIAVANO MELODIE INDIANE INGURGITANDO VERDURE.

RINGALLUZZITI DALLA PAUSA ESTATICA ARRIVIAMO AL POSTO DELL’ESIBIZIONE:‭ ‬UNA CAVA DISMESSA NEL SUD DAKOTA.‭ ‬PALCO,‭ ‬TRE POSTI DA DIGGEI PER I VARI LIVELLI DI SCONVOLTURA,‭ ‬DAL REGGAE ALLA TECHNO ALLA TECHNO CHIAPAS DA BALLARE RIGOROSAMENTE CON PONCHO,‭ ‬ESPADRILLAS E MARACAS.
BANCARELLE CON CIBI IPERCALORICI E BEVANDE IPOSBRONZANTI,‭ ‬UNA CRÊPE CUCINATA DA UNA COPPIA DI FRIKKETTONI E ANIMALI DI COMPAGNIA DA CAPELLI RISISTEMA L’EQUILBRIO DEI RODEOS E GIRLFRIENDS.
UNA BAND CHE DIVIDE CON NOI E ALTRI IL PRESTIGIOSISSIMO PALCO DIMOSTRA UNA VERA ATTITUDINE DA ROCKERS BEVENDO BIRRA,‭ ‬MIRTO,‭ ‬LIMONCINO,‭ ‬SALIVA DI GNU,‭ ‬ACQUA RUGGINOSA DEL FURGONE DEL SERVICE,‭ ‬TUTTO NELLO‭ ‬STESSO COCKTAIL CON GHIACCIO E OMBRELLINO.
FACCIAMO I BRINDISI ALLE ALI DELLA LIBERTA’ CHE NON PERDERANNO MAI LE PIUME E AI DINOSAURI CHE SI SONO ESTINTI PERCHE’ ERANO PASSATI DI MODA.
INFATTI VENGONO SERVITI I CLASSICI PANINI DI HAMBURGER DI STEGOSAURO,‭ ‬CIRCOLANO IMMANCABILI RESIDUATI BELLICI DEGLI ANNI‭ ‘‬90‭ ‬CHE BECCHI AD OGNI CONCERTO.

ALLA BARRACCA CI SI DISSETA:‭ ‬BIRRETTE PER CHI BEVE ALCOOL,‭ ‬ACQUA PER CHI NON LO BEVE,‭ ‬CHIACCHIERE ALCOLICHE CON DEGRINPIPOL E‭ ‬549‭ ‬CHE CI REGALANO LA DEMO,‭ ‬OH YES‭!

SPARUTI GRUPPI DI SCONVOLTONI SI DIMENANO COME TORCE UMANE SOTTO I DJ CHE SPARANO LE LORO STRONZATE MUSICALI A LIVELLI DA DICIOTTOMILA MEGA SUONI.
LA MAGGIOR PARTE DELLA GENTAGLIA E‭’ ‬ANCORA FUORI CHE ASPETTA CHE GLI SALGA LA SCIMMIA SULLE SPALLE AFFINCHE‭’ ‬SIA ELLA A GUIDARE I CORPI DURANTE LA DISORGANIZZATISSIMA SERATA MUSICALE CHE PROCEDE NONOSTANTE DENTRO LA CAVA CI SIA PRATICAMENTE IL DESERTO.
SUONA UNA BAND SKA POSTADOLESCENZIALE CHE ODIA TUTTO, DAL BRODO ALLA POLITICA, DAI PROGRAMMI TV AI BORDI DELLA PIZZA E I CAPPERI, CI FA LA MORALE E POI SCENDE DAL PALCO.
GRAZIE.
TOCCA A NOI, SUONIAMO,‭ ‬POCO E VELOCEMENTE.‭ ‬LA CINQUANTINA DI PERSONE CHE NON FORMANO DI SICURO UNA FOLLA OCEANICA IMPAZZISCE,‭ ‬VOGLIONO TUTTI I CD CHE CI RIMANGONO,‭ ‬CIOE‭’ ‬CINQUE.‭ ‬PER SPACCARLI.
ABBIAMO CAMBIATO LE VITE A QUELLE PERSONE,‭ ‬IN PEGGIO.
BECCATEVI I MIEI NUOVI BAFFI ALLA GUIDOBALDO MARIA ORSOBRANDO.
IL POGO SI SCATENA‭…‬ SOTTO IL DJ CHE METTE MUSICA PER ASCENSORI TECHNO.
ALCUNI RUMINANTI BIPEDI CON SGUARDI ANABAGLIANTI NON VEDEVANO L’ORA CHE SMETTESSIMO,‭ ‬LA CASSA DELLA NOSTRA BATTERIA ENTRAVA IN CONFLITTO CON LA CASSA DEL DJ E NON RIUSCIVANO A SENTIRE LA CASSA. E IN PIU’ LA LORO SCIMMIA ERA SCAPPATA.

NON POSSIAMO‭ ‬FARE I PEZZI DEL NUOVO ALBUM,‭ ‬LA GENTE NON E‭’ ‬ANCORA PRONTA,‭ ‬RISCHIEREMMO DI ROVINARE UNA GENERAZIONE INTERA,‭ ‬SARANNO COSTRETTI A MANDARE DAL FUTURO TERMINATORS MUNITI DI FUCILI DRUGAL CON VINO SOTTO PRESSIONE PER ELIMINARCI PRIMA CHE SALIAMO SUL PALCO.

DECIDIAMO QUINDI DI PRENDERE A CUORE LA SITUAZIONE E DI PRESERVARE ANCORA UN PO‭’ ‬L’EQUILIBRIO FISICO E MENTALE DEI POVERI IGNARI TERRESTRI,‭ ‬INCONSAPEVOLI DI QUANTO STIA PER SUCCEDERE A FINE REGISTRAZIONI DEL NUOVO ALBUM DEI RODEO CLOWN.
FINITA NOVEMBER RAIN SPACCHIAMO IL PIANOFORTE A CODA BIANCO E SCENDIAMO DAL PALCO NUDI,‭ ‬BEVENDO UN COCKTAIL DI FOUR ROSES E PARAFLU‭’‬.
UN PAZZO SCATENATO CI COMPRA UNA MAGLIETTA,‭ ‬SOLO PERCHE‭’ ‬QUELLA CHE AVEVA INDOSSO L’AVEVA VOMITATA E,‭ ‬VISTO CHE GLI BALLAVA UN TAVOLO A CASA,‭ ‬PRENDE ANCHE UN CD.

DOVREMMO SUONARE REGGAE COME TUTTI.
NON SAPPIAMO PERCHE‭’ ‬CI OSTINIAMO A VOLER PRESENZIARE A CERTE INIZIATIVE.

RITORNO PIU‭’ ‬TRANQUILLO DELL’ANDATA,‭ ‬BARBAGIANNI CI SFIORANO E CI CAGANO LA CAPPOTTA.
PER FORTUNA LA NOTTE ALLA TV DAVANO‭ «‬MUTANDE PAZZE‭»‬,‭ ‬LA SETTIMANA PRIMA‭ «‬PAPPA‭ & ‬CICCIA‭»‬.‭ ‬RIDARANNO DI SICURO ANCHE‭ «‬RICCHI,‭ ‬RICCHISSIMI PRATICAMENTE IN MUTANDE‭»‬ PER LA CENTOCINQUANTESIMA VOLTA E PER LA NOSTRA GIOIA ASSOLUTA.
SARÀ LA DISPERAZIONE A FAR SÌ CHE OGNI TANTO NELLA PROGRAMMAZIONE ESTIVA CI SIA UN PÒ DI CAFONAGGINE O SONO ERRORI DI MATRIX‭? ‬O È POSSIBILE CHE CI SIA QUALCHE PERSONA DI‭ «‬BUON CATTIVO GUSTO‭»‬ IN QUELLA TERRIFICANTE EMITTENTE CHE È RETE QUATTRO‭?


Nelle diapositive le Foto di Giulia Mameli che ci fanno sembrare una vera band: a) momenti di isteria collettiva b)Joe c) Gigio d) Tony e) Joe f) Rodeo Clown

SUONIAMO IL GIORNO SEGUENTE A PLATAMONA CON I REDIVIVI HELLO ROCKETS,‭ ‬CHE HANNO FATTO DELL’INCOMPRENSIONE FRA DI LORO E IL RESTO DEL MONDO UN CAVALLO DI BATTAGLIA.
CI RITROVIAMO AD AVERE TRE AMPLIFICATORI PER CHITARRA E DUE PER BASSO.
AVEVAMO IL MURO DI AMPLI DEI CUGINI POVERI DEL GODS OF METAL.

GLI HELLO ROCKETS ERANO COME SEMPRE‭ ‬CAPITANATI DALL’ALLUCINATISSIMO ALKATRAZ‭ (REDUCE DAL SUO MONDO DI PANNA COTTA E ZUCCHERO FILATO) E, PUR ESSENDO SOBRI COME CHIERICHETTI LA DOMENICA MATTINA (ALMENO PRIMA DEL CONCERTO) CON NON ASTUTISSIME MOSSE RIUSCIVANO AD INCASINARE IL PIU’ POSSIBILE UNA SERATA CHE NELLE PEGGIORI ASPETTATIVE AVREBBE AVUTO QUALCHE CORDA ROTTA COME POSSIBILE INCONVENIENTE.

DOPO UNA PROVA DEI SUONI ESTENUANTE E DI DURATA LEGGENDARIA I NOSTRI RAZZI NON FIDANDOSI DELLA LORO MEMORIA FOTOGRAFANO LE MANOPOLE DEGLI AMPLI E MARCHINGEGNI COSTOSI CHE SI SON PORTATI DIETRO PER LA PRESTIGIOSA SERATA.
IN UN BAR IN SPIAGGIA.
SUL MARCIAPIEDE.
NON SI CAPISCE IL PERCHE‭’ ‬DI TALE OPULENZA IN UNA SERATA CHE POTEVA SVOLGERSI TRANQUILLAMENTE CON UN AMPLI PER CHITARRA E UNA D.I.‭ ‬PER IL BASSO DA ATTACCARE DIRETTAMENTE AL MIXER.
MISTERO DELLA FEDE.

ARRIVANO PARENTI,‭ ‬AMICI,‭ ‬CONOSCENTI,‭ ‬CANI RANDAGI.

PARTONO I‭ «‬CIAO RAZZI‭»‬,‭ ‬UNA VENTINA DI MINUTI,‭ ‬SUONI BELLI,‭ ‬CHE VENGONO MODIFICATI DALLE PRATICHE PRECONCERTO CIRCA L’USO DI ADDITIVI PSICHEDELICI SUL BASSISTA CHE COME UNA CAVIETTA DI LABORATORIO HA DONATO SUO MALGRADO UN CORPO ALLA SCIENZA.

INFATTI NELL’ESTASI MISTICA DELLA PERFOMANCE STRUMENTALE CAMBIA UN PO‭’ ‬LA DISPOSIZIONE DEI VOLUMI E I NOSTRI EROI,‭ ‬I RODEOS SI RITROVANO CON SUONI CHE SEMBRANO PROVVENIRE DAL BUCO DI CULO DI UN ORSO DELLE CAVERNE,‭ ‬COSTIPATO.

SI SENTIVA VERAMENTE UNA MERDA.‭ ‬MA CHE CI VOLETE FARE‭?
SIETE AD UN CONCERTO PUNK‭? ‬ECCO PIU‭’ ‬E‭’ ‬MERDA PIU‭’ ‬E’ PUNK,‭ ‬QUINDI FINGETE CHE SIA BELLO.

GLI ASTANTI SPETTATORI,‭ ‬INCREDULI‭ ‬DI COTANTA SCHIFEZZA,‭ ‬VENGONO INVITATI A COMPRARE COMUNQUE,‭ ‬I QUATTRO CD RIMANENTI ALLA BAND DEI CLOWN E‭ ‬LE MAGLIETTE CHE FORSE VENGONO ACQUISTATE PIU‭’ ‬PER PORTARE ADDOSSO UNA VERGOGNA COME L’AVER ASSISTITO A QUEL MACELLO DI SUONI PIU‭’ ‬CHE PER L’EFFETTIVA VOGLIA DI AVERE I TRE RODEO CLOWN RAPPRESENTATI SUL PETTO.

UNA SOFFERENZA ORRENDA E NON BREVE PER LE ORECCHIE DEL PUBBLICO.

COSTRETTI DAGLI EVENTI A PRESTARCI UN AMPLIFICATORE DI CHITARRA,‭ ‬ADDIRITTURA QUELLO PIU‭’ ‬GRANDE,‭ ‬ALKATRAZ E COMPARI‭ ‬DEVONO‭ ‬MESTAMENTE‭ ‬RIMANERE AL LOCALE SINO ALLA FINE DELLA‭ ‬NOSTRA‭ ‬PERFOMANCE,‭ ‬RIVEDENDO I‭ ‬LORO‭ ‬PROGRAMMI CONNESSI CON LE LORO‭ ‬DOLCI‭ ‬META‭’‬,‭ ‬LE QUALI LASCIANO IL LOCO RIMETTENDO IN MACCHINA FRUSTINI, DIVARICATORI E IRRIGATORI ANALI PER LE PUNIZIONI DA PERPRETRARE AI LORO SOTTOPOSTI PIU‭’ ‬TARDI.

ALL’ARRIVO DELLE TRUPPE CAMMELLATE SUSSINCHE I VOLUMI DEGLI AMPLI SI‭ ‬RISITEMANO MIRACOLOSAMENTE,‭ ‬CADIAMO IN GINOCCHIO RINGRAZIANDO SANTA MONICA,‭ ‬PATRONA DEI SURFERS,‭ ‬DEI ROCKERS E DEGLI AVVINAZZATI DI SORSO.‭ ‬NON POTENDOCI ESIMERE DAL SUONARE LA NOSTRA CANZONE CHIAMATA QUANTUNQUE COME LA SANTA POCANZI CITATA,‭ ‬LA RIPETIAMO‭ ‬57‭ ‬VOLTE,‭ ‬IN TUTTI I DIALETTI‭ ‬E ACCENTI DELLA LINGUA SARDA,‭ ‬COMPRESO IL CARLOFORTINO,‭ ‬CHE‭ ‬PARE SI PARLI MEGLIO‭ ‬CON‭ ‬UN PANINO AL TONNO IN BOCCA.

FINIAMO DI SUONARE,‭ ‬ALKATRAZ HA FINITO DA DUE ORE DI CONTARE TUTTI I GRANELLI DI SABBIA DI PLATAMONA E ORA INIZIA A CATALOGARLI PER FORMA,‭ ‬COLORE E DIMENSIONE.

MENTRE ALKA DISCUTE CON UNO SCOGLIO SULL’ANDAMENTO DELLA RICERCA SCIENTIFICA TORNIAMO A CASA SCORTATI DAI SUSSINCHI CAMMELLATI E TATUATI COME IL CAPITANO‭ ‬AHAB‭, ROTEANO SULLA TESTA BOTTIGLIE DI ICHNUSA COME SCIABOLE, ANDIAMO VERSO CASA ‬SPERANZOSI DI TROVARE IN TV UN ALTRO EPICO CAPOLAVORO TRASH COME LA SERA PRECEDENTE.
UN CAZZO,‭ ‬MANDANO DELLE IMBARAZZANTISSIME REPLICHE DI‭ «‬COLLEGE‭»‬,
TERRIFICANTE TELEFILM CON LA RIPROPOSIZIONE DI PARTE DEL CAST DEI‭ «‬RAGAZZI DELLA TERZA C»‬.
MADONNA CHE CAGATA FOTONICA.
E‭’ ‬ORA DI DORMIRE.
CHE LAVORO FA FEDERICA MORO ORA‭?‬…


Nelle diapositive: a) Fabrizio Bracconeri, al secolo “Bruno Sacchi” prima che diventasse il bidello di Forum b) Il folto pubblico al concerto di Platamona, si scorge perfettamente il fan club canadese arrivato con un volo Charter messo a disposizione dall’ambasciata c) Il panino al tonno, segreto dei poliglotti e fantastica fonte di intossicazione da mercurio d) Il vino di Sossu, benzina per Cammelli e bipedi dal 1757

IL CONCERTO A PLATAMONA E‭’ ‬STATO SPOSTATO PER NON ENTRARE IN COLLISONE CON LA SACROSANTISSIMA ARROSTITA DEI CANDELIERI.
PER GLI INTENDITORI UN VERO TUFFO NELLA SASSARESITA‭’ ‬PIU‭’ ‬CROCCANTE E UN’UNICA PIU‭’ ‬CHE RARA POSSIBILITA‭’ ‬DI TUFFARSI NELL’ANIMALITA‭’ ‬PIU‭’ ‬SELVAGGIA.
BESTIALITA‭’ ‬MISTA A MUSICA FOLK CHE ANIMA‭ ‬LA CITTA‭’‬ NEI GIORNI PRECEDENTI LA‭ «‬‬FARADDA‭»‬,‭ ‬LA FESTA PIU‭’ ‬SENTITA DI SASSARI,‭ ‬CON LA DISTRIBUZIONE DI GRANDI QUANTITA‭’ ‬DI‭ ‬SBORNIA PER TUTTA LA CITTA‭’ E CIRCONDARIO.‭
UNA OCCASIONE PER RENDESI CONTO DEL TRACOLLO DELLA CIVILTA’ CONTEMPORANEA, DELLE ERRATE TEORIE DARWINIANE SULL’EVOLUZIONE DELLE SPECIE E UNA CIRCOSTANZA IRRIPETIBILE PER VEDERE DEI PERSONAGGI SASSARESI MOSTRUOSI CHE ORAMAI SONO NELL’IMMAGINARIO COLLETTIVO INSIEME A FRANKENSTEIN, SCALDABAGNO, DRACULA, CARRIDIGABADDU, L’UOMO LUPO E TITINO L’INDIANO.
IL‭ ‬TUTTO CONDITO DA ENORMI PORTATE DI CARNE DI ANIMALI PRESSOCHE‭’ ‬VIVI O,‭ ‬COME QUALCUNO AMA SOSTENERE,‭ ‬VERE PORTATE DI CARNE UMANA.‭ ‬
VOCI NARRANO CHE ANCHE ‬RAPA NUI ABBIA INIZIATO IL SUO DECLINO COSI‭’‬.‭ ‬MA LA CITTA‭’ ‬TURRITANA SOPPRAVVIVE SEMPRE A TUTTO QUESTO.‭

DECIDIAMO DI PRESENZIARE ASSOLUTAMENTE ALL’EVENTO.
C’È UN CALDO MORTALE UNA BIRRETTA CI STA TUTTA, NE PARTE UNA SESTINA. TUTTA IN RIMA. AL BAR DA GRAZIANO DOVE CAPIAMO CHE A SASSARI NON SERVE LA LUNA PIENA O UN MICHAEL JACKSON DANZANTE CON CHIODO ROSSO PER FAR USCIRE GLI ZOMBIE PER STRADA.

ARRIVIAMO A MARIAN COLUMN SQUARE‬,‭ ‬DOVE SI‭ ‬SVOLGE IL RITO TRIBALE.
SONO LE DIECI DI SERA MA SI CONTINUA A SUDARE NELLA PIAZZA,‭ ‬LA COTTURA DELLE CARNI DI INNUMEREVOLI BESTIE‭ ‬PROCEDE E ALLO STESSO TEMPO INNUMEREVOLI BESTIE SI CUOCIONO A SUON DI‭ «‬BUON‭»‬ VINO,‭ ‬COME RIPORTATO SULLE PRESTIGIOSE PAGINE DE‭ ‬LA NUOVA SARDEGNA.
BUONO UN CAZZO.
ERA UN VINO TERRIBILE CHE AVREBBE SCHIFATO PURE LINO TOFFOLO‬, CHE COME E’ BEN NOTO SI BERREBBE L’ACETO DELLE CIPOLLINE DAL BARATTOLO. SENZA TIMORE ALCUNO.
AL PRIMO SORSO PENSO CHE QUESTO VINO MI CREPERÀ,‭ ‬IL SECONDO MI DARÀ LA BUONANOTTE.

LE DOLCI MELODIE DEL FOLK SASSARESE‭‬, CHE PARLANO SEMPRE DI IMBRIAGGHERE,‭ ‬MANGIATE,‭ ‬FIGA,‭ ‬POVERTA‭’ ‬E DI POCA VOGLIA DI LAVORARE,‭ ‬ACCOMPAGNANO LA NOSTRA CIONDOLANTE ANDATURA,‭ ‬ASSIMILABILE A QUELLA DEI CAMMELLI DEL DESERTO DEI GOBI.‭ ‬L’ARSURA E‭’ ‬SEMPRE‭ ‬LA STESSA E QUESTO VINACCIO NON AIUTA,‭ ‬ANZI CERCHIAMO UNA POZZANGHERA DOVE,‭ ‬SPOSTANDO UN CANE,‭ ‬POSSIAMO FINALMENTE ABBEVERARCI.‭
‬NEL MENTRE INCONTRIAMO UN MITICO PERSONAGGIO CHE SKATEAVA CON NOI ALL’EPOCA DELLA ‬PANGEA,‭ ‬PRIMA DELLA DERIVA DEI CONTINENTI.
COSTUI ERA UN VERO ARDITO DELLA TAVOLA ROTELLE.‭ ‬AVENDONE QUATTRO SOTTO I PIEDI E NEANCHE UNA IN TESTA,‭ ‬ERA NOTO PER AVERE SALTATO CINQUE SCALINI CREDENDO CHE FOSSERO TRE.
CORRONO‭ ‬VOCI‭ ‬CHE SARA‭’ ‬NOMINATO NUOVO MINISTRO DELL’ECONOMIA,‭ ‬VISTI I PRECEDENTI SE LA POTREBBE ANCHE CAVARE BENE.

IL PERSONAGGIO IN QUESTIONE ERA DOTATO DI UNA FORZA‭ ‬PROPORZIONALE ALLA SUA DISCENDENZA DAI NEANDERTHAL:‭ ‬PRATICAMENTE COMPLETA‭ (‬99%‭ ‬CONTRO L‭’‬1%‭ ‬DI PIETRA CALCAREA‭)‬.
ORAMAI COPERTO DI TATUAGGI DI DUBBISSIMO GUSTO‭ ‬RAFFIGURANTI CRISTI PIANGENTI,‭ ‬MADONNINE TRAFITTE,‭ ‬SANTI CON MITRAGLIATRICI,‭ ‬CUORI COPERTI DI SPINE,‭ ‬NOMI DI RAGAZZE SANGUINANTI E ALTRI SPLENDIDI EX VOTO,‭ ‬HA COMUNQUE MANTENUTO UN OTTIMO CARATTERE A MENO CHE NON VEDA UN DRAPPO ROSSO SVENTOLARGLI IN FRONTE.
IL MITICO CI INVITA AD UNA BEVUTA NEI PEGGIORI CIRCOLI DEL CENTRO STORICO DELLA NOSTRA CITTÀ.
DUE BIRRE COL SUDDETTO PERSONAGGIO CI SPAVENTANO ASSAI.
L’ULTIMA VOLTA CHE SIAMO USCITI INSIEME GLI STATI UNITI HANNO ATTACCATO L’AFGHANISTAN.
LO SALUTIAMO MENTRE SENTE DUE GOCCE DI SANGUE IN CENTINAIA DI LITRI DI VINO‭ ‬ED INDIVIDUA LA PREDA DELLA SERATA.

‬INCONTRIAMO‭ ‬GENTE DI TUTTI I TIPI,‭ ‬CONOSCIUTA E NON,‭ ‬MENTRE LA MUSICA IMPAZZA GENTE IN DELIRIO CON LA BANDIERA DI SASSARI‭ (‬E QUINDI ANCHE DELLA ‭‬TORRESE) ‬A‭ ‘‬MO DI MANTELLO,‭ ‬IN LACRIMONI.
SEMBRA LA FINALE DEI MONDIALI DI SASSARESITA‭’‬.
VEDI METALLARI‭ ‬CHE CANTANO‭ «‬FOGGU FOGGU‭ ‬FOGGU‭»‬,‭ ‬SIGNORINE‭ ‬CHE‭ ‬SINO AD UNA MEZZ‭’‬ORA PRIMA MANTENEVANO UN APLOMB INVIDIABILE E‭ ‬DOPO UN LITRAZZO DI VINO CANCARONE BALLANO DISCINTAMENTE COME STREGHE IN UN SABBA,‭ ‬IMPIEGATI,‭ ‬MURATORI E NULLAFACENTI‭ ‬SBRODOLATI DI IMMONDA BEVANDA ALLUNGATA NELLE MIGLIORI DELLE IPOTESI CON TRIELINA.
DOMANI‭ ‬130‭ ‬492‭ ‬PERSONE,‭ ‬PIU‭’ ‬TUTTI I BILLOI PRESENTI DEL CIRCONDARIO,‭ ‬AVRANNO UN CATASTROFICO CECCIO.

MENTRE TUTTI SI DIVERTONO E TRACANNANO SENZA SENSO,‭ ‬CALAMITE QUALI SIAMO PER DISPERATI,‭ ‬DERELITTI E DISGRAZIATI DI OGNI FOGGIA E DI OGNI PARTE DELL’UNIVERSO CONOSCIUTO,‭ ‬VENIAMO A CONOSCENZA DI TRE FANTASTICI PERSONAGGI:‭ ‬UN CHITARRISTA SUDAMERICANO CHE‭ ‬PORTAVA‭ ‬APPRESSO‭ ‬LA CHITARRA MA NON L’HA SFODERATA MANCO UNA VOLTA NELL’INTERA SERA,‭ ‬STILE ANTONIO BANDERAS IN DESPERADO,‭ ‬UN TOSSICO CON UNA IMPROBABILE CAMICIA HAWAIANA TALMENTE LARGA CHE SEMBRAVA RUBATA DALLA SALMA DI PAVAROTTI,‭ ‬E UN ALTRO TOSSICO CON CAPELLI RARI E PEREGRINI CHE‭ ‬FACEVANO‭ ‬PENDANT CON UNA DENTATURA DA RASTRELLO‭ ‬TIPO ZIO JESSE DELLA GEORGIA IN SALOPETTE.
QUESTO TRIO DI‭ ‬ILLUSTRI DOTTORI CI ILLUMINA‭ ‬CON DOTTRINE FANTASTICHE SULLA MUSICA SASSARESE E‭ ‬LE SUE ORIGINI,‭ ‬INVENTANDO BOIATE ASSURDE AIUTATE‭ ‬DAL CHITARRISTA ISPANICO CHE CAPISCE VERAMENTE UN CAZZO DI NIENTE.

SICCOME POSSEDIAMO ADDIRITTURA TRE BOCCE DI VINO,‭ ‬I‭ ‬TRE DOTTI NON ESIMONO I VOSTRI PRODI RODEO CLOWN DALL’ASCOLTARE QUALI ESCLUSIVE FACOLTA‭’ ‬POSSIEDE QUESTA SCIACQUATURA DI PIATTI CHE CI HANNO REGALATO IN UN TAVOLONE POCO PIU‭’ ‬IN LA‭’‬.
MENTRE SI PARLA DI QUESTI AULICI TEMI I NOSTRI TRE OSPITI,‭ ‬DEI QUALI UNO CHE PARLAVA COME ZANETTI IL CAPITANO DELL’INTER,‭ ‬FANNO CAPIRE CHE NON SONO I TRE LOS AMICOS,‭ ‬ANZI DOPO UN‭ ‬PO‭’ ‬INIZIANO QUASI A SCAZZOTTARSI L‭’‬UNO CON L’ALTRO,‭ ‬SENZA PERO‭’ ‬ARRESTARE LE PROCLAMAZIONI A VOCE ALTA DELLE SOMME VIRTU‭’ ‬DI QUESTO VINO PRODIGIOSO CHE,‭ ‬SECONDO I CONTENDENTI,‭ ‬OLTRE CHE INEBRIARE CURA MALATTIE MORTALI E METTE IN CONTATTO CON DIO.
DIO DI SOLITO SI FA SENTIRE ESATTAMENTE LA MATTINA DOPO SOTTO‭ ‬FORMA DI TEMPIE CHE‭ ‬PULSANO.
QUESTO E‭’ ‬IL SUO MODO DI FARTI CAPIRE CHE IERI ERI IL PIU‭’ ‬FIGO.
CERCHIAMO DI DIVIDERLI,‭ ‬SPUNTA UN COLTELLO,‭ ‬BEH…
LUI HA SEMPRE RAGIONE,‭ ‬CI ALLONTANIAMO E LASCIAMO I TRE AL LORO DESTINO.

QUESTO GRADO DI ERUDIZIONE‭ ‬E‭’ ‬TROPPO PER NOI,‭
SALUTIAMO TUTTI,‭ ‬BUON NATALE,‭ ‬FRA MEZZ’ORA SCARTIAMO I REGALI,‭ ‬ABBIAMO FATTO IL PRESEPE PIÙ GRANDE RISPETTO ALL’ANNO SCORSO.
TORNIAMO SCALANDO LE PARETI DEL CORSO VITTORIO EMANUELE,‭ ‬PERSONAGGIO‭ ‬CUI‭ ‬OLTRETUTTO‭ ‬MI ACCORGO DI‭ ‬STARNE EMULANDO I VITTORIOSI BAFFI.
DALL’ALTO‭ ‬DEI PALAZZI OTTOCENTESCHI SCORGIAMO‭ ‬NUOVAMENTE‭ ‬IL MITICO CHITARRISTA ISPANICO CHE ZOMPA COME TIGERMAN‭ ‬E PORTA VITTORIOSO CON SE‭’‬ DUE BOCCE DELL’AMATO VINO ASSASSINO E LA SUA CUSTODIA PER CHITARRA CHE SCOPRIAMO‭ ‬CONTENEVA‭ ‬UN TERZO BOCCIONE INVECE CHE UNA MITRAGLIATRICE.


Nelle diapositive: a) Impossibile vedere un tramonto migliore attraverso la nebbia di mille mila Kg di carbone under the grabiglia b) Giovane tifoso della Torrese c) Il chitarrista sudamericano e i due tossici discutono di vino d) Tigerman del Gremio dei Viandanti

SUONIAMO POCO DOPO AD OLBIA,‭ ‬PIU‭’ ‬CHE UN CONCERTO UNA SERATA TRA AMICI E ANIMALI.‭ ‬ANIMALI AMICI.
CERTE CANZONI NON LE PROVIAMO DA‭ ‬5‭ ‬ANNI,‭ ‬VA BENE LE CANTIAMO‭ ‬IN MACCHINA,‭ ‬ANDRA‭’ ‬BENE,‭ ‬E‭’ ‬IMPOSSIBILE SBAGLIARE CON I BAFFI A MANUBRIO COME LI PORTO ORA.

SOLITO PROGRAMMA INFALLIBILE:‭ ‬ZERO SOUNDCHECK E ANDARE DRITTI AL CLASSICO APPUNTAMENTO AL‭ «‬VESUVIO‭»‬ PER LA PIZZATA PRE-DEVIL KISS.‭ ‬ASPETTIAMO JOEY E GLI ALTRI E CI BUTTIAMO SULLA TAVOLATA.
VINCE LA PIZZA‭ «‬QUATTRO FORMAGGI,‭ ‬SALSICCIA,‭ ‬CIPOLLE E OLIO PICCANTE‭»‬,‭ ‬IDEATA DAL FIDO COMPAGNO DI SVENTURE SALVADOR E IMMEDIATAMENTE ADOTTATA‭ ‬DA TONY CHE,‭ ‬ESSENDO UN‭ ‬NOTO BUONGUSTAIO,‭ ‬NON PUÒ NON PROVARE‭ ‬QUESTA FINE PIETANZA,‭ ‬ROBA DA DIETA DA FANTINI.‭ ‬AD ESSA SEGUE‭ ‬LOGICAMENTE UN DESSERT,‭ ‬PIU‭’‬ UNA SERIE DI‭ ‬RIMASUGLI DI PIZZE ALTRUI DA FINIRE CON GIGIO.
SUBITO DOPO I DUE ENTRANO IN MODALITÀ STAND-BY.
IL PARGOLO CHE ANTONIO TIENE IN PANCIA SCALCIA,‭ ‬ANCHE QUELLO DI GIGIO,‭ ‬PRIMA DEL CONCERTO CI SONO DUE FALSE CHIAMATE IN SALA PARTO.

SUONANO‭ ‬PRIMA DI NOI I CANDYAPPLES,‭ ‬COVER BAND DI BRANI CLASSICI PUNK ROCK.

SUONIAMO NUOVE E VECCHIE CANZONI,‭ ‬I BAFFI ALLA FRANCESCO FERDINANDO CAPTANO SEMBRE GOOD VIBRATIONS QUA A TERRANOVA.
PIERO L’UBRIACONE MASCOTTE DEL DEVIL KISS E‭’ ‬PRESENTE‭ ‬COME SEMPRE,‭ ‬MA STAVOLTA NON E‭’‬ SOLO.‭ ‬CONOSCIAMO UN CERTO PANCRAZIO‭ (‬E NON PUNKRAZIO MA MOLTO PIÙ PUNK‭)‬,‭ ‬UNO SCOPPIATO CON LA PASSIONE DELL’AGOPUNTURA SUL BRACCIO,‭ ‬IL QUALE‭ ‬SFOGGIA UN INVIDIABILISSIMO TATUAGGIO‭ ‬COL SIMBOLO‭ «‬BIOHAZARD‭»‬ DEL NUCLEARE SULLA TESTA E UNA VISIONE DEL TUTTO PERSONALE DELLA REALTA‭’‬.‭ ‬IL PERSONAGGIO SALE‭ ‬COSTANTEMENTE SUL PALCO MENTRE SUONIAMO,‭ ‬PER FARLO STARE BUONO GLI PROMETTIAMO FAVORI SESSUALI NEI PARCHEGGI E,‭ ‬COME AVEVAMO DATO PER CERTO,‭ ‬LI ACCETTA.
BLOCCHIAMO PIERO MENTRE STA PER DIRE IL SEGRETO DELLA FELICITA‭’ ‬NELLA VITA AL MICROFONO‭…‬ BEH SCOPRITELO DA SOLI.

LA SERATA E‭’‬ ARRICCHITA DA UN‭ ‬INTERMEZZO CON L’UKULELE,‭ ‬UNA PARENTESI CHE‭ ‬RIESCE MOLTO MEGLIO‭ ‬RISPETTO A QUANDO LA FACEVAMO COME‭ ‬DELLE‭ ‬PREAMBOLO AL CONCERTO.‭ ‬PER IL RESTO,‭ ‬COME SEMPRE,‭ ‬CAFONATE,‭ ‬RUTTI E PUNK ROCK.
E‭’ ‬UNA SERATA BENEFICA:‭ ‬OLTRE CHE PER NOI,‭ ‬MUSICISTI FALLITI,‭ ‬SI RECUPERANO FONDI PER UNA BUONA CAUSA.
OH YESSS,‭ ‬GRANDE OLBIA‭!
PRIMA DI PARTIRE‭ ‬IL MITICO‭ ‬TORE AL BANCONE CI FA UNA FLEBO CON VARI RABBOCCHI DI VINO DI PORTO,‭ ‬CAMPARI E UN COCKTAIL AL SAPORE DI CARAIBI.‭
‬DEVE PER FORZA GUIDARE TONY‭ ‬IL QUALE‭ ‬OGGI,‭ ‬DOPO ESSERSI INGLOBATO PIZZERIA E PIZZAIOLO,‭ ‬NON PUÒ INGERIRE DI SICURO ALCOL,‭ ‬ANZI RESPIRA PIANO PER NON ESPLODERE O CAGARSI ADDOSSO PLATEALMENTE.
VIAGGIO‭ ‬DI RITORNO‭ ‬NELLA QUARTA DIMENSIONE ASCOLTANDO‭ «‬ MAGICAL MISTERY TOUR‭»‬,‭ ‬”I WAS THE WALRUS” E “LUCY IN THE SKY OF PORTO WINE”.‭ ‬”STRAWBERRY MILK FOREVER”.

NOTIZIE ANSA GIUNTECI POCANZI CI DICONO CHE MEZZA OLBIA,‭ ‬COME I RODEO CLOWN,‭ ‬STA CAGANDO PETROLIO.‭ ‬BENE,‭ ‬METTEREMO TUTTO INSIEME E CI COMPREREMO IL CHELSEA.
SE UN DRAGO SPUTA FUOCO‭ ‬E BEVE VINO IL GIORNO DOPO COSA CAGA‭?

DUE PROVINCE DEL NORD SARDEGNA SONO IN BRODO STAMATTINA.
IL RAMADAM PARTE PER MOLTI CON AUTOFLAGELLAZIONI ESPIATORIE.
O CI VORREBBE UN BIRRONE‭?
DECIDIAMO PER VINO CON GHIACCIO E FORMAGGIO FRANCESE.


Nelle diapositive: a) Pietro è il nosto maestro Jedi b) Eh sì siamo anche una Punk Rock Band c) Tore ci traghetta ancora fra oceani di vino di Porto e birroni infiniti verso la California egli anni ‘90 d) Il buonissimo e fiaggosissimo Brie

ALGHERO.
NON ABBIAMO LE CASSE,‭ ‬CE LE DOVREBBERO AVERE QUELLI DEL LOCALE,‭ ‬NON RISPONDONO AL TELEFONO,‭ ‬PARTIAMO LO STESSO ALLA CIECA‭ ‬SPERANDO CHE LA‭ «‬NOSTRA SIGNORA DELL’IMPIANTO AUDIO‭»‬ CI AIUTI.
ROCK AND ROLL,‭ ‬PIZZE E BIRRETTE.
SUONIAMO IN MEZZO ALLA STRADA.
TIZI INQUIETANTI CON COLPI DI SOLE E COLLANA CON DENTE DI SQUALO SU CAMICIA APERTA E PETTO DEPILATO SCRUTANO RAGAZZINE IN MINIGONNE GIROPASSERA CHE SONO PRATICAMENTE DELLE CINTURE LARGHE.
QUALCUNO CI CHIEDE SE ABBIAMO MAI PENSATO DI SMERCIARE,‭ ‬OLTRE ALLE NOSTRE MAGLIETTE,‭ ‬ANCHE LE MAGLIE DI ALTRE BAND PER FARCI POI DENUNCIARE E DIVENTARE FAMOSI.‭ ‬CHIAMIAMO L’ACCALAPPIACANI,‭ ‬STASERA AVRANNO UN BEL DA FARE.
AL RITORNO CI FERMANO LE GUARDIE IMPERIALI,‭ ‬NO PROBLEM NON ABBIAMO IL COFANO PIENO DI RESTI UMANI,‭ ‬NON SIAMO POSITIVI AL TEST DI INGLESE,‭ MA CI FANNO PASSARE.
CI CHIEDIAMO CHE COSA FACCIA ORA CLAUDIO LIPPI.
ALBUM DELLE FIGURE DI MERDA VIA SMS,‭ ‬JOEY DA OLBIA CI CONSIGLIA UN BUNKER COME GHEDDAFI.

DUE GIORNATE FOTONICHE.
BEH NON È TUTTO UNA MERDA.‭ ‬O ALMENO NON TUTTISSIMO.
PARTONO LE REGISTRAZIONI PER IL COMPLETAMENTO DELLE GIÀ INIZIATE SESSIONI DEL NUOVO,‭ ‬SUDATISSIMO E ANCORA PIÙ AUTOPRODOTTO CD DEI RODEO CLOWN.
UDITE UDITE‭!‬ DOPO‭ ‬6‭ ‬ANNI DI SCROCCO CONTINUO DI STRUMENTAZIONE NON NOSTRA ABBIAMO FINALMENTE COMPRATO LA BATTERIA‭!!
IL PROGETTO DOVREBBE COMPLETARSI CON LA STAMPA DI UN NUMERO LIMITATO DI COPIE DEL NUOVO ALBUM,‭ ‬LIMITATO QUANTO IL BUDGET PRATICAMENTE RISICATO E INESISTENTE:‭ ‬STAMPA DEL CD IN‭ «‬JEWEL BOX‭»‬ IN CARTONE RICICLATO E PRESSATO,‭ ‬L’INTERNO DOVREBBE ESSERE ADDIRITTURA DI PLASTICA PRODOTTA DAL MAIS,‭ ‬L’IMBALLAGGIO RIDOTTO AL MINIMO,‭ ‬L’IMPATTO AMBIENTALE QUASI NULLO.
SE SOMMIAMO QUESTO ALLA PRATICA DEI RODEO DEL LAVARSI I DENTI SOTTO LA DOCCIA,‭ ‬DEL BERE MENO ACQUA POSSIBILE,‭ ‬DEL RIUTILIZZARE GLI STESSI FAZZOLETTI PER‭ ‬4‭ ‬-‭ ‬4,5‭ ‬VOLTE CIASCUNO SALVIAMO PIÙ FORESTE DI GREENPEACE E SUPERMAN MESSI INSIEME.
UN’ULTIMORA:‭ ‬HO LETTO‭ «‬BISCOTTI ALLA VAGINA‭»‬ E NON VANIGLIA…‭ ‬NE PRENDO DUE CONFEZIONI.
CIAO.

Nelle diapositive registrazioni del nuovo album e AHO live: a) Tony, spaccala, anzi SPASCIALA! b) Joe fai girare quell’Ukulele! c) Gigio mixa, sistema e ritma a suon di ronfi di gatto d) Joe, fai girare quel Banjomandolino! e) Punk Rock f) Punk Ukulele