Recensione Living For Sunday – www.radioriot.org
Recensione di Pit, maggio 2004
Torno a ritroso sulle note dei Rodeo Clown e dopo averne recensito qualche mese
fa l'ultimo lavoro ("Famous On Mars"), ascolto con piacere questo
precedente album.
Spettacolare, davvero. Se i Rodeo Clown fossero sotto una grande etichetta
sfonderebbero senza troppo impegno con canzoni simili. Ora che il rock'n'roll
sta tornando alla grande, ora che Jet, Strookes, Black Rebel Motorcycle Club e
compagnia stanno riproponendo con successo ciò che già ebbe il suo momento di
gloria 30 anni fa, la musica dei Rodeo Clown verrebbe apprezzata quanto
dovrebbe.
Suonando un punk-rock'n'roll che sa slanciarsi dai Ramones ai Green Day, dai
Birds ai Beach Boys, i Rodeo Clown dimostrano un'attitudine elevata nel comporre
(e non è che la ostentano, come fanno molti gruppi mediocri che sanno solo
copiare e riproporre), consegnandoci in mano una musica non troppo impegnativa
eppure incredibilmente ricca. Non sono mai scontati e sanno metterci tanto di sé
in ciò che suonano. Fanno cantare, fanno ballare, saltare, dando una musica
solare come i girasoli della copertina (Band On The Moon), divertente e
spensierata come le ballate più classiche (Sweep Blues), romatica come
vuole l'interpretazione punk rock del romanticismo musicale (Night Traveling
On T.V.). Non c'è solo musica, c'è la bravura, c'è una chitarra che
impressiona per quello che sa fare e per come riesce a piazzarlo nel complesso,
senza escludere il resto degli strumenti, spiazzando ma non disturbando. C'è
compattezza, ci sono idee (ottima la presenza qui e lì di una tastiera), c'è la
passione.
Meritano i ragazzi, dategli fiducia fino in fondo e non ve ne pentirete
minimamente.