Recensione - www.punkwave.it
Rodeo Clown - "The Avril Lavigne E.P."/The Mellon Bank - "Pop Star" (autoproduzione, 2004)
Rodeo Clown e Mellon Bank uniscono per la
prima volta le loro forze in questo CD EP di 6 tracce (3 per gruppo, contenute
nei rispettivi EP "The Avril Lavigne E.P." e "Pop Star") portando alla ribalta
dello stivale intero le comuni sonorità rock-eggianti, le medesime attitudini
scanzonate ed ironiche e naturalmente anche la stessa provenienza. Entrambe le
band giungono infatti dalla ridente e solare Sardegna, che mai prima d'ora avevo
immaginato tanto lieta e spensierata come nelle note di questi due terzetti
isolani.
Suoni puliti, costruiti su tempi medi, linee di chitarra semplici, efficaci e
mai troppo preponderanti e melodie vocali spumeggianti ed inequivocabilmente
rock'n'roll: non riuscirei a descrivere e riassumere meglio questi 6 episodi che
potrebbero essere tranquillamente attribuiti tutti alla stessa band tanto
risultano similmente costruiti ed interpretati. Leggermente più inclini
all'accelerazione i Rodeo Clown, che decidono di puntare anche su chitarre più
presenti, al contrario delle 3 tracce proposte dai Mellon Bank, caratterizzate
da ritmiche di accompagnamento e una sei corde dalla distorsione decisamente
soft. Le voci invece non presentano differenze di rilievo, con un vocalist
centrale a fare da guida e un contorno di piacevoli e opportune seconde voci, in
particolare nel caso dei Mellon Bank. A parte queste lievi sfumature tutto il
resto, nella sua interezza, risulta essere perfettamente omogeneo, soprattutto
per quel che riguarda il cantato in inglese e le liriche, come già accennato,
scanzonate e dai titoli più che esplicativi: "Rock'n'Roll Old Days", "Summer
Waves", "Want To Be My Groupie?", "Dead Surfer" ci parlano di indimenticabili
estati, di ragazze, di musica e divertimento. Ho reso l'idea?
A me non dispiace tutto ciò, certo, non aspettatevi la luna da questi 6 brani,
ma credetemi, passione e convinzione non difettano affatto a questi ragazzi, che
con la loro spontaneità e naturalezza riusciranno, non dico a farvi canticchiare
o ballare, ma perlomeno a sorridere… Con i tempi che corrono non mi sembra una
cosa da poco.
a cura di Franz
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Recensione Avril Lavigne EP - www.skprecords.com
Rodeo Clown / The Mellon Bank - split cd-r
Hammer, was diese Split aus Italy hier
bietet....15 Minuten Fun Punk ala NOFX, Millencolin etc. Jedoch setzen beide
Bands eigene Aktzente und haben jeder 3 Ohrwürmer allererster Güte mit ne´m
superguten Sound aufgenommen.
Gleich beim ersten hören bleibt alles hängen und lässt mich selbst bei deutschem
Scheißwetter wieder lächeln und mein Laune steil nach oben steigen. Bin ganz hin
und weg von dem Teil! Hier muß man echt zuschlagen, wenn man auf diese Musik
steht....Fehler ausgeschlossen!!!! Somit wird hier jetzt der Bericht beendet, da
man hier nix mehr zu sagen muß!
Italy rules!
Supported by STD Distribution
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Recensione Rodeo Clown + The Mellon Bank Split - www.lamette.it
Rodeo Clown/The Mellon Bank - The Avril Lavigne e.p./Pop star split-cd (Autoprodotto, 2004)
Split ciddì per i melodic-punk-rockers sardi Rodeo Clown (già proiettati più volte su questi schermi), condiviso per l'occasione con i conterranei Mellon Bank. Tre pezzi a gruppo, e bella lì. Lato A: Rodeo Clown, con un titolo d'insieme emblematico, da cui la title track "Avril Lavigne". Meno sperimentali del solito, in favore di una dimensione più esplicitamente pop-punk, che però al terzo pezzo ("Summer waves") torna bruscamente alla dimensione 60's revival. Inutile dirvi che quest'ultimo è il mio preferito. Il complesso comunque è di qualità, come sempre.
Pollice in alto per loro, e credo che anche la reginetta del pop americano gradirebbe l'idea di essere bersagliata/omaggiata dai nostri baldi eroi. Su di me - devo dirlo - lei nel complesso ha sempre esercitato una sorta di attrazione fetish-sessuale manco tanto latente, facendomi riflettere al contempo sui risvolti pedofili della mia personalità. Non posso confessarlo a mia sorella, tuttavia mi limito a dirle che musicalmente c'è di peggio, quindi che la ascoltasse pure.
Lato B: Punkrock deciso per i Mellon Bank, fedele alla
linea e alla formula classica, con in più un bel po' di melodia. Pezzo mio
preferito, sia per concept sia per il ritornellone, è certo "Want to be my
Groupie?", domanda che ogni punkrock loser che si rispetti avrà posto almeno una
volta, almeno mentalmente, a tutte le ragazze carine che ha visto in vita sua.
Bella prova di entrambi, per un dischetto che io non mi farei mancare se
appassionato del genere e in quanto appassionato del genere. Bisogno di altri
consigli?
Basta, ho già dato. Contattateli.
Simone
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Recensione The Mellon Bank/Rodeo Clown - Split cd – www.passionealternativa.com
The Mellon Bank/Rodeo Clown - Split cd
Disco diviso in due, o meglio disco condiviso da due band emergenti, o forse neanche tanto, visto l'entità delle due formazioni, insomma un album regionale, un album formato da due buoni gruppi dell'entroterra sarda, i The Mellon Bank, con il settore "Pop Star" e i Rodeo Clown con il settore "The Avril Lavigne ep". Queste due band, almeno per quanto riguarda la loro regione, sono le migliori espressioni punk di questa nuova generazione, generazione che da quelle parti sinceramente ha sempre dato poco alla scena italiana, isolandosi forse troppo dall'altra parte della barricata. Il passato però ormai è irraggiungibile, e allora pensiamo al presente, pieno di molto nuove forme d'espressione interessanti. I The Mellon Bank, svestiti i panni di band giovane e adolescente, e di conseguenza immatura, si è buttata in "Popstar" in un ingurgito di vera musica d'autore, di vera musica da fiaba, caratterizzata in svariate parti, da ottime impressioni argute, figlie forse, di un passato lievemente fuori quota, o fuori luogo. Rock'n'roll insieme al punk, punk insieme alle nuove emozioni rock, il tutto mischiato con un pizzico di libertà seducente, libertà liberale, libertà priva di ogni omologazione parassitaria. Cresciuti sopratutto nella testa, nelle tante depressive, insistenti pacificazioni laterale, cresciuti nel modo di apprezzare la musica, nel modo di riflettere la propria splendente luce azzurra. I Rodeo Clown, che proiettano tutto il loro lavoro sulla ragazzina del pop mondiale, Avril Lavigne, rimangono sempre i soliti, grandi Rodeo Clown, migliorati solo nella loro ostinata voglia di incunearsi nei pericoli effimeri, nei pericoli traumatizzanti. La loro formidabile prelazione punk rock, si innesta perfettamente con la loro scaltra sensibilità nei confronti del nuovo punk melodico, del nuovo punk destinatario, e non più mittente. Sempre, come sempre simpatici, auto ironici, sensoriale e positivi in ogni dove, pieni di classe compresa, e di facenti, quanto determinate illusioni perbeniste. Ostinatamente sempre loro stessi, personaggi dall'aria dark, personaggi all'inglese, alla marittima. Tre pezzi per ognuna delle due band, tre pezzi non citabili a giudizio, tre pezzi vagamente ribelli, vagamente sopra la soglia massima della buona volontà, promossi alla prima mossa.
Conclusione:la Sardegna in questo caso vince, i due gruppi in casus pareggiano con molte reti!!
Voto: 8/10
Luglio/Agosto 2004
a cura di Piff
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Recensione – RodeoClown – The Mellon Bank Split – www.sardcofago.net
Rodeo Clown / The Mellon Bank - The Avril Lavigne Ep / Popstar (split cd)
Tracks - 6 -- Durata - 14:44 - Genere: punk rock - Anno: 2004
Frizzante split questo distribuito dalla STD tra Rodeo
Clown e The Mellon Bank, due tra le più piacevoli band isolane da ascoltare in
ambito punk rock. E sicuramente anche tra le più attive, visto che questo è il
quinto lavoro per entrambe le band (se non erro). Artwork in bianco e nero
scarno ma curato, pochi fronzoli e 3 pezzi a testa, molto orecchiabili e
allegri.
Ai Rodeo Clown e al loro "The Avril Lavigne Ep" è affidata la prima parte... eh
si, avete letto bene, il titolo e il primo brano (e la copertina) sono dedicati
alla giovane cantante, evidenziando sin da subito l'attitudine goliardica del
trio sassarese... un bel brano spumeggiante e catchy, peccato solo per la fine,
che a mio avviso si dilunga un po' troppo nell'uso dei sample vocali della
signorina Lavigne.. Molto belli i passaggi in cui la voce di Joe si fa più
ruvida, buonissima produzione, ottima esecuzione e songwriting anche per i cori,
qualità dovute senz'altro all'affiatamento che si riscontrano anche nei due
brani seguenti "Rock'n'roll old days" e "Summer Waves", con una bella venatura
r'n'r old style... peccato che siano solo 3 brani, vien da dire, ma i Rodeo
Clown non hanno perso tempo e hanno già prodotto un altro cd! Bravi e
consigliati.
E non son da meno i The Mellon Bank: "Popstar", il loro "lato", si apre con la
frase "Ajò ajò, ajò a sentire la nostra prodezza", preludio del brano "What You
Say"... riffing più grezzo di quello dei compagni di split e altrettanto
trascinanti nei cori, anche nella seguente "Want to be my groupie?",
testimonianza che si può realizzare un bel brano anche senza cercare chissà
quali elaborazioni tecniche.. L'ultimo brano dei tre ragazzi di Pula è "Dead
Surfer", già presente su "Urban Decay" e dannoso per la concentrazione visto che
il ritornello "come on baby take my hand... and smiiiiiiile" resta scolpito in
mente per parecchio tempo... Release consigliata anche a chi, come me, non
ascolta questo genere di frequente.
Recensito da Child of the Twilight
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